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martedì 14 novembre 2017

Un giorno di ordinario delirio...

Essere pendolare presenta dei rischi insiti in questa condizione, non c'è dubbio, lo dimostrano gli scioperi, gli incidenti e i guasti a renderti la giornata perlomeno imprevedibile.
Però, credo ci sia un limite a tutto.
E quando scopri che la Metro torinese è chiusa per il tratto che devi percorrere, senza motivi apparenti, senza comunicazioni o cartelli e ti ritrovi a prendere un pullman nella confusione e nella ressa, con referenti GTT che ti intimano di scendere perché vogliono utilizzare il mezzo per altre tratte, che non sei in grado neppure di muoverti, tanto sei pressato come una sardina, che ti becchi pure gli insulti degli altri pendolari che non riescono a salire sul mezzo che hai così fortuitamente conquistato, ti rendi conto che al peggio non c'è mai fine. Quel che è peggio e il non sapere che succese, non avere informazioni, viaggiare brancolando nel buio e nell'ignorianza. Come ormai capita sempre più spesso in questa povera nazione...

mercoledì 25 luglio 2012

ADSL, questo sconosciuto...

Ci sono veramente pochi impedimenti per il sottoscritto per creare o produrre qualcosa di nuovo, visti i tanti fronti in cui sono impegnato, ma un banale disservizio mi ha messo veramente in ginocchio, costringendomi per oltre sette giorni a una quasi totale inattività creativa.
Un banale guasto alla mia linea ADSL mi ha impedito tutta una serie di abituali ormai indispensabili per il mio lavoro, dal download degli allegati degli illustratori, alla consultazione costante di Wikipedia per il reperimento di informazioni, alla ricerca di dettagli per le location con Google Maps per finire all'utilizzo di siti relativi ai sinonimi e alla grammatica in genere, senza contare il mancato apporto dei social media, praticamente indispensabili per raccogliere spunti, osservazioni e consigli. Incredibile ma vero le consuetudini creative, ormai consolidate in tutti questi anni, si sono arenate per un guasto e non sono riuscito a ricercare un qualche rimedio. Se da un lato trovo questo fatto sconfortante, l'evento in sé mi ha confermato l'enorme necessità di apertura che il web e più in generale l'informazione diffusa può essere d'aiuto per uno scrittore o un creativo in generale. Spero sono che tutto ciò non si ripeta più, visto quanto sono caduto in prostrazione e nell'inattività in questo periodo per me eterno.