Anche
se mi sto dedicando a manoscritti differenti, il contesto urbano
finisce sempre per fare da sfondo alla narrazione. E' curioso come il
dedalo delle vie, il traffico, i semafori siano ormai componenti
onnipresenti della nostra vita, scandendo i nostri ritmi, i ritardi,
gli affanni e le corse per raggiungere in tempo gli impegni del
quotidiano.
Se
poi molta della mia nuova fatica si svolgerà in una cittadina della
prima cintura torinese e i mezzi pubblici sono l'unico strumento per
far spostare la protagonista, non credo che ci possa esimere dal
raccontare le mille difficoltà che un pendolare deve mettere in
conto per attraversare una metropoli come Torino.
Sarà
un modo per raccontare le nostre ansie, attraverso gli occhi di chi,
come me, mal digerisce la caotica vita di città.
lunedì 13 febbraio 2017
domenica 12 febbraio 2017
Un pranzo tileano...
Dopo una pausa forzata, finalmente il nostro manipolo di eroi ritorna al campo base, con un ricco bottino, pronto per nuove avventure.
E cosa c'è di meglio per rimettersi in forze dopo un'avventura, che un buon pranzo?
Così, anche grazie a una new entry, innamoratissima del nostro piccolo druido, ci si appresta a gustare mille leccornie, degne del più fastoso dei pranzi tra gli hobbit.
Ora non ci resta che mettere a frutto i guadagni della nostra vittoriosa campagna a Nord, per risolvere l'ennesima quest, che ci attende oramai da qualche mese...
E cosa c'è di meglio per rimettersi in forze dopo un'avventura, che un buon pranzo?
Così, anche grazie a una new entry, innamoratissima del nostro piccolo druido, ci si appresta a gustare mille leccornie, degne del più fastoso dei pranzi tra gli hobbit.
Ora non ci resta che mettere a frutto i guadagni della nostra vittoriosa campagna a Nord, per risolvere l'ennesima quest, che ci attende oramai da qualche mese...
venerdì 10 febbraio 2017
Il popolo sommerso dei creativi...
Ogni
tanto ho la fortuna di incontrare, anche grazie ai potenti mezzi che
la tecnologia offre, persone affini, nella tua visione delle cose.
Sono volenterosi, smaniosi di comunicare qualcosa, di mettersi in
gioco, di emergere dall'anonimato.
Fanno parte di quella comunità ai margini del mondo, straniti dalle regole di business e dalle logiche di mercato: sono i creativi.
Sono coloro che devono sempre lottare per il loro bisogno primario di cambiare le regole del gioco, di scrivere, dipingere, suonare, recitare qualcosa di nuovo, migliore.
Sembrano degli sconfitti, ma alla fine vincono la battaglia più grande: sono vivi e sono pieni di emozioni da condividere.
A volte mi sento come loro, ed è bello poterli incontrare nella propria esistenza. Chissà che magari una volta o l'altra si faccia squadra per vincere insieme la battaglia della notorietà...
Fanno parte di quella comunità ai margini del mondo, straniti dalle regole di business e dalle logiche di mercato: sono i creativi.
Sono coloro che devono sempre lottare per il loro bisogno primario di cambiare le regole del gioco, di scrivere, dipingere, suonare, recitare qualcosa di nuovo, migliore.
Sembrano degli sconfitti, ma alla fine vincono la battaglia più grande: sono vivi e sono pieni di emozioni da condividere.
A volte mi sento come loro, ed è bello poterli incontrare nella propria esistenza. Chissà che magari una volta o l'altra si faccia squadra per vincere insieme la battaglia della notorietà...
mercoledì 8 febbraio 2017
Nelle more dei riscontri...
Nonostante
proceda, con molta calma, alla stesura di un nuovo manoscritto, sono
sempre alla ricerca di qualche sbocco per quello che ho già
realizzato e pubblicato in passato e che purtroppo non trova rimedio.
Ormai alcuni dei titoli, essendo già editi da case editrici ormai fallite, scontano un marchio indelebile che probabilmente precludono qualsivoglia pubblicazione professionale.
Eppure, almeno basandomi dal riscontro dei lettori raggiunti, quello che avevo realizzato aveva una certa dignità, ma riuscire a riemergere dal marasma dell'esordienza (passatemi il termine) perenne, sembra un'impresa impossibile.
Chissà, magari mi devo rassegnare all'idea di aver 'bruciato' anni di lavoro e migliaia di parole per la causa dell'inesperienza, però, devo dire la verità, me ne dispiaccio parecchio.
Magari devo solo tentare qualche strada alternativa, o semplicemente, avere un po' di fortuna...
Ormai alcuni dei titoli, essendo già editi da case editrici ormai fallite, scontano un marchio indelebile che probabilmente precludono qualsivoglia pubblicazione professionale.
Eppure, almeno basandomi dal riscontro dei lettori raggiunti, quello che avevo realizzato aveva una certa dignità, ma riuscire a riemergere dal marasma dell'esordienza (passatemi il termine) perenne, sembra un'impresa impossibile.
Chissà, magari mi devo rassegnare all'idea di aver 'bruciato' anni di lavoro e migliaia di parole per la causa dell'inesperienza, però, devo dire la verità, me ne dispiaccio parecchio.
Magari devo solo tentare qualche strada alternativa, o semplicemente, avere un po' di fortuna...
lunedì 6 febbraio 2017
Elfi, il tribale che vorrei...
Mio figlio ha un tarlo, da quando ha cominciato a giocare a Magic: montare un tribale competitivo.
Nel Modern, dopo i primi esperimenti fallimentari, ha desistito, orientandosi comunque verso Aggro efficienti, come Affinity, ma nel Pauper, ha trovato nuova linfa alla sua idea iniziale.
Ora gioca con alterni risultati, anche dipesi dai controlloni che piloto contro di lui, un mazzo Tramutanti, ma le possibilità di sperimentare cose nuove sono tali, che ha cominciato ad accarezzare l'idea di provare gli Elfi.
In questo formato sono presenti tantissime carte comuni di questa tribù, e non è difficile immaginare diverse interazioni, alcune veramente molto forti.
E' la volta buona che troverà un mazzo soddisfacente?
Chi può dirlo, intanto sono già contento che si possa svagare con qualcosa di divertente, il resto verrà da sé...
Nel Modern, dopo i primi esperimenti fallimentari, ha desistito, orientandosi comunque verso Aggro efficienti, come Affinity, ma nel Pauper, ha trovato nuova linfa alla sua idea iniziale.
Ora gioca con alterni risultati, anche dipesi dai controlloni che piloto contro di lui, un mazzo Tramutanti, ma le possibilità di sperimentare cose nuove sono tali, che ha cominciato ad accarezzare l'idea di provare gli Elfi.
In questo formato sono presenti tantissime carte comuni di questa tribù, e non è difficile immaginare diverse interazioni, alcune veramente molto forti.
E' la volta buona che troverà un mazzo soddisfacente?
Chi può dirlo, intanto sono già contento che si possa svagare con qualcosa di divertente, il resto verrà da sé...
domenica 5 febbraio 2017
Re dei nani per un giorno...
Il sabato è ormai divenuto appuntamento fisso per me e mio figlio, presso il Covo di Loki, anche perché ci viene offerta la possibilità di provare qualche chicca divertente.
Questa volta abbiamo sperimentato Il Re dei Nani, un gioco di carte, che fa un notevole salto di qualità dalle semplici regole tipiche della Briscola.
Grazie a delle carte speciali e delle speciali tessere quest, che cambiano le regole e il conteggio dei punti, anche un semplice gioco di carte assume di volta in volta, regole e modalità di gioco molto differenti ad ogni turno di gioco, regalando sempre novità e costringendo i giocatori a non dare nulla per scontato.
Un gioco tutt'altro che banale quindi, che permette di passare una mezz'oretta in allegria, con un occhio sempre vigile, per non finire sottozero. Sicuramente consigliabile anche a chi non ama i classici board game e con un occhio al portafoglio, che non guasta mai...
Questa volta abbiamo sperimentato Il Re dei Nani, un gioco di carte, che fa un notevole salto di qualità dalle semplici regole tipiche della Briscola.
Grazie a delle carte speciali e delle speciali tessere quest, che cambiano le regole e il conteggio dei punti, anche un semplice gioco di carte assume di volta in volta, regole e modalità di gioco molto differenti ad ogni turno di gioco, regalando sempre novità e costringendo i giocatori a non dare nulla per scontato.
Un gioco tutt'altro che banale quindi, che permette di passare una mezz'oretta in allegria, con un occhio sempre vigile, per non finire sottozero. Sicuramente consigliabile anche a chi non ama i classici board game e con un occhio al portafoglio, che non guasta mai...
giovedì 2 febbraio 2017
Roaming a costo zero in Europa, finalmente...
Dopo
una lunga trafila e una serie di passaggi intermedi complessi e
mediati tra tutti i soggetti interessati, finalmente si pone fine a
uno dei vincoli e dei costi, più oscuri nella telefonia mobile
europea: il roaming
Avendo avuto la necessità di recarmi all'estero in particolare nella vicina Francia, le limitazioni e i costi aggiuntivi che il roaming ti obbligava a sostenere, mi avevano indotto a un mutismo forzato, anche in caso di necessità.
Fortunatamente la copertura Wifi negli alberghi e qualche trucchetto imparato a proprie spese, mi hanno sempre permesso di aggirare il problema, ma era comprensibile il disagio di chi si muove spesso e si doveva accollare dei costi extra, anche avendo un operatore di telefonia mobile con copertura extra nazionale.
Ora almeno con il 15 Giugno, porremo fine a questo aggravio e sono certo che farà piacere a molti, non doverlo più subire...
Avendo avuto la necessità di recarmi all'estero in particolare nella vicina Francia, le limitazioni e i costi aggiuntivi che il roaming ti obbligava a sostenere, mi avevano indotto a un mutismo forzato, anche in caso di necessità.
Fortunatamente la copertura Wifi negli alberghi e qualche trucchetto imparato a proprie spese, mi hanno sempre permesso di aggirare il problema, ma era comprensibile il disagio di chi si muove spesso e si doveva accollare dei costi extra, anche avendo un operatore di telefonia mobile con copertura extra nazionale.
Ora almeno con il 15 Giugno, porremo fine a questo aggravio e sono certo che farà piacere a molti, non doverlo più subire...
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