Ogni tanto ci vuole un giretto tra musei e monumenti. Ti fa sentire piccolo, incapace di realizzare così tanta meraviglia ma ti da anche la carica, ti dona emozioni, ti permette di guardare a questo mondo con un po' più di gioia nel cuore.
Ora mi aspettano ancora due mesi buoni di fatiche, poi potrò finalmente ritemprarmi come si deve. Adesso devo rimboccarmi le maniche, perché gli scritti e gli articoli mi aspettano e non vedo l'ora di tornare a cimentarmi nelle mie passioni.
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sabato 16 giugno 2018
martedì 20 marzo 2018
I nerd sono i nuovi mecenati dell'arte?
Parlando con alcuni amici appassionati, mi sono reso conto che se da un lato l'arte a perso gran parte del suo fascino, dall'altra si è evoluta verso nuovi prodotti, nuovi modi per donare meraviglia ed emozione.
Attraverso illustrazioni, fumetti, arti digitali, persino nei videogiochi, gli artisti possono trovare spazio ed esprimere il proprio talento, anche grazie a quei nerd che sono disposti a spendere per gratificarsi, bearsi delle loro creazioni.
Come novelli mecenati, osannano i propri beniamini, siano essi famosi o meno, seguendoli, acquistando i loro lavori, gioendo per le loro fatiche. Forse è questa una nuova era per gli artisti, forse c'è ancora speranza per loro, se noi appassionati, trasformati in cultori del Bello, siamo pronti a sostenerne gli sforzi.
Attraverso illustrazioni, fumetti, arti digitali, persino nei videogiochi, gli artisti possono trovare spazio ed esprimere il proprio talento, anche grazie a quei nerd che sono disposti a spendere per gratificarsi, bearsi delle loro creazioni.
Come novelli mecenati, osannano i propri beniamini, siano essi famosi o meno, seguendoli, acquistando i loro lavori, gioendo per le loro fatiche. Forse è questa una nuova era per gli artisti, forse c'è ancora speranza per loro, se noi appassionati, trasformati in cultori del Bello, siamo pronti a sostenerne gli sforzi.
lunedì 1 agosto 2016
Kolossos - Spazio agli artisti...
Ho avuto modo di partecipare, come semplice spettatore, all'evento artistico Kolossos, durante questo week end, in seno alla kermesse artistica del Comune di Sabaudia.
Al di là del livello complessivo della mostra, di pregio e con opere contemporanee molto interessanti, mi ha stupito il vernissage, che ha avuto a mio avviso il pregio di dare spazio, a ogni singolo artista, con una breve presentazione, della propria arte. A prima vista nulla di strano, se non fosse che, solitamente, si tende a dare poco risalto ai 'creatori' concentrandosi su aspetti che poco hanno a che fare con la vera arte. Si lascia spazio ai politici, agli organizzatori, agli sponsor, ma ben poco si lascia a chi in realtà è la vera anima dell'evento. Un plauso quindi a chi si è impegnato per costruire e dare vita alla mostra, nelle persone del critico e storico dell'arte Francesca Mezzatesta e della sua assistente e artista Maria Sibilio, nonché a chi con la sua arte ha riempito di colori ed emozioni gli spazi della città.
Al di là del livello complessivo della mostra, di pregio e con opere contemporanee molto interessanti, mi ha stupito il vernissage, che ha avuto a mio avviso il pregio di dare spazio, a ogni singolo artista, con una breve presentazione, della propria arte. A prima vista nulla di strano, se non fosse che, solitamente, si tende a dare poco risalto ai 'creatori' concentrandosi su aspetti che poco hanno a che fare con la vera arte. Si lascia spazio ai politici, agli organizzatori, agli sponsor, ma ben poco si lascia a chi in realtà è la vera anima dell'evento. Un plauso quindi a chi si è impegnato per costruire e dare vita alla mostra, nelle persone del critico e storico dell'arte Francesca Mezzatesta e della sua assistente e artista Maria Sibilio, nonché a chi con la sua arte ha riempito di colori ed emozioni gli spazi della città.
lunedì 25 luglio 2016
In viaggio con l'Artista...
Una volta tanto, dopo aver profuso impegno a vario titolo negli ambiti più disparati, mi dedico a qualcosa di diverso, come semplice supporter, di un'artista che da un po' di tempo aiuto per la diffusione del suo lavoro.
Con Katia Krea Gallucci ormai abbiamo condiviso alcuni progetti e una volta tanto mi sembra giusto, darle un'aiuto fattivo, anche solo per sdebitarmi di tutto quello che ha fatto per me in questi anni, di grande trasformazione della mia vita.
Quindi è con grande piacere che l'accompagnerò in un piccolo tour per l'Italia, prima nell'appennino bolognese, al Villaggio della Salute Più, per presentare un evento legato all'Arte Terapia, poi, nel Lazio, a Sabaudia, per una mostra d'arte, dove verranno presentati quadri e abiti da lei realizzati.
Una volta tanto non sono protagonista, e non mi dispiace certo, posso solo fare i miei migliori auguri a Katia e augurargli tutto il successo che merita, sin da ora.
Con Katia Krea Gallucci ormai abbiamo condiviso alcuni progetti e una volta tanto mi sembra giusto, darle un'aiuto fattivo, anche solo per sdebitarmi di tutto quello che ha fatto per me in questi anni, di grande trasformazione della mia vita.
Quindi è con grande piacere che l'accompagnerò in un piccolo tour per l'Italia, prima nell'appennino bolognese, al Villaggio della Salute Più, per presentare un evento legato all'Arte Terapia, poi, nel Lazio, a Sabaudia, per una mostra d'arte, dove verranno presentati quadri e abiti da lei realizzati.
Una volta tanto non sono protagonista, e non mi dispiace certo, posso solo fare i miei migliori auguri a Katia e augurargli tutto il successo che merita, sin da ora.
mercoledì 4 maggio 2016
Da venditore a cliente, sempre e comunque...
E' fenomeno diffuso ormai quello di considerare i 'generatori' di
contenuti alla stregua di veri e propri clienti, più di quanto
possano essere i veri fruitori di un prodotto di arte o di ingegno
nel senso stretto. Sia che si parli di Editoria a Pagamento, sia di
Galleristi che affinano spazi, o altre tipologie di service mirati
all'autorialità a tutto tondo, senza minimamente tenere in conto
qual'è il vero scopo nella realizzazione di un'opera: parlare a un
pubblico, il più vasto possibile.
Non interessa più diffondere, o condividere l'opera, basta incassare là dove si è certi del contatto, direttamente dall'autore. Tanto ce ne sono così tanti in giro, che ambiscono ad esserlo, quindi non è importante attivarsi o offrirgli servizi volti al loro messaggio. Questo meccanismo ormai ha inquinato tutto l'ambito creativo, portando poi a conseguenze che ben si possono intravedere. Non so se questo approccio cambierà, chissà, magari con una 'rivolta artistica' che impedisca queste forme di sciacallaggio...
Non interessa più diffondere, o condividere l'opera, basta incassare là dove si è certi del contatto, direttamente dall'autore. Tanto ce ne sono così tanti in giro, che ambiscono ad esserlo, quindi non è importante attivarsi o offrirgli servizi volti al loro messaggio. Questo meccanismo ormai ha inquinato tutto l'ambito creativo, portando poi a conseguenze che ben si possono intravedere. Non so se questo approccio cambierà, chissà, magari con una 'rivolta artistica' che impedisca queste forme di sciacallaggio...
lunedì 8 febbraio 2016
L'arte come nuova prospettiva?
Dopo diversi anni passati impaginando manuali e plance di gioco, mi è stato offerto, da un po' di tempo, di occuparmi di un paio di prodotti orientati alla promozione di una pittrice. Sicuramente è un ambito che non conosco direttamente, ma con una buona dose di umiltà e i potenti mezzi che il web offre, ho potuto muovere i primi passi verso la creazione di un po' di materiale atto allo scopo.
Per il momento è solo un modo per sfruttare le mie conoscenze, senza troppe velleità, però sono arrivati i primi apprezzamenti e in un momento come questo, arido di soddisfazioni, non può che farmi bene.
Per il momento è solo un modo per sfruttare le mie conoscenze, senza troppe velleità, però sono arrivati i primi apprezzamenti e in un momento come questo, arido di soddisfazioni, non può che farmi bene.
venerdì 15 novembre 2013
Tra mille quadri, infilo qualche lettera...
Tra il pubblicare un libro, o due, e il riuscire a farli leggere a qualcuno, passa un mare, di indifferenza, di difficoltà e di astensionismo, sempre molto ostico da cuircumnavigare.
Quindi cosa resta da fare: promuovere, presentare, girovagare per fiere. Spesso tutto questo sforzo non basta, e alla fine ci si ritrova a renventare nuovi modi per promuovere sé stessi, magari in contesti nuovi, differenti.
In passato avevo già sperimentato strane forme di comunicazione ed intrattenimento, per diffondere quel che scrivevo, o anche solo il piacere di leggere qualcosa di diverso, anche non mio, di meno stereotipato e pompato. Oggi proverò a condividere un'idea nata per caso, in una galleria d'arte, in un luogo ricco d'immagini e forse, in futuro anche di parole. Chissà se questo seme attecchirà, vedremo oggi, e nei giorni futuri.
Quindi cosa resta da fare: promuovere, presentare, girovagare per fiere. Spesso tutto questo sforzo non basta, e alla fine ci si ritrova a renventare nuovi modi per promuovere sé stessi, magari in contesti nuovi, differenti.
In passato avevo già sperimentato strane forme di comunicazione ed intrattenimento, per diffondere quel che scrivevo, o anche solo il piacere di leggere qualcosa di diverso, anche non mio, di meno stereotipato e pompato. Oggi proverò a condividere un'idea nata per caso, in una galleria d'arte, in un luogo ricco d'immagini e forse, in futuro anche di parole. Chissà se questo seme attecchirà, vedremo oggi, e nei giorni futuri.
martedì 12 novembre 2013
Quelli del soppalco - Una strana lampadina...
Cosa è rimasto dell'esperienza di Paratissima?
In fondo è stata, almeno per me, un semplice momento di svago e di contatto con dei potenziali lettori. Invece, come spesso accade nei luoghi in cui l'arte trova spazio e sfogo è stato un momento molto ricco ed elettrizzante, pieno di spunti e di incontri inattesi.
In particolare nello spazio N, dove alcuni artisti, un po' bistrattati dalla location poco felice della manifestazione, si è creato un clima cameratistico, di guerrieri pronti ad impugnare il proprio estro per vincere l'indifferenza, con i colori, le parole e un pizzico di irriverenza. E' nato così un gruppo affiatato, desideroso di ripetere questa aggregazione che il fato a creato e che chissà, magari porterà qualcosa di buono a tutti noi. Io, da semplice scrivano quale sono, porto il mio piccolo contributo alla causa, all'arte libera e spensierata, alla gioia di creare...
In fondo è stata, almeno per me, un semplice momento di svago e di contatto con dei potenziali lettori. Invece, come spesso accade nei luoghi in cui l'arte trova spazio e sfogo è stato un momento molto ricco ed elettrizzante, pieno di spunti e di incontri inattesi.
In particolare nello spazio N, dove alcuni artisti, un po' bistrattati dalla location poco felice della manifestazione, si è creato un clima cameratistico, di guerrieri pronti ad impugnare il proprio estro per vincere l'indifferenza, con i colori, le parole e un pizzico di irriverenza. E' nato così un gruppo affiatato, desideroso di ripetere questa aggregazione che il fato a creato e che chissà, magari porterà qualcosa di buono a tutti noi. Io, da semplice scrivano quale sono, porto il mio piccolo contributo alla causa, all'arte libera e spensierata, alla gioia di creare...
giovedì 3 ottobre 2013
Itinerarte 2013 - Percorso tra i colori...
Sono lieto, una volta tanto, di poter parlare di una manifestazione che ha tutte le carte in regola per essere un successo e per dare largo spazio a giovani talenti del territorio piemontese e non, troppo spesso privi di una vetrina adeguata.
Itinerarte si svolge a Savigliano, in un percorso che si snoda tra i punti d'interesse cittadini e i monumenti di questa piccola e accogliente città della provincia cuneese. Si possono incontrare così oltre cinquanta artisti, tra quotati interpreti dell'arte contemporanea e giovani promesse di questo caleidoscopico universo artistico. Un cammino verso il bello, che non mancherà di stupirvi e di emozionarvi...
Itinerarte si svolge a Savigliano, in un percorso che si snoda tra i punti d'interesse cittadini e i monumenti di questa piccola e accogliente città della provincia cuneese. Si possono incontrare così oltre cinquanta artisti, tra quotati interpreti dell'arte contemporanea e giovani promesse di questo caleidoscopico universo artistico. Un cammino verso il bello, che non mancherà di stupirvi e di emozionarvi...
domenica 2 dicembre 2012
L'arte come terapia...
Sia che si goda, come spettatori, sia nell'atto di creare, con velleità più o meno elevate un qualcosa di estroso o artistico, noto sempre un'arricchimento e una pienezza di spirito che non si riescono ad ottenere in altre situazioni.
Non so se si possa veramente parlare di terapia dell'anima, o di semplice gratificazione, di fronte al bello, credo però che saremmo poco più che macchine biologiche prive di ogni parvenza di umanità, se non provassimo ad avvicinarsi mai a qualcosa di elevato, significativo. Vi auguro di approfittare di queste feste non solo per correre dietro ai regali e agli acquisti sfrenati. Pensate anche a godervi quello che tanti artisti vi offrono. Ne avrete sicuramente giovamento...
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