martedì 31 ottobre 2017

Keltis - Scale di carte, tra le pietre del tempo...

Un altro esperimento del nostro sabato ludico è stato un prodotto tedesco, vincitore tra l'altro nel 2008, dello Spiel des Jahres: Keltis.
Lo scopo del gioco è quello di posizionare i propri segnalini nell'area più alta del tabellone, sfruttando le carte, in maniera molto particolare: creando delle scale in sequenza.
A prima vista il gioco risulta piuttosto complesso e articolato e richiede una buona dose di studio e strategia, però, almeno nella partita di prova che abbiamo condotto ha evidenziato forse l'unica pecca del gioco: la dipendenza dalla fortuna, dalla pescata nello specifico.
Infatti se non si riesce a concatenare almeno un minimo una serie di 'scale' le nostre pedine non avanzano, permettendo agli avversari di fare il loro gioco. Sicuramente un gioco interessante, ma richiede un po' di tempo per permettere lo sviluppo delle strategie e la giusta dose di pazienza.

lunedì 30 ottobre 2017

Splash! - Questione di equilibrio...

Ormai è consuetudine provare qualcosa di nuovo e di veloce prima di iniziare la nostra ormai storica sessione di GUS e il nostro Master, sempre prodigo di sorprese, ci propone questa volta un gioco semplice e a mio avviso assolutamente geniale: Splash!
E' a prima vista un classico gioco di 'equilibrio', alla Villa Paletti, per intenderci, ma la differenza nelle dinamiche di gioco sta tutta nelle modalità di scelta dei pezzi. Non è il giocatore a scegliere cosa mettere in equilibrio, ma è l'avversario, che passa uno dei suoi pezzi, costringendo il giocatore a mosse sempre più difficili.
Questa soluzione genera una modalità di gioco imprevedibile, strategicamente sempre nuova e assolutamente spassosa. con una rigiocabilità praticamente infinita. Consigliabile a tutti, senza limiti di età, sopratutto per chi vuole qualcosa di veloce e divertente.

domenica 29 ottobre 2017

Alle undici si aprono le danze...

Alla fine il destino ama giocare con la mia vita e sopratutto con i numeri.
Nel comunicato del programma, il mio editore ha indicato anche l'orario della mia presentazione, creando, forse senza neanche accorgersene un curioso gioco di numeri e combinazioni.
Alle 11, il 1° Novembre (1/11) rinascerò a nuova vita editoriale e guarda caso il numero uno rappresenta l'intraprendenza personale, la tenacia, l'intraprendenza.
Sarà un caso, ma quest'accavallarsi ostinato di cifre, vuole probabilmente convincermi che alla fine insistere, perseverare darà i suoi frutti.
Di certo dimostra a me stesso che ho fatto bene a non abbattermi, lasciando vincere lo sconforto e la delusione, ribadisce che la salita non si deve percorrere mugugnando, ma con il sorriso, attorniandomi di persone giuste, che condividono con me la passione e la voglia di far bene.
Ora non resta che prepararsi per quel momento, certi che a questi numeri uno, ne arriveranno tanti altri, anche grazie a voi.

giovedì 26 ottobre 2017

Cercando la giusta via...

Qualche volta mi fermo a pensare al mio passato, alla vita finora trascorsa, tra mille ostacoli e le conseguenti trasformazioni.
Il bilancio non è sempre favorevole, a volte metto in conto che non è andato tutto per il verso giusto.
Eppure, i mattoni che compongono la mia esistenza sono le basi per quel che sono oggi, il groviglio di esperienza, sentimenti e capacità che rendono di me l'uomo che sono oggi. Forse non sarò perfetto, ma almeno credo di aver maturato una buona dose di spirito di sopravvivenza, al punto di apprezzare, nelle piccole cose, nei segni che arrivano dal mondo esterno, un segno che alla fine tutto deve essere vissuto semplicemente per quel che è: un cammino verso il miglioramento di noi stessi. E se non siamo in grado di affrontare questo percorso, resteremo sempre ancorati alle nostre solitudini e ai rimpianti. Ora voglio solo guardare avanti e procedere il cammino, senza fretta, senza pensare che abbia vissuto invano finora...

mercoledì 25 ottobre 2017

E' così difficile stupire?

In un mondo così pieno di stimoli e offerte, risulta sempre più difficile proporre qualcosa di diverso, innovativo.
Più ci si sforzi di escogitare un'idea nuova, uno spunto diverso dal solito, più ci si accorge che non siamo in grado di uscire dal già visto, da cliché già provati da qualcun altro.
Siamo giunti al capolinea dell'inventiva' Non siamo più in grado di proporre un nuovo modello narrativo o un diverso approccio con cui raccontare una storia? Forse non è proprio così. Forse ci viene veicolato qualcosa di sicuro, affidabile, con cui accontentare i gusti di tutti, non sperimentando più, non tentando nuove strade, con la convinzione di non poter fallire. Forse è questo il vero problema, la mancanza di coraggio, la vera piaga di questo tempo senza fantasia.

martedì 24 ottobre 2017

Numero 81 - Nei meandri dell'esoterismo...

Dopo aver approfondito, con una serie di colloqui non proprio rassicuranti con alcuni personaggi, su argomenti che ruotavano attorno allo spiritismo e alla divinazione, mi sono imbattuto in un altro argomento in qualche modo correlato e anch'esso molto presente nell'arte e nel contesto che sto in qualche modo narrando: il simbolismo esoterico.
Un viaggio verso il nostro passato, spesso celato da una spessa coltre di mistero, in un confuso affresco di credenze, leggende e personaggi, che spesso, come Leonardo da Vinci, hanno gettato le basi della nostra civiltà moderna.
Chissà se mi imbatterò anche questa volta in soggetti bizzarri e inquietanti come per l'ultima ricerca, certo è che non sarà un problema trasmettere l'inquietudine...

lunedì 23 ottobre 2017

Tanta confusione tra le file del Dimir...

Nelle ultime settimane mi ero dedicato con assiduità a cercare di bilanciare al meglio il mio mazzo Control, cercando di trovare i giusti adattamenti al meta che si fa sempre più aggressivo.
Purtroppo i test di questo sabato sono stati piuttosto scoraggianti, anche perché la presenza di carte come Lead the Stampede complicano non poco l'esistenza.
Sta naufragando l'idea di poter giocare un Control serio anche nel Pauper? Non so ancora rispondere a questa domanda, di certo la situazione non è rosea, bisogna studiarsi qualcosa e in fretta se non voglio prenderle sempre da mio figlio :D