E' un tema che ho avuto modo di trattare in passato, rispetto alle tante vicissitudini di questi ultimi anni.
Forse avanzare nell'età, o meglio, salire di livello, per usare un termine ruolistico, ti fa comprendere come le tue scelte, che reputi in quel momento corrette, anche quando si rivelano dei sonori fallimenti, ti servono a qualcosa.
Innanzitutto ti rendono reale, capace di comprendere che non si è infallibili e tutto non è sotto il proprio controllo. Poi innescano in te quella sensazione di osservare te stesso, le tue azioni, sotto una luce differente. Ti fanno capire che a volte, le cose non sono come le hai vissute fino a quel momento. Che le convinzioni mutano, che gli errori si trasformano in occasioni, in possibili svolte che ti cambiano, ti fanno evolvere davvero. Tutto questo per dire che ho imparato a guardare al presente, oltre il passato e a dispetto del futuro, godendomi quello che ho.
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martedì 18 ottobre 2016
mercoledì 11 febbraio 2015
Identità violate - Il piacere di esserci...
Ho sempre molta difficoltà a partecipare a concorsi o manifestazioni, dove si deve scrivere qualcosa su un tema ben specifico. Forse perché sono sempre alle prese con progetti di narrativa ad ampio respiro o perché il tempo è sempre più tiranno, lasciarsi trasportare da questi input per me è sempre un dramma.
Quando però si viene coinvolti su una tematica come quella della violenza e della violazione dei diritti umani, non riesco proprio a tirarmi indietro.
Conplice l'esuberanza dell'organizzatrice, Francesca Guidi e l'idea per un racconto, nato su due piedi, mi sono ritrovato in questa kermesse itinerante, che ha il compito di sensibilizzare le coscienze, con dibattiti e con l'arte nelle sue varie forme ed espressioni.
Io, nel mio piccolo, provo a dire quel che sento, con gli occhi e l'anima di una donna sconfitta, dalla crisi e da un rapporto in cui lei è solo vittima. Perché non sia solo un pensiero distaccato, perché possa risvegliare le coscienze, perché non capiti mai più.
Quando però si viene coinvolti su una tematica come quella della violenza e della violazione dei diritti umani, non riesco proprio a tirarmi indietro.
Conplice l'esuberanza dell'organizzatrice, Francesca Guidi e l'idea per un racconto, nato su due piedi, mi sono ritrovato in questa kermesse itinerante, che ha il compito di sensibilizzare le coscienze, con dibattiti e con l'arte nelle sue varie forme ed espressioni.Io, nel mio piccolo, provo a dire quel che sento, con gli occhi e l'anima di una donna sconfitta, dalla crisi e da un rapporto in cui lei è solo vittima. Perché non sia solo un pensiero distaccato, perché possa risvegliare le coscienze, perché non capiti mai più.
giovedì 15 gennaio 2015
Consapevolezza, una prova superata?
Nei giorni scorsi mi hanno chiesto di realizzare un racconto su tema della consapevolezza, legato alla violenza sulle donne, in seno a una manifestazione d'arte e cultura che toccherà varie città italiane.
Non era sicuramente un compito facile calarsi in un contesto così difficile e 'femminile' però, forse toccato da alcune letture del passato, credo di essere riuscito nell'impresa.
Al momento ho dato al vaglio questo racconto a un paio di persone e l'hanno apprezzato molto.
Aspetto con ansia il responso degli organizzatori, magari anche lì, troverò la loro approvazione. Mi auguro che le mie parole, le opere che verranno esposte raggiungano lo scopo, tengano alta l'attenzione su questo tema spesso solo spettacolarizzato e mai preso di petto. Mi auguro che la natura umana cambi, in meglio.
Non era sicuramente un compito facile calarsi in un contesto così difficile e 'femminile' però, forse toccato da alcune letture del passato, credo di essere riuscito nell'impresa.
Al momento ho dato al vaglio questo racconto a un paio di persone e l'hanno apprezzato molto.
Aspetto con ansia il responso degli organizzatori, magari anche lì, troverò la loro approvazione. Mi auguro che le mie parole, le opere che verranno esposte raggiungano lo scopo, tengano alta l'attenzione su questo tema spesso solo spettacolarizzato e mai preso di petto. Mi auguro che la natura umana cambi, in meglio.
martedì 30 dicembre 2014
Consapevolezza, un nuovo tema narrativo...
Non pago delle idee e dei progetti che porto avanti spesso tra mille ostacoli, ogni tanto mi faccio sedurre da spunti e richieste che mi piovono sulla testa e che proprio non riesco a scartare.
Tanto più come in questa occasione, dove, per una manifestazione contro la violenza sulle donne, mi è stato chiesto di produrre un testo sull'argomento, in particolare sulla consapevolezza di sé, contro gli abusi, le sevizie, i rapporti malati che spesso mietono vittime tra le donne.
Non sarà un argomento facile, ma sono certo che il mio impegno troverà uno sbocco degno per questa tematica importante e troppo spesso svilita e banalizzata.
Tanto più come in questa occasione, dove, per una manifestazione contro la violenza sulle donne, mi è stato chiesto di produrre un testo sull'argomento, in particolare sulla consapevolezza di sé, contro gli abusi, le sevizie, i rapporti malati che spesso mietono vittime tra le donne.
Non sarà un argomento facile, ma sono certo che il mio impegno troverà uno sbocco degno per questa tematica importante e troppo spesso svilita e banalizzata.
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