domenica 18 giugno 2017

Meridian - Un'occasione mancata...

Approfittando di qualche giorno di ferie e delle vacanze appena iniziate per mio figlio, siamo riusciti a provare, sempre grazie al supporto e alla disponibilità del Covo di Loki, alcuni giochi da tavolo. Il primo di questi è Meridian, che forte di una certa semplicità nel regolamento, paga a mio avviso della scarsità dei materiali e di una mancata attinenza della grafica rispetto al gioco in sé. Potrebbe a tutti gli effetti essere considerato un astratto, viste le peculiarità tattiche che propone il regolamento, peccato che tutto viene alla fine vanificato da alcune scelte, cromatiche, in particolare i colori delle pedine e delle carte, che mal si sposano con il contesto, che pur mantenendo una certa semplicità, denotano un'idea diversa dal solito e di immediata giocabilità. Insomma, una buona idea mal realizzata che può giusto funzionare per qualche partita veloce, senza troppo impegno...

giovedì 15 giugno 2017

Ciclando e dragando...

Le vacanze estive portano con sé il tempo libero necessario per sperimentare con mio figlio archetipi insoliti nel panorama del formato più articolato e economico che la Wizard of the Coast offre con il suo sterminato set di carte.
Ci siamo concentrati in particolare su alcune abilità che nelle ultime espansioni hanno trovato nuova linfa, Ciclo e Rianima dal cimitero.
I risultati sono promettenti anche se si tratta comunque di archetipi esotici che devono essere testati a fondo per comprenderne il reale potenziale. Il tempo comunque c'è, non resta solo che applicarsi e vedere i risultati dei nostri sforzi.

mercoledì 14 giugno 2017

Dark Heresy - Passeggiando tra le insidie...

Grazie al cortese supporto del Covo di Loki, ho potuto, con mio figlio, provare una sessione di gioco a Dark Heresy, il gioco di ruolo ambientato nell'universo di Warhammer 40K.
Era da tanto tempo che desideravo cimentarmi nei meandri oscuri dei mondi dell'Imperium, armato solo di una pistola laser e della fede nell'Imperatore, tra le mille insidie del Caos, tra i pericoli dell'Immaterium e le minacce dei mondi formicai.
Il sistema di gioco è risultato piuttosto semplice, anche se abbiamo saltato, per comodità, la creazione dei personaggi che risultano piuttosto articolate e complesse, come si conviene a un contesto narrativo così sofisticato.
L'impostazione investigativa è sicuramente diversa dalle classiche situazioni presenti nel Fantasy, però, calandosi nel contesto, si possono raggiungere complessità narrative e sfumature nelle azioni molto maggiori che nelle ambientazioni cappa e spada classiche. Dobbiamo ancora completare la nostra missione, ma certamente il gradimento è tale da valutare future sessioni di gioco.

lunedì 12 giugno 2017

Numero 81 - Mai dire mai...

Un po' per inedia, un po' spinto dalle molte delusioni, avevo preso una pausa dalla scrittura e non riuscito più a dedicarmi a questa passione a cui tanto avevo dato e che non aveva prodotto i frutti sperati.
Ora, complice una serie di inaspettate vicende e alcuni preziosi consigli, mi hanno spinto a riprendere in mano la trama del mio ultimo manoscritto con rinnovata energia.
Trovando finalmente una degna conclusione alla vicenda e anche un possibile prosieguo, ho ripreso a raccogliere informazioni sulle location che mi sarebbero servite per la stesura dei prossimi paragrafi.
Di lavoro ne rimane molto, confido però che la buona sorte e un pizzico di entusiasmo, mi portino a proseguire in questo cammino creativo.

domenica 11 giugno 2017

Fermarsi a guardare il cielo...

Ci sono momenti che richiedono un momento di pausa. A volte è il corpo a chiedertelo, a volte è la mente, in alcuni casi è l'anima, che non trova più pace e ha bisogno di ristoro.
Le risposte ai propri dubbi non arrivano per caso, ma necessitano a volte di un po' di quiete, della necessaria calma, lontano dall'ordinario e a volte anche da noi stessi.
Tentando di fare vuoto fuori e dentro di noi, si può sperare di raggiungere quel minimo di pace, indispensabile per tornare a credere in sé stessi e nei propri mezzi.
A volte basta poco, bisogna solo avere il coraggio di guardare oltre l'orizzonte, oltre il proprio io spento, oltre la propria mente ingarbugliata...

lunedì 5 giugno 2017

Otto minuti per un Impero...

Nell'attesa di iniziare la nostra ormai consueta campagna di ruolo, si trova sempre il modo di provare qualche gioco nuovo, sempre con un occhio al tempo a disposizione.
In questo caso casca proprio a fagiolo, un gioco che già nel titolo fa della velocità il suo vessillo: Otto minuti per un Impero.
Con un regolamento snello e un set di materiali sufficientemente ricco e variegato, si riesce con un rapido startup, a iniziare a giocare. Le meccaniche portano a miscelare con cura il controllo del territorio e acquisizione delle risorse, senza complessi conteggi o continui tiri di dadi. Il gioco sembra mantenere le promesse, ma non risulta affatto scontato nelle strategie e nella varietà. Sicuramente adatto per chi vuole un gioco immediato e mai banale, con un occhio anche allo spazio e alla rigiocabilità. Tra l'altro esiste anche una versione Legends, ancora più ricca e articolata ^_^

domenica 4 giugno 2017

Come Quando Fuori Piove...

Niente è come sembra, nel pericoloso mondo di Warhammer e anche in questa occasione, i poteri perniciosi ostacolano il nostro cammino.
Così, anche un semplice trasferimento verso un nuovo dungeon, risveglia l'arroganza del Dio del Mutamento, che ci conduce a forza nei vortici del Warp, per assaporare i suoi velenosi tranelli.
Siamo così rinchiusi in una bolla temporale, in cui vaghiamo alla ricerca di strani oggetti magici che evocano i semi delle carte da gioco.
Tra mondi assurdi e richiami a luoghi fantastici, cerchiamo di sopravvivere, arrovellandoci la mente nel tentativo di non soccombere.
Abbiamo con astuzia superato una improbabile partita a scacchi, in cui eravamo ignare pedine, per poi giungere direttamente di fronte alla Compagnia dell'Unico Anello, per poi finire al cospetto dello Jarl Ragnarr Loðbrók, in balia di un mondo apparentemente senza uscita. Chissà se i nostri eroi riusciranno nell'impresa, e sopratutto, non periranno in questo intricato rompicapo. Tzeentch non vede l'ora di vederci fallire...