Ormai per me è una consuetudine ambientare i miei scritti in luoghi reali, quotidiani, dove far interagire i miei personaggi, come persone normali, che vagano in questa Torino, piena di spunti e di storia.
Questa volta cercavo la calca, la confusione dei centri commerciali, come teatro del caso e del caos della vita e degli incontri casuali. E quale posto migliore di uno dei luoghi più conosciuti per lo shopping, se non il centro IKEA di Collegno? Almeno non mi sarà difficile andarci, per prendere appunti, viverne i luoghi, sentirne le vibrazioni.
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mercoledì 30 maggio 2018
mercoledì 16 maggio 2018
2 Storie - Si riparte da qui...
Dopo la kermesse torinese e un paio di incontri fortuiti mi sono convinto a rimettere mano a questo progetto che ha vissuto finora un altalena di situazioni e vicissitudini che meriterebbero un romanzo a parte per descriverli.
Sono però ormai certo che se voglio uscire dall'anonimato devo proseguire su questi temi, che, almeno sulla carta, risultano più interessanti al largo pubblico e sopratutto all'editoria nostrana.
La scrittura di genere resterà nel cassetto, almeno per un po', in attesa di qualche riscontro professionale, che vada oltre i cliché e le battute di circostanza. Per ora mi basta questo, poter scrivere con una speranza di pubblicazione...
Sono però ormai certo che se voglio uscire dall'anonimato devo proseguire su questi temi, che, almeno sulla carta, risultano più interessanti al largo pubblico e sopratutto all'editoria nostrana.
La scrittura di genere resterà nel cassetto, almeno per un po', in attesa di qualche riscontro professionale, che vada oltre i cliché e le battute di circostanza. Per ora mi basta questo, poter scrivere con una speranza di pubblicazione...
martedì 8 marzo 2016
2 Storie, Di amore e di morte – In giro per la città...
Sin da quando ho intrapreso la strada della narrazione verosimile, ho cercando, per quanto possibile, di sfruttare l'ambiente circostante. Gli ambienti urbani, piuttosto che i luoghi storici di una città fanno da sfondo a personaggi e trame che riescono così a impregnarsi di realtà, di credibilità che alla fine incontra il gusto del lettore.
Già con “Il peso del Metallo” avevo girovagato per Saluzzo, cercando le location ideali per far scorrazzare le vicende della band metal al centro della trama. Un lavoro faticoso, ma sicuramente appagante e credo anche utile per legare in qualche modo finzione e trama in un humus fertile per la creatività.
Qui, da sfondo, c'è sempre la strana e caleidoscopica Torino, con i suoi fasti regali e le sue periferie degradate, i suoi cantieri e i suoi abitanti, incostanti, sempre frettolosi e troppo spesso, con lo sguardo perso nei propri pensieri.
Nel traffico e nel inverno che tarda a terminare, proseguo le mie indagini, con al mio fianco, fedeli, i miei personaggi in cerca di risposte.
Già con “Il peso del Metallo” avevo girovagato per Saluzzo, cercando le location ideali per far scorrazzare le vicende della band metal al centro della trama. Un lavoro faticoso, ma sicuramente appagante e credo anche utile per legare in qualche modo finzione e trama in un humus fertile per la creatività.
Qui, da sfondo, c'è sempre la strana e caleidoscopica Torino, con i suoi fasti regali e le sue periferie degradate, i suoi cantieri e i suoi abitanti, incostanti, sempre frettolosi e troppo spesso, con lo sguardo perso nei propri pensieri.
Nel traffico e nel inverno che tarda a terminare, proseguo le mie indagini, con al mio fianco, fedeli, i miei personaggi in cerca di risposte.
lunedì 3 dicembre 2012
2Storie - Due facce della stessa lama...
Come sempre con Andrea Gatti, abbiamo cominciato ad elaborare la copertina, partendo pian piano da alcune semplici intuizioni, fino ad arrivare a questa bozza che centra l'obiettivo prefissato: rappresentare con semplicità lo scontro tra i due protagonisti del romanzo.
Inizialmente le ipotesi sono ruotate su quest'idea sin da subito, il problema era rendere il concetto senza una complessità che rischiava, come sempre, di non richiamare l'attenzione.
Speriamo di aver raggiunto il traguardo prefissato e il vostro gradimento...
Inizialmente le ipotesi sono ruotate su quest'idea sin da subito, il problema era rendere il concetto senza una complessità che rischiava, come sempre, di non richiamare l'attenzione.
Speriamo di aver raggiunto il traguardo prefissato e il vostro gradimento...
giovedì 22 novembre 2012
2 Storie - Attenti a quei due...
Non si può certo dire che il nostro comune amico si sia sbagliato a farci incontrare. Due svitati come noi non si trovan certo tutti i giorni. In più con la passione per la scrittura per giunta. E finalmente, dopo un paio di mesi di contatti virtuali e scambi di opinioni, i lavori preparatori per la stesura della trama sono iniziati. Dove ci porterà questo progetto, al momento, non è dato sapere. Certo è che ci metteremo tutto il nostro impegno e la nostra passione per fare un gran lavoro e perché no, un gran Romanzo (con la R maiuscola, naturalmente...).
domenica 18 novembre 2012
Scavare nel profondo...
Spesso, quando ci si sofferma su una storia e si prova a dargli corpo, a renderla avvincente, si tende a volare alti ad immaginare gesta eroiche, colpi di scena clamorosi in grado di cambiare le sorti del mondo se non dell'intera galassia.
In questo periodo però, soprattutto in questi giorni in cui sto lavorando a un noir dalle tinte fosche, mi rendo conto quanto sia più avvincente e difficile raccontare una vita normale eppure così travagliata come quella di una persona qualunque, come potrei essere io. Con le difficoltà di tutti i giorni, lo stress di una vita frenetica, le lotte misere e a volte puerili che ci si ritrova ad affrontare senza mezzi, tanto da sembrare insormontabili. Sì, credo che sarà una grande sfida parlare di un uomo normale, immerso nella quotidianità e nel dolore di una mente malata. Sarà come scavarsi dentro e trovare, forse sé stessi.
In questo periodo però, soprattutto in questi giorni in cui sto lavorando a un noir dalle tinte fosche, mi rendo conto quanto sia più avvincente e difficile raccontare una vita normale eppure così travagliata come quella di una persona qualunque, come potrei essere io. Con le difficoltà di tutti i giorni, lo stress di una vita frenetica, le lotte misere e a volte puerili che ci si ritrova ad affrontare senza mezzi, tanto da sembrare insormontabili. Sì, credo che sarà una grande sfida parlare di un uomo normale, immerso nella quotidianità e nel dolore di una mente malata. Sarà come scavarsi dentro e trovare, forse sé stessi.
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