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martedì 10 febbraio 2015

Omicidio e fuga in pulman - Quando la realtà supera la fantasia...

Iero ho appreso una notizia di cronaca nera che mi ha lasciato alquanto perplesso, impaurito. Leggendo questo articolo, mi sono ritrovato a ripensare alle dinamiche di un altro delitto, fortunatamente frutto della mia fantasia, che come in questo caso, vedeva l'assassino fuggire in tutta calma, sfruttando i mezzi pubblici, nel degrado e nell'indifferenza.
Ovviamente le situazioni erano molto diverse e spero vivamente che questo tragico fatto si concluda con la cattura dell'omicida, ma mi resta comunque un certo senso di sconforto, nel vedere come la natura umana dimostri sempre più spesso il peggio di sé.
Non ho la forza o l'autorevolezza di commentare oltre questo ennesimo omicidio verso una donna, ma mi rattrista pensare quanto ci si senta immersi, senza scampo, in così tanta cruda disperazione, violenza, disprezzo per la vita.
Mi rassegno all'idea che intraprendere questo tipo di scritti porti alla ribalta ben altri valori e di quanto l'odio e l'intolleranza generino soltanto mostri ancor peggiori.

giovedì 8 gennaio 2015

Oggi abbiamo perso tutti qualcosa...

Non sono solito trattare tematiche serie su questo blog, forse perché non credo di avere titolo per parlarne apertamente, tanto più in un contenitore come questo.
Questa volta però mi sento di esprimere tutto il mio disprezzo per questo atto vigliacco, verso chi ha avuto solo l'ardire di esternare il suo dissenso, con la matita, la satira, verso chi strumentalizza l'odio e la religione.
A questo si aggiungono tutte le ripercussioni, le recrudescenze razziali, il rancore che si autoalimenta, brandito come una spada contro un nemico personificato nell'altro, nel diverso, nell'ignoranza più totale. Credo che siamo a un passo da un baratro senza fondo in cui non saremo più liberi di parlare, pensare, esprimere dissenso, ma sopratutto amare il prossimo senza preconcetti di sorta. E allora sì che avremo perso, per sempre.