La Nasa è riuscita nuovamente nell'impresa di inviare una sonda, la InSight, sul suolo marziano, per avviare un nuovo ciclo di rilevazioni, in particolare sulla composizione del sottosuolo e su altri aspetti scientifici non ancora approfonditi dalle precedenti missioni.
Il lander è atterrato in una regione chiamata Elysium Planitia e nei prossimi mesi si potrà dedicare ai rilevamenti nei pressi della zona di atterragio. Non avendo un modulo motorizzato, come il Curiosity, la sua esplorazione sarà orientata su aspetti forse meno spettacolari, ma necessari per comprendere meglio il Pianeta Rosso e forse anche un po' di più il nostro. Perché la scienza alla fine cerca solo una cosa: risposte alle nostre infinite domande.
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giovedì 29 novembre 2018
martedì 14 luglio 2015
Plutone non è più un miraggio...
In queste ore la sonda Nasa New Horizon sta raccogliendo dati sul pianeta più lontano del nostro sistema solare.
Un viaggio lungo quasi dieci anni lo ha portato a raggiungere questa meta, dandoci la possibilità di conoscere ciò che negli anni Trenta era poco più di un minuscolo puntino da osservare con una lente di ingrandimento su una lastra fotografica. Chissà, magari avremo anche qualche risposta in più su Cerere e sugli strani bagliori sulla sua superficie. Comunque, è un altro piccolo passo per la comprensione del nostro universo.
Un viaggio lungo quasi dieci anni lo ha portato a raggiungere questa meta, dandoci la possibilità di conoscere ciò che negli anni Trenta era poco più di un minuscolo puntino da osservare con una lente di ingrandimento su una lastra fotografica. Chissà, magari avremo anche qualche risposta in più su Cerere e sugli strani bagliori sulla sua superficie. Comunque, è un altro piccolo passo per la comprensione del nostro universo.
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