Torna l'estate e il dubbio che assale gli appassionati di telefilm e che il livello delle proposte non faccia rimpiangere troppo i prodotti visti nei mesi precedenti. Certo, tenere il livello ormai raggiunto da alcune serie è veramente arduo, però, in alcune occasioni, si può sperare.
In questo caso, Under the dome, che non aveva fatto gridare al miracolo nella passata edizione, forse, almeno da questa prima puntata della seconda stagione, mi fa ben sperare in qualcosa di più ricco e attinente allo stile del Re Stefano, che, come potete vedere dall'immagine, si è lasciato trascinare davanti alla telecamera. Chissà forse è la volta buona che la paura prenda veramente sostanza tra le sequenze di questo telefilm...
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martedì 8 luglio 2014
sabato 9 giugno 2012
Stephen King - 22/11/'63
Nonostante i mille impegni di questo periodo sono riuscito a terminare questo romanzo, di uno degli autori che ho sempre adorato di più: Stephen King.
Ricordo ancora quando anni fa, prima di cimentarmi nell'idea di scrivere qualcosa di mio, mi ero avventurato nella lettura della sua biografia e avevo compreso cosa riusciva a spingere uno scrittore del suo talento verso queste storie macabre e inquitanti.
Questa volta però la trama raccontata in questo lavoro hanno un che di diverso, narrano di un uomo normale, un insegnante alle prese però con uno dei dilemmi più curiosi e spesso troppo sfruttati della fantascienza: i viaggi nel tempo.
E nonostante il protagonista, nel consueto stile dell'antieroe caro all'autore, tenta contro tutto e tutti di cambiare le sorti del destino, traspare l'incredibile capacità di narrare e di catturare, di avvinghiarti in una storia che ti appassiona.
Non è un libro politico, o un tentativo di dare una spiegazione a uno degli eventi più oscuri della storia americana, ma una grande opera di ricostruizione e di intrattenimento che solo un maestro come il 'Re' è in grado di orchestrare.
Ricordo ancora quando anni fa, prima di cimentarmi nell'idea di scrivere qualcosa di mio, mi ero avventurato nella lettura della sua biografia e avevo compreso cosa riusciva a spingere uno scrittore del suo talento verso queste storie macabre e inquitanti.
Questa volta però la trama raccontata in questo lavoro hanno un che di diverso, narrano di un uomo normale, un insegnante alle prese però con uno dei dilemmi più curiosi e spesso troppo sfruttati della fantascienza: i viaggi nel tempo.
E nonostante il protagonista, nel consueto stile dell'antieroe caro all'autore, tenta contro tutto e tutti di cambiare le sorti del destino, traspare l'incredibile capacità di narrare e di catturare, di avvinghiarti in una storia che ti appassiona.
Non è un libro politico, o un tentativo di dare una spiegazione a uno degli eventi più oscuri della storia americana, ma una grande opera di ricostruizione e di intrattenimento che solo un maestro come il 'Re' è in grado di orchestrare.
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