Io ormai sto invecchiando, così coem tutti in questo mondo, sai che scoperta, ma quel che è peggio invecchia fin troppo precocemente la tecnologia. O meglio, viene forzatamente fatta invecchiare, a suon di stupide strategie di mercato, o a limitazioni fastidiose, al limite della sopportazione.
L'argomento, tanto per cambiare, riguarda il mio cellulare, un Motorola Droid Pro+. Dal punto di vista hardware nulla da eccepire, anzi, considerando l'utilizzo pesante a cui è sottoposto si sta comportando in maniera egregia. La tastiera regge, la batteria pure, lo schermo non presenta graffi, nonostante mi sia caduto dalle mani in più occasioni. Cosa sta diventando insostenibile sono i continui riavvii e la lentezza generale del sistema, avvenuta un po' per volta, al susseguirsi degli aggiornamenti di app per me irrinunciabili (su tutti il software di navigazione). Che fare a questo punto: avventurarsi in un aggiornamento, su qualche rom ottimizzata, che su questo modello, per vari motivi è piuttosto rognoso, o ridurmi a cambiare un telefono solo per problemi di natura sofware? Sarebbe il secondo modello nel giro di pochi anni (P1i Sony Ericcson docet...) che ripongo nel cassetto per stupidi problemi di supporto o di compatibilità... Una vera disdetta...
giovedì 14 febbraio 2013
martedì 12 febbraio 2013
Narrare nel 41esimo millennio...
Già in passato mi sono prestato a costruire trame e racconti per le ambientazioni più svariate, persino in terreni piuttosto accidentati e poco conosciuti.
Complice la quantità abnorme di fantasia che conservo dentro di me, anche gli argomenti più banali sono sempre stati intepretati nelle modalità più curiose e bizzarre.
Questa volta mi dovrò cimentare in qualcosa di decisamente più gradevole, proprio perchè dovrò elaborare una storia introduttiva per la nuova tenzone che coivolga i miei Tau, nella prossima partita presso i Guardiani del Warp.
Sicuramente non sarà un compito banale, vista la mole spropositata di materiale presente in questa ciclopica ambientazione, ma almeno per una volta sarà spassoso, privo di alcuna pressione e su temi che trovo sicuramente stimolanti...
Complice la quantità abnorme di fantasia che conservo dentro di me, anche gli argomenti più banali sono sempre stati intepretati nelle modalità più curiose e bizzarre.
Questa volta mi dovrò cimentare in qualcosa di decisamente più gradevole, proprio perchè dovrò elaborare una storia introduttiva per la nuova tenzone che coivolga i miei Tau, nella prossima partita presso i Guardiani del Warp.
Sicuramente non sarà un compito banale, vista la mole spropositata di materiale presente in questa ciclopica ambientazione, ma almeno per una volta sarà spassoso, privo di alcuna pressione e su temi che trovo sicuramente stimolanti...
lunedì 11 febbraio 2013
Brace sotto la neve...
Quest'oggi, complici i malanni in famiglia e l'abbondante nevicata, sono riuscito a mettere mano ad alcuni progetti piuttosto impegnativi, che richiedono parecchio tempo e una buona base di pianificazione iniziale, difficile da trovare con i miei consueti ritmi.
Su tutti questi planning, ha fatto anche capolino la revisione del regolamento di FE. Un progetto che sto accarezzando in realtà da qualche mese, ma che ho sempre accantonato per mancanza di tempo. Ora, dopo aver stilato il telaio di partenza sorge spontanea una domanda: l'impianto alla base del nuovo regolamento. Più narrativo, ancora impregnato di meccaniche classiche, insomma il dilemma è complesso e fondamentale per la buona riuscita di questa riedizione. Sicuramente dovrà avere una peculiarità per me imprescindibile. Deve essere rigiocabile, senza vincoli, sfruttando appieno tutto il nostro vasto background. Appena avrò preso qualche decisione in merito vi terrò aggiornati e se avete dei consigli, li ascolterò molto volentieri, come sempre.
Su tutti questi planning, ha fatto anche capolino la revisione del regolamento di FE. Un progetto che sto accarezzando in realtà da qualche mese, ma che ho sempre accantonato per mancanza di tempo. Ora, dopo aver stilato il telaio di partenza sorge spontanea una domanda: l'impianto alla base del nuovo regolamento. Più narrativo, ancora impregnato di meccaniche classiche, insomma il dilemma è complesso e fondamentale per la buona riuscita di questa riedizione. Sicuramente dovrà avere una peculiarità per me imprescindibile. Deve essere rigiocabile, senza vincoli, sfruttando appieno tutto il nostro vasto background. Appena avrò preso qualche decisione in merito vi terrò aggiornati e se avete dei consigli, li ascolterò molto volentieri, come sempre.
Associazione ludica in terra natia...
Nella giornata di ieri ho avuto modo di entrare in contatto con una nuova realtà ludica, grazie ad amicizie comuni. Fin qui nulla di strano, continuamente abbiamo modo di collaborare e presenziare presso associazioni che con passione e tanto impegno portano sul territorio tante attività volte al divertimento sano. È però la prima volta che proprio a Bra vedo con piacere, complice un nuovo spazio associativo messo a disposizione dal Comune, la crescita di una nuova forma di aggregazione, dal nome molto altisonante, l'Ordine della Rocca, interessata anche al nostro progetto e già alle prese con l'organizzazione di una manifestazione, volta ai cosplay. Spero vivamente che l'impegno, percepito nelle parole del suo neo presidente, attecchisca e porti frutto. Si sente davvero il bisogno di queste iniziative nella mia città...
mercoledì 6 febbraio 2013
Warhammer 40K - 6a Edizione - Prime impressioni...
Grazie al gentile supporto e all'organizzazione di un paio di compagni di gioco, nella sede die Guardiani del Warp, sono riuscito finalmente a provare con una prima scaramuccia a 750 punti il nuovo regolamento, ormai giunto alla 6a edizione di Warhammer 40k, uno dei più noti giochi di miniature attualmente in commercio.
Al di là dell'andamento della partita (sono stato fortunato con i dadi...) sono emerse alcune considerazioni che avrò modo di approfondire in seguito, magari con ulteriori post sull'argomento.
Su tutto il potenziale delle armi con Vp1 e Vp2 contro i veicoli, e la generale debolezza di questi ultimi, fondamentali ad esempio per il trasporto delle truppe, convincendomi a ripensare le liste studiate per le precedenti edizioni del regolamento con nuovi accorgimenti. Visto il successo dell'esperimento e la formula adatta per una scaramuccia serale, spero di poter fare una nuova partita, magari con eserciti diversi da quelli usati in questa occasione...
Al di là dell'andamento della partita (sono stato fortunato con i dadi...) sono emerse alcune considerazioni che avrò modo di approfondire in seguito, magari con ulteriori post sull'argomento.
Su tutto il potenziale delle armi con Vp1 e Vp2 contro i veicoli, e la generale debolezza di questi ultimi, fondamentali ad esempio per il trasporto delle truppe, convincendomi a ripensare le liste studiate per le precedenti edizioni del regolamento con nuovi accorgimenti. Visto il successo dell'esperimento e la formula adatta per una scaramuccia serale, spero di poter fare una nuova partita, magari con eserciti diversi da quelli usati in questa occasione...
martedì 5 febbraio 2013
2 Storie - Già fatto?
Come sempre, quando mi faccio trascinare nella scrittura, non mi rendo ben conto di quale sia l'impegno profuso o il materiale prodotto.
Inanello paragrafi su paragrafi, già suddivisi e incasellati nella trama, senza comprendere appieno la mole di lavoro svolto e sopratutto quanto rimanga ancora da sviluppare per terminare l'opera. Questo week end ho finito di importare dal mio cellulare i testi sviluppati e con sorpresa mi sono accorto che mancano all'appello solo tre paragrafi e due intermezzi, prima di giungere alla conclusione della mia porzione di trama, le vicende del mio personaggio. Ora tocca finire, al più presto il tutto e iniziare la lunga fase di editing e magari spronare il mio 'socio' di scrittura, così da arrivare a poter scrivere insieme la parola fine di questa nuova fatica...
Inanello paragrafi su paragrafi, già suddivisi e incasellati nella trama, senza comprendere appieno la mole di lavoro svolto e sopratutto quanto rimanga ancora da sviluppare per terminare l'opera. Questo week end ho finito di importare dal mio cellulare i testi sviluppati e con sorpresa mi sono accorto che mancano all'appello solo tre paragrafi e due intermezzi, prima di giungere alla conclusione della mia porzione di trama, le vicende del mio personaggio. Ora tocca finire, al più presto il tutto e iniziare la lunga fase di editing e magari spronare il mio 'socio' di scrittura, così da arrivare a poter scrivere insieme la parola fine di questa nuova fatica...
venerdì 1 febbraio 2013
A spasso nell'Apocalisse...
Era da qualche settimana che tentavo di provare questo gioco e più in generale una meccanica di tipo narrativo che in qualche modo richiamasse un genere fantascientifico.
Dietro consiglio di alcuni amici sono riuscito finalmente a conciliare una serata in cui dedicarmi a una sessione di Mondo di Apocalisse, edito da Narrattiva.
Uno degli aspetti che mi ha più interessato è la capacità di poter rigiocare con varianti di ambientazione, che si vanno a creare nella fase iniziali. Un discreto passo in avanti rispetto a molti giochi di ruolo di genere, che sono a mio avviso troppo legati a un'intelaiatura rigida che riduce di molto la varietà e lo scenario in cui calarsi.
Sicuramente necessita di un buon master, o meglio Maestro delle Cerimonie, per essere goduto appieno e in ultima analisi un gruppo di giocatori che si metta in moto, inserendo durante le fasi iniziali spunti per lo sviluppo della storia. Credo che giocherò nuovamente con questa piattaforma, magari tramite un Hangout su GPlus, anche perché ho fatto quasi le 2 e tre ore di sonno non son proprio il massimo per ritornare al lavoro...
Dietro consiglio di alcuni amici sono riuscito finalmente a conciliare una serata in cui dedicarmi a una sessione di Mondo di Apocalisse, edito da Narrattiva.
Uno degli aspetti che mi ha più interessato è la capacità di poter rigiocare con varianti di ambientazione, che si vanno a creare nella fase iniziali. Un discreto passo in avanti rispetto a molti giochi di ruolo di genere, che sono a mio avviso troppo legati a un'intelaiatura rigida che riduce di molto la varietà e lo scenario in cui calarsi.
Sicuramente necessita di un buon master, o meglio Maestro delle Cerimonie, per essere goduto appieno e in ultima analisi un gruppo di giocatori che si metta in moto, inserendo durante le fasi iniziali spunti per lo sviluppo della storia. Credo che giocherò nuovamente con questa piattaforma, magari tramite un Hangout su GPlus, anche perché ho fatto quasi le 2 e tre ore di sonno non son proprio il massimo per ritornare al lavoro...
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