venerdì 31 gennaio 2014

FE 2.0 - Al via i nuovi test...

Con questa nuova sessione dovrei terminare, salvo imprevisti del mio team di cloni in terra ostile, un nuovo ciclo di test con l'attuale versione di FE 2.0.
Grazie al continuo supporto dei ragazzi che hanno partecipato a questa serie di avventure, e agli spazi offerti dalla Gilda del Grifone, posso chiudere una fase molto importante e delicata e tirare le fila per la produzione di una nuova versione del regolamento.
Se da un lato questo risulta sempre un lavoro molto difficoltoso, trovo questi momenti molto importanti sia a livello di progetto, sia per quello personale. Ti insegnano che puoi sempre migliorare quel che fai, ricevere aiuto e spunti da chiunque, trovare la forza di superare le difficoltà più incredibili, grazie al supporto degli altri, insomma, lavorare in squadra con umiltà e tanta pazienza. Sentirsi appagato insomma, anche se non si hanno risultati o obiettivi raggiunti in poco tempo. La strada è ancora lunga, ma non ho nessuna fretta di arrivare alla fine di questo viaggio.

giovedì 30 gennaio 2014

The Dreamer - Il senso della neve...

Ormai sono due giorni che nevica più o meno con la stessa intensità e l'avversione per questo clima invernale oramai è alle stelle.
Ho sempre odiato il freddo, il gelo e la neve nella sua massima espressione di scomodità e difficoltà a raggiungere la scuola, i luoghi di lavoro, mettendomi sempre in difficoltà, in varie occasioni.
Forse per questo alla fine che ho scelto di ambientare la mia distopia più cupa e priva di gioia in una terra stritolata dal ghiaccio perenne e da un'ineluttabile distesa di bianco ovattato, privo di vita e di speranza. E' vero, in fondo in quel che scriviamo ci sono le nostre gioie e le nostre paure. Mai come in questo caso frase più azzeccata di questa.

mercoledì 29 gennaio 2014

Un'idea gattosa, per un'intervista speciale...

Leggendo alcune statistiche su quelli che sono i brand più in voga sui vari social network, mi sono reso conto di una serie di ovvietà, spesso date per scontate, hanno in realtà un peso enorme, sia a livello pubblicitario, sia per la diffusione di messaggi o brand di varia natura, con un peso tutt'altro che minimo, rispetto ai contenuti in gioco.
In particolare i gatti, in tutte le varie declinazioni, sono uno dei social trend di maggiore successo, e non ci vuole certo un genio per averne conferma.
Ogni volta che per sbaglio finisco abbinato in qualche foto che ritrae uno o più felini, lo smartphone sembra avere vita propria, tanto vibri a ogni notifica al riguardo.
Chissà che cosa ne pensano loro al riguardo? Tutto questo parlare, fotografare, filmare ne scalfisce la vita, i pensieri, le abitudini? Non lo sapremo mai, ma sarebbe curioso chiederglielo, non trovate?

martedì 28 gennaio 2014

The Dreamer - Nuova recensione...

Prosegue il gradimento dei miei lavori e questo non può che farmi felice. Questa volta la recensione verte su 'The Dreamer' e traccia un quadro piuttosto ampio su tutta la sua trama:
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E' un genere di nicchia, quello fantascientifico, e questo romanzo lo rappresenta appieno. Infatti i luoghi, le situazioni vengono presentati come realmente esistenti e scientificamente possibili.
Già dal titolo s'intravede il succo della trama: The Dreamer è il sogno per eccellenza, la fantascienza personificata. Perché? Perché il sogno, come la mente lo può immaginare, è una vera e propria realtà grigia, spoglia e priva del sogno stesso!
È la tesi e l'antitesi di se stesso.
Quindi, in un mondo privo di ogni forma di vita dove appena s'intravede una forma embrionale di società (e quindi di relazione fra gli esseri viventi) questa si trova a dover fare i conti con una realtà parallela, una rete, che è il punto di partenza e di arrivo di tutto il romanzo.
I personaggi chiave sono quattro: il tenente Jack Buchinsky, un tipo burbero, restio ad ogni forma di tecnologia, che vuole restare fuori da questa realtà cibernetica e si accontenta di andare "ancora là fuori per le strade ormai deserte di New York a combattere il crimine vero"; il Tenente Rachel Monroe, che insieme a lui deve "indagare sul fenomeno che si è verificato quest'oggi nella rete internet mondiale"; il mafioso Hiroshi Tsunenaga, che vive in un Giappone completamente allagato, a Fugi City, dove "le popolazioni nipponiche sopravvivevano, sgomitando come pesci in una rete sempre più stretta" e un' imprenditore di Pretoria, Obike Ondimba, titolare di un'azienda e creatore, in parte, della rete iperlan dove avviene un "evento eccezionale" che coinvolge tutte le persone collegate in quel momento.
I protagonisti si muovono quindi in questa realtà malata e contraddittoria per risolvere il problema creato nella rete. Ansia, colpi di scena e preoccupazioni al limite tra un thriller e un romanzo poliziesco, fanno da contorno ad una storia ambientata nel futuro come se questo fosse attuale, come fosse già entrato a far parte dell'essere umano (per trasformarsi), molto prima che accada.
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Ringrazio nuovamente il portale Aphorism.it per le gentili parole e l'impegno profuso nei miei riguardi.

lunedì 27 gennaio 2014

Nokia Normandy - La strana invasione...

Si sono fatte parecchie congetture circa la possibilità di un ingresso nell'universo Android da parte dello storico produttore di cellulari Nokia.
Poi, a seguito dell'acquisizione di Microsoft di buona parte della società finlandese, erano scemate le illusioni per chi desiderava un prodotto a livello hardware di qualità abbianato a un sistema operativo ormai maturo e traboccante di applicazioni.
Ora invece, con questo prodotto, che sembra giunto alla fase finale della distribuzione, ha tutte le carte in regola per attirare la curiosità degli appassionati e di chi effettua recensioni di settore.
Non è ancora chiaro quali saranno le vere intenzioni di questo ingresso, ma a giudicare dall'interfaccia utente, che ricorda in modo smaccato Windows Phone, chissà, forse è solo un'operazione di facciata, per attirare verso il sistema operativo di Redmond, nuovi clienti.
L'hardware comunque non è certo da primato e questo potrebbe avvalorare di più questa teoria. Un primo tentativo, un'assaggio a quello che è il mercato della telefonia, così vasto e mai sazio di novità, con un nuovo abbinamento, che in tanti, almeno in Europa, desiderava.

domenica 26 gennaio 2014

Il compleanno che vorrei...

In questi giorni ho avuto modo di partecipare a una festa di compleanno di un mio caro amico, che, grazie alla perfetta organizzazione della sua compagna, si è ritrovato circondato da tutte quelle cose belle che uno potrebbe desiderare per festeggiare degnamente la sua vita e il tempo che passa.
Buoni amici, leccornie piene d'amore e attenzione e qualche regalo. Niente di pomposo, cose semplici, piene di ricordi e passioni, da chi veramente conosce chi stima e con affetto frequenta.
Ecco, vorrei forse poter anche io festeggiare un compleanno così, dove l'amore e le cose semplici trionfano a dispetto di tutto quello che ci circonda.

venerdì 24 gennaio 2014

Il peso del Metallo - Recensione

Questa mattina mi è arrivata notizia di una nuova recensione, a cura del portale Aphorism.it, che riporto molto volentieri:
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Quattro amici con la passione per la musica, coltivata nel tempo libero, dopo il lavoro e gli impegni famigliari, quattro amici che si trovano insieme per suonare nella cantina di Walter, il protagonista, senza troppe ambizioni e senza grandi speranze.
Ma sarà proprio Walter che, acquistando su internet una chitarra speciale, con una forma strana ed insolita, darà l'avvio a questa incredibile storia.
La chitarra saprà far suonare Walter come non ha mai fatto, ed insieme alla sua band, lo farà diventare un vero fenomeno musicale, passando dall'oscurità del loro fare musica da dilettanti, al palcoscenico dei concerti nazionali ed internazionali.
Ma non è solo grazie alla musica che il successo li corteggerà, o per lo meno, non solo grazie alla musica: avvenimenti sospetti, incidenti macabri che hanno luogo durante i loro concerti, catalizzeranno l'attenzione e la morbosità dei media, facendo lievitare il loro successo e la loro popolarità.
Eppure c'è sempre l'altra faccia della medaglia da considerare in tutte le cose e con questo lato oscuro e disperato, Walter dovrà confrontarsi, prendere coscienza e poi, coerentemente, decidere.
La storia è accattivante, chiaramente delineata e pervasa - come un sottofondo costante - dal rumoroso irrompere della musica prediletta, così disperatamente amata, così a lungo inseguita: musica sotto le parole e musica dentro l'anima.
Riconosciamo all'autore la capacità di incuriosire e far avvicinare a questo genere di musica anche quanti ne hanno solo sentito parlare.
Sicuramente un libro dedicato a chi non ha paura di vivere con entusiasmo.
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Un bella sferzata per la mia voglia di scrivere e di tenere duro, non c'è che dire...