Nonostante i mille impegni e gli imprevisti, ogni tanto riesco ancora a concedermi un pomeriggio ludico, dedicato esclusivamente a Magic, in particolare all'EDH, con la 'combriccola' del sabato pomeriggio, presso l'Oblivion Games.
I risultati almeno per me, sempre troppo cotto per tenere un mazzo in mano, senza fare gaffe o errori, sono stati decisamente scadenti. Un po' delle mie sconfitte la devo però ad alcune scelte di deck building, o meglio alla prevedibilità di certe strategie, cablate a filo doppio con il mio ultimo Comandante, Narset, Enlightened Master. Senza di lei in campo, possibilmente rapida, il mio mazzo può fare molto poco, se non soccombere nella noia. Questo aspetto, oltre a farmi propendere per qualcosa di più divertente, anche se non sarà in grado di garantirmi alcuna vittoria (vero Yuriko?) mi ha portato a pensare a un concetto che potrebbe essere molto interessante da trattare: ma esistono dei Comandanti che si prestano a build che possono risultare imprevedibili all'avversario? Non ho ancora la risposta a questo quesito, ma sono convinto che potrebbe esserci spazio per più di un ragionamento...
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martedì 11 febbraio 2020
venerdì 31 gennaio 2020
Il Nero è un colore complicato...
Di tanto in tanto riesco ancora a coltivare la possibilità di giocare un mazzo nuovo, con il gruppo di appassionati del Sabato pomeriggio, che si riuniscono, a dispetto di tornei o altri eventi, a giocare in multiplayer.
In questa occasione ho avuto modo di provare questo principe delle tenebre, K'rrik, Son of Yawgmoth, con risultati altanenanti, non tanto per l'assenza di carte più o meno performanti nella mano iniziale, piuttosto per l'annosa questione che affligge il colore: il costo delle spell di valore.
Questo colore ha dalla sua diversi strumenti per massimizzare il mana, ottenerne in abbondanza o, come nel caso di questo Comandante, trovare scorciatoie per avere mana in cambio di punti vita. Questi vantaggi però, necessitano di carte specifiche, terre, artefatti, strumenti per costruire il proprio vantaggio, carte che non è facile trovare tra le 99, a meno di tutori specifici. Questo aspetto unito al costo di alcune staple, come i Mox, non alla mia porta, porta un mazzo mono nero a zoppicare, o anche solo semplicemente, non fare un granché in alcune partite. La soluzione al momento l'ho trovata in una nuova strategia: introdurre il verde nel prossimo mazzo, così da avere un colore che fa del mana ramp il suo punto di forza. Sarà sufficiente costruire un archetipo stabile nelle performance? Difficile dirlo, solo l'impegno e i test sul campo, mi daranno la risposta...
In questa occasione ho avuto modo di provare questo principe delle tenebre, K'rrik, Son of Yawgmoth, con risultati altanenanti, non tanto per l'assenza di carte più o meno performanti nella mano iniziale, piuttosto per l'annosa questione che affligge il colore: il costo delle spell di valore.
Questo colore ha dalla sua diversi strumenti per massimizzare il mana, ottenerne in abbondanza o, come nel caso di questo Comandante, trovare scorciatoie per avere mana in cambio di punti vita. Questi vantaggi però, necessitano di carte specifiche, terre, artefatti, strumenti per costruire il proprio vantaggio, carte che non è facile trovare tra le 99, a meno di tutori specifici. Questo aspetto unito al costo di alcune staple, come i Mox, non alla mia porta, porta un mazzo mono nero a zoppicare, o anche solo semplicemente, non fare un granché in alcune partite. La soluzione al momento l'ho trovata in una nuova strategia: introdurre il verde nel prossimo mazzo, così da avere un colore che fa del mana ramp il suo punto di forza. Sarà sufficiente costruire un archetipo stabile nelle performance? Difficile dirlo, solo l'impegno e i test sul campo, mi daranno la risposta...
martedì 10 dicembre 2019
Un po' per uno non fa male a nessuno...
Mentre attorno a noi imperversano tornei di Pauper e Pioneer, un manipolo di ardimentosi, incuranti degli schiamazzi e delle correnti d'aria, si sono battuti attorno al tavolo del Multiplayer, a dispetto delle differenze di età e di vedute.
E' stato un pomeriggio segnato da un grande equilibrio di forze, nel susseguirsi di archetipi nuovi e di giocatori dalle diverse esperienze. Tutti hanno avuto il loro attimo di gloria, chi con la combo del cuore, guidando Grenzo, chi rubando leggendarie avversarie con Galina, chi sfilando di un soffio la vittoria, con Narset sempre pronta a innescare turni infiniti.
Insomma, un pomeriggio spensierato e divertente dove il vero vincitore è l'amicizia e il divertimento.
Questo è in fondo il vero spirito del Commander EDH, che non è certo competitivo, manca forse di quel pepe che fa della vittoria il punto di arrivo, però alla fine per chi vive la ludica come un passatempo, va bene anche così.
E' stato un pomeriggio segnato da un grande equilibrio di forze, nel susseguirsi di archetipi nuovi e di giocatori dalle diverse esperienze. Tutti hanno avuto il loro attimo di gloria, chi con la combo del cuore, guidando Grenzo, chi rubando leggendarie avversarie con Galina, chi sfilando di un soffio la vittoria, con Narset sempre pronta a innescare turni infiniti.
Insomma, un pomeriggio spensierato e divertente dove il vero vincitore è l'amicizia e il divertimento.
Questo è in fondo il vero spirito del Commander EDH, che non è certo competitivo, manca forse di quel pepe che fa della vittoria il punto di arrivo, però alla fine per chi vive la ludica come un passatempo, va bene anche così.
lunedì 11 novembre 2019
Sotto il segno di Narset...
Ormai il nostro Sabato in quel dell'Oblivion Games, è diventato un appuntamento fisso con gli amici del Commander, per qualche partita spensierata in mutiplayer, senza troppe pretese. Questa volta però, a furia di affinamenti e pensieri arditi con mio figlio abbiamo cominciato a coltivare l'idea di costruire almeno un archetipo a testa con un minimo di potenziale offensivo, con qualche capacità di impensierire, almeno in qualche partita, gli avversari, decisamente più 'skillati' di noi. Se per mio figlio, l'assenza di alcune carte chiave e una certa inesperienza del nuovo mazzo, non hanno permesso grossi risultati, io mi sono ritrovato, in compagnia di Narset, Enlightened Master, in grado di portare a casa ben due partite sulle tre disputate. Il merito, oltre a una certa dose di fortuna, è sopraggiunta grazie alle alchimie che questa monaca riesce a effettuare con la pila, nel mio caso ricolma di spell che offrono turni aggiuntivi. Non sono ancora arrivato ad avere il massimo dalle carte a disposizione, ma se questi sono gli inizi, il futuro appare meno cupo del solito...
domenica 15 settembre 2019
Metti un sabato velenoso...
A volte si può supporre che l'ambiente competitivo di Magic, sopratutto nei formati dove si investono molti soldi per realizzare un mazzo competitivo, la tensione sia alta e non manchino gli screzi. Invece, il nostro sabato pomeriggio si è svolto nella consueta scanzonata tranquillità dei tavoli form fun dell'EDH, dove però ha fatto capolino una creatura piuttosto indigesta, Skithiryx, the Blight Dragon, che fa del suo potenziale offensivo, una spina nel fianco degli avversari. Devo dire che è stato piuttosto appagante giocare un mazzo di questo tipo, anche se non sempre è risultato vincente, visto che al tavolo di gioco è facile diventare il nemico numero uno da battere. Però, complice un po' di fortuna e molto mana a disposizione, ho potuto dire la mia anche con questo Drago, strappando una vittoria al fulmicotone, grazie anche all'abilità Proliferare.
Che dire, il Commander, con la giusta compagnia, riserva sempre tanto divertimento, ora non resta che aspettare i nuovi precostruiti e vedere cosa si riesce a combinare...
Che dire, il Commander, con la giusta compagnia, riserva sempre tanto divertimento, ora non resta che aspettare i nuovi precostruiti e vedere cosa si riesce a combinare...
giovedì 8 agosto 2019
Underground Sea - Nuove colaborazioni...
Agosto dovrebbe essere un mese tranquillo, in cui uno pensa alle vacanze e al riposo, ma non qui su Underground Sea. Anzi, in questi giorni la produzione dei video è aumentata sensibilmente per stare dietro alle preview del Commander 2019 e alle novità piovute su Pauper e MTG Arena. Abbiamo però in serbo un'altra novità interessante: la collobazione con EDHRec.com per la diffusione dei nostri contenuti dedicati al commander e all'Oathbreaker. Non male per un piccolo canale Youtube che parla italiano, non vi pare?
giovedì 1 agosto 2019
Commander 2019 - A caccia degli spoiler...
Sono ormai da alcuni mesi che la Wizard of the Coast ha annunciato la consueta uscita dei mazzi precostruiti per il Commander multiplayer, ma da allora è trapelato veramente poco fino ad ora. Si conoscono a malapena le abilità su cui saranno incentrati i quattro mazzi, Populate, Flashback, Morph e Madness, grazie a un leak rubato, per il resto il nulla. Questo vuoto pneumatico, rispetto ad altri set o uscite, abbondantemente preannunciate, come ad esempio Throne of Eldraine, fa aumentare a dismisura l'hype verso un'uscita che l'anno scorso non è stata accolta con grossi clamori, salvo poi mostrare nella pratica un potenziale di tutto rispetto. Staremo a vedere quel che uscirà, noi saremo pronti al varco per acchiappare ogni novità al riguardo...
lunedì 1 luglio 2019
Una settimana piena di impegni...
Nonostante sia stato in ferie nella precedente settimana, si sono accumulate così tante attività e impegni, da assorbire tutto il tempo libero, apparentemente a disposizione. I motivi sono stati molteplici, ma tutti riconducibili, in varia misura, al canale Youtube e alla Wizard of the Coast, che in questi giorni ha sfornato più di una news interessante.
Inoltre ho avuto modo di conoscere di persona i titolari del Magic Nexus, con cui abbiamo avuto modo di scambiare diverse opinioni sui formati Magic, sulle loro attività, realizzando un'intervista live, per la prima volta sul nostro canale.
Insomma, è stata una settimana ricca di attività, ripagate però dall'attenzione sempre maggiore verso il nostro canale e dalla simpatia dei giocatori incontrati in giro per la campagna milanese.
Chissà se avrò modo di ripetere certe esperienza, di certo la stanchezza viene sempre domata dall'entusiasmo...
Inoltre ho avuto modo di conoscere di persona i titolari del Magic Nexus, con cui abbiamo avuto modo di scambiare diverse opinioni sui formati Magic, sulle loro attività, realizzando un'intervista live, per la prima volta sul nostro canale.
Insomma, è stata una settimana ricca di attività, ripagate però dall'attenzione sempre maggiore verso il nostro canale e dalla simpatia dei giocatori incontrati in giro per la campagna milanese.
Chissà se avrò modo di ripetere certe esperienza, di certo la stanchezza viene sempre domata dall'entusiasmo...
lunedì 3 giugno 2019
Un planeswalker ostico da sconfiggere...
Il nostro sabato si è svolto nel continuo tentativo di abbattere questo planeswalker che ha sempre permesso al suo pilota di portare a casa la vittoria. A nulla sono valsi i tentativi di contrastare le sue abilità, sopratutto se supportate da un land denial che ha punito tutto il tavolo. C'è da riconoscere che il multiplayer all'Oblivion Games si svolge sempre tra gente sportiva e dopo un paio di vittorie incassate, il giocatore ha pensato bene di cambiare mazzo, per dare un po' di respiro al resto del tavolo.
Ecco perché ritengo che questo formato necessiti di molto fair play e di una buona dose di buon senso, per rendere le partite avvincenti e il gioco gratificante, anche per chi perde. Forse è la dimensione giusta per gente come me e mio figlio, appassionati certo, ma non certo così competitivi da investire sufficiente tempo e denaro per costruire archetipi al top. In fondo non è questo quello che conta, l'importante è divertirsi e in EDH questo appare più che fattibile, almeno per noi...
Ecco perché ritengo che questo formato necessiti di molto fair play e di una buona dose di buon senso, per rendere le partite avvincenti e il gioco gratificante, anche per chi perde. Forse è la dimensione giusta per gente come me e mio figlio, appassionati certo, ma non certo così competitivi da investire sufficiente tempo e denaro per costruire archetipi al top. In fondo non è questo quello che conta, l'importante è divertirsi e in EDH questo appare più che fattibile, almeno per noi...
lunedì 20 maggio 2019
Una piuma con cui giocare...
Sin dalla sua uscita in War of the Spark, mi affascinava l'idea di costruire un archetipo intorno a questo nuovo Angelo leggendario, che va a scardinare diversi luoghi comuni intorno alla combinazione colori Boros, che nel formato multiplayer non brilla certo per efficienza.
Non so ancora chi sarà tra me e mio figlio, a usare questa carta, ma di certo il gusto di sperimentare non ci manca. Ora non resta che dedicare qualche scampolo di tempo per costruire qualcosa di credibile, visto che oramai i nostri consueti appuntamenti EDH del sabato, il più delle volte si traducono in partite a senso unico. A meno che uno diventi il Re del tavolo e con Yuriko, meni oltre 30 danni a tutti gli avversari...
Non so ancora chi sarà tra me e mio figlio, a usare questa carta, ma di certo il gusto di sperimentare non ci manca. Ora non resta che dedicare qualche scampolo di tempo per costruire qualcosa di credibile, visto che oramai i nostri consueti appuntamenti EDH del sabato, il più delle volte si traducono in partite a senso unico. A meno che uno diventi il Re del tavolo e con Yuriko, meni oltre 30 danni a tutti gli avversari...
lunedì 29 aprile 2019
Qualcosa di impronunciabile all'orizzonte...
Una delle pecuriatà di Magic e del formato EDH, è quella di raccogliere il guanto della sfida ogni qual volta esce dalla diabolica mente dei game designer della Wizard of the Coast, qualcosa di inusuale.
Non c'è da stupirsi che, di fronte a una nuova e bizzarra carta stampata nel recente set War of the Spark, che si sia scatenato il putiferio di fronte a questo Omuncolo dall'abilità fuori dal comune.
Saranno in grado i deck builder di costruire qualcosa di valido con un Comandante così atipico?
Le liste on-line stanno fioccando e visto che ho avuto a la fortuna di sbustare questa carta al prerelease, non è detto che anche io mi cimenti in questa tenzone, anche se non ho alcuna velleità di realizzare qualcosa anche solo di minimamente competitivo.
Diciamo che mi piace l'idea di sperimentare qualcosa di nuovo, visto che il formato EDH non mi da alcun limite per la fantasia...
Non c'è da stupirsi che, di fronte a una nuova e bizzarra carta stampata nel recente set War of the Spark, che si sia scatenato il putiferio di fronte a questo Omuncolo dall'abilità fuori dal comune.
Saranno in grado i deck builder di costruire qualcosa di valido con un Comandante così atipico?
Le liste on-line stanno fioccando e visto che ho avuto a la fortuna di sbustare questa carta al prerelease, non è detto che anche io mi cimenti in questa tenzone, anche se non ho alcuna velleità di realizzare qualcosa anche solo di minimamente competitivo.
Diciamo che mi piace l'idea di sperimentare qualcosa di nuovo, visto che il formato EDH non mi da alcun limite per la fantasia...
giovedì 18 aprile 2019
Cominciamo a fare sul serio...
Da quando abbiamo intrapreso con mio figlio il cammino di avvicinamento verso il formato EDH, avevamo sin da subito capito il potenziale di alcune strategie. Il mondo affascinante del Commander pullula di meccaniche potenti e di una pletora di possibilità molto difficile da ritrovare negli altri formati eterni. La sua stessa natura, meno volta alla competività, ci ha anche convinto a investire tempo e risorse verso questo formato, visto che non abbiamo una finestra da dedicare alla ludica così ampia. Però pian piano, con qualche accorgimento e qualche colpo di fortuna, man mano abbiamo costruito i nostri mazzi, delineato le strategie che più ci piacciono e colto il senso di questa branca di Magic, senza particolari pretese.
Ora però, una serie di fortuiti eventi ci ha permesso di acquisire una delle creature leggendarie più iconiche del formato, che brilla ancora di più grazie alle nuove carte introdotte dal Set War of the Spark di prossima uscita. Non so ancora come e quando inizieremo a sfruttare questa bomba, ma di certo avremo un'altra freccia al nostro arco del divertimento...
Ora però, una serie di fortuiti eventi ci ha permesso di acquisire una delle creature leggendarie più iconiche del formato, che brilla ancora di più grazie alle nuove carte introdotte dal Set War of the Spark di prossima uscita. Non so ancora come e quando inizieremo a sfruttare questa bomba, ma di certo avremo un'altra freccia al nostro arco del divertimento...
lunedì 15 aprile 2019
Avere una risposta a tutto...
Il sabato appena trascorso all'Oblivion Games ha confermato una di quelle considerazioni che mio figlio faticava ancora a racepire appieno: un mazzo EDH non può adattarsi a tutte le possibili combinazioni del meta e del formato.
Durante il pomeriggio abbiamo avuto modo di affrontare diverse partite con tipologie di sfide differenzi, una classica, con 4 giocatori, una a coppie 2 vs 2 e una a 6 con i ruoli, insomma non ci siamo fatti mancare proprio niente. E' evidente che un contesto come questo, con strategie e meccaniche in campo molto diverse tra loro, giocare un unico mazzo può mettere un po' in difficoltà, tanto più quando sei un fan dei Goblin e la tua strategia è quasi sempre aggro / token. Dopo un po' di pensate mio figlio ha capito l'importanza di avere qualcosa di diverso su cui puntare e scartabellando su internet qualcosa è venuto fuori. L'orco qui di fianco potrebbe far pensare a un Voltron deck, ma tenete conto che il sangue non è acqua e a me i mazzi scontati non piacciono mai, quindi, chissà che non abbia creato un nemico insormontabile per i miei poveri Comandanti...
Durante il pomeriggio abbiamo avuto modo di affrontare diverse partite con tipologie di sfide differenzi, una classica, con 4 giocatori, una a coppie 2 vs 2 e una a 6 con i ruoli, insomma non ci siamo fatti mancare proprio niente. E' evidente che un contesto come questo, con strategie e meccaniche in campo molto diverse tra loro, giocare un unico mazzo può mettere un po' in difficoltà, tanto più quando sei un fan dei Goblin e la tua strategia è quasi sempre aggro / token. Dopo un po' di pensate mio figlio ha capito l'importanza di avere qualcosa di diverso su cui puntare e scartabellando su internet qualcosa è venuto fuori. L'orco qui di fianco potrebbe far pensare a un Voltron deck, ma tenete conto che il sangue non è acqua e a me i mazzi scontati non piacciono mai, quindi, chissà che non abbia creato un nemico insormontabile per i miei poveri Comandanti...
domenica 31 marzo 2019
Metti un Ninja al the delle cinque...
Questo sabato pomeriggio, dopo una settimana intensa, senza molto tempo da dedicare a Magic, non avevo troppe aspettative verso il mio mazzo EDH. La volta precedente ero riuscito a fare qualcosa di interessante, ma nulla di così incisivo. Ero giusto riuscito a sostituire un paio di carte e mi rassegnavo all'idea di fare ancora un week end di rodaggio. Invece, complice un po' di fortuna e un tavolo composto da due Control e da mio figlio, al comando del suo fedele Krenko, sono riuscito a condurre una partita a testa alta, resistendo alle continue wratte avversarie e persino a dei rimbalzini sulle mie creature, pur di rallentarmi. Eppure, con un po' di mana a disposizione e qualche carta in grado di donarmi un turno aggiuntivo sono riuscito perlomeno a non rimanere all'angolo a guardare gli altri giocare.
Che abbia trovato, finalmente, un deck in grado di soddisfare il mio senso critico? Forse, perlomeno mi sono divertito con mio figlio e questo credo sia la cosa più importante che un gioco dovrebbe regalarti.
Che abbia trovato, finalmente, un deck in grado di soddisfare il mio senso critico? Forse, perlomeno mi sono divertito con mio figlio e questo credo sia la cosa più importante che un gioco dovrebbe regalarti.
domenica 17 marzo 2019
Kingdoms EDH - Un modo tutto nuovo di giocare a Commander...
Che il formato EDH sia di fatto un gioco da tavolo elaborato e complesso, mi è ormai chiaro ed è sicuramente una delle peculiarità che lo rendono divertente ed imprevedibile.
Esiste però una sua variante, Kingdoms, che di fatto ne decreta un regolamento che può ricordare da lontano un altro gioco di carte con un'ambientazione molto differente: Bang. Qui, si definiscono, tra i vari giocatori, dei ruoli, il Re, la Guardia, i Nobili e i Banditi, tutti con obiettivi ben distinti, che vanno a modificare le strategie classiche dell'uno contro tutti.
Vi lascio un link, dove potete trovare un po' di materiale utile, i inglese per potervi approcciare a questa nuova dimensione del Commander, che vi assicuro risulta assai divertente anche se non avete un mazzo super competitivo o strategie particolari, anche perché molto dipenderà dal ruolo assegnato casualmente e da come anche gli altri giocatori, si muoveranno in questa singolare tenzone.
Esiste però una sua variante, Kingdoms, che di fatto ne decreta un regolamento che può ricordare da lontano un altro gioco di carte con un'ambientazione molto differente: Bang. Qui, si definiscono, tra i vari giocatori, dei ruoli, il Re, la Guardia, i Nobili e i Banditi, tutti con obiettivi ben distinti, che vanno a modificare le strategie classiche dell'uno contro tutti.
Vi lascio un link, dove potete trovare un po' di materiale utile, i inglese per potervi approcciare a questa nuova dimensione del Commander, che vi assicuro risulta assai divertente anche se non avete un mazzo super competitivo o strategie particolari, anche perché molto dipenderà dal ruolo assegnato casualmente e da come anche gli altri giocatori, si muoveranno in questa singolare tenzone.
domenica 3 marzo 2019
Tante idee, tutte confuse...
Nonostante l'impegno profuso per realizzare un mazzo Commander che fosse in grado di soddisfarmi, i risultati sono ancora troppo deludenti. Non sono tanto i risultati ottenuti a rattristarmi, piuttosto la lentezza con cui riesco a entrare in partita, indifferentemente dall'impostazione o dalla curva del mazzo che mi sono prefissato di costruire. In parte la difficoltà è da ricondursi dal budget, non certo stratosferico, che impegno in questo passatempo, ma il problema più grosso resta nella mia costante indecisione. Non so su cosa puntare, quale strategia risulti migliore, in poche parole vago confuso in cerca di qualche soluzione, che non arrivo mai a scovare. Chissà se questo senso di frustrazione verrà mitigato con qualche illuminazione o dall'aiuto di qualche anima pia, che avrà voglia di consigliarmi? Difficile a dirsi, ma di tempo ne abbiamo per arrivare al prossimo incontro all'Oblivion, quindi non ci resta che studiarsi una soluzione, magari con qualcosa già in mio possesso...
domenica 17 febbraio 2019
Un sabato spassoso...
Abbiamo passato un sabato, finalmente, potendo incrociare i 'guantoni' con altri giocatori, presso l'Oblivion Games, testando le nostre recenti creazioni e facendo amicizia con qualche nuovo avventore.
Non abbiamo certo raggiunto vette agonistiche immense, anzi, però il divertimento in questo formato pazzo, è garantito.
Anche giocando Comandanti non proprio stellati come il mio Sherei, o l'ancor più buffo Kami, of the Crescent Moon, però le giocate assurde e le azioni incredibili, a dispetto di una certa sfortuna, mia e di mio figlio, ci hanno strappato più di una risata.
Certo, potremmo anche innalzare il livello, investendo e cercando archetipi più efficienti, anche se Krenko, Mob Boss quando è in giornata fa sfracelli, ma non è detto che avremmo raggiunto questo divertimento.
Forse è proprio nello spirito di questo formato, dove alla fine il risultato è solo uno degli aspetti del gioco. Perché arrivare a confrontarsi con un combo deck, piantato a due terre, mentre tu gli milli il mazzo, credetemi, non ha prezzo, anche quando perdi...
Non abbiamo certo raggiunto vette agonistiche immense, anzi, però il divertimento in questo formato pazzo, è garantito.
Anche giocando Comandanti non proprio stellati come il mio Sherei, o l'ancor più buffo Kami, of the Crescent Moon, però le giocate assurde e le azioni incredibili, a dispetto di una certa sfortuna, mia e di mio figlio, ci hanno strappato più di una risata.
Certo, potremmo anche innalzare il livello, investendo e cercando archetipi più efficienti, anche se Krenko, Mob Boss quando è in giornata fa sfracelli, ma non è detto che avremmo raggiunto questo divertimento.
Forse è proprio nello spirito di questo formato, dove alla fine il risultato è solo uno degli aspetti del gioco. Perché arrivare a confrontarsi con un combo deck, piantato a due terre, mentre tu gli milli il mazzo, credetemi, non ha prezzo, anche quando perdi...
lunedì 4 febbraio 2019
Scende la neve copiosa...
E' buffo come anche un semplice appuntamento, pianificato da settimane, in cui si è messo il massimo impegno, vada in fumo per una nevicata. Così il nostro sabatoall'insegna del Commander è andata in fumo, e dovremo aspettare due settimane, per riuscire a mettere in pratica tutti i nostri buoni propositi. Poco male, non stiamo certo parlando di qualcosa di fondamentale, ma un po' mi dispiace non fare qualcosa in compagnia. In fondo giocare in due non è affatto male, ma in un gruppo nutrito è sicuramente più divertente, non trovate?
mercoledì 30 gennaio 2019
In cerca di nuovi spunti...
Nonostante abbia sempre un mucchio di attività e di impegni, lavorativi e non, mi ritrovo sempre con dei tempi morti in cui far vagare la mente, in cerca di nuovi spunti o stimoli.
Forse è per questo motivo che seguo Magic e in generale i formati Eternal, dove il pool di carte è consistente e ci si può sbizzarrire in arditi deck building. Così, progetti accantonati o dimenticati del tutto, trovano nuovi spunti per essere ripresi in mano con rinnovato vigore. Così questo buffo Comandante mi ritorna tra le mani, anche se non so ancora bene come renderlo 'operativo' viste le sue curiose abilità. Per ora mi limito a qualche riflessione, mentre vengo trasportato ad alta velocità verso casa...
Forse è per questo motivo che seguo Magic e in generale i formati Eternal, dove il pool di carte è consistente e ci si può sbizzarrire in arditi deck building. Così, progetti accantonati o dimenticati del tutto, trovano nuovi spunti per essere ripresi in mano con rinnovato vigore. Così questo buffo Comandante mi ritorna tra le mani, anche se non so ancora bene come renderlo 'operativo' viste le sue curiose abilità. Per ora mi limito a qualche riflessione, mentre vengo trasportato ad alta velocità verso casa...
martedì 22 gennaio 2019
Infinite combinazioni...
Uno degli aspetti che più mi affascina di Magic è legato alle infinite combinazioni che si possono innescare, incastrando regole tra carte anche completamente differenti tra loro, volte a raggiungere un unico obiettivo: vincere.
La massima espressione di queste potenti interazioni emerge in Commander, dove la presenza di tutte le carte stampate dagli albori del gioco fino ad ora, unita al vincolo di avere tutte carte diverse nel proprio mazzo, ci porta a costruire combo sempre più complesse ed efficienti. Da qui l'idea di realizzare una serie di articoli per illustrarne alcune e aiutare i neofiti ad attrezzarsi per fermarle, insomma una guida for dummies che mi auguro piacerà ai lettori...
La massima espressione di queste potenti interazioni emerge in Commander, dove la presenza di tutte le carte stampate dagli albori del gioco fino ad ora, unita al vincolo di avere tutte carte diverse nel proprio mazzo, ci porta a costruire combo sempre più complesse ed efficienti. Da qui l'idea di realizzare una serie di articoli per illustrarne alcune e aiutare i neofiti ad attrezzarsi per fermarle, insomma una guida for dummies che mi auguro piacerà ai lettori...
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