venerdì 5 settembre 2014

La crudele verità nostrana...

Molto spesso, noi aspiranti scribacchini, ci danniamo nel tentativo di capire certi fenomeni del mercato e soprattutto il perchè, in un paese dove non si legge nemmeno sotto tortura, alcuni autori riescano imperterriti a sfondare le classifiche di vendita.
Sono incappato in questo blog, dove, con un analisi lucida e senza polemiche si sintetizza un concetto semplice, quanto disarmante: vende ciò che piace al pubblico.
Certo, molto spesso si è convinti di proporre qualcosa di interessante, intrigante, nuovo, eppure, indipendentemente da quello che è il nostro pensiero, l'approccio non è sempre così scontato.
Quindi mi permetto di proporre una piccola considerazione personale: o si dismettono i panni dello scrittore a tutti i costi e si cerca semplicemente di narrare per il piacere di farlo, oppure si deve rincorrere, a malincuore, i trend del mercato, il gusto della gente. Solo così, se uno ha l'ambizione di sfondare in questo mercato a dir poco bizzarro, potrà avere qualche chance di successo. Per quanto mi riguarda credo resterò con le mie storie, chissà che una volta o l'altra a qualcuno piacciano...

giovedì 4 settembre 2014

Riccardo Gavioso - L'eleganza della mente...

Ieri, dopo quasi otto anni, ho avuto modo di incontrare nuovamente l'amico scrittore Riccardo Gavioso, che gentilmente mi ha ospitato per un aperitivo nella sua dimora.
Ancora una volta ho il piacere di parlare con una persona pacata, lucida, con quel garbo sabaudo che così di rado si incontra in questi tempi confusi e privi di buoni propositi.
Abbiamo avuto modo di parlare delle nostre reciproche esperienze editoriali, del suo ultimo libro Numeri a Perdere, che sta ottenendo un discreto successo e del mio ultimo manoscritto, che ancora cerca casa ed identità.
Sarebbe bello poter coltivare più assiduamente persone del suo calibro, si arriva a comprendere e fare tesoro di quanto ci sia di buono, nonostante tutto, nel mondo. A presto Riccardo, spero di aver modo di ricambiare la tua cortesia...

martedì 2 settembre 2014

Lulu - Oltre la vendita dei libri

Sono ormai quasi dieci anni che a vario titolo ho utilizzato questo Print of Demand, per la realizzazione e la diffusione delle mie opere, non senza qualche difficoltà tecnica e i relativi problemi commerciali che questa soluzione offriva.
Però, nonostante tutto questo tempo, il bacino di autori che ho avuto modo di conoscere e incontrare, mi ha sempre gratificato moltissimo, al di là della semplice collaborazione tra simili. In alcuni casi con il crearsi di amicizie a distanza, collaborazioni proficue o anche semplici chiaccherate tra affini, che mi hanno sempre fatto bene, al cuore ed al morale. Chissà, se avessi più tempo, magari riuscirei anche a coltivare meglio questi contatti, per intanto mi godo queste persone, le loro parole, i loro scritti e il loro sentire, così vicino al mio.

lunedì 1 settembre 2014

Numero 81 - Dopo il riposo, si riparte...

Dopo la pausa estiva e un periodo piuttosto lungo con una connettività ad internet diciamo 'intermittente' ho avuto modo di elaborare un po' di idee e spunti per il nuovo lavoro narrativo che mi era balenato qualche settimana fa, dopo una chiaccherata con una mia amica e il fantomatico bus della Linea 81.
Ho già iniziato a delinare i personaggi, le location e una serie di libri che mi serviranno a documentarmi sui temi che ho intenzione di trattare. Di certo sarà un nuovo esperimento, ai confini con l'esoterico, la paura e tutto ciò che finora non ho ancora sperimentato. In fondo è questa l'unica libertà e gratificazione che lo scrivano che è in me può permettersi liberamente...

venerdì 29 agosto 2014

ALS Ice Bucket Challenge - Il mio pensiero al riguardo...

Doveva essere una campagna virale per la raccolta di fondi a favore della SLA, ma a mio avviso, a parte pochi casi, come quello di Patrick Stewart, si è trasformata in una mossa pubblicitaria per molti VIP.
In alcuni casi, nostrani e non, addirittura in una vera e propria farsa, senza alcun ritorno economico concreto verso questa causa, che invece avrebbe bisogno non solo di attenzione e di belle parole, ma di fatti concreti, sopratutto da chi può aiutare senza troppo sforzo.
Ricordo ancora quando con il mio romanzo, The Dreamer, mi ero avvicinato al tema, visto che uno dei protagonisti è affetto da questa malattia e di come le varie associazioni, a cui avevo proposto un contributo, una quota sul venduto, non mi abbiano neppure risposto alle mie offerte. Certo, io non sono un personaggio famoso e non avrei potuto dare garanzie o grosse cifre, però avrei potuto, nel mio piccolo rompere il velo di oscurità che copre questa malattia e i familiari coinvolti e troppo spesso dimenticati. Un po' come ora, che l'evento promozionale desta più interesse della causa per cui è nata...

giovedì 28 agosto 2014

Risorgere dalle ferie...

E' stato un periodo di pausa e di quasi completa apatia telematica questo periodo per me, immerso quasi sempre in letture e studi per i prossimi scritti. Però ho trovato quasi piacevole staccare la spina dai social network e dalla girandola di notizie, più o meno amene, che vi circolano.
Mi sono ricaricato, ritemprato nel silenzio e nella quiete, pronto, spero, ad affrontare il rientro e il lavoro dietro la tastiera. Di stimoli ce ne sono sempre troppi, e il tempo che manca, quasi sempre...

martedì 5 agosto 2014

2 Storie - Valutazioni, affinamenti e intuizioni...

Sono riuscito a raccogliere da alcuni miei lettori della prima ora, una serie di considerazioni e osservazioni su questo manoscritto, ormai in fase di rifinitura.
Sono emersi diversi piccoli dettagli e alcuni aspetti che in effetti stavo valutando anche io prima della sua uscita definitiva.
Questo lavoro, più di altri in passato, suscita sempre molto interesse e, curiosamente, trova sempre molto seguito e interesse anche in chi non è molto avvezzo al genere.
Forse, se seguirò tutti i consigli raccolti, dovrò posticipare ancora la sua uscita, ma in fondo non devo tagliare nessun traguardo, solo scrivere una storia che piaccia, a me e sopratutto ai miei lettori.