Dopo una lunga attesa, alla fine lo spoiler di questo ultimo Modern Master è arrivato sul web rimbalzando come una scheggia impazzita sui siti specializzati.
Tra mille congetture e ragionamenti, spuntano però una serie di downgrade, molto interessanti e al momento non troppo sbilanciati per il formato 'povero'.
Non credo che ricapiteranno i problemi del Peregrine Drake, dell'anno scorso, piuttosto potrebbe arrivare linfa e qualche variazione sul tema per far scervellare ancora di più i deckbuilder più incalliti. Se vedremo queste carte in campo lo dirà soltanto il tempo, io per il momento mi godo il fermento e gioisco nel poter giocare, insieme a mio figlio, in questo formato vivo e pieno di sfaccettature.
lunedì 6 marzo 2017
domenica 5 marzo 2017
Il castello del diavolo - Intrighi e strategie...
Come capita ormai con una certa frequenza, il sabato racchiude il momento dello svago e del divertimento. Questa volta, al Covo di Loki, con mio figlio ho provato un gioco veramente complesso, sebbene si basi su un regolamento semplice e dai materiali ottimamente realizzati: Il castello del diavolo.
E' un cooperativo a due squadre, dove raggiungere gli obiettivi, celare o svelare la propria casata di appartenenza e accumulare oggetti, è alla base di un'intricata strategia, dove nulla è dato per scontato. Sicuramente necessita di un po' di partite per essere compreso appieno, ma la giocabilità è è sicuramente garantita. Se siete amanti degli strategici, sicuramente un gioco profondo che vi soddisferà ad ogni partita.
E' un cooperativo a due squadre, dove raggiungere gli obiettivi, celare o svelare la propria casata di appartenenza e accumulare oggetti, è alla base di un'intricata strategia, dove nulla è dato per scontato. Sicuramente necessita di un po' di partite per essere compreso appieno, ma la giocabilità è è sicuramente garantita. Se siete amanti degli strategici, sicuramente un gioco profondo che vi soddisferà ad ogni partita.
giovedì 2 marzo 2017
Un altra primavera...
Sono
solito soffermarmi su quello che mi circonda, ma in questo periodo,
quando i primi raggi del sole fanno capolino più spesso, il mio
livello di attenzione aumenta considerevolmente.
Spuntano di tanto in tanto i colori della natura, l'azzurro del cielo riesce a far capolino, a dispetto della nebbia e dello smog, che nei mesi invernali, ammorbano l'orizzonte, si intravedono persino i primi germogli, tra gli alberi e le poche aiuole che si incrociano per sbaglio in città.
Ritorna prepotente il giorno, la luce, la primavera, anche se il panorama è soffocato dall'uomo e dalla sua ingombrante presenza. E non riesco a fare a meno di gioirne, riemergendo da un letargo che qui al nord dura sempre troppo per i miei gusti. Ho proprio voglia che tutto questo rifiorire mi entri dentro, mi abbracci e mi faccia sorridere, scoprire cosa ancora di bello c'è intorno a me...
Spuntano di tanto in tanto i colori della natura, l'azzurro del cielo riesce a far capolino, a dispetto della nebbia e dello smog, che nei mesi invernali, ammorbano l'orizzonte, si intravedono persino i primi germogli, tra gli alberi e le poche aiuole che si incrociano per sbaglio in città.
Ritorna prepotente il giorno, la luce, la primavera, anche se il panorama è soffocato dall'uomo e dalla sua ingombrante presenza. E non riesco a fare a meno di gioirne, riemergendo da un letargo che qui al nord dura sempre troppo per i miei gusti. Ho proprio voglia che tutto questo rifiorire mi entri dentro, mi abbracci e mi faccia sorridere, scoprire cosa ancora di bello c'è intorno a me...
martedì 28 febbraio 2017
Anche i ruoli minori sono importanti...
Da
quanto ho intrapreso la strada della narrazione, mi sono sempre molto
divertito a costruire i personaggi. Non soltanto quelli principali, i
pilastri della narrazione su cui ruota tutto, ma anche i comprimari,
le spalle o anche più semplicemente le figure minori, che di tanto
in tanto compaiono senza lasciare troppe tracce nella storia.
Eppure anche per loro riservo sempre uno spazietto nei miei appunti, un angolo in cui cercare qualcosa di caratteristico, di distintivo, su cui giocare quelle due o tre frasi che sono utili allo scopo.
Poi, ci sono dei casi in cui la realtà di offre dei personaggi talmente particolari e caratteristici, che non vedi l'ora di parlare di loro, di narrare i loro tic o le loro esternazioni.
Così, ancora una volta, il caso mi ma portato a dedicare una macchietta per una custode, che in una sede universitaria ci ha accolto non proprio a braccia aperte. Un cerbero fatto e finito, che mi ha dato parecchi spunti, che non vedo l'ora di mettere per scritto...
Eppure anche per loro riservo sempre uno spazietto nei miei appunti, un angolo in cui cercare qualcosa di caratteristico, di distintivo, su cui giocare quelle due o tre frasi che sono utili allo scopo.
Poi, ci sono dei casi in cui la realtà di offre dei personaggi talmente particolari e caratteristici, che non vedi l'ora di parlare di loro, di narrare i loro tic o le loro esternazioni.
Così, ancora una volta, il caso mi ma portato a dedicare una macchietta per una custode, che in una sede universitaria ci ha accolto non proprio a braccia aperte. Un cerbero fatto e finito, che mi ha dato parecchi spunti, che non vedo l'ora di mettere per scritto...
lunedì 27 febbraio 2017
Mobile World Congress 2017 – Operazione nostalgia...
Sabato
sono iniziati gli eventi dedicati al mondo della telefonia mobile, in
seno all'evento del MWC di Barcellona e si notano subito, tra i vari
competitor due nome che in passato hanno fatto la storia della
telefonia mobile: Blackberry e Nokia
La prima prova a proporsi con un nuovo smarphone con la tastiera fisica, cercando di ritagliarsi una fetta in un mercato che ormai sembra estinto. Il prezzo non è certo leggero e alcuni aspetti sono discutibili, ma apprezzo la sfida in un mercato dove si copiano un po' tutti tra di loro.
Diverso approccio ha Nokia, o meglio HDM, che sta tentando di dare lustro al brand finlandese con una nuova linea di smartphone Android e con un feature phone che ricalca un glorioso prodotto del passato: il 3310.
Non so se avranno successo con questa iniziativa, ma in fondo per chi come me ha visto nascere dal nulla questo mercato mobile, sono contento che almeno non ci si dimentichi di nicchie di utenti con esigenze specifiche e si provi a fare un po' di retro pensiero. Magari per scoprire che non era proprio tutto da buttare il passato tecnologico alle nostre spalle...
La prima prova a proporsi con un nuovo smarphone con la tastiera fisica, cercando di ritagliarsi una fetta in un mercato che ormai sembra estinto. Il prezzo non è certo leggero e alcuni aspetti sono discutibili, ma apprezzo la sfida in un mercato dove si copiano un po' tutti tra di loro.
Diverso approccio ha Nokia, o meglio HDM, che sta tentando di dare lustro al brand finlandese con una nuova linea di smartphone Android e con un feature phone che ricalca un glorioso prodotto del passato: il 3310.
Non so se avranno successo con questa iniziativa, ma in fondo per chi come me ha visto nascere dal nulla questo mercato mobile, sono contento che almeno non ci si dimentichi di nicchie di utenti con esigenze specifiche e si provi a fare un po' di retro pensiero. Magari per scoprire che non era proprio tutto da buttare il passato tecnologico alle nostre spalle...
domenica 26 febbraio 2017
Benvenuti ad Altdorf...
Dopo lotte, pericoli e conquiste, finalmente possiamo iniziare a fare qualche passo in avanti nelle nostre missioni principali, iniziando a ridare l'uso delle gambe a uno dei tileani del circo. Con un bel gruzzolo nelle nostre borse, ci siamo così diretti nella capitale dell'Impero, Altdorf, in cerca di un sacerdote di Sigmar, in grado di curare la nostra povera Oracolo.
Senza saperlo però, stavamo anche accompagnando niente di meno che la cugina dell'Imperatore, Karl Franz, che aveva smarrito la parente, che aveva perso nel frattempo la memoria. Così, grazie alla sua intercessione, presso Grande Teogonista, non è stato facile curare la nostra divinatrice. Ora chissà quali pericoli ci attendono nella grande capitale...
Senza saperlo però, stavamo anche accompagnando niente di meno che la cugina dell'Imperatore, Karl Franz, che aveva smarrito la parente, che aveva perso nel frattempo la memoria. Così, grazie alla sua intercessione, presso Grande Teogonista, non è stato facile curare la nostra divinatrice. Ora chissà quali pericoli ci attendono nella grande capitale...
sabato 25 febbraio 2017
Saboteur - Scavando e ostacolando...
Nelle more delle vacanze di Carnevale, con mio figlio e l'ospitalità del nostro Master, siamo riusciti a provare al volo un gioco di carte veramente bello, eppur nella sua apparente semplicità: Saboteur.
Il gioco di carte si basa su una meccanica di costruzione, dove i giocatori, a turno possono tentare di raggiungere la pepita d'oro che si nasconde sotto terra.
Di base potrebbe sembrare un cooperativo, però si nasconde in agguato un potenziale sabotatore tra i giocatori, che non vede l'ora di rovinare gli scavi degli ignari avversari.
Insomma, uno strategico semplice, ma mai banale, che se giocato in tre o più giocatori, vi assicurerà delle sfide divertenti, senza troppi grattacapi.
Sicuramente da consigliare a chi non ama i setup complicati, ma non non vuole rinunciare a una certa imprevedibilità nelle partite.
Il gioco di carte si basa su una meccanica di costruzione, dove i giocatori, a turno possono tentare di raggiungere la pepita d'oro che si nasconde sotto terra.
Di base potrebbe sembrare un cooperativo, però si nasconde in agguato un potenziale sabotatore tra i giocatori, che non vede l'ora di rovinare gli scavi degli ignari avversari.
Insomma, uno strategico semplice, ma mai banale, che se giocato in tre o più giocatori, vi assicurerà delle sfide divertenti, senza troppi grattacapi.
Sicuramente da consigliare a chi non ama i setup complicati, ma non non vuole rinunciare a una certa imprevedibilità nelle partite.
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