Ancora una volta si tenta l'impresa di riunire due supereroi sotto 'lo stesso tetto', così come già avvenuto con l'accoppiata Arrow e The Flash. Questa volta l'uomo più veloce del mondo si intrufola nell'universo di Supergirl.
Oramai si ricalca a piene mani la formula dei fumetti, dando lustro a idee e personaggi che apparentemente poco hanno a che fare con le rispettive ambientazioni.
Però, anche in questo caso, si tratteggiano i lineamenti di un giovane 'corridore' che pian piano cresce, diventa maturo e più saggio, oltre che più veloce, gettando le basi di quello che sarà il leader della Justice League.
La puntata è risultata comunque d'effetto e gradevole, incastrandosi bene nel contesto della supereroina di Kripton, facendo ben sperare in future reunion, magari con il terzo e ormai più anziano eroe del gruppo: Arrow.
lunedì 4 aprile 2016
giovedì 31 marzo 2016
Ulefone Paris - Nuovo compagno di viaggio...
Alla fine, dopo tanti tentennamenti e una buona dose di incoscienza, mi sono lanciato verso un acquisto al volo di un nuovo smartphone, a dispetto del mio solito attendismo.
Figlio di una mancanza di uno schermo un po' più grande e di una mancanza cronica di terminali su Windows Phone interessanti per le mie esigenze, a meno di esborsi rilevanti, ho preferito optare per un terminale cinese, avendo cura però di acquistarlo tramite il canale italiano.
Al momento sono ancora alla ricerca di tutti gli strumenti necessari per lavorare nel quotidiano, ma mi riprometto di recensire il nuovo compagno di viaggio, con tutto quello che si porta appresso per me, uno smartphone. Per ora sono già al secondo aggiornamento del sistema, vediamo come procederà nei prossimi giorni...
Figlio di una mancanza di uno schermo un po' più grande e di una mancanza cronica di terminali su Windows Phone interessanti per le mie esigenze, a meno di esborsi rilevanti, ho preferito optare per un terminale cinese, avendo cura però di acquistarlo tramite il canale italiano.
Al momento sono ancora alla ricerca di tutti gli strumenti necessari per lavorare nel quotidiano, ma mi riprometto di recensire il nuovo compagno di viaggio, con tutto quello che si porta appresso per me, uno smartphone. Per ora sono già al secondo aggiornamento del sistema, vediamo come procederà nei prossimi giorni...
mercoledì 30 marzo 2016
La follia è dietro l'angolo...
Credo che la nostra società moderna abbia intrapreso il viale del
tramonto, così come in passato le civiltà progredite siano pian
piano andando alla deriva, estremizzando il benessere e, al contempo
il male di vivere. Oggi, vagando per la Metro, mi sono imbattuto in
un signore di mezza età, che con le cuffie a tutto volume, ascoltava
musica distorta. Intanto, con la mano a forma di manubrio,
inneggiava, come ad un concerto, mormorando frasi senza senso. Non
era pericoloso certo, ma di sicuro le sue manifestazioni di tripudio
non facevano ben sperare per la sua sanità mentale. L'ennesimo
prodotto di una periferie isterica, oppure il sano ribellarsi alle
consuetudini, inneggiando il Punk Rock? Non mi è dato saperlo, di
certo, se uno dovesse prender nota di tutte le stranezze che
incontri, non ti basterebbe una vita per descriverle tutte...
martedì 29 marzo 2016
Giocare di ruolo, con la propria progenie...
Si parla spesso di condividere le proprie passioni con i figli, di
passare con loro del 'tempo di qualità' al di là dei ruoli e delle
difficoltà che il ruolo genitoriale ti impone.
In una società sempre più schiacciata, dove i genitori e i figli sono spesso molto distanti, sono felice di riuscire a trovare ancora il tempo per poter fare qualcosa insieme a mio figlio, anche se non spesso come vorrei.
Questa volta però, complici i miei amici 'nerdosi', ho potuto introdurre il mio pargolo in un'avventura fantasy, tra le pieghe di Warhammer Fantasy. Niente di troppo complesso, niente di troppo lontano, però un primo piccolo passo verso un modo di intraprendere il gioco e il divertimento non sempre possibile. Dove ci si deve mettere in gioco in prima persona e dove un pizzico di recitazione aiuta, al di là del regolamento e dei tasti da pigiare. Per il momento l'esperimento è riuscito e chissà che il tarlo di questo passatempo non attecchisca anche in lui.
In una società sempre più schiacciata, dove i genitori e i figli sono spesso molto distanti, sono felice di riuscire a trovare ancora il tempo per poter fare qualcosa insieme a mio figlio, anche se non spesso come vorrei.
Questa volta però, complici i miei amici 'nerdosi', ho potuto introdurre il mio pargolo in un'avventura fantasy, tra le pieghe di Warhammer Fantasy. Niente di troppo complesso, niente di troppo lontano, però un primo piccolo passo verso un modo di intraprendere il gioco e il divertimento non sempre possibile. Dove ci si deve mettere in gioco in prima persona e dove un pizzico di recitazione aiuta, al di là del regolamento e dei tasti da pigiare. Per il momento l'esperimento è riuscito e chissà che il tarlo di questo passatempo non attecchisca anche in lui.
giovedì 24 marzo 2016
Kung Fu Panda III – A dispetto delle apparenze...
Con mio figlio, mi sono gustato questo nuovo capitolo della
Dreamworks, memori delle risate dei precedenti film. Anche in questo
caso però, trapelano messaggi e pensieri profondi, verso i temi
della crescita interiore e dei rapporti genitoriali, che ho sempre
apprezzato in questa pellicola, che strizza l'occhio anche all'adulto
più attento. Questa volta però vorrei anche esprimere un pensiero
rispetto alle polemiche, a mio avviso immotivate, scaturite sui temi
'gender' che il film avrebbe l'ardire di trasmettere. Basterebbe
guardare il film, per rendersi conto di come non ci sia niente di
tutto questo, anzi, di come l'amore di una madre e di un padre
naturali, siano la base della trama, coadiuvate da un padre adottivo,
che il fato ha attraversato la vita del protagonista.
A supporto di questo semplice ragionamento posso anche accennare a una battuta di mio figlio: io non ci ho visto nulla di strano... ^_^
A supporto di questo semplice ragionamento posso anche accennare a una battuta di mio figlio: io non ci ho visto nulla di strano... ^_^
martedì 22 marzo 2016
Un cammino inatteso...
Ci sono situazioni che ti portano ad intraprendere percorsi
apparentemente tortuosi, incomprensibili, eppure hai la netta
sensazione che passare proprio da quello stretto guado sia una
necessità imprescindibile.
Questo avviene ancor di più evidenziato se ci si approccia all'insondabile, al misticismo, a quel territorio da me spesso inesplorato come quello dell'immateriale e dell'imponderabile.
Io, troppo spesso stretto alle mie consuetudini e alle mie 'certezze' a volte mi rendo conto che bisogna mettersi in discussione e accettare che ci sono delle situazioni che non possono essere razionalmente spiegare e che ti tocca accettare per quel che sono. Così, ancora una volta, riprendo a vagare nell'ignoto, come sibilla di me stesso, nell'eterno tentativo di comprendere chi sono e cosa sono in grado di fare per il prossimo...
Questo avviene ancor di più evidenziato se ci si approccia all'insondabile, al misticismo, a quel territorio da me spesso inesplorato come quello dell'immateriale e dell'imponderabile.
Io, troppo spesso stretto alle mie consuetudini e alle mie 'certezze' a volte mi rendo conto che bisogna mettersi in discussione e accettare che ci sono delle situazioni che non possono essere razionalmente spiegare e che ti tocca accettare per quel che sono. Così, ancora una volta, riprendo a vagare nell'ignoto, come sibilla di me stesso, nell'eterno tentativo di comprendere chi sono e cosa sono in grado di fare per il prossimo...
lunedì 21 marzo 2016
Daredevil – Seconda stagione...
Da quando Netflix è entrata di prepotenza nell'universo dei
supereroi Marvel, le aspettative sono sempre state molto alte,
sopratutto dopo il successo di pubblico e critica verso uno dei
personaggi minori, tra le varie saghe a fumetti: Daredevil.
Già con la prima stagione erano entrati in gioco personaggi di spessore, uniti a una realizzazione tecnica e a un climax molto realistico e avvincente.
In questa seconda stagione, sin dalle prime battute, sembra che niente sia cambiato e anzi, l'idea è che il tempo non sia passato e si continui semplicemente a portare avanti il progetto da dove lo si era lasciato, in tutta la sua crudezza e la sua brutalità. Eppure sono molti gli aspetti che emergono, a partire dai nuovi comprimari, Elektra e il Punitore, che di prepotenza calcano la scena rendendo ancora più avvincente l'intera trama. Credo che anche questa volta si sia fatto centro, non resta solo che gustarsi questa nuova carrellata di puntate, piene di colpi di scena e di adrenalina.
Già con la prima stagione erano entrati in gioco personaggi di spessore, uniti a una realizzazione tecnica e a un climax molto realistico e avvincente.
In questa seconda stagione, sin dalle prime battute, sembra che niente sia cambiato e anzi, l'idea è che il tempo non sia passato e si continui semplicemente a portare avanti il progetto da dove lo si era lasciato, in tutta la sua crudezza e la sua brutalità. Eppure sono molti gli aspetti che emergono, a partire dai nuovi comprimari, Elektra e il Punitore, che di prepotenza calcano la scena rendendo ancora più avvincente l'intera trama. Credo che anche questa volta si sia fatto centro, non resta solo che gustarsi questa nuova carrellata di puntate, piene di colpi di scena e di adrenalina.
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