martedì 26 maggio 2020

La Banda del Metal - Da carnefice a vittima?

I nostri eroi sono riusciti in un'impresa apparentemente impossibile: catturare la fattucchiera che inseguivano da qualche giorno e che aveva causato la trasformazione della popolazione del regno in indifesi coniglietti. Ma come spesso accade, le apparenze ingannano e approfondendo a poco a poco la situazione, il manipolo di eroi si trova ad affrontare qualcosa di molto più complicato del previsto. La donna, catturata e legata, viste le sue resistenze, viene esaminata con cura dalla nostra chierica, che si accorge di uno strano manto magico, che probabilmente ne controlla il pensiero e i comportamenti. Spezzato, con grande perizia, l'incantesimo, la fanciulla si mostra per quel che è in realtà: un'ignara popolana, incappata in un incidente al porto della capitale, da cui probabilmente non sarebbe mai riuscita a uscire viva. Sono però gli oggetti che porta con sé a dare maggiormente da pensare. Pergamene in grado di incanalare le naturali capacità magiche o tecniche di chi le legge, offrendo prodigi e conoscenze inimmaginabili e un liquido in grado di manipolare la materia, secondo i propri desideri. Quali minacce stiano veramente tramando per destabilizzare il Granducato, ma sopratutto chi ha tra le mani tutto questo immenso potere?

lunedì 25 maggio 2020

Odissea, i viaggi di Ulisse - Si ritorna a giocare da tavolo...

Dopo uno stop forzato, che ci è costato non pochi sacrifici, pian piano cerchiamo di scrollarci di dosso le preoccupazioni e le difficoltà di questo periodo, tornando, con le debite precauzioni, a giocare attorno a un tavolo, prendendo i panni degli Dei dell'Olimpo, che tentano di ostacolare o agevolare il viaggio di Ulisse, in questa Odissea, un gioco da tavolo veloce e intrigante.
Innanzitutto, il colpo d'occhio, la grafica e i materiali, sono di qualità, proponendo un game play che basa tutto sulla randomicità. Innanzitutto dei ruolo, tra Dei buoni e cattivi e poi nelle missioni, nonché nelle modalità con cui scoprire o meno il proprio allineamento. Un approccio di certo divertente, che lascia però poco spazio alla vera e propria strategia, troppo vincolata dalla sorte, sia delle carte che pescheremo per raggiungere il nostro scopo, sia per quello che capita al nostro povero Ulisse, in balia dei flutti e delle difficoltà. Un gioco certo adatto anche ai più piccoli, con un'altra rigiocabilità e molti colpi di scena, durante il corso della partita.

martedì 14 aprile 2020

Underground Sea - Il lavoro non manca mai...

Il ritmo di lavoro, in questo periodo emergenziale per un informatico, non può che essere più elevato del solito, tanto da farmi trascurare questo blog, che non mi vede all'opera da diverse settimane. Però c'è un altro motivo, forse più importante, ed è legato ai traguardi che pian piano il canale Youtube sta raggiungendo. Sono aumentati i seguaci, è stata creata una pagina Facebook e una Twitter, sono migliorati e aumentati di numero i contenuti, insomma, il lavoro su questo progetto aumenta, ma arrivano anche le soddisfazioni. Certo siamo ancora lontani dagli standard esteri, ma per un settore di nicchia nel mondo della ludica, si può essere più che soddisfatti di questi nuovi traguardi. E' però solo un piccolo passo, verso vette sempre più elevate.

lunedì 13 aprile 2020

La Banda del Metal - A caccia della fattucchiera...

Mentre i nostri eroi sono all'inseguimento di chi ha scatenato il putiferio nella capitale, il percorso nella palude si fa difficoltoso. Nebbie e fanghiglia rallentano il cammino, ma non sono solo questi gli unici inciampi ad ostacolare la brigata, che fatica, nonostante la bussola donata dalla strega della palude. Prima un gigante, un golem di pietra, poi un drago di fuoco, intrappolati e furiosi, sbarrano il cammino, probabilmente catturati dal nemico che continua ad essere un passo avanti al gruppo, intenta a cercare chissà quali elementi. Forse sta preparando una nuova magia devastante o sta solo cercando di ostacolare il cammino della banda, sta di fatto, che ogni volta che ci si fa più vicini, per catturarla, qualcosa va storto ed ella fugge tra le tenebre. Di fronte al drago ferito però, si tenta di farsi un nuovo alleato, con questa bestia che si piega al dominio del famiglio, alle melodie del nostro Bardo. Così, con una nuova cavalcatura, ci si lancia all'inseguimento, raggiungendo con il favore della luce, la fattucchiera intenta a catturare una bestia di un lago poco distante. Con il favore della sorpresa e gli attacchi dal cielo del drago, i nostri eroi hanno la meglio sul nemico, che a prima vista appare in tutto e per tutto la nostra sovrana, se non per uno sfregio sul volto e uno sguardo malefico che non promette nulla di buono. P.S.: Questa puntata è stata intrapresa dai nostri eroi prima delle restrizioni del Covid-19. Ci auguriamo di poter riprendere al più presto la tenzone...

mercoledì 12 febbraio 2020

Questo è il paese dai mille campanili...

Sin da quando siamo partiti a sviluppare il progetto per il canale, eravamo consci di quanto sarebbe stato difficile diffondere i nostri contenuti. Non solo per l'enorme diversificazione tra formati, le difficoltà di produrre contenuti di un livello qualitativo accettabile, ma per la chiusura tra i gruppi che, sopratutto nel nostro paese, si creano attorno determinati 'concetti'. Cercare di rivolgersi a un pubblico eterogeneo, composto sia da 'esperti' che da neofiti di un determinato formato, porta i primi a snobbare, se non peggio, il nostro operato. Poi c'è purtroppo da mettere in conto che il mio 'formato' sia il migliore in assoluto e chi gioca altro è uno stupido, un'inetto incapace di produrre idee o materiale di qualità. Insomma, si combatte contro il pregiudizio e la chiusura, laddove in altri lidi, la condivisione e il piacere di veicolare conoscenza solo la base. Chissà forse troveremo il modo per produrre contenuti in una lingua facilmente fruibile all'estero, forse ci rassegneremo ad essere l'ennesimo canale nostrano senza speranze, forse chiuderemo tutto, stufi di chiusure e critiche sterili. Forse, ma non è questo il giorno...

martedì 11 febbraio 2020

Risultati pochi, idee molte...

Nonostante i mille impegni e gli imprevisti, ogni tanto riesco ancora a concedermi un pomeriggio ludico, dedicato esclusivamente a Magic, in particolare all'EDH, con la 'combriccola' del sabato pomeriggio, presso l'Oblivion Games.
I risultati almeno per me, sempre troppo cotto per tenere un mazzo in mano, senza fare gaffe o errori, sono stati decisamente scadenti. Un po' delle mie sconfitte la devo però ad alcune scelte di deck building, o meglio alla prevedibilità di certe strategie, cablate a filo doppio con il mio ultimo Comandante, Narset, Enlightened Master. Senza di lei in campo, possibilmente rapida, il mio mazzo può fare molto poco, se non soccombere nella noia. Questo aspetto, oltre a farmi propendere per qualcosa di più divertente, anche se non sarà in grado di garantirmi alcuna vittoria (vero Yuriko?) mi ha portato a pensare a un concetto che potrebbe essere molto interessante da trattare: ma esistono dei Comandanti che si prestano a build che possono risultare imprevedibili all'avversario? Non ho ancora la risposta a questo quesito, ma sono convinto che potrebbe esserci spazio per più di un ragionamento...

venerdì 31 gennaio 2020

Il Nero è un colore complicato...

Di tanto in tanto riesco ancora a coltivare la possibilità di giocare un mazzo nuovo, con il gruppo di appassionati del Sabato pomeriggio, che si riuniscono, a dispetto di tornei o altri eventi, a giocare in multiplayer.
In questa occasione ho avuto modo di provare questo principe delle tenebre, K'rrik, Son of Yawgmoth, con risultati altanenanti, non tanto per l'assenza di carte più o meno performanti nella mano iniziale, piuttosto per l'annosa questione che affligge il colore: il costo delle spell di valore.
Questo colore ha dalla sua diversi strumenti per massimizzare il mana, ottenerne in abbondanza o, come nel caso di questo Comandante, trovare scorciatoie per avere mana in cambio di punti vita. Questi vantaggi però, necessitano di carte specifiche, terre, artefatti, strumenti per costruire il proprio vantaggio, carte che non è facile trovare tra le 99, a meno di tutori specifici. Questo aspetto unito al costo di alcune staple, come i Mox, non alla mia porta, porta un mazzo mono nero a zoppicare, o anche solo semplicemente, non fare un granché in alcune partite. La soluzione al momento l'ho trovata in una nuova strategia: introdurre il verde nel prossimo mazzo, così da avere un colore che fa del mana ramp il suo punto di forza. Sarà sufficiente costruire un archetipo stabile nelle performance? Difficile dirlo, solo l'impegno e i test sul campo, mi daranno la risposta...