Visualizzazione post con etichetta Salone del Libro di Torino. Mostra tutti i post
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domenica 13 maggio 2018

Segnali molto chiari...

A dispetto del poco tempo concesso per organizzare l'evento e le difficoltà di farsi notare in una kermesse così vasta come quella del Salone del Libro, sono riuscito a riempire degnamente il mio piccolo momento di gloria.
Casa Ailus era lì a sostenermi, è questo forse risulta essere il risultato più importante di tutti. La squadra c'è, anche per seguire il 'nonno' del gruppo. Di certo c'è ancora tanta strada da fare e forse bisognerà dedicarsi a qualcosa di meno fantasioso, per gli standard nostrani, ma non credo sia un problema per me. Ci si vede alla prossima occasione e grazie per gli applausi e le risate...

mercoledì 9 maggio 2018

Avvolto dall'indifferenza...

Alla notizia inatessa di un possibile slot di presentazione di un mio libro e alla conseguente gioia di poter parlare di quello che faticosamente realizzato in questi anni molto travagliati, non sono seguiti molti sobbalzi.
Con il tam tam mediatico che impeterrito si diffonde nella rete, un timido post sul mio blog non può certo riuscire ad emergere nel frastuono che mi circonda.
Vedo come ci siano soggetti che inviano decine di post al giorno pur di promuovere i propri scritti, quindi immagino mi sia praticamente impossibile sovrastare tanto accanimento. Pazienza, narrerò le mie gesta nell'indifferenza e nel silenzio, convinto, come non mai, di quello che faccio.

venerdì 4 maggio 2018

Non ci posso credere...

Ho passato giorni in cui la rassegnazione e l'indolenza l'hanno fatta da padroni, tanto da valutare seriamente uno stop da tutte le attività letterarie a data da destinarsi. Poi, con leggerezza e una certa dose di incoscienza, ho provato a sondare un'opzione piuttosto improbabile: organizzare una presentazione al Salone del Libro di Torino.
Tra possibilità sfumate, dinieghi, ritardi e speranze che si scontravano con la dura realtà, alla fine, in maniera del tutto inaspettata, è arrivato l'ok, uno spazio, una possibilità, che ho agguantato al volo, senza troppo pensare alle conseguenze. Quindi, al Padiglione 2, Stand Editori Piemontesi, allo Stand JK 142 – K 141, alle 14:15, presenterò il mio ultimo scritto, Sognando, senza rete, senza un minimo di vergogna e sopratutto, ancora incredulo per questa occasione.

lunedì 22 maggio 2017

Salone del Libro, fuoco di paglia?

Nei mesi scorsi si era innescata una spirale deleteria, tutta volta a dividere per poi spostare sulla piazza milanese definitivamente, il Salone del Libro, che con grosse difficoltà, usciva da un momento organizzativo non certo facile. Forse per orgoglio, per paura o per il disperato tentativo di non perdere l'ennesimo fiore all'occhiello cittadino, si sono raggiunti dei numeri, di vendite e di accessi, impensabili fino a pochi giorni or sono. Riuscirà però questo intento a perdurare, considerando gli sforzi e gli sconti all'organizzazione e agli espositori, che si sono sostenuti per questa edizione, che difficilmente si ripeteranno l'anno prossimo? E' presto per dirlo, io mi accontenterei solo di vedere più lettori, sopratutto tra i giovani, più impegno per la cultura a prescindere dai campanilismi e infine, più amore per i libri, a dispetto degli interessi economici e politici che hanno mosso finora tutta questa bagarre...

martedì 26 aprile 2016

Salone del Libro 2016 – Ultima occasione?

Negli anni scorsi il ruolo, per me, di questa manifestazione è stato diverso e di segno a volte opposto. Dopo i primi anni da partecipante attivo, nello stand di Lulu, anche come supporter motivato, sono via via diventato un semplice spettatore e conseguentemente sempre meno coinvolto emotivamente in questa kermesse letteraria.
Se il tutto si riduceva a una rapida carrellata tra le bancarelle, magari provando a salutare qualche amico che riesce a farcela, a varcare la soglia dell'anonimato.
Questa volta mi si prospetta un'altra occasione, l'ennesima, di riuscire a superare gli ostacoli della mia condizione di esordiente. Sarà la volta buona? Farò un altro buco nell'acqua?

E' presto per dirlo, per intanto affino le armi e mi preparo di buon grado a questo ennesimo esame esistenziale, convinto e speranzoso, a dispetto delle difficoltà e della strada fin qui intrapresa...

mercoledì 13 maggio 2015

Salone del Libro di Torino - Ormai, giusto per gli amici...

Domani apriranno le porte della consueta kermesse letteraria torinese e mi rendo conto di quanto sia cambiata la percezione e l'interesse verso questa manifestazione.
Prima, agli inizi dei miei tentativi editoriali ero tutto concentrato nel cercare di costruire quei contatti editoriali, tentando di penetrare il mondo editoriale in modo professionale, preparandomi a puntino, ricolmo di manoscritti e di tante speranze.
Ora, dopo tante delusioni, mi sono reso conto che è diventato un modo per incontrare qualche amico, qualche scrittore o comunque, non provando più quasi alcun interesse verso l'offerta del Salone. Starò invecchiando? Sono solo disilluso da questo mondo avaro di soddisfazioni? Forse è solo che ho iniziato a raccogliere i frutti di dieci anni di lavoro incessante e sento il bisogno solo di valorizzare l'aspetto umano di questo ambiente, tra i pochi, occasionali, compagni di speranza e di scrittura.

mercoledì 7 maggio 2014

Salone del Libro Torino - Sempre troppe cose da fare...

Anche quest'anno la kermesse torinese è alle porte e sono appena riuscito a registrarmi per poter accedere, con l'accredito, a questa manifestazione, ogni anno sempre ricca di contenuti, ma a volte, nella sua pomposità, avara di possibilità professionali.
A memoria non sono mai riuscito ad andare oltre qualche contatto, e gli acquisti sono sempre stati ridotti a qualche libro di nicchia, però credo, almeno in quest'occasione di riuscire ad approfondire due o tre contatti costruiti in rete, con l'occasione di una visita mirata. Vedremo di uscirne vivi e magari pure contenti...

martedì 15 maggio 2012

Salone del Libro di Torino - Bilancio personale...

Questa quattro giorni tutta orientata alle case editrici e al libro sia cartaceo che digitale mi ha lasciato diversi interrogativi sul futuro italiano di questo settore. In primis l'approccio tutt'altro che adeguato a quella che doveva essere la Primavera Digitale, che mi è parso più un Inverno Nucleare: nessuna idea di vera alternativa al libro tradizionale, magari con apporti multimediali, nessuna assistenza alla vendita e alla post vendita degna di questo nome. Solo una serie più o meno arraffazzonata di lettori più o meno tutti uguali, privi di veri spunti o novità. Sul fronte del libro tradizionale invece ho notato diversi tentativi, anche di pregio, nel pubblicare meno ma meglio. Un passo in avanti, a mio avviso, in un paese in cui si pubblica moltissimo e si legge sempre meno, forse anche per la qualità delle idee e dei contenuti esposti e non tanto dei lettori. Un'altra cosa mi ha fatto invece sperare: tanti giovani, che vagavano in cerca di libri e non solo di svagarsi nel tentativo di evitare una giornata di lezione. Forse un segno per le generazioni future, chissà, nell'attesa che esca il sole tra queste nuvole ancora grigie.

sabato 12 maggio 2012

Salone del Libro di Torino - Un luogo di incontro...

Una manifestazione di questa portata permette inevitabilmente di riunire persone anche distante, in un unico luogo, fortunatamente per me accessibile e comodo da raggiungere. Una bella comodità che mi ha permesso di incontrare diversi amici e conoscenti che tramite i social network sono riuscito a coltivare. Amicizie lontane o semplici contatti raccolti che però sono riuscito a concretizzare, in una stretta di mano, in qualche scambio di battute. Ora non sono più delle faccine astratte e distanti. Ora sono delle persone, in carne ed ossa che è stato un piacere conoscere. In ordina sparso, David Spezia, che oramai conosco da diverso tempo, ma che è sempre un piacere rivedere, Alexia Binachini, autrice di Minon e Enrico Pandiani, scrittore talentuoso di noir di pregio, che spero vivamente di rivedere, magari ad una loro presentazione.

giovedì 10 maggio 2012

Compagni di Viaggio - Decisioni importanti...

Oggi è stata una giornata di incontri, di scelte che molto probabilmente cambieranno d'ora in poi il mio rapporto con la scrittura e le prossime pubblicazioni. Non so se sarà una decisione azzeccata, solo il tempo mi potrà dare una risposta, ma sono certo che questo passo andava fatto e ora, con gli elementi in mio possesso è inutile tergiversare. Bisognerà cavalcare questa bestia, le proprie paure e arrivare al dunque, convertire la mia passione per la scrittura in qualcosa di serio. Mi costerà ancora più tempo, ancora più fatica e impegno, ma alla fine questo è quello che voglio, e che forse ho sempre voluto. L'editore per la mia prima pubblicazione cartacea è stato scelto, ora vedremo i passi successivi, i gradini di questa scala infinita che è la vita che mi ritroverò a calpestare. Se mi porteranno su una vetta o all'inferno non lo so ancora, ma tentennare non avrebbe fatto altro che lasciarmi incompleto, incompiuto. Speriamo solo che tutto vada per il meglio...

mercoledì 9 maggio 2012

Salone del Libro di Torino - Ci siamo...

Anche quest'anno dedicherò qualche giorno a questa importante manifestazione letteraria. Questa volta però con un occhio diverso rispetto al passato: non come semplice visitatore, acquirente di qualche titolo diversamente difficile da trovare, ma come autore, con tanto di sconto fiera.
Non è certo un risultato strabiliante, ma un senso di soddisfazione mi ha colto al momento dell'accettazione del mio pass alla fiera. Qui potrò anche andare a trovare il mio editore, mettermi a caccia di altri soggetti professionali per le mie nuove opere, cercare un editore straniero, insomma, trasformare un po' alla volta questa semplice passione in qualcosa di più concreto.
Non mi aspetto nulla di clamoroso, ci mancherebbe, però ricordandomi dov'ero sei anni fa, qualche progresso l'ho fatto. La strada è ancora lunga e in salita, ma sono ormai avviato su questa erta salita di montagna. le scarpe non mi fanno male e la gamba ha preso il ritmo, un passo dopo l'altro. Se poi qualcuno ha voglia di farsi un giro in fiera, sarò ben lieto di accoglierlo a braccia aperte, magari offrendogli anche un buon caffé...