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martedì 5 marzo 2019
Underground Sea - Verso quota 100...
Sono passati quasi sei mesi da quando è iniziato questo progetto, a cui inizialmente non avevo riposto grosse aspettative o immaginato risultati di rilievo. Basavo le mie ipotesi sui vincoli della nostra lingua rispetto a un pubblico interessato a questi contenuti e sulle difficoltà iniziali legate agli strumenti open source utilizzanti per il montaggio dei video e i vincoli dell'hardware a disposizione non certo di ultima generazione. Eppure, forse anche grazie allo sponsor Daltenda e alla diffusione su un paio di portali online dei video finora prodotti, hanno permesso di avvicinarci a un piccolo risultato: un centinaio di utenti iscritti sul canale. Non è certo un traguardo incredibile, ma considerando il punto da cui siamo partiti, non ci possiamo certo lamentare...
martedì 2 luglio 2013
Traguardo o partenza?
In questi ultimi mesi si sono avvicendati una serie di fatti personali che mi hanno profondamente cambiato. Non tanto nel modo di vedere e valutare le persone, anche se avrei ben più di un argomento in merito, piuttosto su come affrontare il resto della mia esistenza.
Quali obiettivi pormi, e se è il caso di porsene ancora, quali scelte operare per il mio lavoro di esordiente perenne e sopratutto se andare avanti, stoicamente, verso un improbabile esterienza professionale nell'ambito della scrittura, o lasciar semplicemente perdere.
Non so al momento quale risposte darmi e nemmeno se voglio pormi le domande. Vorrei, per una volta, provare a cambiare prospettiva, accettando il fatto che molte delle cose che sono avvenute ultimamente non erano controllabili, modificabili. Dovevano solo essere vissute e digerite per quello che erano, senza rimpianti o strane aspettative. Quindi tutto questo per me ha il gusto di un nuovo modo di pensare e forse di vivere, più sereno, meno speranzoso ma allo stesso tempo più gratificante. Almeno fino al prossimo tramonto.
Quali obiettivi pormi, e se è il caso di porsene ancora, quali scelte operare per il mio lavoro di esordiente perenne e sopratutto se andare avanti, stoicamente, verso un improbabile esterienza professionale nell'ambito della scrittura, o lasciar semplicemente perdere.
Non so al momento quale risposte darmi e nemmeno se voglio pormi le domande. Vorrei, per una volta, provare a cambiare prospettiva, accettando il fatto che molte delle cose che sono avvenute ultimamente non erano controllabili, modificabili. Dovevano solo essere vissute e digerite per quello che erano, senza rimpianti o strane aspettative. Quindi tutto questo per me ha il gusto di un nuovo modo di pensare e forse di vivere, più sereno, meno speranzoso ma allo stesso tempo più gratificante. Almeno fino al prossimo tramonto.
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