Mesi fa avevo intravisto il trailer di questa nuova produzione e un misto di curiosità e di timore mi aveva fatto temere per il peggio, visto che andava a toccare un vero cult movie, come il ciclo del La casa.
Dopo la visione della prima puntata però, devo dire che il duo Sam Raimi e Bruce Campbell ha fatto centro.
L'atmosfera e la guasconeria del protagonista sono resi al meglio e anche i comprimari, sin dalle prime battute riescono a sovraccaricare il nostro Ash, invecchiato e ancora più sgangherato, riuscendo a bissare i meccanismi collaudati visti nei precedenti film. Siamo sulla buona strada per assaporare un altro serial di sicuro successo? Me lo auguro, anche perché un po' di leggerezza, anche se immersa nel macabro, non può certo far male...
giovedì 12 novembre 2015
domenica 8 novembre 2015
Le sorprese che ti rendono orgoglioso...
A scuola ci stiamo organizzando per formare una band...
Così ha esordito mio figlio ieri, mentre lo prendevo all'uscita dalle lezioni. Lì per lì mi sembrava di volare e tutto festante mi sono fatto curioso è ho cominciato a chiedergli come era venuta fuori quest'idea.
E dalle rispose e dai voli pindarici che già stavo facendo mi immaginavo già dietro le quinte ad osservarlo, insieme al resto del gruppo, in tappin e virtuosismi vari.
Poi, dopo aver metabolizzato la notizia e tornando con i piedi per terra, ho infine concluso offrendomi di realizzargli il logo della band. Perché è da queste piccole cose, da queste 'magie', che la vita di un uomo e di un padre prende corpo, ti da il carburante per andare avanti, a dispetto delle difficoltà. \m/
Così ha esordito mio figlio ieri, mentre lo prendevo all'uscita dalle lezioni. Lì per lì mi sembrava di volare e tutto festante mi sono fatto curioso è ho cominciato a chiedergli come era venuta fuori quest'idea.
E dalle rispose e dai voli pindarici che già stavo facendo mi immaginavo già dietro le quinte ad osservarlo, insieme al resto del gruppo, in tappin e virtuosismi vari.
Poi, dopo aver metabolizzato la notizia e tornando con i piedi per terra, ho infine concluso offrendomi di realizzargli il logo della band. Perché è da queste piccole cose, da queste 'magie', che la vita di un uomo e di un padre prende corpo, ti da il carburante per andare avanti, a dispetto delle difficoltà. \m/
giovedì 5 novembre 2015
Star Trek torna in TV - C'è da preoccuparsi...
E' di questi giorni la notizia che la CBS ha intenzione di produrre una nuova serie TV, basata sull'universo fantascentifico di Star Trek.
Dopo diversi anni di quiete e un reboot accettato con parecchie riserve dal pubblico, sulla soglia dell'anniversario dei cinquanta anni dal primo episodio, si tenta un'ultima carta per ravvivare una delle space opera meglio congegnate degli ultimi decenni. Ho diversi timori circa questa 'operazione' così come ne avevo, a ragione, verso i nuovi film. Non so che pensare, anche in virtù del nome scelto per il produttore: Alex Kurtzman. Sono sue le produzioni dei due ultimi film, quindi, non c'è di che stare tranquilli...
Dopo diversi anni di quiete e un reboot accettato con parecchie riserve dal pubblico, sulla soglia dell'anniversario dei cinquanta anni dal primo episodio, si tenta un'ultima carta per ravvivare una delle space opera meglio congegnate degli ultimi decenni. Ho diversi timori circa questa 'operazione' così come ne avevo, a ragione, verso i nuovi film. Non so che pensare, anche in virtù del nome scelto per il produttore: Alex Kurtzman. Sono sue le produzioni dei due ultimi film, quindi, non c'è di che stare tranquilli...
mercoledì 4 novembre 2015
La forza scorre potente in questo fandom...
Daniel Fleetwood è un fan sfegatato di Guerre Stellari e fin qui nulla di particolare, ma c'è un dettaglio, decisamente grave: è un malato terminale.
Il suo cancro corre e potrebbe non farcela a vedere la nuova pellicola di JJ Abrams in tempo.
Da un semplice articolo su un giornale locale, ha scatenato il fandom, che si sta prodigando affinché sia organizzata una visione esclusiva per questo sfortunato appassionato. Aldilà della riuscita di questo sogno, credo sia importante sottolineare quanto una passione, verso un'opera di fantasia, possa far emergere le qualità migliori del genere umano.
Il suo cancro corre e potrebbe non farcela a vedere la nuova pellicola di JJ Abrams in tempo.
Da un semplice articolo su un giornale locale, ha scatenato il fandom, che si sta prodigando affinché sia organizzata una visione esclusiva per questo sfortunato appassionato. Aldilà della riuscita di questo sogno, credo sia importante sottolineare quanto una passione, verso un'opera di fantasia, possa far emergere le qualità migliori del genere umano.
lunedì 2 novembre 2015
Amazon diventa editore, anche in Italia...
Prima o poi sarebbe arrivata anche in Italia, questa nuova 'possibilità' per gli scrittori esordienti, di rivolgersi direttamente ad Amazon, non solo come veste di ebook-publisher.
In questi giorni nasce come vero e proprio soggetto editoriale il colosso statunitense che sta di fatto cambiando le regole dell'editoria, digitale prima e ora forse anche cartacea, proponendosi in una veste editoriale con il nome di AmazonEncore e cartacea, tramite CreateSpace. Non c'è ancora la selezione dei titoli o l'editing, ma non credo che manchi molto per colmare questa lacuna. Sarà un bene per il nostro mercato sempre più asfittico e governato da pochi editori inclini solo alla ricerca del best-seller? Difficile dirlo ora, di certo saranno anni incerti per chi, come me, cerca di pubblicare qualcosa.
In questi giorni nasce come vero e proprio soggetto editoriale il colosso statunitense che sta di fatto cambiando le regole dell'editoria, digitale prima e ora forse anche cartacea, proponendosi in una veste editoriale con il nome di AmazonEncore e cartacea, tramite CreateSpace. Non c'è ancora la selezione dei titoli o l'editing, ma non credo che manchi molto per colmare questa lacuna. Sarà un bene per il nostro mercato sempre più asfittico e governato da pochi editori inclini solo alla ricerca del best-seller? Difficile dirlo ora, di certo saranno anni incerti per chi, come me, cerca di pubblicare qualcosa.
mercoledì 28 ottobre 2015
Ecatombe senza fine...
Nel giro di pochi giorni, dopo la dipartita del mio tablet anche il mio cellulare passa a miglior vita, per un inspiegabile malfunzionamento che non ricarica più la batteria.
Una ecatombe che difficilmente riuscirò a rimpiazzare, riportandomi a scrivere con profitto, almeno per le prossime settimane.
Chissà, forse è un segno del destino, che mi consiglia di desistere?
Non sono certo un abile indovino, ma credo che sia semplicemente il naturale 'consumarsi' delle cose, logorate dall'uso continuativo e dalla smania di produrre, costruire qualcosa, o più semplicemente, lasciare qualcosa dietro le nostre spalle. Ora mi devo proprio mettere in cerca di uno strumento adatto allo scopo...
Una ecatombe che difficilmente riuscirò a rimpiazzare, riportandomi a scrivere con profitto, almeno per le prossime settimane.
Chissà, forse è un segno del destino, che mi consiglia di desistere?
Non sono certo un abile indovino, ma credo che sia semplicemente il naturale 'consumarsi' delle cose, logorate dall'uso continuativo e dalla smania di produrre, costruire qualcosa, o più semplicemente, lasciare qualcosa dietro le nostre spalle. Ora mi devo proprio mettere in cerca di uno strumento adatto allo scopo...
martedì 27 ottobre 2015
2 Storie, tutto ha un inizio - Tra arresti e applausi...
Nonostante non sia tutto in discesa e gli intoppi su questo manoscritto non siano ancora terminati, ogni tanto sbuca uno stimolo nuovo, a farmi proseguire, stoicamente, il cammino.
Ho avuto modo di consegnare il manoscritto a una lettrice, conosciuta solo qualche mese fa, durante le mie ultime vacanze estive.
Mi ero persuato che ne sarebbe uscita una mezza stroncatura, visto che, nel breve spazio di una chiaccherata, avevo intuito i suoi gusti difficili in fatto di libri.
E invece sono arrivati i complimenti, le domande curiose di chi, da lettore, vuole appagare direttamente dalla 'fonte' l'evolversi della trama e perché no, i futuri sviluppi. Non so se ci saranno, di certo mi spronano. E con questo tempo bigio, spento, sono una manna dal cielo.
Ho avuto modo di consegnare il manoscritto a una lettrice, conosciuta solo qualche mese fa, durante le mie ultime vacanze estive.
Mi ero persuato che ne sarebbe uscita una mezza stroncatura, visto che, nel breve spazio di una chiaccherata, avevo intuito i suoi gusti difficili in fatto di libri.
E invece sono arrivati i complimenti, le domande curiose di chi, da lettore, vuole appagare direttamente dalla 'fonte' l'evolversi della trama e perché no, i futuri sviluppi. Non so se ci saranno, di certo mi spronano. E con questo tempo bigio, spento, sono una manna dal cielo.
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