Dopo alcuni mesi, dedicati alla correzione di testi, alla lettura di alcuni romanzi o a nuovi prodotti ludici, sono nuovamente tornato alla scrittura. Ho persino lasciato in sospeso lo sviluppo di alcuni racconti, in vista di una futura racconta. Mi sono immerso nuovamente nella saga di Codice Epsilon, da dove l'avevo lasciata, sfornando una decina di pagine, complici i soliti disguidi ferroviari. Ringrazio sempre la mia metodicità cronica, quando ritrovo gli appunti e le indicazioni sullo sviluppo dei vari paragrafi. Grazie a questa mole di annotazioni sono riuscito a ripartire senza grossi patemi e con le idee chiare su come proseguire le vicende di questi cinque religiosi, alle prese, come nel precedente romanzo, con la loro missione dietro le linee nemiche e con molti problemi di convivenza da affrontare.
Insomma, niente di nuovo, come c'è da aspettarsi nella mia complessa ambientazione.
lunedì 12 marzo 2012
domenica 11 marzo 2012
Wonderland su Rai4 - C'è di che gioire...
Il caso e lo zapping annoiato del sabato pomeriggio mi hanno permesso di imbattermi in questa trasmissione televisiva, in replica su Rai4 il sabato alle 15:15 e in diretta il venerdì alle 22:45.
Un programma breve, di circa quindici minuti, denso di contenuti fantascientifici, con approfondimenti, su termini, generi, progetti e programmi spaziando a tutto tondo tre cinema, serie tv, videogiochi e fumetti di fantascienza e generi affini. Con un linguaggio fresco e con un'inaspettata dovizia e attenzione nel rispetto di un genere troppo spesso bistrattato e sconosciuto. Fortunatamente le puntate sono disponibili anche in streaming direttamente sul portale del canale televisivo, e sono ormai due anni che la trasmissione regge alle strane intemperanze che a volte certe trasmissioni di nicchia subiscono senza alcuna colpa. Mi auguro di cuore di poter, nel mio piccolo, divulgare e consigliare la visione di questo piccolo gioiellino. Lunga vita a te, Wonderland..
Un programma breve, di circa quindici minuti, denso di contenuti fantascientifici, con approfondimenti, su termini, generi, progetti e programmi spaziando a tutto tondo tre cinema, serie tv, videogiochi e fumetti di fantascienza e generi affini. Con un linguaggio fresco e con un'inaspettata dovizia e attenzione nel rispetto di un genere troppo spesso bistrattato e sconosciuto. Fortunatamente le puntate sono disponibili anche in streaming direttamente sul portale del canale televisivo, e sono ormai due anni che la trasmissione regge alle strane intemperanze che a volte certe trasmissioni di nicchia subiscono senza alcuna colpa. Mi auguro di cuore di poter, nel mio piccolo, divulgare e consigliare la visione di questo piccolo gioiellino. Lunga vita a te, Wonderland..
giovedì 8 marzo 2012
Il potenziale dei Social Network
In questi ultimi giorni ho potuto sperimentare quanto sia importante per chi vuol cimentarsi in un'attività creativa l'utilizzo dei nuovi strumenti di aggregazione che offre la Rete. Offrono sia il confronto con i possibili fruitori delle tue idee, sia lo scambio e la crescita personale, permettendo di entrare in contatto con persone, progetti e idee sempre nuove.
Il contatto con realtà anche molto distanti, irraggiungibili normalmente, ti vengono offerte semplicemente, superando le barriere logistiche che un piccolo esordiente di provincia dovrebbe affrontare per raggiungerle. Inoltre ci si rende anche conto di quanto sia vasto quello che si può apprendere dagli spunti offerti dagli innumerevoli 'incontri digitali' che occasionalmente nascono tra le righe di un post, nei comizi virtuali dei gruppi e delle pagine dei blog. Come un enorme bottega delle arti e dei mestieri si scoprono capacità e talenti e ci si confronta, si impara. Penso di essere proprio una persona fortunata ad avere queste occasioni, queste possibilità altrimenti precluse dalla geografia e dal poco tempo a disposizione. Speriamo di poterne trarre profitto e insegnamento per i futuri progetti.
Il contatto con realtà anche molto distanti, irraggiungibili normalmente, ti vengono offerte semplicemente, superando le barriere logistiche che un piccolo esordiente di provincia dovrebbe affrontare per raggiungerle. Inoltre ci si rende anche conto di quanto sia vasto quello che si può apprendere dagli spunti offerti dagli innumerevoli 'incontri digitali' che occasionalmente nascono tra le righe di un post, nei comizi virtuali dei gruppi e delle pagine dei blog. Come un enorme bottega delle arti e dei mestieri si scoprono capacità e talenti e ci si confronta, si impara. Penso di essere proprio una persona fortunata ad avere queste occasioni, queste possibilità altrimenti precluse dalla geografia e dal poco tempo a disposizione. Speriamo di poterne trarre profitto e insegnamento per i futuri progetti.
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mercoledì 7 marzo 2012
Faith Empire Board Game - Nuovo gruppo di testing
Ormai il regolamento sta iniziando a stabilizzarsi e le varie sessioni di gioco cominciano a scorrere più agevolmente, senza imprevisti. Ora devo confrontarmi con altri giocatori per raccogliere nuove prospettive, punti di vista differenti, in modo da collaudare al meglio il regolamento.
A questo proposito il prossimo venerdì, mi recherò presso la sede della Gilda del Grifone, per una nuova tornata di prove. Sinceramente non pensavo di arrivare comunque così a buon punto con questo progetto, anche se sicuramente una prova con un numero maggiore di giocatori, potrà far insorgere nuovi dubbi o aggiustamenti. Certò è che avrò bisogno di fare ancora diverse sessioni, verificando tutte le possibili combinazioni di gioco, che per fortuna non sono moltissime, e collaudarlo al meglio in vista dei successivi sviluppi...
A questo proposito il prossimo venerdì, mi recherò presso la sede della Gilda del Grifone, per una nuova tornata di prove. Sinceramente non pensavo di arrivare comunque così a buon punto con questo progetto, anche se sicuramente una prova con un numero maggiore di giocatori, potrà far insorgere nuovi dubbi o aggiustamenti. Certò è che avrò bisogno di fare ancora diverse sessioni, verificando tutte le possibili combinazioni di gioco, che per fortuna non sono moltissime, e collaudarlo al meglio in vista dei successivi sviluppi...
martedì 6 marzo 2012
Apple e gli ebook proprietari...
Prendendo spunto da un articolo del mensile PC Professionale, redatto da Andrea Monti, vorrei soffermarmi su un tema che si sta delineando verso gli ebook e le piattaforme hardware e software che si stanno affermando per la loro diffusione.
Su tutti, il formato iBooks di Apple vanta un bel primato: non solo è proprietario, vincolato al sistema operativo della mela morsicata e ai relativi hardware, ma è pure esclusivo.
Già, perchè il contratto per la licenza di utilizzo del formato iBooks nega la distribuzione della propria opera su altre tecnologie o canali di distribuzione, invalidando quindi la libertà dell'autore di diffondere i propri scritti dove vuole. Se il formato digitale avrebbe sulla carta permesso agli autori di cimentarsi nell'autopromozione e nella diffusione dei propri scritti, questi dovranno fare molta attenzione su cosa pubblicare, e soprattutto sperare che queste 'scelte editoriali' non si diffondano a macchia d'olio, creando ancora una volta, ostacoli alla libera circolazione delle loro idee.
Su tutti, il formato iBooks di Apple vanta un bel primato: non solo è proprietario, vincolato al sistema operativo della mela morsicata e ai relativi hardware, ma è pure esclusivo.
Già, perchè il contratto per la licenza di utilizzo del formato iBooks nega la distribuzione della propria opera su altre tecnologie o canali di distribuzione, invalidando quindi la libertà dell'autore di diffondere i propri scritti dove vuole. Se il formato digitale avrebbe sulla carta permesso agli autori di cimentarsi nell'autopromozione e nella diffusione dei propri scritti, questi dovranno fare molta attenzione su cosa pubblicare, e soprattutto sperare che queste 'scelte editoriali' non si diffondano a macchia d'olio, creando ancora una volta, ostacoli alla libera circolazione delle loro idee.
sabato 3 marzo 2012
Viva Verdi Bianchi & Rossi - Danilo Paparelli
Questa volta prendo lo spunto dalla presentazione di un caro amico, tenutasi giovedì scorso, presso il Comune di Cuneo, per parlarvi di questo libro, a metà tra il saggio storico, fatto di curiosità e aneddoti, e la vignetta.
Danilo Paparelli penso non abbia bisogno di presentazioni: ha lavorato per le più grandi testate giornalistiche, sportive e non, e a innumerevoli mostre e rassegne umoristiche e satiriche.
In questa occasione è riuscito a estrarre dal suo capello a cilindro, sempre stracolmo di sorprese un piccolo gioiellino, ricco di spunti e curiosità su alcuni dei personaggi di spicco del nostro Risorgimento.
Un omaggio divertente ai padri della patria, raccolti con il solito stile garbato, in punta di piedi, come solo un grande artista, elegante e mai sopra le righe, possa permettersi di fare.
Spero vi sia possibile imbattervi in questa piccola perla adatta a tutti, grandi e piccini, per dare uno sguardo al nostro passato con ironia e il sorriso sulle labbra.
Danilo Paparelli penso non abbia bisogno di presentazioni: ha lavorato per le più grandi testate giornalistiche, sportive e non, e a innumerevoli mostre e rassegne umoristiche e satiriche.
In questa occasione è riuscito a estrarre dal suo capello a cilindro, sempre stracolmo di sorprese un piccolo gioiellino, ricco di spunti e curiosità su alcuni dei personaggi di spicco del nostro Risorgimento.
Un omaggio divertente ai padri della patria, raccolti con il solito stile garbato, in punta di piedi, come solo un grande artista, elegante e mai sopra le righe, possa permettersi di fare.
Spero vi sia possibile imbattervi in questa piccola perla adatta a tutti, grandi e piccini, per dare uno sguardo al nostro passato con ironia e il sorriso sulle labbra.
giovedì 1 marzo 2012
29 Febbraio - Uno strano compleanno
Ieri sono passati quattro anni dall'uscita del manuale base di FE.
Sembra passato veramente un secolo da quando abbiamo cominciato a muovere i primi passi nel mondo della ludica e dell'editoria in genere, dopo tanti sforzi e anche qualche delusione.
Alla luce di quel 29 Febbraio, voluto quasi per esorcizzare la nostra ricorrente sfortuna, abbiamo pubblicato il primo di una lunga serie di pubblicazioni, che negli anni sono costati tanta fatica e impegno.
Quattro romanzi, di cui il primo pubblicato anche da un editore, tre manuali per il gioco di ruolo, e un paio di manuali per il mondo delle miniature e il gioco tridimensionale in genere. Nonostante queste uscite stiamo ancora lavorando ad altri progetti, ancora più ambiziosi. Un gioco di carte che faticosamente sta per vedere la luce, ed un gioco da tavolo, che presenteremo in beta al nuovo appuntamento di Play 2012.
Forse arriveremo a un punto che ci fermeremo, ci ritireremo, getteremo la spugna stanchi dell'impegno profuso e delle continue difficoltà che incontriamo sul nostro cammino. A volte però basta una persona conquistata da un nostro gioco ad una demo oppure un nuovo acquirente di un romanzo, per riuscire a guardare al futuro con ottimismo, e con la voglia di proseguire.
Sembra passato veramente un secolo da quando abbiamo cominciato a muovere i primi passi nel mondo della ludica e dell'editoria in genere, dopo tanti sforzi e anche qualche delusione.
Alla luce di quel 29 Febbraio, voluto quasi per esorcizzare la nostra ricorrente sfortuna, abbiamo pubblicato il primo di una lunga serie di pubblicazioni, che negli anni sono costati tanta fatica e impegno.
Quattro romanzi, di cui il primo pubblicato anche da un editore, tre manuali per il gioco di ruolo, e un paio di manuali per il mondo delle miniature e il gioco tridimensionale in genere. Nonostante queste uscite stiamo ancora lavorando ad altri progetti, ancora più ambiziosi. Un gioco di carte che faticosamente sta per vedere la luce, ed un gioco da tavolo, che presenteremo in beta al nuovo appuntamento di Play 2012.
Forse arriveremo a un punto che ci fermeremo, ci ritireremo, getteremo la spugna stanchi dell'impegno profuso e delle continue difficoltà che incontriamo sul nostro cammino. A volte però basta una persona conquistata da un nostro gioco ad una demo oppure un nuovo acquirente di un romanzo, per riuscire a guardare al futuro con ottimismo, e con la voglia di proseguire.
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