Ieri era un giorno bigio, avevo il morale parecchio basso e tutto mi ha portato a scrivere un post mesto, su Faith Empire e su quello che sarà il nostro futuro.
E' bastata una email, contenente questo bozzetto, per far sì che tutto lo sconforto svanisse. Era da molto che aspettavo fiducioso questa artista, che tempo fa, inaspettatamente, si era offerta per un lavoro senza premura, e alla fine ecco il primo prodotto della sua bravura. Stiamo ancora parlando di un bozzetto ancora da colorare, ma se Francesca ha iniziato così questo lavoro, sono convinto che il risultato finale sarà di ottimo livello.
Mi stupisco sempre ogni volta che sono fonte di ispirazione per qualche illustratore, e anche questa volta, trovo la forza per andare avanti e coltivare i miei sogni di gloria, tra queste immagini meravigliose, che scaturiscono dalla comune passione per il controverso e mistico universo di Faith Empire.
venerdì 22 novembre 2013
giovedì 21 novembre 2013
Faith Empire - Difficili decisioni...
Sono ormai quasi dieci anni che ho intrapreso questo viaggio nella ludica e nell'autoproduzione e man mano che il tempo passava si sono realizzati tanti prodotti, pieni di promesse e aspirazioni.
Nonostante sia sempre stato molto difficile portare avanti un progetto così articolato e complesso, si sono sempre trovate le forze per andare avanti, i sacrifici sono sempre stati ripagati, a volte non come volevamo, ma alla fine qualche perla a rincuorare e a spingerci oltre è giunta a noi, in diverse circostanze.
Ora, che un altro compagno di avventura naviga sempre più a vista, sommerso purtroppo, da molteplici difficoltà personali, mi ritrovo a dover fare delle scelte difficili, dolorose e in buona sostanza, in solitaria.
Le recenti pubblicazioni, sul fronte letterario, non hanno fatto altro che acuire tutto questo, togliendomi sempre più tempo per portare avanti Faith Empire come vorrei. Chissà, forse troverò un partner editoriale disposto a credere in questo progetto, o forse tutto si spegnerà, un po' alla volta, fino a scomparire nell'oblio, così come è nato, chissà. Sarà il tempo, o forse qualche notte insonne a farmi decidere, alla fine...
Nonostante sia sempre stato molto difficile portare avanti un progetto così articolato e complesso, si sono sempre trovate le forze per andare avanti, i sacrifici sono sempre stati ripagati, a volte non come volevamo, ma alla fine qualche perla a rincuorare e a spingerci oltre è giunta a noi, in diverse circostanze.
Ora, che un altro compagno di avventura naviga sempre più a vista, sommerso purtroppo, da molteplici difficoltà personali, mi ritrovo a dover fare delle scelte difficili, dolorose e in buona sostanza, in solitaria.
Le recenti pubblicazioni, sul fronte letterario, non hanno fatto altro che acuire tutto questo, togliendomi sempre più tempo per portare avanti Faith Empire come vorrei. Chissà, forse troverò un partner editoriale disposto a credere in questo progetto, o forse tutto si spegnerà, un po' alla volta, fino a scomparire nell'oblio, così come è nato, chissà. Sarà il tempo, o forse qualche notte insonne a farmi decidere, alla fine...
mercoledì 20 novembre 2013
Shameless - Altro che supereroi...
Grazie alla segnalazione di un mio amico mi sono imbattuto in questa serie TV che riprende un prodotto inglese del 2004, con un mix a dir poco esplosivo di irreverenza e ilarità.
Il tutto ruota attorno alle vicende della famiglia Gallager, che se dovessimo inquadrarla in un unico termine, sarebbe sicuramente disfunzionale.
Oltre al padre alcolizzato, 6 figli con i problemi più disparati e per concludere una coppia di vicini sadomaso per aggiungere, se ce ne fosse bisogno, carne al fuoco. Il tutto condito con un ritmo e una sapiente messa in scena di tutti i componenti di questa sgangerata, eppure così unita, famigliola americana. Sicuramente un prodotto fuori dalle righe, che saprà sicuramente divertirvi, ma anche farvi pensare...
Il tutto ruota attorno alle vicende della famiglia Gallager, che se dovessimo inquadrarla in un unico termine, sarebbe sicuramente disfunzionale.
Oltre al padre alcolizzato, 6 figli con i problemi più disparati e per concludere una coppia di vicini sadomaso per aggiungere, se ce ne fosse bisogno, carne al fuoco. Il tutto condito con un ritmo e una sapiente messa in scena di tutti i componenti di questa sgangerata, eppure così unita, famigliola americana. Sicuramente un prodotto fuori dalle righe, che saprà sicuramente divertirvi, ma anche farvi pensare...
martedì 19 novembre 2013
Costruire un successo mediatico...
Spesso mi sono chiesto come si possa costruire una campagna promozionale ad effetto, qualcosa di intrigante che permetta di attirare l'attenzione, e superare il velo dell'indifferenza che aleggia su chiunque sia agli esordi e non abbia i mezzi per venire alla luce.
Poi, casualmente, vedi un video promozionale, dedicato a una nota casa automobilistica, intento a mostrare le prodigiose qualità di guida dei suoi camion. E che cosa si inventano i pubblicitari? Un test drive al limite dell'impossibile, con un campione di arti marziali, alla ribalta più per i film d'azione che per le gesta sportive, ma che ancora una volta riesce a far parlare di se: Jean Claude Van Damme. Guardatevi il video e applaudite l'estro di questi geni del marketing...
Poi, casualmente, vedi un video promozionale, dedicato a una nota casa automobilistica, intento a mostrare le prodigiose qualità di guida dei suoi camion. E che cosa si inventano i pubblicitari? Un test drive al limite dell'impossibile, con un campione di arti marziali, alla ribalta più per i film d'azione che per le gesta sportive, ma che ancora una volta riesce a far parlare di se: Jean Claude Van Damme. Guardatevi il video e applaudite l'estro di questi geni del marketing...
lunedì 18 novembre 2013
The Dreamer - Poesia visiva...
Molto spesso, senza neppure rendersene conto, ci si ritrova a parlare con persone dalla cultura e dalla visione del mondo decisamente agli antipodi. Eppure, grazie a questi incontri dettati dal caso, scaturiscono delle idee particolari, avvincenti.
E' il caso di questo ultimo weekend dove ho avuto modo di chiaccherare con un gallerista che mi ha proposto di abbinare la mia scrittura a delle opere astratte, formando una poesia visiva.
Di primo acchito sembra un'idea bislacca, ma a ben ragionarci, anche in virtù del mio modo di scrivere e dei temi trattati, in particolare nel romanzo The Dreamer.
Un nuovo modo per interpretare i pensieri e i concetti che in quest'opera, nata per sensibilizzare i lettori sulle tematiche ambientalistiche, che magari riuscirà a trovare in questa nuova dimensione, forza e nuova linfa per arrivare anche agli occhi, oltre che alla mente.
Ora ho dato da leggere il romanzo a una mia amica pittrice e vedremo se da questo seme nascerà qualcosa di interessate...
E' il caso di questo ultimo weekend dove ho avuto modo di chiaccherare con un gallerista che mi ha proposto di abbinare la mia scrittura a delle opere astratte, formando una poesia visiva.
Di primo acchito sembra un'idea bislacca, ma a ben ragionarci, anche in virtù del mio modo di scrivere e dei temi trattati, in particolare nel romanzo The Dreamer.
Un nuovo modo per interpretare i pensieri e i concetti che in quest'opera, nata per sensibilizzare i lettori sulle tematiche ambientalistiche, che magari riuscirà a trovare in questa nuova dimensione, forza e nuova linfa per arrivare anche agli occhi, oltre che alla mente.
Ora ho dato da leggere il romanzo a una mia amica pittrice e vedremo se da questo seme nascerà qualcosa di interessate...
venerdì 15 novembre 2013
Tra mille quadri, infilo qualche lettera...
Tra il pubblicare un libro, o due, e il riuscire a farli leggere a qualcuno, passa un mare, di indifferenza, di difficoltà e di astensionismo, sempre molto ostico da cuircumnavigare.
Quindi cosa resta da fare: promuovere, presentare, girovagare per fiere. Spesso tutto questo sforzo non basta, e alla fine ci si ritrova a renventare nuovi modi per promuovere sé stessi, magari in contesti nuovi, differenti.
In passato avevo già sperimentato strane forme di comunicazione ed intrattenimento, per diffondere quel che scrivevo, o anche solo il piacere di leggere qualcosa di diverso, anche non mio, di meno stereotipato e pompato. Oggi proverò a condividere un'idea nata per caso, in una galleria d'arte, in un luogo ricco d'immagini e forse, in futuro anche di parole. Chissà se questo seme attecchirà, vedremo oggi, e nei giorni futuri.
Quindi cosa resta da fare: promuovere, presentare, girovagare per fiere. Spesso tutto questo sforzo non basta, e alla fine ci si ritrova a renventare nuovi modi per promuovere sé stessi, magari in contesti nuovi, differenti.
In passato avevo già sperimentato strane forme di comunicazione ed intrattenimento, per diffondere quel che scrivevo, o anche solo il piacere di leggere qualcosa di diverso, anche non mio, di meno stereotipato e pompato. Oggi proverò a condividere un'idea nata per caso, in una galleria d'arte, in un luogo ricco d'immagini e forse, in futuro anche di parole. Chissà se questo seme attecchirà, vedremo oggi, e nei giorni futuri.
giovedì 14 novembre 2013
Dario Tonani - Mondo 9
Come sapete sono un lettore compulsivo, divoro un po' di tutto, ma non mi soffermo quasi mai sugli scrittori italiani. Troppo spesso sono pomposi, autoreferenziati, intenti solo a mostrare la loro tecnica, senza costruire o trasmettere storie o emozioni.
Questa volta è diverso, qui ho ritrovato, finalmente, la voglia di scorrere le storie di Mondo 9, magistralmente narrate da Dario Tonani.
Non ho semplicemente letto questa raccolta, l'ho divorata, come non mi accadeva da tanto tempo. In ogni pagina c'è un'emozione, un sussulto, un colpo di scena. Si alternano sapientemente momenti di narrazione, dove viene illustrato il triste e sabbioso mondo, che fa da sfondo all'umanità di questo pianeta desertico, a diari, pensieri che gettano il lettore nella cupa alienazione dei personaggi che si accavallano nelle loro miserie, nelle loro sconfitte, nella loro follia.
Non a caso questo scrittore ha sbarcato i nostri confini ed è giunto con successo oltre oceano, portando, meritatamente, un raggio di luce nel deserto della narrativa italiana. Non posso fare altro che consigliare questa raccolta a chi ama il genere, a chi non lo conosce e vuol provare ad avvicinarsi, o a chi semplicemente è alle prima armi nella scrittura. Ne trarrà sicuramente giovamento.
Questa volta è diverso, qui ho ritrovato, finalmente, la voglia di scorrere le storie di Mondo 9, magistralmente narrate da Dario Tonani.
Non ho semplicemente letto questa raccolta, l'ho divorata, come non mi accadeva da tanto tempo. In ogni pagina c'è un'emozione, un sussulto, un colpo di scena. Si alternano sapientemente momenti di narrazione, dove viene illustrato il triste e sabbioso mondo, che fa da sfondo all'umanità di questo pianeta desertico, a diari, pensieri che gettano il lettore nella cupa alienazione dei personaggi che si accavallano nelle loro miserie, nelle loro sconfitte, nella loro follia.
Non a caso questo scrittore ha sbarcato i nostri confini ed è giunto con successo oltre oceano, portando, meritatamente, un raggio di luce nel deserto della narrativa italiana. Non posso fare altro che consigliare questa raccolta a chi ama il genere, a chi non lo conosce e vuol provare ad avvicinarsi, o a chi semplicemente è alle prima armi nella scrittura. Ne trarrà sicuramente giovamento.
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