Nonostante non sia altro che un semplice scribacchino alle prime armi, mi capita ogni tanto di ricevere richieste in merito a scritti o di elargire consigli di varia natura, da conoscenti o amici che vedono in me un mentore, una guida nel complesso mondo dell'editoria.
Io in realtà non sono tutta questa cima, o perlomeno sono solo uno che ha iniziato il cammino prima di loro e a forza di brutte esperienze e di tanta gavetta, è solo semplicemente più smaliziato e meno credulone. Di certo ho ancora tanta strada da fare per combinare qualcosa di serio nel settore, per il momento mi sento di dire a tutti: siate umili e pazienti, se lavorere bene, i risultati, prima o poi, arriveranno...
mercoledì 30 aprile 2014
martedì 29 aprile 2014
2 Storie - Lenti e determinati...
Nonostante in questi giorni mi sia dedicato con maggiore assiduità alla lettura, sono comunque riuscito a portare avanti questo scritto, che sta finalmente per arrivare alla sua comclusione.
Mancano solo alcuni paragrafi e dovrei chiudere in bellezza questo primo, sofferto, romanzo molto diverso dai miei precedenti lavori.
Forse è a causa della sua gestazione così complessa che ho avuto modo di apprezzare alcuni aspetti della scrittura che ancora avevo poco affinato nei precedenti lavori: la pazienza.
Sì, non avere fretta di finire il testo, in preda a chissà quale smania, e portare avanti un paragrafo alla volta, cercando di curare gli aspetti più infidi, le location, la congruenza di questo intreccio a dir poco complesso. Ora non mi resta altro che proseguire, e portare a termine questa stesura titanica...
Mancano solo alcuni paragrafi e dovrei chiudere in bellezza questo primo, sofferto, romanzo molto diverso dai miei precedenti lavori.
Forse è a causa della sua gestazione così complessa che ho avuto modo di apprezzare alcuni aspetti della scrittura che ancora avevo poco affinato nei precedenti lavori: la pazienza.
Sì, non avere fretta di finire il testo, in preda a chissà quale smania, e portare avanti un paragrafo alla volta, cercando di curare gli aspetti più infidi, le location, la congruenza di questo intreccio a dir poco complesso. Ora non mi resta altro che proseguire, e portare a termine questa stesura titanica...
lunedì 28 aprile 2014
Savage Worlds - Il GDR Selvaggio...
Sotto un sole benevolo, sono riuscito a dare una prima lettura a questo manuale, acquistato da poco, che mi ha incuriosito per molti aspetti.
In primo luogo, per il target a cui si rivolge, con un formato comodo, economico, che strizza l'occhio a chi vuol 'vivere sul campo' un gioco di ruolo.
Poi mi ha convinto il suo impianto generale, volto a prevedere diverse opzioni di gioco, in particolare con i mezzi e gruppi nutriti di combattenti, mantenendo però una filosofia semplice, immediata, volta al divertimento senza troppi calcoli o fronzoli. Sicuramente, vista l'ottima accoglienza che in Italia sta avendo questo prodotto, non dico nulla di nuovo, però mi piace sottolineare la volontà dell'editore di riportare sui tavoli anche dei più giovani il gioco di ruolo, strappando il velo elitario che molto spesso le altre produzioni portano con sé. In fondo al centro ci deve pur sempre essere il giocatore, e perché no, il suo portafoglio...
In primo luogo, per il target a cui si rivolge, con un formato comodo, economico, che strizza l'occhio a chi vuol 'vivere sul campo' un gioco di ruolo.
Poi mi ha convinto il suo impianto generale, volto a prevedere diverse opzioni di gioco, in particolare con i mezzi e gruppi nutriti di combattenti, mantenendo però una filosofia semplice, immediata, volta al divertimento senza troppi calcoli o fronzoli. Sicuramente, vista l'ottima accoglienza che in Italia sta avendo questo prodotto, non dico nulla di nuovo, però mi piace sottolineare la volontà dell'editore di riportare sui tavoli anche dei più giovani il gioco di ruolo, strappando il velo elitario che molto spesso le altre produzioni portano con sé. In fondo al centro ci deve pur sempre essere il giocatore, e perché no, il suo portafoglio...
domenica 27 aprile 2014
Francesco Candelari - Il cibo dei topi
Da molti anni ormai conosco e leggo i lavori di questo baldo siracusano, che ha da sempre con molta passione e dedizione portato avanti la sua intraprendenza letteraria e le sue produzioni.
In questo suo ultimo lavoro, Il cibo dei topi, emergono chiaramente la sue grandi passioni: la sua splendida città e la fantascienza.
Tra accurati scorci della sua Siracusa e il gusto un po' anni '50 per le invasioni aliene, Francesco accompagna il lettore nei meandri di una paura atavica che l'uomo, e lo scrittore, nutrono verso le arvicole sin dall'antichità. Qui però l'apparenza, come spesso accade nei romanzi di genere, inganna, e apparenti topi di fogna rivelano in realtà un piano letale per la distruzione del genere umano. Seguire la trama e il suo epilogo vi porterà a vivere un'avventura a tratti drammatica, ma vi consiglio di prestare attenzione alla cura con cui l'autore descrive i luoghi in cui si ambienta il romanzo, avrete modo di scoprire le meraviglie di una delle più antiche città della Magna Grecia.
In questo suo ultimo lavoro, Il cibo dei topi, emergono chiaramente la sue grandi passioni: la sua splendida città e la fantascienza.
Tra accurati scorci della sua Siracusa e il gusto un po' anni '50 per le invasioni aliene, Francesco accompagna il lettore nei meandri di una paura atavica che l'uomo, e lo scrittore, nutrono verso le arvicole sin dall'antichità. Qui però l'apparenza, come spesso accade nei romanzi di genere, inganna, e apparenti topi di fogna rivelano in realtà un piano letale per la distruzione del genere umano. Seguire la trama e il suo epilogo vi porterà a vivere un'avventura a tratti drammatica, ma vi consiglio di prestare attenzione alla cura con cui l'autore descrive i luoghi in cui si ambienta il romanzo, avrete modo di scoprire le meraviglie di una delle più antiche città della Magna Grecia.
sabato 26 aprile 2014
Un momento di riflessione...
A volte capita anche a chi, come me, è sempre intento a realizzare qualcosa, di desiderare un momento di pausa. Uno stop, dalla frenesia di una vita sempre, troppo spesso, condotta per riempire ogni vuoto, ogni attimo della propria esistenza.
Forse per paura di restare senza far niente, forse in balia di pensieri cupi, cerco sempre di trovare un interesse, un evento, un'attività da svolgere, anche quando non ci sono particolari scadenze o prodotti da consegnare.
Ecco, questa volta ho detto stop, e mi sono semplicemente concesso un momento di puro relax, dedicando a letture troppo spesso lasciate in sospeso, a manuali, a semplice svago e perché no, a un periodo di dolce far niente, in cui pensare solo a sé stessi.
Perché a volte persino la pigrizia in piccole dosi può essere salutare.
Non pensate però che mi sia rammollito e non mi dedichi più alle mie passioni, ho solo ricaricato le batterie, pronto a sfornare nuovi post, nuove notizie, che spero continuate a gradire.
Forse per paura di restare senza far niente, forse in balia di pensieri cupi, cerco sempre di trovare un interesse, un evento, un'attività da svolgere, anche quando non ci sono particolari scadenze o prodotti da consegnare.
Ecco, questa volta ho detto stop, e mi sono semplicemente concesso un momento di puro relax, dedicando a letture troppo spesso lasciate in sospeso, a manuali, a semplice svago e perché no, a un periodo di dolce far niente, in cui pensare solo a sé stessi.
Perché a volte persino la pigrizia in piccole dosi può essere salutare.
Non pensate però che mi sia rammollito e non mi dedichi più alle mie passioni, ho solo ricaricato le batterie, pronto a sfornare nuovi post, nuove notizie, che spero continuate a gradire.
giovedì 17 aprile 2014
Nerditaliano - Una follia ben riuscita...
A volte ci si dimentica che dietro il mondo della ludica ci sia un po' di sana follia e voglia di divertimento. Credo che questa iniziativa, mossa sia tramite video che sui vari social network, dimostri ancora una volta che si sia anche bisogno di iniziative di questo genere.
In fondo bazzicando tra gli stand di una fiera ludica, o anche solo provando qualcosa in un'associazione, coltiviamo quella parte infantile che rende tutto un po' meno pesante, negativo.
Quindi mi permetto di promuovere questa iniziativa, e di consigliarvi la visione del materiale che staff di volta in volta vi proporrà. Non rimarrete affatto delusi...
P.S.: A breve anche una mia intervista, sul' mirabolante universo di Faith Empire.
In fondo bazzicando tra gli stand di una fiera ludica, o anche solo provando qualcosa in un'associazione, coltiviamo quella parte infantile che rende tutto un po' meno pesante, negativo.
Quindi mi permetto di promuovere questa iniziativa, e di consigliarvi la visione del materiale che staff di volta in volta vi proporrà. Non rimarrete affatto delusi...
P.S.: A breve anche una mia intervista, sul' mirabolante universo di Faith Empire.
mercoledì 16 aprile 2014
Incontro con l'editore - Primi passi...
In questi giorni, anche grazie l'instancabile Cristina Lattario, mi è stata proposta la possibilità di un intervista a Rieti, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, il 17 Maggio, in un contesto molto bello, ma altrettanto distante. Per fortuna, e per scelta, il tutto si svolgerà in video conferenza, tramite Skype, e nel mio caso, direttamente con il cellulare, visto che sarò in quella giornata in giro con mio figlio. Un buon modo per riaffermare, ancora una volta, che sono, insieme alla mia casa editrice, differente per scelta.
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