Visto l'interesse e le continue richieste, comprensibili visto il trend del momento, sto dedicando un po' del mio tempo libero su MTG Arena, per realizzare dei game play accettabili da inserire sul canale Undeground Sea. Dopo aver dedicato qualche settimane ai colori Dimir, al Mono Rosso e al Mono Blu, mi sono avventurato nei colori Azorious. Il motivo è presto detto, ed è legato all'ottenimento di questo simpatico Planeswalker, che in passato mi ha fatto perdere più di una partita. Già, perchè Teferi, Hero of Dominaria è proprio un signore a modo, tutto intento a pescare dal grimorio, rimbalzare permanenti e altre mestizie assortite, diventando così onnipresente in diversi archetipi nel formato on-line. Allora mi sono detto, perché non provare anche io l'ebrezza di pilotare un mazzo con questo simpatico barbuto?
Naturalmente mi sono limitato a una versione più Control tra i possibili archetipi che lo utilizzano (niente Combo con Nexus of Fate, per intenderci) evitando partite infinite e noiose, ma anche così ho avuto non poche soddisfazioni alemo finora. Nonostante qualche intoppo nella comprensione e nell'utilizzo di alcune carte (Azor, the Lawbringer e Seal Away) sono riuscito a recuperare una partita praticamente persa. Dovrò ancora lavorarci un po' su, per arrivare a un primer completo, però statene certi, Teferi mi aiuterà nel compito in più di un'occasione.
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martedì 5 febbraio 2019
martedì 6 novembre 2018
Underground Sea - Questa volta parliamo di Control...
Appena ho scovato e ho avuto modo di provare questo archetipo Izzet, è stata troppo forte la tentazione di realizzare un video sull'argomento. Certo, non siamo di fronte a un mazzo facile e sicuramente ognuno potrà decidere di apportarci delle modifiche per adattarle al proprio gusto, però, almeno la mission di diffondere idee nuove nel formato povero, fornendo spunti ai novizi e ai giocatori desiderosi di cimentarsi con qualche novità. Questa volta, grazie all'edizione Guilds of Ravnica, magari ci sarà qualcosa di buono per smuovere il Pauper. Buona visione...
domenica 28 ottobre 2018
Folgorato sulla via del Counter...
Che il Pauper sia un formato complesso è noto a molti, pure al sottoscritto, nonostante non abbia così tanto tempo per praticarlo a livelli perlomeno decenti. Di certo, giocando con persone che ne sanno molto più di te e che dedicano parecchie ore a giocarlo ad alto livello, scopri un mondo completamente diverso, dove anche le più piccole sfumature fanno la differenza.
Così come nella vita, anche questo gioco 'complesso' riserva piccole gioie e grandi dolori se non si fa tesoro di quello che può insegnarti l'occasione o la mera fortuna.
La lezione di cui farò tesoro è semplice: se ti vuoi dedicare seriamente a qualcosa devi innanzitutto dotarti degli strumenti giusti. In buona sostanza partire da una base solida, un mazzo collaudato o che ha una certa 'consistenza' e dedicartici con assiduità, senza spaziare troppo su parecchi archetipi. Sempre se il tuo obiettivo è almeno vincere una o due partite ogni tanto, chiaramente. Peccato che abbia anche la brutta abitudine di sperimentare e una curiosità innata verso le possibilità offerte dal gioco. Ma questa è un'altra storia. Qui si tratta di vincere, non di giocare...
Così come nella vita, anche questo gioco 'complesso' riserva piccole gioie e grandi dolori se non si fa tesoro di quello che può insegnarti l'occasione o la mera fortuna.
La lezione di cui farò tesoro è semplice: se ti vuoi dedicare seriamente a qualcosa devi innanzitutto dotarti degli strumenti giusti. In buona sostanza partire da una base solida, un mazzo collaudato o che ha una certa 'consistenza' e dedicartici con assiduità, senza spaziare troppo su parecchi archetipi. Sempre se il tuo obiettivo è almeno vincere una o due partite ogni tanto, chiaramente. Peccato che abbia anche la brutta abitudine di sperimentare e una curiosità innata verso le possibilità offerte dal gioco. Ma questa è un'altra storia. Qui si tratta di vincere, non di giocare...
lunedì 7 maggio 2018
Qualcosa di più reattivo...
Questo sabato mi ha insegnato una cosa fondamentale, almeno rispetto al formato povero: bisognare essere reattivi.
La giornata è stata costellata da una serie di prove a random con mazzi molto diversi tra loro, ma l'unica costante è stata quella di vedere i mazzi più veloci e reattivi avere la meglio su quelli maggiormente strutturati, ma più lenti.
L'unica mia magra soddisfazione è quella di utilizzare una lista rosso nera che mi ha permesso di strappare qualche game, con giocate divertenti e rapide, a dispetto del mio consueto modo di giocate, più ragionato. Che sia un segnale per sperimentare i colori Rakdos, o più semplicemente la stanchezza mi ha giocato un brutto tiro? E' presto per dirlo, però, un pet deck in questi colori credo proprio che proverò a montarlo...
La giornata è stata costellata da una serie di prove a random con mazzi molto diversi tra loro, ma l'unica costante è stata quella di vedere i mazzi più veloci e reattivi avere la meglio su quelli maggiormente strutturati, ma più lenti.
L'unica mia magra soddisfazione è quella di utilizzare una lista rosso nera che mi ha permesso di strappare qualche game, con giocate divertenti e rapide, a dispetto del mio consueto modo di giocate, più ragionato. Che sia un segnale per sperimentare i colori Rakdos, o più semplicemente la stanchezza mi ha giocato un brutto tiro? E' presto per dirlo, però, un pet deck in questi colori credo proprio che proverò a montarlo...
lunedì 23 ottobre 2017
Tanta confusione tra le file del Dimir...
Nelle ultime settimane mi ero dedicato con assiduità a cercare di bilanciare al meglio il mio mazzo Control, cercando di trovare i giusti adattamenti al meta che si fa sempre più aggressivo.
Purtroppo i test di questo sabato sono stati piuttosto scoraggianti, anche perché la presenza di carte come Lead the Stampede complicano non poco l'esistenza.
Sta naufragando l'idea di poter giocare un Control serio anche nel Pauper? Non so ancora rispondere a questa domanda, di certo la situazione non è rosea, bisogna studiarsi qualcosa e in fretta se non voglio prenderle sempre da mio figlio :D
Purtroppo i test di questo sabato sono stati piuttosto scoraggianti, anche perché la presenza di carte come Lead the Stampede complicano non poco l'esistenza.
Sta naufragando l'idea di poter giocare un Control serio anche nel Pauper? Non so ancora rispondere a questa domanda, di certo la situazione non è rosea, bisogna studiarsi qualcosa e in fretta se non voglio prenderle sempre da mio figlio :D
lunedì 9 gennaio 2017
Poveri esperimenti...
Come
ormai abitudine in questi ultimi mesi, io e mio figlio ci ritagliamo
un po' di tempo a giocare al Pauper, sempre grazie all'ospitalità
del Covo di Loki e dei suoi titolari. Questa volta ho convito mio
figlio a provare un mazzo un po' più 'tecnico', anche se al suo
interno la componente 'burn' era degnamente rappresentata. Con un
Grixis Metalcraft, preso in prestito da un primer online, che ne
spiegava nel dettaglio le peculiarità, ho preparato un mazzo di
prova, lasciando a mio figlio i test sul campo. Contro di me, dove
anche io sperimentavo un UB Alchemy, ho sudato non poco, facendomi
raggiungere in un pareggio sudatissimo. Poi si è scontrato con un
Turbo Fog, dove, complice i Lighting Bolt e i Galvanic Blast del
mazzo, è riuscito in un 2-0 non certo scontato. Che sia la volta
buona che mio figlio scelga definitivamente la componente Control del
formato? E' ancora presto per dirlo, intanto, al termine del
pomeriggio, con la complicità dei clienti del negozio, abbiamo anche
avuto modo di fare una pessima figura a Dominion, ma questa è
un'altra storia...
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