giovedì 11 gennaio 2018

La calza è piena di giochi - Sesta e Ultima Parte

Termino questa lunga maratona ludica dell'Epifania, con quest'ultima chicca, godibile e colorata: Jungle Brunch.
Si tratta di un gioco di carte basato sull'interazione tra gli animali e il cibo che possono mangiare.
Esistono erbivori più o meno grandi, veloci facoceri, tigri, serpenti e pipistrelli, pronti ad ostacolarli e altre divertenti combinazioni, volte a dinamicizzare le tattiche tra i vari turni di gioco. Regole semplici, grafiche accattivanti e una rigiocabilità garantita per grandi e piccini, anche grazie alle molte combinazioni possibili. Sicuramente un gioco adatto a tutti, compatto e fantasioso, il che non guasta.

mercoledì 10 gennaio 2018

La calza è piena di giochi - Quarta Parte

Prosegue la scorpacciata di titoli all'Epifania, con questo gioco di riflessi molto particolare: Cookie Box.
L'abilità dei giocatori è quella di riprodurre la posizione di nove dolci, presenti su una tessera, con altrettanti dischetti, disegnati sulle due facce.
Sulla carta sembra facile, ma ci si accorge subito che non è affatto così. I dolci sono raffigurati solo tre volte sulle singole facce e quando ci si avvicina a ricomporre la combinazione, non si trova mai l'immagine mancante.
Un rompicapo tutt'altro che semplice che richiederà tutti i vostri riflessi per essere risolto prima degli avversari. Insomma un altro gioco immediato, divertente e assolutamente da provare...

martedì 9 gennaio 2018

La calza è piena di giochi - Terza Parte

Il nostro Master sforna un gioco dietro l'altro, e ci ha dato modo di provare un filler veramente divertente: Shrimp
Si tratta di un gioco di riflessi, basato sull'indovinare almeno una delle possibili combinazioni, tra tre carte poste sul tavolo dai giocatori. Se poi qualcuno riesce ad azzeccare due combinazioni, può rubare sette carte agli avversari, se ne trova tre, vince la partita, ma se sbaglia, ahi ahi, cede carte agli altri giocatori e se lo fa due volte, esce dalla manche.
Insomma, poche regole semplici, dove il più rapido a schiacciare il curioso clacson a forma di limone, ha la meglio sugli avversari e il divertimento è assicurato. Attenzione solo alle mani, perché voleranno sicuramente diverse manate sul tavolo...

lunedì 8 gennaio 2018

La calza è piena di giochi - Seconda Parte

Continua la carrellata dei giochi provati in questa lunga sessione dell'Epifania, con un gioco che arriva direttamente dagli anni '80: Il gioco della pace.
Anche se il nome potrebbe ingannare, si tratta di uno strategico non cooperativo, dove i giocatori devono risolvere i conflitti che si creano in giro per il mondo, smilitarizzando le varie zone del pianeta, su un tabellone che ricorda il più blasonato Risiko, anche se segue una filosofia opposta di gioco e di obiettivi.
Curioso anche il meccanismo di pesca, pilotato dai risultati dei dadi, dispari, pari e doppio risultato, rispetto alla semplice sommatoria. Insomma un gioco vecchio nei materiali e forse da aggiornare in qualche dettaglio stilistico, ma che risulta ancora oggi attuale e divertente. Sarebbe bello che qualcuno riprendesse questo gioco e lo ripubblicasse, farebbe sicuramente un buon successo di pubblico.

domenica 7 gennaio 2018

La calza è piena di giochi - Prima Parte

La Befena quest'anno, grazie alla vasta collezione del nostro Master, ci ha fornito la possibilità di provare diversi giochi, tutti molto divertenti.
Iniziamo con il parlarvi di Buffalo, un astratto curioso, dove due giocatori si sfidano cercando di salvare, o di catturare i bufali della prateria.
Si presenta come uno strategico semplice, dove i movimenti dei bufali e dell'indiano, affiancato da quattro cani, però fanno la differenza, fornendo ampio spazio all'astuzia e alla rigiocabilità. Un titolo datato, forse ora verrebbe prodotto in una versione tascabile, ma se lo trovate, provatelo, vi stupirà.

giovedì 4 gennaio 2018

Numero 81 - Gli ultimi paragrafi...

In questi giorni di relativa calma lavorativa ho potuto, con la mente un po' più fresca, terminare la raccolta delle informazioni e degli spunti necessari, utile per la successiva stesura del manoscritto.
Non manca molto al termine, credo che con la primavera potrò concludere questa fase, per passare, magari con l'aiuto di qualcuno, alla prima fase di correzione.
Cosa farme di questo lavoro mi è ancora oscuro, il taglio potrebbe adattarsi anche a successive pubblicazioni e, visto il genere, trovare più sbocchi del previsto. E' ancora presto per preoccuparsene, anche perché devo ancora fare un paio di sopralluoghi, attività non sempre facile da conciliare con i miei ritmi frenetici. Non credo sia comunque un problema, non mi corre dietro nessuno per queste cose...

mercoledì 3 gennaio 2018

Le strane risposte di Amazon...

Sono ormai passati due anni da quando ho provato a sperimentare la piattaforma Amazon, per veicolare due delle mie opere, rispettivamente un romanzo e una raccolta di racconti.
Non sono certo un assiduo frequentatore del web e non ho fatto alcuna promozione, né intasato le bacheche degli amici sui social network, quindi non mi aspettavo dei grandi risultati, però devo dire che mi ha lasciato un po' stupito in generale approccio all'ebook da parte del pubblico di questo market place.
Innanzitutto i racconti non li ha considerati nessuno, mentre per il romanzo qualche acquisto c'è stato, di certo nulla di esclatante, ma almeno qualche riscontro in più l'ho avuto. Nulla di paragonabile alle vendite in cartaceo, né tanto meno agli apprezzamenti ricevuti, spesso negativi, con motivazioni a volte poco chiare o sibilline (sono incappato in un paio di tentativi di scambio recensioni, che ho puntualmente rifiutato). Insomma un'esperienza deludente, molto lontana dai primi anni di self-publishing con Lulu. Che dire, credo ormai sia tempo di lasciare certi lidi e rivolgermi altrove, magari con qualcuno che si occupi seriamente di veicolare opere in cui crede...