Per molti il rientro dalle vacanze è motivo di sconforto e di delusione. Io invece sono fortunato, ho un appuntamento con la ludica e mio figlio, che si consuma ogni sabato, sempre con la possibilità di riempire la distanza che tra le generazioni crea solchi spesso insormontabili.
Così, tra spell e strategie, riesco anche a non sentirmi troppo un vecchietto, ma sopratutto coltivo un rapporto sano con chi alla sua età non vedrebbe di buon occhio passare del tempo con un genitore. Oggi abbiamo fatto le pulci a un po' di mazzi, preparati nella lunga sessione estiva, ora non ci resta che tirare le somme, per vedere cosa vale la pena di approfondire in futuro...
domenica 10 settembre 2017
venerdì 8 settembre 2017
Burning Man
Rifacendomi a un articolo letto qualche settimana fa, ci sono delle persone che trovano in un determinato archetipo, come il Burn, una vera e propria ragione di vita.
Non importa quale formato stiano giocando, non importa se non va per la maggiore o se ci sono difficoltà oggettive nel avere qualcosa di competitivo. L'importante è giocare un mazzo con questa meccanica, semplice, spietata, senza troppi fronzoli, anche se solo in apparenza banale. Mio figlio è una di queste persone, e nonostante i consigli, le prove di vari mazzi, le esperienze non sempre esaltanti in Modern, sta tornando ad accarezzare, in Pauper l'idea di un mazzo di questo tipo. Forse ha ragione lui, forse bisognerebbe semplicemente seguire le proprie inclinazioni, a dispetto di tutto...
Non importa quale formato stiano giocando, non importa se non va per la maggiore o se ci sono difficoltà oggettive nel avere qualcosa di competitivo. L'importante è giocare un mazzo con questa meccanica, semplice, spietata, senza troppi fronzoli, anche se solo in apparenza banale. Mio figlio è una di queste persone, e nonostante i consigli, le prove di vari mazzi, le esperienze non sempre esaltanti in Modern, sta tornando ad accarezzare, in Pauper l'idea di un mazzo di questo tipo. Forse ha ragione lui, forse bisognerebbe semplicemente seguire le proprie inclinazioni, a dispetto di tutto...
giovedì 7 settembre 2017
Games of Thrones - Un cambio radicale...
Anche quest'anno Games of Thrones ha riempito il web di recensioni, spoiler, anteprime e immagini, toccando un po' tutti, in maniera quasi ingombrante.
Avendo seguito sin dall'inizio la serie, ho notato un cambiamento profondo nelle dinamiche narrative rispetto al passato.
Non mi soffermo sui contenuti veri e propri, evitando a mia volta la divulgazione di dettagli, piuttosto noto, con un certo disappunto una certa 'fretta' nel voler chiudere tutti gli archi narrativi.
In alcuni casi i dialoghi e gli spostamenti che i personaggi intraprendevano potevano risultare lenti e forse noiosi, in realtà erano il costrutto per la recitazione, lo spazio per far brillare le storie che si intrecciavano tra loro.
Forse questa accelerazione negli eventi fa perdere un po' di smalto alla saga e ai suoi protagonisti, però forse, dopo sette anni, si cerca di strizzare l'occhio al fandom e ai suoi beniamini? Mi auguro di no, confidando in un ultima, conclusiva stagione, che mantenga il livello e sopratutto l'epicità finora raggiunta...
Avendo seguito sin dall'inizio la serie, ho notato un cambiamento profondo nelle dinamiche narrative rispetto al passato.
Non mi soffermo sui contenuti veri e propri, evitando a mia volta la divulgazione di dettagli, piuttosto noto, con un certo disappunto una certa 'fretta' nel voler chiudere tutti gli archi narrativi.
In alcuni casi i dialoghi e gli spostamenti che i personaggi intraprendevano potevano risultare lenti e forse noiosi, in realtà erano il costrutto per la recitazione, lo spazio per far brillare le storie che si intrecciavano tra loro.
Forse questa accelerazione negli eventi fa perdere un po' di smalto alla saga e ai suoi protagonisti, però forse, dopo sette anni, si cerca di strizzare l'occhio al fandom e ai suoi beniamini? Mi auguro di no, confidando in un ultima, conclusiva stagione, che mantenga il livello e sopratutto l'epicità finora raggiunta...
mercoledì 6 settembre 2017
Dark Matter, chiuso con gran dispiacere...
Era diventato uno degli appuntamenti estivi più graditi questo telefilm, dai contenuti interessanti, anche se giocati con un budget non altissimo.
Eppure, al termine di una terza stagione ricca di colpi di scena e con un finale preludio di una successiva stagione, verrà chiuso dal canale Syfy, visti i riscontri non eccelsi di rating ottenuti.
Purtroppo, ancora una volta, è a farla da padrone il market share, anche rispetto a una produzione di pregio come come Dark Matter.
Un vero peccato, anche perché tutti i fans come me sono rimasti con un cerino in mano, ritrovandosi l'ennesima serie TV monca di un finale degno di questo nome. Chissà, forse qualcuno vorrà rilevare il progetto, derivato dal fumetto omonimo, ma al momento le speranze sono proprio esigue...
Eppure, al termine di una terza stagione ricca di colpi di scena e con un finale preludio di una successiva stagione, verrà chiuso dal canale Syfy, visti i riscontri non eccelsi di rating ottenuti.
Purtroppo, ancora una volta, è a farla da padrone il market share, anche rispetto a una produzione di pregio come come Dark Matter.
Un vero peccato, anche perché tutti i fans come me sono rimasti con un cerino in mano, ritrovandosi l'ennesima serie TV monca di un finale degno di questo nome. Chissà, forse qualcuno vorrà rilevare il progetto, derivato dal fumetto omonimo, ma al momento le speranze sono proprio esigue...
martedì 5 settembre 2017
Numero 81 - Il fremito creativo...
Scrivere racchiude in sé diverse sfide, spesso complesse e ardite.
Devi studiare, vedere luoghi, approfondire dettagli a volte insignificanti, ma spesso è all'interno dell'animo umano che si deve vagare per cogliere i più flebili pensieri, i sentimenti, le passioni che muovono il mondo come noi lo conosciamo.
Questa volta dovrò addentrarmi nelle sensazioni di un pittore, di un creativo in grado di trasformare grezza materia chimica in pura bellezza. Un compito arduo, più che in altre occasioni, ma sono convinto che con umiltà e pazienza, qualcosa di buono uscirà fuori anche questa volta...
Devi studiare, vedere luoghi, approfondire dettagli a volte insignificanti, ma spesso è all'interno dell'animo umano che si deve vagare per cogliere i più flebili pensieri, i sentimenti, le passioni che muovono il mondo come noi lo conosciamo.
Questa volta dovrò addentrarmi nelle sensazioni di un pittore, di un creativo in grado di trasformare grezza materia chimica in pura bellezza. Un compito arduo, più che in altre occasioni, ma sono convinto che con umiltà e pazienza, qualcosa di buono uscirà fuori anche questa volta...
lunedì 4 settembre 2017
A spasso con Bastoncello...
Ormai la nostra consueta avventura nei meandri dell'Impero sta assumendo i contorni di una saga multidimensionale, dove il tempo e lo spazio non hanno più significato.
Superati gli ostacoli che Tzeentch e contribuito all'ascesa del Dio Sigmar, nessuna quest può essere banale e scontata.
Così, anche l'uccisione del Signore degli Stregoni, ci riserva la più curiosa delle maledizioni.
Da grandi guerrieri, sciamani e maghi a microscopici esseri in pericolo di fronte a una semplice formica.
Però in nostro aiuto giunge un piccolo essere dal curioso nome di Bastoncello, che ci guida nel suo mondo infinitamente piccolo, fino alla sua casa, alla sua curiosa tribù di esserini buffi, fino a spezzare l'incantesimo, riportandoci alla nostra consueta misura.
A ben pensare ci troviamo di fronte a una delle incredibili trovate del nostro Master, che rivanga dal passato le favole narrate nelle raccolte delle Raccontastorie di antica memoria, ma in fondo, un avventura si può nascondere anche nelle piccole cose, basta solo aver l'arguzia di saper guardare.
Superati gli ostacoli che Tzeentch e contribuito all'ascesa del Dio Sigmar, nessuna quest può essere banale e scontata.
Così, anche l'uccisione del Signore degli Stregoni, ci riserva la più curiosa delle maledizioni.
Da grandi guerrieri, sciamani e maghi a microscopici esseri in pericolo di fronte a una semplice formica.
Però in nostro aiuto giunge un piccolo essere dal curioso nome di Bastoncello, che ci guida nel suo mondo infinitamente piccolo, fino alla sua casa, alla sua curiosa tribù di esserini buffi, fino a spezzare l'incantesimo, riportandoci alla nostra consueta misura.
A ben pensare ci troviamo di fronte a una delle incredibili trovate del nostro Master, che rivanga dal passato le favole narrate nelle raccolte delle Raccontastorie di antica memoria, ma in fondo, un avventura si può nascondere anche nelle piccole cose, basta solo aver l'arguzia di saper guardare.
domenica 3 settembre 2017
Coloni di Catan Star Trek - Colonizzando la Federazione...
Dopo la lunga pausa estiva quale miglior modo di riprendere la routine ludica con un classico tra i giochi da tavolo tedeschi: Coloni di Catan.
Questa volta però il nostro fido Master, estrae dalla sua immensa collezione una variante molto gradita a quelli come me amanti della saga di Gene Roddenberry. Esiste infatti una variante, tra le molte espansioni e adattamenti, dedicata a Star Trek, con qualche aggiunta specifica per richiamare i personaggi della saga, anche se il telaio regolistico rimane pressoché invariato.
Non ci è dispiaciuto il gioco, anche se lo abbiamo trovato troppo dipendente dalla casualità, per poter effettuare delle strategie facilmente applicabili. E' sicuramente un gioco longevo, grazie alle modalità di costruzione delle mappe, però se i dadi si incaponiscono, o se si creano determinati sbilanciamenti nella produzione delle risorse, le partite risultano un po' tediose. Adatto a chi è alle prime armi e vuole immergersi nel mondo di Star Trek anche nel campo ludico.
Questa volta però il nostro fido Master, estrae dalla sua immensa collezione una variante molto gradita a quelli come me amanti della saga di Gene Roddenberry. Esiste infatti una variante, tra le molte espansioni e adattamenti, dedicata a Star Trek, con qualche aggiunta specifica per richiamare i personaggi della saga, anche se il telaio regolistico rimane pressoché invariato.
Non ci è dispiaciuto il gioco, anche se lo abbiamo trovato troppo dipendente dalla casualità, per poter effettuare delle strategie facilmente applicabili. E' sicuramente un gioco longevo, grazie alle modalità di costruzione delle mappe, però se i dadi si incaponiscono, o se si creano determinati sbilanciamenti nella produzione delle risorse, le partite risultano un po' tediose. Adatto a chi è alle prime armi e vuole immergersi nel mondo di Star Trek anche nel campo ludico.
Iscriviti a:
Post (Atom)


