Ci sono delle storie travagliate. Dei progetti difficili, complicati, che subiscono mille rinvii e tante porte chiuse.
2 Storie credo rientri bene in questa categoria di progetto. Sin dalla nascita ha subito una miriade di contrattempi, così tanti da farmi pensare che sarebbe stato impossibile persino cominciare questo manoscritto.
E invece, nonostante tutto, sono ancora qui a provare, per l'ennesima volta, a promuovere il primo manoscritto e l'intero progetto a una nuova casa editrice di genere.
Non so come andrà o quanto tempo di vorrà, ma credo il questo lavoro e nel suo potenziale, non posso quindi fare altro che provare e riprovare fino allo sfinimento, fino che otterrò il risultato che desidero...
Visualizzazione post con etichetta Case Editrici. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 novembre 2017
mercoledì 13 settembre 2017
Con il proprio nome...
Non è un mistero che sia incappato in parecchie difficoltà con l'editoria, tanto che per un certo periodo mi sono eclissato, stufo ormai di lottare con i mulini a vento.
Sono arrivato al punto di gettare la spugna rinunciando alla possibilità di emergere in questo mare in tempesta, irto di trappole e di difficoltà.
Alla fine, quasi per caso, sono qui a riprovarci, ritornando con un mio scritto, ritentando la sorte con un piccolo editore, ma con mille incertezze e i fardelli del passato che ancora incombono sui miei lavori.
Avevo persino accarezzato l'idea di pubblicare sotto pseudonimo, un po' per scaramanzia, un po' per evitare confusione, nelle ricerche online.
Poi, alla fine, spronato dall'editore a 'metterci la faccia' ho concluso che forse è meglio non rinnegare il passato, consapevoli che alla fine non sto prendendo in giro nessuno, non sono stato io l'artefice di un inganno ai danni dei lettori. Quindi tornerò con il mio nome, fiero di quel che faccio a dispetto degli ostacoli del passato.
Sono arrivato al punto di gettare la spugna rinunciando alla possibilità di emergere in questo mare in tempesta, irto di trappole e di difficoltà.
Alla fine, quasi per caso, sono qui a riprovarci, ritornando con un mio scritto, ritentando la sorte con un piccolo editore, ma con mille incertezze e i fardelli del passato che ancora incombono sui miei lavori.
Avevo persino accarezzato l'idea di pubblicare sotto pseudonimo, un po' per scaramanzia, un po' per evitare confusione, nelle ricerche online.
Poi, alla fine, spronato dall'editore a 'metterci la faccia' ho concluso che forse è meglio non rinnegare il passato, consapevoli che alla fine non sto prendendo in giro nessuno, non sono stato io l'artefice di un inganno ai danni dei lettori. Quindi tornerò con il mio nome, fiero di quel che faccio a dispetto degli ostacoli del passato.
martedì 11 ottobre 2016
La memoria di un fallimento...
In questi giorni il mio account di
Facebook, mi rammenta con insistenza i post di quattro anni fa,
quando, con un certo orgoglio, promuovevo l'uscita a Lucca Comics di
due dei miei romanzi.
Ormai quel tempo mi sembra lontanissimo e le vicende che hanno portato al fallimento dell'editore prima e dell'oblio di molte altre attività dopo, sono ormai un ricordo amaro, direi pure doloroso.
Eppure sono ancora qui a insistere, se non con maggiore convinzione, con l'attenzione di chi troppe volte e per cause non sue, ha visto naufragare la fatica e l'impegno in un oceano di nulla.
Da allora ho imparato, ho evitato altri disastri, ho ricostruito, ma sopratutto ho continuato a scrivere, a occuparmi di ludica, anche se con un minor coinvolgimento diretto. Non tanto per paura, o per mancanza di fiducia, piuttosto con l'oculatezza di chi ne ha passate tante e vorrebbe, almeno una volta, non fallire più.
Ormai quel tempo mi sembra lontanissimo e le vicende che hanno portato al fallimento dell'editore prima e dell'oblio di molte altre attività dopo, sono ormai un ricordo amaro, direi pure doloroso.
Eppure sono ancora qui a insistere, se non con maggiore convinzione, con l'attenzione di chi troppe volte e per cause non sue, ha visto naufragare la fatica e l'impegno in un oceano di nulla.
Da allora ho imparato, ho evitato altri disastri, ho ricostruito, ma sopratutto ho continuato a scrivere, a occuparmi di ludica, anche se con un minor coinvolgimento diretto. Non tanto per paura, o per mancanza di fiducia, piuttosto con l'oculatezza di chi ne ha passate tante e vorrebbe, almeno una volta, non fallire più.
mercoledì 31 agosto 2016
Uno spiraglio è più bello quando è inaspettato...
Scatena elucubrazioni contorte, pensieri nocivi che ti fanno sempre pensare al peggio.
E più passa il tempo più si cerca di scacciare il mostro del fallimento che da dentro, sempre in agguato, si ciba della tua fiducia, della capacità razionale di discernere il buon senso dall'insicurezza, dalla voglia mai sopita di emergere che si scontra con il dubbio di non farcela, di non essere degno.
Però, a volte, inatteso come un raggio di sole dopo una burrasca, arriva un messaggio, uno stimolo, un traguardo che si fa meno lontano, diventa possibile, reale.
Oggi quel messaggio è arrivato, e ora mi sento meno incompreso, meno vittima delle mie insicurezze, meno esordiente di ieri....
lunedì 16 maggio 2016
2 Storie, Tutto ha un inizio - Forse c'è ancora una speranza...
Nonostante i molteplici impegni e una cronica stanchezza,
accumulata da un periodo lavorativo veramente improbo, sono riuscito
a ritagliare un momento per concordare un incontro con un nuovo
soggetto editoriale.
Finora c'erano solo stati brevi messaggi e una telefonata interlocutoria, inframezzati da diversi mesi di attesa, di silenzio speranzoso. Ora un po' di nebbie si sono dipanate e anche se il mio manoscritto è ancora al vaglio, l'editore ha mostrato un chiaro coinvolgimento e l'intenzione di terminarne la lettura. Non posso ancora cantare vittoria, ma almeno, sentendo i suoi commenti e l'interesse per arrivare al suo epilogo, mi fanno presagire che ci possa arrivare a una conclusione positiva dell'intera vicenda. Certo, ci vorrà ancora del tempo, forse tanto, ma al momento non devo rincorrere nulla, solo aspettare di giungere alla fine di questo lungo e tortuoso cammino, per poi, chissà, poter gioire, in una vicenda letteraria che ormai è giunta al suo quarto anno di gestazione e che vorrei tanto concludere positivamente...
Finora c'erano solo stati brevi messaggi e una telefonata interlocutoria, inframezzati da diversi mesi di attesa, di silenzio speranzoso. Ora un po' di nebbie si sono dipanate e anche se il mio manoscritto è ancora al vaglio, l'editore ha mostrato un chiaro coinvolgimento e l'intenzione di terminarne la lettura. Non posso ancora cantare vittoria, ma almeno, sentendo i suoi commenti e l'interesse per arrivare al suo epilogo, mi fanno presagire che ci possa arrivare a una conclusione positiva dell'intera vicenda. Certo, ci vorrà ancora del tempo, forse tanto, ma al momento non devo rincorrere nulla, solo aspettare di giungere alla fine di questo lungo e tortuoso cammino, per poi, chissà, poter gioire, in una vicenda letteraria che ormai è giunta al suo quarto anno di gestazione e che vorrei tanto concludere positivamente...
mercoledì 4 maggio 2016
Da venditore a cliente, sempre e comunque...
E' fenomeno diffuso ormai quello di considerare i 'generatori' di
contenuti alla stregua di veri e propri clienti, più di quanto
possano essere i veri fruitori di un prodotto di arte o di ingegno
nel senso stretto. Sia che si parli di Editoria a Pagamento, sia di
Galleristi che affinano spazi, o altre tipologie di service mirati
all'autorialità a tutto tondo, senza minimamente tenere in conto
qual'è il vero scopo nella realizzazione di un'opera: parlare a un
pubblico, il più vasto possibile.
Non interessa più diffondere, o condividere l'opera, basta incassare là dove si è certi del contatto, direttamente dall'autore. Tanto ce ne sono così tanti in giro, che ambiscono ad esserlo, quindi non è importante attivarsi o offrirgli servizi volti al loro messaggio. Questo meccanismo ormai ha inquinato tutto l'ambito creativo, portando poi a conseguenze che ben si possono intravedere. Non so se questo approccio cambierà, chissà, magari con una 'rivolta artistica' che impedisca queste forme di sciacallaggio...
Non interessa più diffondere, o condividere l'opera, basta incassare là dove si è certi del contatto, direttamente dall'autore. Tanto ce ne sono così tanti in giro, che ambiscono ad esserlo, quindi non è importante attivarsi o offrirgli servizi volti al loro messaggio. Questo meccanismo ormai ha inquinato tutto l'ambito creativo, portando poi a conseguenze che ben si possono intravedere. Non so se questo approccio cambierà, chissà, magari con una 'rivolta artistica' che impedisca queste forme di sciacallaggio...
lunedì 2 novembre 2015
Amazon diventa editore, anche in Italia...
Prima o poi sarebbe arrivata anche in Italia, questa nuova 'possibilità' per gli scrittori esordienti, di rivolgersi direttamente ad Amazon, non solo come veste di ebook-publisher.
In questi giorni nasce come vero e proprio soggetto editoriale il colosso statunitense che sta di fatto cambiando le regole dell'editoria, digitale prima e ora forse anche cartacea, proponendosi in una veste editoriale con il nome di AmazonEncore e cartacea, tramite CreateSpace. Non c'è ancora la selezione dei titoli o l'editing, ma non credo che manchi molto per colmare questa lacuna. Sarà un bene per il nostro mercato sempre più asfittico e governato da pochi editori inclini solo alla ricerca del best-seller? Difficile dirlo ora, di certo saranno anni incerti per chi, come me, cerca di pubblicare qualcosa.
In questi giorni nasce come vero e proprio soggetto editoriale il colosso statunitense che sta di fatto cambiando le regole dell'editoria, digitale prima e ora forse anche cartacea, proponendosi in una veste editoriale con il nome di AmazonEncore e cartacea, tramite CreateSpace. Non c'è ancora la selezione dei titoli o l'editing, ma non credo che manchi molto per colmare questa lacuna. Sarà un bene per il nostro mercato sempre più asfittico e governato da pochi editori inclini solo alla ricerca del best-seller? Difficile dirlo ora, di certo saranno anni incerti per chi, come me, cerca di pubblicare qualcosa.
martedì 12 maggio 2015
2 Storie - Tutto ha un inizio, nella calura con una matita rossa...
In questo mese di Maggio, inaspettatamente caldo, sono arrivati i primi paragrafi corretti da parte del mio editor.
Nonostante l'impegno profuso e i vari passaggi effettuati in precedenza, spuntano qua e la parole segnate, errori, sviste da correggere.
Niente di grave in realtà, però credo non ci sia più ombra di dubbio, i miei scritti devono passare obbligatoriamente sotto la lente di ingrandimento di un professionista, prima di emergere al pubblico.
Si deve fare un salto di qualità e in qualche modo, anche se con tanta fatica, sono riuscito a raggiungere questo importante traguardo. Ora non resta che rimboccarsi le maniche e sistemare ogni parola al giusto posto.
Nonostante l'impegno profuso e i vari passaggi effettuati in precedenza, spuntano qua e la parole segnate, errori, sviste da correggere.
Niente di grave in realtà, però credo non ci sia più ombra di dubbio, i miei scritti devono passare obbligatoriamente sotto la lente di ingrandimento di un professionista, prima di emergere al pubblico.
Si deve fare un salto di qualità e in qualche modo, anche se con tanta fatica, sono riuscito a raggiungere questo importante traguardo. Ora non resta che rimboccarsi le maniche e sistemare ogni parola al giusto posto.
giovedì 26 marzo 2015
Book Pride - Quando il libro ha bisogno di spazio...
Con una certa dose di ottimismo, e forse, anche qualche dato confortante nelle vendite, gli eventi legati all'editoria indipendente aumentano e si fanno sempre più ricchi di contenuti e di spazi interessanti.
Non fa eccezione il Book Pride, dove, oltre al consueto spazio per gli editori, si aggiunge un enoteca e un ricco palinsesto di appuntamenti nella tre giorni milanese.
Chissà se nella mia visita di domenica avrò modo, come in passato, di entrare in contatto con qualche autore o qualche nuova casa editrice, giusto per darmi nuovi stimoli, nuove letture, nuova linfa per creare e sperimentare.
Non fa eccezione il Book Pride, dove, oltre al consueto spazio per gli editori, si aggiunge un enoteca e un ricco palinsesto di appuntamenti nella tre giorni milanese.
Chissà se nella mia visita di domenica avrò modo, come in passato, di entrare in contatto con qualche autore o qualche nuova casa editrice, giusto per darmi nuovi stimoli, nuove letture, nuova linfa per creare e sperimentare.
martedì 3 febbraio 2015
2 Storie, Tutto ha un inizio - Abemus Libellorum Domus...
Dopo qualche mese di ricerche, contatti, proposte, attese, eccoci qua, con questo piccolo annuncio denso di speranze.
Il mio ultimo lavoro, 2 Storie, ha trovato casa, o meglio Casa Editrice. Non è stato facile, soprattutto dopo le brutte esperienze passate, cercare un soggetto con serenità e la necessaria lucidità, tanto da pensare a un certo punto di mollare tutto, ritornado a dedicarmi ad altri hobbies ben più leggeri e meno impegnativi. Eppure, anche questa volta, il caso ha voluto portarmi questa opportunità, del tutto inaspettata e ricca di speranze e sopratutto persone che si sono dimostrate sin da subito disponibili e professionali. Il futuro non so cosa ci riserverà, di sicuro a breve, tanto lavoro per fare di questo scritto un testo godibile...
Il mio ultimo lavoro, 2 Storie, ha trovato casa, o meglio Casa Editrice. Non è stato facile, soprattutto dopo le brutte esperienze passate, cercare un soggetto con serenità e la necessaria lucidità, tanto da pensare a un certo punto di mollare tutto, ritornado a dedicarmi ad altri hobbies ben più leggeri e meno impegnativi. Eppure, anche questa volta, il caso ha voluto portarmi questa opportunità, del tutto inaspettata e ricca di speranze e sopratutto persone che si sono dimostrate sin da subito disponibili e professionali. Il futuro non so cosa ci riserverà, di sicuro a breve, tanto lavoro per fare di questo scritto un testo godibile...
giovedì 22 gennaio 2015
Un nuovo editore alle porte...
Quando tutto sembra perduto, quando ormai si è convinti che non ci sia più nulla da fare e che il tuo hobby sia soltanto una perdita di tempo, spuntano speranze, responsi positivi, apprezzamenti.
Forse un messaggio a tener duro, a perseverare, piuttosto che un flebile segnale per dar fiato alla propria cocciutaggine, chissà.
Di certo c'è solo che avrò un altro incontro editoriale, un altro possibile partner per le mie future pubblicazioni.
Sarà valido? Lavorerà bene? Avremo modo di scoprirlo, avremo il tempo di approfondire. Di certo è una nuova occasione, quindi un motivo in più per proseguire questo cammino...
Forse un messaggio a tener duro, a perseverare, piuttosto che un flebile segnale per dar fiato alla propria cocciutaggine, chissà.
Di certo c'è solo che avrò un altro incontro editoriale, un altro possibile partner per le mie future pubblicazioni.
Sarà valido? Lavorerà bene? Avremo modo di scoprirlo, avremo il tempo di approfondire. Di certo è una nuova occasione, quindi un motivo in più per proseguire questo cammino...
lunedì 15 dicembre 2014
Si continua a seminare...
In questo week end ho avuto modo di presentare alcuni miei manoscritti a un paio di nuovi editori, convinto che un incontro di persona valga sempre più di una email, o di una lettera di presentazione.
Ancora una volta riprovo questa strada, nonostante i precedenti percorsi non siano stati di certo fruttuosi.
Questa volta andrà meglio? Chissà, si continua a sperare e a provare, convinto che, almeno per me, non ci siano altre vie per raggiungere i lettori al meglio, almeno per il momento.
Intanto ho avuto modo di recuperare delle nuove letture, in questa nuova tornata. Almeno avrò uno strumento in più per saggiare i prodotti, oltre che i produttori...
Ancora una volta riprovo questa strada, nonostante i precedenti percorsi non siano stati di certo fruttuosi.
Questa volta andrà meglio? Chissà, si continua a sperare e a provare, convinto che, almeno per me, non ci siano altre vie per raggiungere i lettori al meglio, almeno per il momento.
Intanto ho avuto modo di recuperare delle nuove letture, in questa nuova tornata. Almeno avrò uno strumento in più per saggiare i prodotti, oltre che i produttori...
lunedì 3 novembre 2014
Fiera Micro Editoria Chiari - Un altro tentativo?
Dietro consiglio di un amico mi accingo a varcare le soglie di questo evento, con un misto di curiosità e di intraprendenza, che in questo periodo di bassa autostima, mi aiuta non poco.
Sono sempre in cerca di nuovi lidi, dove far sbarcare le mie idee, i miei sogni e in questo contenitore spero di trovare le risposte che cerco, un interlocutore per le fatiche di tutta una vita.
Chissà, qui, forse, tra tanti dubbi, si cela il mio futuro o semplicemente potrò trovare qualche nuova lettura, degli spunti, un nuovo modo di affrontare questo settore, sempre più difficile...
Sono sempre in cerca di nuovi lidi, dove far sbarcare le mie idee, i miei sogni e in questo contenitore spero di trovare le risposte che cerco, un interlocutore per le fatiche di tutta una vita.
Chissà, qui, forse, tra tanti dubbi, si cela il mio futuro o semplicemente potrò trovare qualche nuova lettura, degli spunti, un nuovo modo di affrontare questo settore, sempre più difficile...
mercoledì 22 ottobre 2014
Notizie amare...
A volte si vince, a volte si perde.
Così cerco di prendere con filosofia l'ennesima difficoltà editoriale, dopo quasi dieci anni di ricerche, impegno e tanta fatica se non sempre a trovato riscontro.
Però è dura da mandar giù.
Certo non sono l'unico, in un momento così difficile per l'editoria, ad affrontare ostacoli e sofferenze, però questo amaro calice avrei tanto gradito non doverlo trangugiare.
Si vede che devo, nuovamente, raggiungere un posto al sole, accogliente, che si prenda cura del mio lavoro e che abbia voglia di valorizzarlo. Solo per una volta...
Così cerco di prendere con filosofia l'ennesima difficoltà editoriale, dopo quasi dieci anni di ricerche, impegno e tanta fatica se non sempre a trovato riscontro.
Però è dura da mandar giù.
Certo non sono l'unico, in un momento così difficile per l'editoria, ad affrontare ostacoli e sofferenze, però questo amaro calice avrei tanto gradito non doverlo trangugiare.
Si vede che devo, nuovamente, raggiungere un posto al sole, accogliente, che si prenda cura del mio lavoro e che abbia voglia di valorizzarlo. Solo per una volta...
lunedì 6 ottobre 2014
2 Storie - Prove tecniche di pubblicazione...
Dopo alcuni ripensamenti e tentativi senza alcuna risposta, mi sono deciso a provare direttamente, sul portale mEEtale, la pubblicazione di un primo stralcio di questo romanzo, per valutarne la reazione da parte degli utenti.
Non so ancora come confezionerò il manoscritto e se manterrò, per il momento, la sola lettura online, in vista di una versione definitiva e completa in ebook, editata direttamente da me.
Di certo l'intento finale è uno solo: capire se, di fronte a un pubblico che non mi conosce, ho le carte in regola per attirare la loro attenzione, su un tema completamente nuovo per me, che però di solito trova maggiore interesse tra il pubblico nostrano.
Non so ancora come confezionerò il manoscritto e se manterrò, per il momento, la sola lettura online, in vista di una versione definitiva e completa in ebook, editata direttamente da me.
Di certo l'intento finale è uno solo: capire se, di fronte a un pubblico che non mi conosce, ho le carte in regola per attirare la loro attenzione, su un tema completamente nuovo per me, che però di solito trova maggiore interesse tra il pubblico nostrano.
venerdì 5 settembre 2014
La crudele verità nostrana...
Molto spesso, noi aspiranti scribacchini, ci danniamo nel tentativo di capire certi fenomeni del mercato e soprattutto il perchè, in un paese dove non si legge nemmeno sotto tortura, alcuni autori riescano imperterriti a sfondare le classifiche di vendita.
Sono incappato in questo blog, dove, con un analisi lucida e senza polemiche si sintetizza un concetto semplice, quanto disarmante: vende ciò che piace al pubblico.
Certo, molto spesso si è convinti di proporre qualcosa di interessante, intrigante, nuovo, eppure, indipendentemente da quello che è il nostro pensiero, l'approccio non è sempre così scontato.
Quindi mi permetto di proporre una piccola considerazione personale: o si dismettono i panni dello scrittore a tutti i costi e si cerca semplicemente di narrare per il piacere di farlo, oppure si deve rincorrere, a malincuore, i trend del mercato, il gusto della gente. Solo così, se uno ha l'ambizione di sfondare in questo mercato a dir poco bizzarro, potrà avere qualche chance di successo. Per quanto mi riguarda credo resterò con le mie storie, chissà che una volta o l'altra a qualcuno piacciano...
Sono incappato in questo blog, dove, con un analisi lucida e senza polemiche si sintetizza un concetto semplice, quanto disarmante: vende ciò che piace al pubblico.
Certo, molto spesso si è convinti di proporre qualcosa di interessante, intrigante, nuovo, eppure, indipendentemente da quello che è il nostro pensiero, l'approccio non è sempre così scontato.
Quindi mi permetto di proporre una piccola considerazione personale: o si dismettono i panni dello scrittore a tutti i costi e si cerca semplicemente di narrare per il piacere di farlo, oppure si deve rincorrere, a malincuore, i trend del mercato, il gusto della gente. Solo così, se uno ha l'ambizione di sfondare in questo mercato a dir poco bizzarro, potrà avere qualche chance di successo. Per quanto mi riguarda credo resterò con le mie storie, chissà che una volta o l'altra a qualcuno piacciano...
mercoledì 23 luglio 2014
Kindle Unlimited - L'ennesima rivoluzione?
In questi giorni è uscito un articolo sulla Stampa di Torino, dove si cercava di delineare un quadro su quello che è il business dell'editoria digitale e su come tutto stia cambiando molto velocemente, a discapito dei colossi della carta stampata, che ora si trovano a combattere con l'ennesima trovata della Amazon, sul fronte delle offerte editoriali.
Con Kindle Unlimited si trasforma, definitivamente, il concetto di fruizione letteraria, passando dall'acquisto al noleggio, dal possesso, all'affitto. Sarà l'ennesima batosta per i libri tradizionali? O più semplicemente, l'evolversi inarrestabile del mondo che cambia?
Con Kindle Unlimited si trasforma, definitivamente, il concetto di fruizione letteraria, passando dall'acquisto al noleggio, dal possesso, all'affitto. Sarà l'ennesima batosta per i libri tradizionali? O più semplicemente, l'evolversi inarrestabile del mondo che cambia?
giovedì 3 luglio 2014
2 Storie - Proviamo pure questo...
E' la prima volta che decido di proporre a una casa editrice direttamente un mio lavoro.
Di solito, visto i generi che trattavo e la propensione tutta nostrana verso gli esordienti che hanno le case editrici, non avevo mai inviato nulla, convinto che non avrei avuto alcun futuro con questo approccio.
Finora ho sempre potuto contattare direttamente il mio editore, con un approccio non molto ortodosso certo, ottenendo però sempre attenzione e anche qualche piccola soddisfazione.
Certo così è proprio un salto nel buio, però questa volta ci voglio provare. In ballo c'è una storia, anzi due, a cui tengo molto, quindi mi butto nella mischia, alla cieca, chissà che alla fine non abbia un po' di fortuna.
Di solito, visto i generi che trattavo e la propensione tutta nostrana verso gli esordienti che hanno le case editrici, non avevo mai inviato nulla, convinto che non avrei avuto alcun futuro con questo approccio.
Finora ho sempre potuto contattare direttamente il mio editore, con un approccio non molto ortodosso certo, ottenendo però sempre attenzione e anche qualche piccola soddisfazione.
Certo così è proprio un salto nel buio, però questa volta ci voglio provare. In ballo c'è una storia, anzi due, a cui tengo molto, quindi mi butto nella mischia, alla cieca, chissà che alla fine non abbia un po' di fortuna.
mercoledì 19 febbraio 2014
Compagni di Viaggio - Rewind?
Sono passati quasi dieci anni da quando terminai questo romanzo, primo di una lunga serie di lavori, ma alla fine, dopo il primo successo iniziale, per una serie di motivi che non sto neppure ad elencare, si era arenato nelle sabbie del web senza alcun tipo di riscontro.
Oggi, complice una serie fortuita di vicende, che spero vedrenno una felice risoluzione, potrò nuovamente riprendere e riproporre questo testo, a cui sono molto affezionato.
Non solo perché è stato il primo lavoro, ma per la quantità di spunti e materiale che ho dovuto scrivere per produrlo e perché è stato in fondo la cartina tornasole di tutto il progetto Faith Empire.
Spero, a breve, di poterlo riproporre, magari con una nuova veste grafica e un nuovo editing, migliore di quello finora ottenuto, sperando di raggiungere i più, iniziando dalla piattaforma digitale, che sembra più promettente per il genere fantascientifico.
Vedremo, nei prossimi giorni dovrei avere i responsi definitivi e iniziare questo nuovo viaggio tra i bit e le stelle...
Oggi, complice una serie fortuita di vicende, che spero vedrenno una felice risoluzione, potrò nuovamente riprendere e riproporre questo testo, a cui sono molto affezionato.
Non solo perché è stato il primo lavoro, ma per la quantità di spunti e materiale che ho dovuto scrivere per produrlo e perché è stato in fondo la cartina tornasole di tutto il progetto Faith Empire.
Spero, a breve, di poterlo riproporre, magari con una nuova veste grafica e un nuovo editing, migliore di quello finora ottenuto, sperando di raggiungere i più, iniziando dalla piattaforma digitale, che sembra più promettente per il genere fantascientifico.
Vedremo, nei prossimi giorni dovrei avere i responsi definitivi e iniziare questo nuovo viaggio tra i bit e le stelle...
giovedì 17 ottobre 2013
Correggere il passato e il futuro...
Ancora una volta sfrutta la mia insonnia cronica per qualcosa di impellente, necessario a migliorare ciò che ho scritto, per rivedere il mio passato sotto una luce nuova, maturata in questi anni.
Ne sono passati alcuni da quando iniziai a scrivere The Dreamer ed ora eccomi qua, a limarlo ancora una volta, a migliorarne i passaggi, a correggere gli errori.
Presto, molto presto, anche questo titolo vedrà la luce sotto la Loquendo Editrice, con una nuova veste e spero, l'apprezzamento vostro e di tanti altri appassionati. Questo libro per me ha significato tanto, è stato doloroso scriverlo e spero piacevole per voi leggerlo...
Ne sono passati alcuni da quando iniziai a scrivere The Dreamer ed ora eccomi qua, a limarlo ancora una volta, a migliorarne i passaggi, a correggere gli errori.
Presto, molto presto, anche questo titolo vedrà la luce sotto la Loquendo Editrice, con una nuova veste e spero, l'apprezzamento vostro e di tanti altri appassionati. Questo libro per me ha significato tanto, è stato doloroso scriverlo e spero piacevole per voi leggerlo...
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