Nonostante orari sballati e appuntamenti gestiti a fatica, anche se ne rispetto delle regole di questo lungo periodo di pandemia, siamo comunque riusciti a provare, grazie al nostro Master d'eccezione, un nuovo gioco da tavolo, che racchiude un elemento che non può mancare in una campagna gdr classica: una scazzottata in una taverna.
Su questo principio si basa l'ambientazione e la meccanica di questo gioco, Bar Barians, dove dovrete interpretare un personaggio tipico delle avventure fantasy, che dovrà vedersela con gli altri giocatori, con l'unico scopo di rimanere l'unico ancora in piedi in una rissa di proporzioni epiche. Grazie a un tabellone, a un segnalino per giocatore e alle carte azione, siamo in grado di destreggiarci e muoverci nella taverna in cerca di un bersaglio per i nostri pugni, mentre tentiamo di difenderci dai colpi avversari. Un filler semplice, condizionato dalla fortuna del dado e delle carte, certo, ma sicuramente di impatto, per trascorrere dei momenti di allegria tra una birra e una schivata.
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martedì 16 giugno 2020
lunedì 23 dicembre 2019
Kendo - Una piccola perla d'altri tempi...
Con un certo ritardo, dipeso dai mille impegni di questo periodo prenatalizio, mi appresto a raccontarvi l'ultima proposta ludica del nostro fidato Master, con un filler di altri tempi, che ha saputo attirare la nostra attenzione, nonostante i materiali non siano eccelsi. Stiamo comunque parlando di un prodotto che ha visto la sua prima edizione nel 1976 e non ha subito variazioni di sorta, se non nei materiali delle pedine, passando dalla carta alla plastica.
Questa volta vi parleremo di Kendo, un astratto di posizionamento, che punta a portare al centro la pedia che rappresenta il vostro Shogun, che si muove di una intersezione per volta, al centro della mappa, cercando di ostacolare, con i suoi guerrieri che si muovono di due o di tre intersezioni, i movimenti degli avversari.
Con movimenti vincolati e spazi di manovra ristretti dalle altre pedine, un gioco dalle regole semplici si trasforma in un rompicapo articolato, ricco di interazioni e strategie, sempre imprevedibile e mai scontato. Un passatempo sicuramente longevo e interessante, che è bene giocare in due o quattro giocatori, per non vedere l'eventuale terzo sfidante avvantaggiato dallo spazio libero lasciato dalla mancanza del quarto sfidante.
Questa volta vi parleremo di Kendo, un astratto di posizionamento, che punta a portare al centro la pedia che rappresenta il vostro Shogun, che si muove di una intersezione per volta, al centro della mappa, cercando di ostacolare, con i suoi guerrieri che si muovono di due o di tre intersezioni, i movimenti degli avversari.
Con movimenti vincolati e spazi di manovra ristretti dalle altre pedine, un gioco dalle regole semplici si trasforma in un rompicapo articolato, ricco di interazioni e strategie, sempre imprevedibile e mai scontato. Un passatempo sicuramente longevo e interessante, che è bene giocare in due o quattro giocatori, per non vedere l'eventuale terzo sfidante avvantaggiato dallo spazio libero lasciato dalla mancanza del quarto sfidante.
mercoledì 25 settembre 2019
La Banda del Metal - Il sogno di Mirn
Dopo le ultime raccomandazioni della Mezzo Demone, che ci aveva convocati per risolvere lo squarcio tra le dimensioni, che via via sta corrompendo tutti i piani, bevendo una strana pozione, piombiamo in un reame oscuro, dove una cupola si staglia all'orizzonte, in un panorama irto di spuntoni rocciosi, che si stagliano su un'orizzonte rossastro.
All'interno della bolla, spessa e cristallina, di un color smeraldo spento, compare ai nostri occhi uno scenario irreale, in un'abitazione popolata da personaggi curiosi, dai comportamenti ripetitivi e schematici, dove solo una bambina, capricciosa e sboccata, sembra divertirsi alle scenette patetiche e violenti dei presenti.
Al piano superiore, tra il disordine e la sporcizia, dorme una strega, giovane e avvenente, che appare disorientata e scorata per il continuo ripetersi di un ciclo interminabile, in cui neppure la morte non ne interrompe il ritorno.
Armati di pazienza e di qualche colpo di intuito, iniziamo a svelare il rompicapo e i bizzarri ospiti di questa locanda senza tempo. Purtroppo però arriva la notte, che porta con sé una bestia di fuoco e ossidiana che ha l'unico intento di carbonizzarci. Riusciamo a debellarla e a scoprire un altro pezzetto del rompicapo, ma il nuovo giorno, uguale a quello appena vissuto, ci ripropone un enigma a cui non riusciamo ancora a trovare la soluzione...
All'interno della bolla, spessa e cristallina, di un color smeraldo spento, compare ai nostri occhi uno scenario irreale, in un'abitazione popolata da personaggi curiosi, dai comportamenti ripetitivi e schematici, dove solo una bambina, capricciosa e sboccata, sembra divertirsi alle scenette patetiche e violenti dei presenti.
Al piano superiore, tra il disordine e la sporcizia, dorme una strega, giovane e avvenente, che appare disorientata e scorata per il continuo ripetersi di un ciclo interminabile, in cui neppure la morte non ne interrompe il ritorno.
Armati di pazienza e di qualche colpo di intuito, iniziamo a svelare il rompicapo e i bizzarri ospiti di questa locanda senza tempo. Purtroppo però arriva la notte, che porta con sé una bestia di fuoco e ossidiana che ha l'unico intento di carbonizzarci. Riusciamo a debellarla e a scoprire un altro pezzetto del rompicapo, ma il nuovo giorno, uguale a quello appena vissuto, ci ripropone un enigma a cui non riusciamo ancora a trovare la soluzione...
domenica 8 settembre 2019
L’Isola di Fuoco: The Curse of Vul-Kar - Un salto negli anni '80...
Finalmente, dopo la pausa estiva, abbiamo avuto modo di riprendere i nostri sabati lucidi, con il nostro master, sempre pieno di risorse e di novità. Questa volta ci imbattiamo in un gioco che ha il sapore degli anni '80, riprendendo in parte una pietra miliare della ludica: L'Isola del Tesoro. Il prodotto si presenta imponente con tre plance in resina e una grossa scatola, un po' troppo fragile per la verità, con una miriade di materiali a corredo, oltre ad alcune meccaniche rivisitate rispetto al gioco originale. I goal sono aumentati, con le foto da effettuare in alcuni luoghi prestabiliti del percorso, oltre ai tesori e alla pietra di Vul-Kar, mentre le carte azione e i souvenir, ravvivano i movimenti sulla plancia. La forma dell'idolo, le rotazioni a scatti e la bocca a tre uscite, rendono più randomico l'effetto dei cataclismi e il rotolamento delle palline, tanto divertenti e imprevedibili, da rendere il gioco leggero e mai scontato. Sicuramente l'effetto revival ha il sopravvento su alcune pecche dei materiali, ma se avete amato la prima versione, vi piacerà anche questa imponente uscita.
giovedì 25 luglio 2019
La Banda del Metal - Fratelli ritrovati...
Il nostro gruppo di avventurieri non fa a tempo a concludere una missione, benché redditizia, che subito si presentano nuove minacce all'orizzonte. A ben guardare prò gli strani velivoli che arrivano dal cielo hanno un'aria familiare, almeno per il Nano Guerriero, che scorge tra gli occupanti un volto familiare: suo fratello, mastro Birraio di lungo corso ed esperto pilota di dirigibili. Così, con questa riunione familiare, si apre un nuovo capitolo, con un'oscura misssione da portare a compimento: seppellire in un luogo sicuro delle rune potentissime, sfuggite al controllo dei loro creatori. Una missione irta di mistero, che è bene affrontare con nuovi strumenti di offesa e di difesa. Così un giro nella fortezza nanica, casa del Mastro Birraio, diventa un modo per rifocillare le membra e rinforzare gli scudi, in vista di una sfida tutt'altro che semplice da affrontare...
mercoledì 19 giugno 2019
Underground Sea - Questa volta parliamo di Oathbreaker
Sul nostro canale siamo sempre pronti a raccogliere le sfide e quella del nuovo formato Oathbreaker, ci è parsa la più innovativa e in linea con i nostro propositi.
Vogliamo regalare ai nostro ascoltatori degli strumenti per sfruttare al meglio le carte in proprio possesso, magari sperimentando formati meno noti, al fine di allargare la cerchia delle conoscenza e i modi per divertirsi in compagnia.
In quest'occasione presentiamo il primo primer dedicato a questo nuovo formato multiplayer, con la speranza di fare cosa gradita a tutti gli appassionati del genere.
Presto avrete nuovi contenuti, ma siamo sicuri che vi farete sentire se vorrete altro materiale inerente all'Oathbreaker dove ancora scarseggiano le news e le informazioni su come destreggiarsi.
Vogliamo regalare ai nostro ascoltatori degli strumenti per sfruttare al meglio le carte in proprio possesso, magari sperimentando formati meno noti, al fine di allargare la cerchia delle conoscenza e i modi per divertirsi in compagnia.
In quest'occasione presentiamo il primo primer dedicato a questo nuovo formato multiplayer, con la speranza di fare cosa gradita a tutti gli appassionati del genere.
Presto avrete nuovi contenuti, ma siamo sicuri che vi farete sentire se vorrete altro materiale inerente all'Oathbreaker dove ancora scarseggiano le news e le informazioni su come destreggiarsi.
martedì 4 giugno 2019
Apple, sempre fuori dal mondo...
Nella giornata di ieri, con la consueta presentazione delle novità, Apple ha annunciato il nuovo Mac Pro, ridisegnando la sua fascia desktop, a corollario del suo ecosistema IoS arrivato ormai alla sua tredicesima versione.
Di fronte a un prodotto che deve stupire per estetica e potenza di calcolo, sono rimasto un poco spiazzato, paragonandolo a quello che al momento il mercato delle postazioni fisse, sul fronte PC, è in grado di presentare al momento. Il tutto rapportandolo a un prezzo di vendita non certo appetibile, almeno paragonandolo alle prestazioni pure, offerte dalle altre aziende sul mercato. Forse è l'inizio di una fine già annunciata, dove l'effetto wow sta scemando sempre più e anche gli utenti più affezionati al marchio della mela morsicata, vedono sempre meno le differenze rispetto al resto del mondo. Non so se sarà così, di certo non siamo di fronte ai fasti del passato...
Di fronte a un prodotto che deve stupire per estetica e potenza di calcolo, sono rimasto un poco spiazzato, paragonandolo a quello che al momento il mercato delle postazioni fisse, sul fronte PC, è in grado di presentare al momento. Il tutto rapportandolo a un prezzo di vendita non certo appetibile, almeno paragonandolo alle prestazioni pure, offerte dalle altre aziende sul mercato. Forse è l'inizio di una fine già annunciata, dove l'effetto wow sta scemando sempre più e anche gli utenti più affezionati al marchio della mela morsicata, vedono sempre meno le differenze rispetto al resto del mondo. Non so se sarà così, di certo non siamo di fronte ai fasti del passato...
martedì 31 luglio 2018
Serve una nuova rivoluzione...
E' di questi giorni la notizia che la Darpa, l'ente della difesa statunitense preposto per lo sviluppo e la ricerca di nuove tecnologie, abbia avviato un progetto miliardario incentrato sul rilancio dell'informatica, sopratutto in ambito hardware.
Il tentativo è quello di avviare un processo virtuoso volto a rivedere l'attuale ciclo dei microprocessori, con nuovi materiali e tecnologie volte ad accelerare i processi produttivi, ritornando ad applicare la Legge di Moore e in generale l'approccio verso la crescita tecnologica. Da coloro che hanno gettato le basi di Internet forse c'è da sperare che esca una nuova rivoluzione, anche se ancora una volta, gli scopi militari saranno i primi ad essere soddisfatti...
Il tentativo è quello di avviare un processo virtuoso volto a rivedere l'attuale ciclo dei microprocessori, con nuovi materiali e tecnologie volte ad accelerare i processi produttivi, ritornando ad applicare la Legge di Moore e in generale l'approccio verso la crescita tecnologica. Da coloro che hanno gettato le basi di Internet forse c'è da sperare che esca una nuova rivoluzione, anche se ancora una volta, gli scopi militari saranno i primi ad essere soddisfatti...
domenica 19 febbraio 2017
Zombicide - Fuga per la sopravvivenza...
Ormai è diventata una consuetudine, al Covo di Loki, alternare le nostre sessioni di Pauper a qualche gioco da tavolo nuovo, da provare in compagnia di qualcuno dei presenti.
Questa volta è toccato a Zombicide, un cooperativo che porta in dote una varietà di mappe e di miniature, veramente consistente.
Le regole del gioco sono semplici: far sopravvivere almeno uno dei sei protagonisti, a un'orda di zombie inferocita, che cresce di turno in turno, sempre più numerosa e minacciosa.
Il gioco risulta molto tattico, e i ribaltamenti di fronte, anche alle azioni che possono effettuare gli zombie nel loro turno, rendono il gioco sempre vario e coinvolgente.
Questa volta siamo riusciti a sopravvivere, ma ce la faremo la prossima volta? Dura da dirsi, ma mi auguro che almeno voi possiate riuscirci...
Questa volta è toccato a Zombicide, un cooperativo che porta in dote una varietà di mappe e di miniature, veramente consistente.
Le regole del gioco sono semplici: far sopravvivere almeno uno dei sei protagonisti, a un'orda di zombie inferocita, che cresce di turno in turno, sempre più numerosa e minacciosa.
Il gioco risulta molto tattico, e i ribaltamenti di fronte, anche alle azioni che possono effettuare gli zombie nel loro turno, rendono il gioco sempre vario e coinvolgente.
Questa volta siamo riusciti a sopravvivere, ma ce la faremo la prossima volta? Dura da dirsi, ma mi auguro che almeno voi possiate riuscirci...
lunedì 21 luglio 2014
Orphan Black - il Canada continua a stupire...
Come sempre, l'estate, offre il modo di avvicinarsi a produzioni minori, che però, spesso, hanno il pregio di mostrare idee inedite e grandi attori, praticamente sconosciuti.
E' il caso di questo Orphan Black, retto egregiamente dall'interpretazione Tatiana Maslany, nelle sue innumerevoli impersonificazioni.
Il plot sembra a prima vista banale, narrando le vicende di una donna allo sbando incastrata tra molteplici cloni e inseguita da misteriosi assassini pronti a 'terminare' tutte le copie finora presenti, eppure il ritmo caotico e i continui colpi di scena mi hanno preso sin da subito e i suoi personaggi bizzarri colpiscono per il misto di originalità e luoghi comuni. Si vede che anche quest'anno, a dispetto delle previsioni, avrò un bel po' di cose da guardare.
E' il caso di questo Orphan Black, retto egregiamente dall'interpretazione Tatiana Maslany, nelle sue innumerevoli impersonificazioni.
Il plot sembra a prima vista banale, narrando le vicende di una donna allo sbando incastrata tra molteplici cloni e inseguita da misteriosi assassini pronti a 'terminare' tutte le copie finora presenti, eppure il ritmo caotico e i continui colpi di scena mi hanno preso sin da subito e i suoi personaggi bizzarri colpiscono per il misto di originalità e luoghi comuni. Si vede che anche quest'anno, a dispetto delle previsioni, avrò un bel po' di cose da guardare.
giovedì 10 luglio 2014
Nicolai Lilin - Serpente di Dio
Ogni tanto ho il piacere di leggere e recensire qualche libro di pregio, tra tutti quelli che in un modo o nell'altro, arpiono e smaltisco nella fatica delle notti insonni. Questa volta l'occhio stanco è caduto tra le pagine di questo nuovo lavoro di uno degli scrittori che più ho seguito nel tempo e che continuo ad apprezzare sempre di più. Si nota già dalle prime pagine la sua evoluzione linguistica, che riesce comunque a mantenere quella forza evocativa, nelle immagini dei paesaggi, nei volti dei suoi protagonisti e nella guerra, vera protagonista di questo testo, più che nelle precedenti occasioni.
Una bestia famelica, spietata, mossa da una fame indicibile, che non trova mai sazietà, alimentata più che dall'odio, dalla cupidigia, vera molla, almeno in questa occasione, tra le genti del Caucaso, così sapientemente descritte in queste pagine.
Non ho mai la pretesa di consigliare a nessuno una lettura in particolare o un autore per partito preso, però posso dirmi soddisfatto di questa storia, del suo autore e del messaggio di fondo che risiede tra le parole, mai banali, di questo romanzo.
Una bestia famelica, spietata, mossa da una fame indicibile, che non trova mai sazietà, alimentata più che dall'odio, dalla cupidigia, vera molla, almeno in questa occasione, tra le genti del Caucaso, così sapientemente descritte in queste pagine.
Non ho mai la pretesa di consigliare a nessuno una lettura in particolare o un autore per partito preso, però posso dirmi soddisfatto di questa storia, del suo autore e del messaggio di fondo che risiede tra le parole, mai banali, di questo romanzo.
mercoledì 16 aprile 2014
Incontro con l'editore - Primi passi...
In questi giorni, anche grazie l'instancabile Cristina Lattario, mi è stata proposta la possibilità di un intervista a Rieti, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, il 17 Maggio, in un contesto molto bello, ma altrettanto distante. Per fortuna, e per scelta, il tutto si svolgerà in video conferenza, tramite Skype, e nel mio caso, direttamente con il cellulare, visto che sarò in quella giornata in giro con mio figlio. Un buon modo per riaffermare, ancora una volta, che sono, insieme alla mia casa editrice, differente per scelta.
giovedì 10 ottobre 2013
Lucca Comics & Games - Da un altro punto di vista...
Dopo cinque anni di militanza in questa manifestazione come autoproduttore nell'Area Indipendence Bay, mi ritrovo a partecipare a questa kermesse traboccante di eventi e novità, con rinnovato spirito e un po' di ragionevole ansia. Presso lo stand Loquendo, situato nell'Area Games Carducci, alle coordinate 2L, avrò modo di presentare e autografare le due prossime uscite, e magari, almeno per una volta, dedicarmi a visitare il resto della fiera, che per troppo tempo ho dovuto sorvolare appena, per gli impegni legati al piccolo stand di Faith Empire. Mi auguro di ricevere molti di voi, che puntualmente mi dimostrate attenzione e affetto, sarà un buon modo per ritrovarvi e condividere le nostre passioni in comune...
giovedì 18 luglio 2013
Il difficile meccanismo delle comprensione...
Quella di oggi si può definire una delle giornate tipiche in cui, nonostante i tuoi sforzi, non ti comprende nessuno.
Tutto pare avvolto da una fitta nebbia che avviluppa le parole e le espressioni, i pensieri si affossano e ogni tipo di comunicazione pare incagliato, aggrovigliato in spire indistricabili.
Eppure ho sempre avuto dalla mia una notevole dose di pazienza e di perseveranza nel commentare e colloquiare con chiunque, ma oggi qualcosa si è spezzato, spero almeno in maniera irrimediabile. Sarà il tempo avverso, tetro e privo di luce, a farmi perdere la via della chiarezza, o forse son calate le tenebre nelle altrui menti? Vedremo, intanto questa giornata è terminata, speriamo in un domani meno fosco...
Tutto pare avvolto da una fitta nebbia che avviluppa le parole e le espressioni, i pensieri si affossano e ogni tipo di comunicazione pare incagliato, aggrovigliato in spire indistricabili.
Eppure ho sempre avuto dalla mia una notevole dose di pazienza e di perseveranza nel commentare e colloquiare con chiunque, ma oggi qualcosa si è spezzato, spero almeno in maniera irrimediabile. Sarà il tempo avverso, tetro e privo di luce, a farmi perdere la via della chiarezza, o forse son calate le tenebre nelle altrui menti? Vedremo, intanto questa giornata è terminata, speriamo in un domani meno fosco...
giovedì 30 maggio 2013
Schermi LCD - Guai con la bella stagione...
Sarà che ormai l'età avanza e ogni più piccola cosa mi viene subito fastidiosa, ma appena qualche raggio di sole fa capolino in questa infausta primavera e io non riesco più a combinare nulla.
Lo schermo LCD a mia disposizione su questo cellulare diventa uno specchio ricolmo di riflessi e qualunque tipo di visione su fondi scuri fa a farsi benedire.
O mi abituo all'idea di utilizzare il cellulare durante le sessioni di viaggio mattutine oppure è un inferno, riuscire a combinare qualcosa in queste condizioni. Meno male che i prodotti di ultima generazione in buona parte attutiscono se non eliminano del tutto il problema, introducendone altri per la verità, ma almeno compensano i problemi dell'utilizzatore, che avanza negli anni e perde sempre più facilmente la pazienza...
Lo schermo LCD a mia disposizione su questo cellulare diventa uno specchio ricolmo di riflessi e qualunque tipo di visione su fondi scuri fa a farsi benedire.
O mi abituo all'idea di utilizzare il cellulare durante le sessioni di viaggio mattutine oppure è un inferno, riuscire a combinare qualcosa in queste condizioni. Meno male che i prodotti di ultima generazione in buona parte attutiscono se non eliminano del tutto il problema, introducendone altri per la verità, ma almeno compensano i problemi dell'utilizzatore, che avanza negli anni e perde sempre più facilmente la pazienza...
giovedì 9 maggio 2013
Naoniscon - Pordenone, arriviamo...
Ormai manca poco alla partenza, ma questa volta abbiamo tutto pronto per questo evento, che ci vede protagonisti per la prima volta in terra friulana. Devo dire che l'organizzazione ci ha a dir poco 'coccolati' con mille attenzioni e messaggi su come muoverci sul territorio, sulla logistica e persino sul contorno culinario della città.
Nonostante stiamo pur sempre parlando di un evento gestito da un'associazione ludica, che farà il massimo, ma è pur sempre mossa da volontari e da appassionati e non certo da grandi strutture, devo plaudire quello che finora ho avuto modo di toccare con mano.
Se la gestione della fiera nel suo complesso è paragonabile a ciò che ho visto, sarà sicuramente un evento di successo e sono molto contento di poterne fare parte.
Per l'occasione chi verrà a trovarci avrà modo di provare l'ultima nostra creazione in fase di beta test finale: il Bord game, ultimo tassello della nostra produzione ludica.
Vi aspettiamo...
Nonostante stiamo pur sempre parlando di un evento gestito da un'associazione ludica, che farà il massimo, ma è pur sempre mossa da volontari e da appassionati e non certo da grandi strutture, devo plaudire quello che finora ho avuto modo di toccare con mano.
Se la gestione della fiera nel suo complesso è paragonabile a ciò che ho visto, sarà sicuramente un evento di successo e sono molto contento di poterne fare parte.
Per l'occasione chi verrà a trovarci avrà modo di provare l'ultima nostra creazione in fase di beta test finale: il Bord game, ultimo tassello della nostra produzione ludica.
Vi aspettiamo...
martedì 20 marzo 2012
Come valutare il giocatore di ruolo?
Sono ormai diversi anni che organizziamo il consueto Torneo GDR, nella cornice della Play di Modena, e come per le passate edizioni, oltre a confezionare un'avventura adatta, si fanno le solite congetture su come valutare i giocatori che si avvicenderanno nella tenzone. Da sempre vado professando che alla fine il gioco di ruolo deve innanzitutto essere interpretazione del personaggio, e non sterile applicazione di un regolamento. Questo approccio, in barba a molti colleghi master, nasce con l'intento di coinvolgere i giocatori verso l'universo fantastico che fa da sfondo alla nostra ambientazione, e che solo grazie a un approccio più teatrale si può apprezzare fino in fondo. Con l'esperienza maturata finora posso dirmi soddisfatto di questa scelta, visto che i giocatori che negli anni precedenti avevano partecipato ai tornei tornano a cimentarsi nuovamente e sopratutto si divertono. E questa, in ultima analisi è l'unica cosa che conta veramente per noi.
lunedì 6 febbraio 2012
Raccolta racconti - Gli Astri del Male
Visto il week end non proprio entusiasmante e un lunedì stracolmo di problemi, di solito uno come potrebbe reagire?
Arrabbiandosi, imprecando, sfogandosi con il primo (o la prima) che capita, insomma, cerca di sfogare i propri istinti esasperati, per cercare di allentare la tensione che dentro di te, sale a livelli insopportabili.
Ma uno scrittore, come reagisce?
Non so gli altri, ma io ho questa reazione: invento storie, trame, idee per truci avventure, in cui i personaggi hanno sempre la peggio.
Di sicuro non me la prendo con i viventi, e almeno qualcosa di costruttivo esce bene o male da questa rabbia, e visto che questa volta abbiamo raggiunto livelli veramente elevati (in una scala da uno a dieci, ottomilacinquecentoventiquattro!) ho pensato che un'intera raccolta di racconti oscuri e malvagi, ci potesse stare. Per ora ho già tre trame pronte, ma se i prossimi giorni saranno di questa fattura, sicuramente ne verranno fuori delle belle...
Arrabbiandosi, imprecando, sfogandosi con il primo (o la prima) che capita, insomma, cerca di sfogare i propri istinti esasperati, per cercare di allentare la tensione che dentro di te, sale a livelli insopportabili.
Ma uno scrittore, come reagisce?
Non so gli altri, ma io ho questa reazione: invento storie, trame, idee per truci avventure, in cui i personaggi hanno sempre la peggio.
Di sicuro non me la prendo con i viventi, e almeno qualcosa di costruttivo esce bene o male da questa rabbia, e visto che questa volta abbiamo raggiunto livelli veramente elevati (in una scala da uno a dieci, ottomilacinquecentoventiquattro!) ho pensato che un'intera raccolta di racconti oscuri e malvagi, ci potesse stare. Per ora ho già tre trame pronte, ma se i prossimi giorni saranno di questa fattura, sicuramente ne verranno fuori delle belle...
giovedì 15 dicembre 2011
Creatività - Ma è così facile costruire una trama?
Molti mi hanno chiesto, anche durante le presentazioni dei miei romanzi, come riesco a immaginarmi delle storie con così tanta facilità e senza alcuno sforzo elaborarle, trasformandole poi nelle trame o nelle avventure per il gioco di ruolo.
Credo non ci sia una regola scritta, o una tecnica, come molto spesso ho sentito raccontare tra interviste e blog di settore. Tutto nasce da uno stimolo, un immagine o una persona che si incontra casualmente e da lì che nasce la 'scintilla' creativa.
Poi certo, bisogna elaborarla, arricchirla di un contesto, di una storia, ma almeno per me non è mai stato un problema questo ulteriore passaggio. Forse bisogna solo avere l'attenzione necessaria per catturare le piccole cose che ti capitano intorno, e riuscire da queste a sviluppare tutto il resto. Ricordo ancora quando da un semplice articolo di giornale che raccontava le vicende di un'azienda di armi, sita in Piemonte e ora trasferitasi nel bresciano, come era nata una spy story, che è ancora lì, nei cassetti della memoria, ma mai presa in considerazione per un vero e proprio sviluppo. Quindi, per chi si sente in 'crisi creativa' provate a guardarvi in torno, e vedrete le vostre storie sono lì ad attendervi, dovete solo avere l'accortenza di raccoglierle.
Credo non ci sia una regola scritta, o una tecnica, come molto spesso ho sentito raccontare tra interviste e blog di settore. Tutto nasce da uno stimolo, un immagine o una persona che si incontra casualmente e da lì che nasce la 'scintilla' creativa.
Poi certo, bisogna elaborarla, arricchirla di un contesto, di una storia, ma almeno per me non è mai stato un problema questo ulteriore passaggio. Forse bisogna solo avere l'attenzione necessaria per catturare le piccole cose che ti capitano intorno, e riuscire da queste a sviluppare tutto il resto. Ricordo ancora quando da un semplice articolo di giornale che raccontava le vicende di un'azienda di armi, sita in Piemonte e ora trasferitasi nel bresciano, come era nata una spy story, che è ancora lì, nei cassetti della memoria, ma mai presa in considerazione per un vero e proprio sviluppo. Quindi, per chi si sente in 'crisi creativa' provate a guardarvi in torno, e vedrete le vostre storie sono lì ad attendervi, dovete solo avere l'accortenza di raccoglierle.
domenica 4 dicembre 2011
Craft Founding - Proviamo a ribaltare le regole del gioco...
Da diverso tempo ormai, sto cercando invano di far tradurre uno dei miei romanzi, ma i costi proposti erano proprio fuori dalla mia portata.
In genere si trattava di cifre intorno ai cinquemila euro, praticamente fuori dalla mia portata.
Ho tentato in più occasioni di trovare una soluzione tra le varie amicizie e i contatti che ho per arrivare almeno a qualche capitolo tradotto, e arrivare così a qualche editore straniero, che in passato ero riuscito a trovare e a interessarlo alle mie trame.
Purtroppo si parla comunque di un lavoro lungo e articolato, che ovviamente richiede impegno e una notevole dose di professionalità.
Ora però sto accarezzando l'idea tramite un progetto proposto su Kickstarter di intraprendere questo percorso, e vedere dove mi potrà portare. Tra tutte le piattaforme mi è sembrata quella più indicata, anche per la logica del goal da raggiungere obbligatoriamente, pena la restituzione del denaro raccolto, insufficiente però a garantire il successo dell'iniziativa. Vedremo nei prossimi giorni cosa riuscirò a realizzare, ma chissà, con l'avvento delle festività natalizie, arrivi anche a concludere questa nuova impresa.
In genere si trattava di cifre intorno ai cinquemila euro, praticamente fuori dalla mia portata.
Ho tentato in più occasioni di trovare una soluzione tra le varie amicizie e i contatti che ho per arrivare almeno a qualche capitolo tradotto, e arrivare così a qualche editore straniero, che in passato ero riuscito a trovare e a interessarlo alle mie trame.
Purtroppo si parla comunque di un lavoro lungo e articolato, che ovviamente richiede impegno e una notevole dose di professionalità.
Ora però sto accarezzando l'idea tramite un progetto proposto su Kickstarter di intraprendere questo percorso, e vedere dove mi potrà portare. Tra tutte le piattaforme mi è sembrata quella più indicata, anche per la logica del goal da raggiungere obbligatoriamente, pena la restituzione del denaro raccolto, insufficiente però a garantire il successo dell'iniziativa. Vedremo nei prossimi giorni cosa riuscirò a realizzare, ma chissà, con l'avvento delle festività natalizie, arrivi anche a concludere questa nuova impresa.
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