Se qualcuno non sta bene e deve sospendere il proprio lavoro per un po' ci dispiace.
Se quel qualcuno si impegna come un matto per far divertire il prossimo, ci dispiace ancora di più.
Se poi quel qualcuno è un tuo amico, che soffre e in silenzio stringe i denti per dare comunque il massimo, allora ti auguri per lui il meglio.
Il Covo di Loki andrà in pausa per un po', spero per poco, mi auguro solo per qualche giorno e che tutto vada per il meglio...
lunedì 26 marzo 2018
domenica 25 marzo 2018
Pauper per passione...
Dopo un paio di tentativi andati a vuoto, il Covo di Loki è riuscito ad organizzare un piccolo torneo di Pauper al sabato, unico giorno in cui con mio figlio saremmo riusciti a partecipare.
E' stato più di tutto un momento di divertimento e il tentativo di dare visibilità a un formato per nulla semplice e con un grande potenziale.
Non vi parlerò quindi dei risultati, o di come sono andate le partite, ma delle risate, delle discussioni accese scaturite da giocate al limite dell'assurdo, di come sia stato un pomeriggio spensierato, rilassato e gioioso.
Anche se non abbiamo vinto, anche se in palio c'erano solo poche bustine, in fondo abbiamo ottenuto tutto quello che desideravamo: farci nuovi amici, ridendo, godendoci un momento spassoso senza particolari pretese.
Questo, in fin dai conti, è il Pauper e mi auguro di poter al più presto ripetere queste belle sensazioni.
E' stato più di tutto un momento di divertimento e il tentativo di dare visibilità a un formato per nulla semplice e con un grande potenziale.
Non vi parlerò quindi dei risultati, o di come sono andate le partite, ma delle risate, delle discussioni accese scaturite da giocate al limite dell'assurdo, di come sia stato un pomeriggio spensierato, rilassato e gioioso.
Anche se non abbiamo vinto, anche se in palio c'erano solo poche bustine, in fondo abbiamo ottenuto tutto quello che desideravamo: farci nuovi amici, ridendo, godendoci un momento spassoso senza particolari pretese.
Questo, in fin dai conti, è il Pauper e mi auguro di poter al più presto ripetere queste belle sensazioni.
mercoledì 21 marzo 2018
Siamo invasi dagli Zombie...
In un formato eternal può capitare che a volte qualcuno sia in grado di scovare nuove sinergie da carte magari poco utilizzate, inventandosi un mazzo nuovo con cui giocare.
Nel Pauper questa regola aurea assume un valenza ancora superiore, dato il set di carte disponibili e le possibili interazioni con carte dimenticate nei raccoglitori.
Ancora una volta la community sforna un nuovo archetipo, basato sugli Zombie, in cui spiccano carte come Shepherd of Rot, in risposta a tribali più blasonati come Elfi, che in questo momento si vedono spesso online e tra i tavoli da gioco.
Riuscirà questa nuova invasione a imporsi in un meta ricco, ma molto competitivo come quello del Pauper?
E' un po' presto per dirlo, di certo qualche risultato su MTGO l'ha già ottenuto, vediamo se si tratta soltanto di una rondine (zombie) di primavera o qualcosa di più...
Nel Pauper questa regola aurea assume un valenza ancora superiore, dato il set di carte disponibili e le possibili interazioni con carte dimenticate nei raccoglitori.
Ancora una volta la community sforna un nuovo archetipo, basato sugli Zombie, in cui spiccano carte come Shepherd of Rot, in risposta a tribali più blasonati come Elfi, che in questo momento si vedono spesso online e tra i tavoli da gioco.
Riuscirà questa nuova invasione a imporsi in un meta ricco, ma molto competitivo come quello del Pauper?
E' un po' presto per dirlo, di certo qualche risultato su MTGO l'ha già ottenuto, vediamo se si tratta soltanto di una rondine (zombie) di primavera o qualcosa di più...
martedì 20 marzo 2018
I nerd sono i nuovi mecenati dell'arte?
Parlando con alcuni amici appassionati, mi sono reso conto che se da un lato l'arte a perso gran parte del suo fascino, dall'altra si è evoluta verso nuovi prodotti, nuovi modi per donare meraviglia ed emozione.
Attraverso illustrazioni, fumetti, arti digitali, persino nei videogiochi, gli artisti possono trovare spazio ed esprimere il proprio talento, anche grazie a quei nerd che sono disposti a spendere per gratificarsi, bearsi delle loro creazioni.
Come novelli mecenati, osannano i propri beniamini, siano essi famosi o meno, seguendoli, acquistando i loro lavori, gioendo per le loro fatiche. Forse è questa una nuova era per gli artisti, forse c'è ancora speranza per loro, se noi appassionati, trasformati in cultori del Bello, siamo pronti a sostenerne gli sforzi.
Attraverso illustrazioni, fumetti, arti digitali, persino nei videogiochi, gli artisti possono trovare spazio ed esprimere il proprio talento, anche grazie a quei nerd che sono disposti a spendere per gratificarsi, bearsi delle loro creazioni.
Come novelli mecenati, osannano i propri beniamini, siano essi famosi o meno, seguendoli, acquistando i loro lavori, gioendo per le loro fatiche. Forse è questa una nuova era per gli artisti, forse c'è ancora speranza per loro, se noi appassionati, trasformati in cultori del Bello, siamo pronti a sostenerne gli sforzi.
lunedì 19 marzo 2018
Una festa da ricordare...
Questo giorno, dedicato ai papà, mi riporta alla memoria i ricordi di un'infanzia non proprio felice, in cui il rapporto con mio padre non era certo facile.
Un uomo diffice, all'antica, taciturno, sempre dedito al lavoro, lontanissimo dai miei interessi e io dai suoi. Abbiamo passato quasi quarant'anni di vita insieme senza scambiarci molte parole, se non alla fine del suo viaggio, quando la malattia ne annientò il corpo e lo spirito in poco tempo.
Mi restano di lui solo pochi ricordi offuscati, l'amore per la terra e il buon cibo e qualche parola in piemontese, a memoria delle sue radici contadine. Poco, troppo poco. Forse è per questo che con mio figlio sto tentando a fatica di costruire un rapporto diverso, pur mantenendo la severità dell'educatore, con più tempo e maggiore vicinanza ai suoi interessi. Non so se sarò un padre migliore, solo il suo giudizio e il tempo lo potranno dire...
Un uomo diffice, all'antica, taciturno, sempre dedito al lavoro, lontanissimo dai miei interessi e io dai suoi. Abbiamo passato quasi quarant'anni di vita insieme senza scambiarci molte parole, se non alla fine del suo viaggio, quando la malattia ne annientò il corpo e lo spirito in poco tempo.
Mi restano di lui solo pochi ricordi offuscati, l'amore per la terra e il buon cibo e qualche parola in piemontese, a memoria delle sue radici contadine. Poco, troppo poco. Forse è per questo che con mio figlio sto tentando a fatica di costruire un rapporto diverso, pur mantenendo la severità dell'educatore, con più tempo e maggiore vicinanza ai suoi interessi. Non so se sarò un padre migliore, solo il suo giudizio e il tempo lo potranno dire...
sabato 17 marzo 2018
Il Metallo è dovunque...
Ormai sono convinto che il caso sia solo uno strumento per risvegliarci dal nostro consueto torpore, fatto di necessità ed impellenze spesso irreali.
Così, mi sono ritrovato a conoscere un tabaccaio patito di Metal, musicista appassionato che si è subito infervorato all'idea del mio romanzo ambientato nella provincia, tra ragazzi appassionati del genere.
Chissà se sarà il segno di un nuovo inizio per questa trama tanto travagliata, o solo un modo per sperare in qualcosa di meglio del semplice oblio per un romanzo a cui tengo molto e che non ha avuto le migliori fortune in campo editoriale. Questo non lo so, ma al caso bisogna dare fiducia, alle occasioni bisogna crederci...
Così, mi sono ritrovato a conoscere un tabaccaio patito di Metal, musicista appassionato che si è subito infervorato all'idea del mio romanzo ambientato nella provincia, tra ragazzi appassionati del genere.
Chissà se sarà il segno di un nuovo inizio per questa trama tanto travagliata, o solo un modo per sperare in qualcosa di meglio del semplice oblio per un romanzo a cui tengo molto e che non ha avuto le migliori fortune in campo editoriale. Questo non lo so, ma al caso bisogna dare fiducia, alle occasioni bisogna crederci...
mercoledì 14 marzo 2018
Un genio ci lascia per sempre...
Questa notte abbiamo perso uno degli uomini più brillanti e illuminati che abbia vissuto in questo secolo: Stephen Hawking.
Ci lascia con un'eredità scientifica enorme e con teorie affascinanti sul cosmo e i buchi neri che ci hanno avvicinato verso la conoscenza dello spazio, ma al tempo stesso è riuscito ad essere uno scrittore e persino un attore, nonostante la sua malattia. Lo voglio ricordare in quest'immagine, sul set di Star Trek Generations, dove batte a poker Albert Einstein, Sir Isaac Newton e Data, in una simulazione sul ponte ologrammi. Chissà, magari da lassù, riproporrà la sfida, magari con qualche altro genio, quale lui era...
Ci lascia con un'eredità scientifica enorme e con teorie affascinanti sul cosmo e i buchi neri che ci hanno avvicinato verso la conoscenza dello spazio, ma al tempo stesso è riuscito ad essere uno scrittore e persino un attore, nonostante la sua malattia. Lo voglio ricordare in quest'immagine, sul set di Star Trek Generations, dove batte a poker Albert Einstein, Sir Isaac Newton e Data, in una simulazione sul ponte ologrammi. Chissà, magari da lassù, riproporrà la sfida, magari con qualche altro genio, quale lui era...
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