In queste ultime settimane, sta per concludersi, a detta dei bene
informati, l'ultima stagione di questo telefilm che per cinque anni
ha saputo tenermi con il fiato sospeso, con ribaltamenti di fronte,
evoluzione dei personaggi e morti eccellenti, in un susseguirsi di
emozioni continue.
La trama e i temi trattati non sono mai facilissimi e anche se
l'azione e i proiettili non mancano mai, il filo conduttore
dell'intelligenza artificiale a protezione o governo del genere umano
tiene banco in molte occasioni. Forse è per questo motivo che ho
sempre seguito con attenzione questo telefilm, e sono proprio curioso
di vedere come andrà a finire, sempre se gli ascolti e qualche
campagna del fandom, non convincano la produzione a proseguire. Per
ora mi godo lo spettacolo, nell'attesa che i miei beniamini non
finiscano crivellati di colpi...
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lunedì 6 giugno 2016
mercoledì 14 gennaio 2015
Person of Interest - I colpi di scena non mancano...
E' ripartita la nuova stagione di questo telefilm, dopo la pausa natalizia e già mi ritrovo, ancora una volta ad incassare un altro 'pugno nello stomaco' che proprio non mi sarei aspettato.
Certo, ormai la situazione per i nostri protagonisti, braccati dalla nuova IA, non era certo rosea, ma ora non c'è più un attimo di tregua e la tensione e i colpi di scena si susseguono ad un ritmo così serrato da lasciarti senza fiato. Continuo a pensare che questa serie sia poco seguita per i temi non facili e per l'approccio troppo scifi che è stato dato nelle prime battute alla serie, però mi sento di dire che mai come in questo momento questa sia una delle produzioni migliori in circolazione. Se non l'avete ancora guardata, fatelo, ne varrà sicuramente la pena...
Certo, ormai la situazione per i nostri protagonisti, braccati dalla nuova IA, non era certo rosea, ma ora non c'è più un attimo di tregua e la tensione e i colpi di scena si susseguono ad un ritmo così serrato da lasciarti senza fiato. Continuo a pensare che questa serie sia poco seguita per i temi non facili e per l'approccio troppo scifi che è stato dato nelle prime battute alla serie, però mi sento di dire che mai come in questo momento questa sia una delle produzioni migliori in circolazione. Se non l'avete ancora guardata, fatelo, ne varrà sicuramente la pena...
giovedì 9 ottobre 2014
Person of Interest - Sempre sulla breccia...
E' da qualche giorno che è ripreso negli Stati Uniti questo telefilm, che ha sempre trovato il mio favore e che, nonostante alcuni cambiamenti radicali, è riuscito a tenermi incollato allo schermo da oltre tre anni.
Ora con gli sviluppi occorsi nella terza stagione, avevo un po' paura che si ricadesse in qualche banalità. E' invece, grazie anche ad alcune trovate geniali, i protagonisti trovano nuovi percorsi narrativi e per il pubblico si aprono le porte per quella che sarà un nuovo ciclo, con nuovi e vecchi nemici che hanno iniziato a calcare le scene, sullo sfondo di una New York sempre più 'controllata'.
Che dire, inizierò a sbavare, come in passato, dietro ad ogni puntata...
Ora con gli sviluppi occorsi nella terza stagione, avevo un po' paura che si ricadesse in qualche banalità. E' invece, grazie anche ad alcune trovate geniali, i protagonisti trovano nuovi percorsi narrativi e per il pubblico si aprono le porte per quella che sarà un nuovo ciclo, con nuovi e vecchi nemici che hanno iniziato a calcare le scene, sullo sfondo di una New York sempre più 'controllata'.
Che dire, inizierò a sbavare, come in passato, dietro ad ogni puntata...
martedì 27 maggio 2014
Person of interest - Un finale amaro...
Con un certo ritardo sono riuscito a terminare la visione della terza stagione di questo telefilm che continuo a ritere tra i più interessanti del panorama televisivo attuale.
Si sono succeduti moltissimi colpi di scena, alcuni dei quali ho veramente fatto fatica a digerire, tanto è stato il dispiacere di doverli incassare.
Eppure, in questo finale c'è un senso di sconfitta incredibile che sono riuscito a mitigare solo venendo a conoscenza della programmazione di una quarta stagione.
Non c'è nulla da fare, quando ti appassioni così a dei personaggi, anche se di finzioni, vederli così impotenti, in balia di eventi così catastrofici, ti lascia un amarezza difficilmente colmabile.
E qui c'è tutto il genio di una sceneggiatura che ti lascia ad ogni puntata con il fiato sospeso...
Si sono succeduti moltissimi colpi di scena, alcuni dei quali ho veramente fatto fatica a digerire, tanto è stato il dispiacere di doverli incassare.
Eppure, in questo finale c'è un senso di sconfitta incredibile che sono riuscito a mitigare solo venendo a conoscenza della programmazione di una quarta stagione.
Non c'è nulla da fare, quando ti appassioni così a dei personaggi, anche se di finzioni, vederli così impotenti, in balia di eventi così catastrofici, ti lascia un amarezza difficilmente colmabile.
E qui c'è tutto il genio di una sceneggiatura che ti lascia ad ogni puntata con il fiato sospeso...
mercoledì 15 gennaio 2014
Intelligence - La nuova frontiera dello spionaggio...
Ne avevo parlato qualche settimana fa, ora la prima puntata è arrivata sugli schermi americani e ho avuto modo di darci un occhio in questi giorni, nonostante le copiose uscite che hanno caratterizzato questo inizio del 2014.
Si prefigura come usa serie incentrata sullo spionaggio e sulla tecnologia avanzata, un po' sulla falsa riga di Person of Interest e Chuck, anche se con risvolti più seriosi rispetto a quest'ultimo telefilm.
L'impianto e il ritmo mi sembrano buoni, anche se si rischia a mio avviso di non riuscire a dire nulla di nuovo, a parte i primi cinque o dieci minuti di stupore tecnologico messo in campo da questa 'informatizzazione' della mente umana.
Già dalle prime battute il protagonista riesce a fare cose un poco al di sopra delle attuali tecnologie, però vedremo se il telefilm si baserà solo su questo aspetto o mostrerà altro, in grado di farci appassionare a questo nuovo serial.
Si prefigura come usa serie incentrata sullo spionaggio e sulla tecnologia avanzata, un po' sulla falsa riga di Person of Interest e Chuck, anche se con risvolti più seriosi rispetto a quest'ultimo telefilm.
L'impianto e il ritmo mi sembrano buoni, anche se si rischia a mio avviso di non riuscire a dire nulla di nuovo, a parte i primi cinque o dieci minuti di stupore tecnologico messo in campo da questa 'informatizzazione' della mente umana.
Già dalle prime battute il protagonista riesce a fare cose un poco al di sopra delle attuali tecnologie, però vedremo se il telefilm si baserà solo su questo aspetto o mostrerà altro, in grado di farci appassionare a questo nuovo serial.
giovedì 12 dicembre 2013
Telefilm - Bilancio di Natale...
Siamo agli sgoccioli di questa nuova stagione televisiva, e il livello di buona parte delle serie che seguo regolarmente mi ha soddisfatto non poco, anche se ci sono stati alcuni colpi di scena che mi hanno un po' lasciato perplesso.
Person of Interest: 8, con qualche dubbio sul futuro. Si è perso un pezzo importante della serie a mio avviso, vedremo cosa gli sceneggiatori inventeranno. Certo è che i colpi di scena non finiscono mai...
Arrow: 7, anche se ci sono margini di miglioramento. L'impianto non è cambiato molto dalla prima stagione, con tanta azione e un po' di drammi familiari qua e là. Spero che le new entry decollino presto, mancano un po' di spunti nuovi, ma siamo ancora in una fase preparatoria della serie a mio avviso.
Homeland: 9, l'intrigo e i colpi di scena sono alle stelle. Credo non manchi nulla a questa serie, che ti tiene incollato allo schermo di continuo. Non sai mai cosa possa accadere, non riesci mai a prevedere le future situazioni e ogni nuovo personaggio porta con sé una carica di intrighi e dubbi ben miscelati. Credo sia ancora una delle migliori serie di spionaggio finora prodotte.
Almost Human: 7 e 1/2 sulla fiducia. L'impianto scorre piuttosto bene, e i battibecchi tra i due protagonisti danno un filo di humor che non guasta, ma non si vedono ancora filoni consistenti che riescano a tenere su il ritmo per un lungo periodo. E' ancora presto per un giudizio su tutto l'impianto narrativo.
Marvel Agent of the S.H.I.E.L.D.: 6 e 1/2, perché non c'è un vero traino. Non che la serie non sia gradevole e gli spunti anche interessanti, ma l'intero staff dei personaggi e i suoi interpreti non mi fanno impazzire. Tutti bravi, ma nessuno spicca, attira per qualche spunto o il carattere. Forse è ancora presto per vedere le caratterizzazioni a pieno, ma per ora, non sono entusiasta.
Una menzione speciale la do a Vikings, con la speranza che prosegua la sua narrazione a una seconda stagione, visto il lavoro storico piuttosto convincente e la trama nel suo complesso.
Nelle prossime settimane, complici le ferie natalizie, inizierò a seguire Tomorrow people, vedremo come va questo (terzo) reboot. Per ora è tutto, ora vado a riempirmi gli occhi con le novità 2014.
Person of Interest: 8, con qualche dubbio sul futuro. Si è perso un pezzo importante della serie a mio avviso, vedremo cosa gli sceneggiatori inventeranno. Certo è che i colpi di scena non finiscono mai...
Arrow: 7, anche se ci sono margini di miglioramento. L'impianto non è cambiato molto dalla prima stagione, con tanta azione e un po' di drammi familiari qua e là. Spero che le new entry decollino presto, mancano un po' di spunti nuovi, ma siamo ancora in una fase preparatoria della serie a mio avviso.
Homeland: 9, l'intrigo e i colpi di scena sono alle stelle. Credo non manchi nulla a questa serie, che ti tiene incollato allo schermo di continuo. Non sai mai cosa possa accadere, non riesci mai a prevedere le future situazioni e ogni nuovo personaggio porta con sé una carica di intrighi e dubbi ben miscelati. Credo sia ancora una delle migliori serie di spionaggio finora prodotte.
Almost Human: 7 e 1/2 sulla fiducia. L'impianto scorre piuttosto bene, e i battibecchi tra i due protagonisti danno un filo di humor che non guasta, ma non si vedono ancora filoni consistenti che riescano a tenere su il ritmo per un lungo periodo. E' ancora presto per un giudizio su tutto l'impianto narrativo.Marvel Agent of the S.H.I.E.L.D.: 6 e 1/2, perché non c'è un vero traino. Non che la serie non sia gradevole e gli spunti anche interessanti, ma l'intero staff dei personaggi e i suoi interpreti non mi fanno impazzire. Tutti bravi, ma nessuno spicca, attira per qualche spunto o il carattere. Forse è ancora presto per vedere le caratterizzazioni a pieno, ma per ora, non sono entusiasta.
Una menzione speciale la do a Vikings, con la speranza che prosegua la sua narrazione a una seconda stagione, visto il lavoro storico piuttosto convincente e la trama nel suo complesso.Nelle prossime settimane, complici le ferie natalizie, inizierò a seguire Tomorrow people, vedremo come va questo (terzo) reboot. Per ora è tutto, ora vado a riempirmi gli occhi con le novità 2014.
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lunedì 2 dicembre 2013
Person of Interest - Qualche lacrimuccia...
In questi giorni sono riuscito a vedere tutte le puntante finora trasmesse negli Stati Uniti e, inaspettatamente, è capitato qualcosa di inatteso che mi ha profondamente colpito, e anche addolorato un po'. Purtroppo, anche se in maniera del tutto coerente con i fatti finora accaduti ai protagonisti della serie, anche qui la sindrome di George R.R. Martin ha colpito anche qui. E' sì, anche qui è caduto sotto i proiettili uno dei personaggi che più adoravo di questa serie, purtroppo. Certo, il cast ha ancora tante frecce al suo arco, ma, scusate, questo colpo al cuore mi ha veramente spiazzato e non posso che dedicare questo piccolo epitaffio per un grande attore e il suo alter ego. Spero di rivederlo ancora calcare le scene di qualche altra serie di successo. Se lo merita...
sabato 25 maggio 2013
Il gusto del finale ad effetto...
In questi giorni sono riuscito finalmente a vedere i finali di stagione di due delle serie TV che più mi hanno preso durante questo lungo inverno: Arrow e Person of interest.
Devo dire che nonostante siano due prodotti piuttosto differenti tra loro, la cura con cui sono state confezionate le trame, ricche di colpi di scena e di dettagli intriganti, mi ha piacevolmente colpito.
Siamo di fronte a scelte narrative tutt'altro che scontate, anche se nel primo caso, comunque con un occhio a un pubblico più giovanile.
Sono contento di questi risultati, magari meno interessanti ai più, perché denotano un cambio di stile rispetto a molti telefilm del passato. Qui si cura molto ogni dettaglio della storia, degli intrecci tra i vari personaggi, e spesso, anche un singolo fotogramma, può incuriosire, creare aspettative, farsi coinvolgere sempre più.
Spero che il livello non scenda, e che sia di esempio per le nuove produzioni. Abbiamo bisogno di storie come queste...
Devo dire che nonostante siano due prodotti piuttosto differenti tra loro, la cura con cui sono state confezionate le trame, ricche di colpi di scena e di dettagli intriganti, mi ha piacevolmente colpito.
Siamo di fronte a scelte narrative tutt'altro che scontate, anche se nel primo caso, comunque con un occhio a un pubblico più giovanile.
Sono contento di questi risultati, magari meno interessanti ai più, perché denotano un cambio di stile rispetto a molti telefilm del passato. Qui si cura molto ogni dettaglio della storia, degli intrecci tra i vari personaggi, e spesso, anche un singolo fotogramma, può incuriosire, creare aspettative, farsi coinvolgere sempre più.Spero che il livello non scenda, e che sia di esempio per le nuove produzioni. Abbiamo bisogno di storie come queste...
lunedì 7 gennaio 2013
La potenza dei caratteristi...
In questi giorni notavo come, rispetto alle produzioni nostrane, ci sia una cura in certi dettagli che fanno la vera differenza tra un telefilm godibile e una storiella che non regge al più una stagione.
Sono i personaggi secondari, quelli che ruotano apparentemente senza un reale scopo e che in realtà danno uno spessore quasi vitale al serial.
Ne cito giusto un paio per farvi comprendere appieno il concetto.
Uno è Kevin Chapman, che in Person of Interest interpreta un poliziotto losco, corrotto e dai metodi alquanto poco ortodossi. Con lui il suo Lionel Fusco passa dal comico al tremendamente intrigante con due semplici mosse. L'altro è Michael Cerveris, il compassato e inespressivo Settembre di Fringe. Nonostante la sua sia una presenza poco più che velata, su di lui si celano misteriosi risvolti della trama e battute spesso chiarificatrici. Ecco dove si costruisce un telefilm di successo: nel non trascurare i dettagli e la buona recitazione...
Sono i personaggi secondari, quelli che ruotano apparentemente senza un reale scopo e che in realtà danno uno spessore quasi vitale al serial.
Ne cito giusto un paio per farvi comprendere appieno il concetto.
Uno è Kevin Chapman, che in Person of Interest interpreta un poliziotto losco, corrotto e dai metodi alquanto poco ortodossi. Con lui il suo Lionel Fusco passa dal comico al tremendamente intrigante con due semplici mosse. L'altro è Michael Cerveris, il compassato e inespressivo Settembre di Fringe. Nonostante la sua sia una presenza poco più che velata, su di lui si celano misteriosi risvolti della trama e battute spesso chiarificatrici. Ecco dove si costruisce un telefilm di successo: nel non trascurare i dettagli e la buona recitazione...
martedì 2 ottobre 2012
Telefilm - Inizio di stagione tra luci ed ombre...
E' stato un inizio di stagione decisamente ricco, e ho dovuto dedicare quasi tutta la notte del week end per guardare tutte le nuove uscite di questi giorni. 
Altra serie tv che aspettavo con ansia era Castle e devo dire che nonostante l'idea centrale non mi abbia convinto a pieno, vedere una love story che decolla e aumenta la leggerezza della trama non mi dispiace affatto. Cast confermato, poche news in vista ma come si dice: telefilm che funziona non si cambia...In una situazione diametralmente opposta sembra essere la quinta stagione di Fringe: timeline cambiata, una new entry che sembra all'altezza delle aspettative e un futuro tutt'altro che roseo per i nostri eroi. Da fan della serie sono sinceramente un po' spiazzato, però attendo fiducioso il prosieguo visto il carico di curiosità che mi ha sempre instillato la serie. La cosa più divertente questa volta l'ho vista sul web: chi è più sexy tra Olivia e Henrietta.
Per concludere è ripartita anche la terza stagione di Boardwalk Empire che si riconferma come sempre una serie matura, dal ritmo lento, compassato ma denso come una melassa di colpi di scena e di situazioni al limite. Sicuramente dovrò fare ancora gli straordinari in questi prossimi week end per star dietro a tutta questa roba, ma devo ammettere che ne vale al momento veramente la pena...venerdì 8 giugno 2012
Telefilm - Orfani e sconsolati...
In questi ultimi giorni ho terminato la visione di tre serie TV che mi hanno lettaralmente tenuto incollato al monitor del mio computer, anche se con alterne impressioni.
Games of Thrones: Iniziata con qualche rallentamento, verso metà stagione ha ripreso ritmo e con un finale decisamente epico, mi fa ben sperare in una terza stagione tutta da gustare.
Person of Interest: Semplicemente spettacolare. Ha saputo fino all'ultimo tenere vivo l'interesse, l'azione e i colpi di scena, offrendo un finale decisamente spiazzante. Spero vivamente che la seconda stagione arrivi al più presto.
Awake: Onirico e imprevedibile questo telefilm, fuori dai canoni classici sin dalle prime battute, ha chiuso la stagione con un colpo finale in grado di reggere anche una chiusura definitiva della serie. Un applauso al suo ideatore Kyle Killen con la speranza di venerlo nuovamente all'opera in questa interessante produzione.
Games of Thrones: Iniziata con qualche rallentamento, verso metà stagione ha ripreso ritmo e con un finale decisamente epico, mi fa ben sperare in una terza stagione tutta da gustare.
Person of Interest: Semplicemente spettacolare. Ha saputo fino all'ultimo tenere vivo l'interesse, l'azione e i colpi di scena, offrendo un finale decisamente spiazzante. Spero vivamente che la seconda stagione arrivi al più presto.
Awake: Onirico e imprevedibile questo telefilm, fuori dai canoni classici sin dalle prime battute, ha chiuso la stagione con un colpo finale in grado di reggere anche una chiusura definitiva della serie. Un applauso al suo ideatore Kyle Killen con la speranza di venerlo nuovamente all'opera in questa interessante produzione.
lunedì 23 aprile 2012
Telefilm - Voti e impressioni...
Tra poco arriverà la pausa di maggio e subito dopo il rush finale a chiusura di alcune stagioni televisive, tra quelle che seguo abitualmente. Altre sono appena partite o sono terminate in queste ultime settimane. Comunque buona parte del palinsesto televisivo statunitense subirà una battuta d'arresto e mi sembra giusto distribuire qualche impressione personale ai naviganti, in questo momento di stanca, al fine di mettere in piazza i propri pareri sull'argomento:
Fringe: Con l'ultima puntata 4x18, siamo al quarto cambio di trama e struttura temporale. Sinceramente sto un po' perdendo l'entusiasmo, che finora aveva sempre accompagnato la visione di questa serie. Voto: 6/7 (e sono molto magnanimo).
Alcatraz: E' terminana la prima stagione con il botto, ma con una serie di interrogativi svelati, anche se solo in parte. La protagonista femminile continua a non entuisiasmarmi, ma l'impianto della trama regge bene. Voto: 8+
Once upon the time: Alcuni personaggi sono veramente intriganti e la trama, con i suoi rewind a spiegare il passato delle singole situazioni, sempre all'altezza della storia principale. Peccato il doppiaggio in italiano non azzeccatissimo su alcuni personaggi, Regina su tutti. Voto: 9
Terra Nova: Non riesco a salvare nulla di questa serie, e continuo a pensare che Steven Spielberg sia alla frutta come idee e come soggetti narrativi. Spero che qualcuno abbia la decenza di spiegarmi come si possa pensare di produrre una seconda stagione di una roba simile: Voto: 4
The Walking Dead: La lentezza dei dialoghi e certi stereotipi all'americana mi stanno facendo storcere il naso in più di un occasione, ma l'ambientazione e la continua incertezza sullo svolgersi della trama continuano a farmi seguire questo telefilm, nonostante tutto. Speriamo in una terza stagione più ritmata. Voto: 6-
Dexter: Comincia a sertire i suoi anni questa serie tv, ma nel complesso è ancora godibilissa. Credo che una settima stagione ci sarà, vedremo come chiuderanno questo capolavoro. Voto: 7
Games of Thrones: Il ritmo lento di alcuni dialoghi e le scene di sesso gratuite a volte mi lasciano perplesso, ma la trama e l'evoluzione dei personaggi rimane sempre all'altezza della prima stagione. Da seguire con attenzione, con la speranza di qualche correzione di rotta su alcune esagerazioni. Voto: 7/8
Person of Interest: Con altri attori, forse, sarebbe un prodotto mediocre, invece risulta credibile, coinvolgente e assolutamente godibile. Una piacevole sorpresa e un prodotto tutto da gustare. In Italia verrà trasmessa a partire dal 27 Aprile. Spero il doppiaggio sia all'altezza. Voto 9/10
Touch: Ero molto prevenuto su questo nuovo prodotto di Tim Kring (dopo l'ustione ricevuta con Heroes...) ma mi devo ricredere. Commovente ma mai banale, intenso e imprevedibile, dimostra come un cast di buon livello e un'idea apparentemente semplice, rende e convince se ben diretta e confezionata. Consigliabilissimo, anche in italiano. Voto 10.
Questo è il mio personale escursus di questi mesi, sicuramente qualcuno di voi non lo condividerà, ma non ho certo la pretesa di convincere nessuno. Solo di giudarvi, con garbo, verso alcuni prodotti televisivi...
Fringe: Con l'ultima puntata 4x18, siamo al quarto cambio di trama e struttura temporale. Sinceramente sto un po' perdendo l'entusiasmo, che finora aveva sempre accompagnato la visione di questa serie. Voto: 6/7 (e sono molto magnanimo).
Alcatraz: E' terminana la prima stagione con il botto, ma con una serie di interrogativi svelati, anche se solo in parte. La protagonista femminile continua a non entuisiasmarmi, ma l'impianto della trama regge bene. Voto: 8+
Once upon the time: Alcuni personaggi sono veramente intriganti e la trama, con i suoi rewind a spiegare il passato delle singole situazioni, sempre all'altezza della storia principale. Peccato il doppiaggio in italiano non azzeccatissimo su alcuni personaggi, Regina su tutti. Voto: 9
Terra Nova: Non riesco a salvare nulla di questa serie, e continuo a pensare che Steven Spielberg sia alla frutta come idee e come soggetti narrativi. Spero che qualcuno abbia la decenza di spiegarmi come si possa pensare di produrre una seconda stagione di una roba simile: Voto: 4
The Walking Dead: La lentezza dei dialoghi e certi stereotipi all'americana mi stanno facendo storcere il naso in più di un occasione, ma l'ambientazione e la continua incertezza sullo svolgersi della trama continuano a farmi seguire questo telefilm, nonostante tutto. Speriamo in una terza stagione più ritmata. Voto: 6-
Dexter: Comincia a sertire i suoi anni questa serie tv, ma nel complesso è ancora godibilissa. Credo che una settima stagione ci sarà, vedremo come chiuderanno questo capolavoro. Voto: 7
Games of Thrones: Il ritmo lento di alcuni dialoghi e le scene di sesso gratuite a volte mi lasciano perplesso, ma la trama e l'evoluzione dei personaggi rimane sempre all'altezza della prima stagione. Da seguire con attenzione, con la speranza di qualche correzione di rotta su alcune esagerazioni. Voto: 7/8
Person of Interest: Con altri attori, forse, sarebbe un prodotto mediocre, invece risulta credibile, coinvolgente e assolutamente godibile. Una piacevole sorpresa e un prodotto tutto da gustare. In Italia verrà trasmessa a partire dal 27 Aprile. Spero il doppiaggio sia all'altezza. Voto 9/10
Touch: Ero molto prevenuto su questo nuovo prodotto di Tim Kring (dopo l'ustione ricevuta con Heroes...) ma mi devo ricredere. Commovente ma mai banale, intenso e imprevedibile, dimostra come un cast di buon livello e un'idea apparentemente semplice, rende e convince se ben diretta e confezionata. Consigliabilissimo, anche in italiano. Voto 10.
Questo è il mio personale escursus di questi mesi, sicuramente qualcuno di voi non lo condividerà, ma non ho certo la pretesa di convincere nessuno. Solo di giudarvi, con garbo, verso alcuni prodotti televisivi...
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mercoledì 29 febbraio 2012
Person of Interest - JJ Abrams on the route...
Questa volta, con notevole ritardo, inizio la visione e comincio a guardare questa nuova serie TV, iniziata il 22 settembre 2011, ma visto il gran numero di novità di questi ultimi mesi mi è stato difficile iniziare a seguirlo.
Ho rimediato in questi giorni, complice anche il rallentamento altre trasmissioni, per poter dare una prima valutazione su questo Person of Interest, che vede tra gli attori una vecchia conoscenza: Michael Emerson
La trama sembra semplice, dove una strana coppia, un ex agente della CIA e un miliardario, genio informatico, si uniscono per contrastare i crimini prima che avvengano. A prima vista potrebbe sembrare simile ad alcune serie uscite negli ultimi anni, però mi aspetto qualcosa di più questa volta.
E' uno strano matrimonio tra due personaggi molto diversi e misteriosi e chissà cosa ci riserverà il genio di Abrams questa volta...
Ho rimediato in questi giorni, complice anche il rallentamento altre trasmissioni, per poter dare una prima valutazione su questo Person of Interest, che vede tra gli attori una vecchia conoscenza: Michael Emerson
La trama sembra semplice, dove una strana coppia, un ex agente della CIA e un miliardario, genio informatico, si uniscono per contrastare i crimini prima che avvengano. A prima vista potrebbe sembrare simile ad alcune serie uscite negli ultimi anni, però mi aspetto qualcosa di più questa volta.
E' uno strano matrimonio tra due personaggi molto diversi e misteriosi e chissà cosa ci riserverà il genio di Abrams questa volta...
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