Spesso Torino riserva idee e spunti inaspettati, piacevoli, ricchi di quella originalità che nella seriosa capitale dell'auto paiono quasi fare difetto.
E invece, a dispetto del grigio e della data, venerdì 17, si avrà modo di festeggiare il primo compleanno di questa interessante iniziativa letteraria, che ormai da un anno raccoglie diversi scrittori legati a questa città e al genere noir.
Torinoir dimostra che non è poi così difficile intrattenere con la letteratura di genere e costruire, con costanza un percorso, un valore aggiunto, legandolo al territorio e alle sue peculiarità. Se a questo poi si aggiunge un buon aperitivo, non si può che decidere di partecipare...
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venerdì 17 aprile 2015
mercoledì 11 febbraio 2015
Identità violate - Il piacere di esserci...
Ho sempre molta difficoltà a partecipare a concorsi o manifestazioni, dove si deve scrivere qualcosa su un tema ben specifico. Forse perché sono sempre alle prese con progetti di narrativa ad ampio respiro o perché il tempo è sempre più tiranno, lasciarsi trasportare da questi input per me è sempre un dramma.
Quando però si viene coinvolti su una tematica come quella della violenza e della violazione dei diritti umani, non riesco proprio a tirarmi indietro.
Conplice l'esuberanza dell'organizzatrice, Francesca Guidi e l'idea per un racconto, nato su due piedi, mi sono ritrovato in questa kermesse itinerante, che ha il compito di sensibilizzare le coscienze, con dibattiti e con l'arte nelle sue varie forme ed espressioni.
Io, nel mio piccolo, provo a dire quel che sento, con gli occhi e l'anima di una donna sconfitta, dalla crisi e da un rapporto in cui lei è solo vittima. Perché non sia solo un pensiero distaccato, perché possa risvegliare le coscienze, perché non capiti mai più.
Quando però si viene coinvolti su una tematica come quella della violenza e della violazione dei diritti umani, non riesco proprio a tirarmi indietro.
Conplice l'esuberanza dell'organizzatrice, Francesca Guidi e l'idea per un racconto, nato su due piedi, mi sono ritrovato in questa kermesse itinerante, che ha il compito di sensibilizzare le coscienze, con dibattiti e con l'arte nelle sue varie forme ed espressioni.Io, nel mio piccolo, provo a dire quel che sento, con gli occhi e l'anima di una donna sconfitta, dalla crisi e da un rapporto in cui lei è solo vittima. Perché non sia solo un pensiero distaccato, perché possa risvegliare le coscienze, perché non capiti mai più.
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