Nonostante una promettente prima stagione, la Fox, non contenta degli ascolti statunitensi di questa serie, ne ha deciso la chiusura.
Molti imputano l'audience non altissima anche allo spezzettamento che la serie ha avuto nella sua proiezione rispetto a come è stata concepita, e comunque a una scarsa attenzione da parte dell'emittente verso un genere che ha sempre un po' bistrattato.
Tra i tormentoni sul prosiego di Fringe e la cancellazione di Firefly, la Fox non ha mai brillato molto nella gestione delle serie scifi, e anche questa volta, non si smentisce.
Un vero peccato, anche per i temi e in generale l'appeal degli attori durante le varie situazioni, non solo di azione che si erano create.
Ce ne faremo una ragione, ma credo sia di nuovo un'altra bella occasione sprecata inutilmente.
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martedì 6 maggio 2014
giovedì 27 marzo 2014
Telefilm - Che chi scende e c'è chi sale...
Mi permetto, come sempre senza particolare presunzione, di fare una piccola carrellata su alcuni programmi televisivi, che sto seguendo e che mi permetto di valutare, giusto per dare qualche consiglio a chi segue questo blog.
Almost Human: promosso, con un buon 8 pieno, con un mix intrigante di azione, fantascienza, comicità e buoni dialoghi, come non si sentiva da tempo.
Continuum: Promosso, con un 7 e mezzo, anche in virtù di un inizio di terza stagione interessante. Continuo ad adorare la protagonista e la sua complessità.
True Detective: Promosso, con un voto che sfiora il 10. Mai banale, curato maniacalmente persino nella fotografia, nei dialoghi, nella complessa recitazione. Mi unisco al coro degli estimatori, ma visto il livello, è a dir poco scontato.Helix: Rimandato a settembre, a meno di un colpo di scena finale, con un 5 e mezzo stiracchiato. Alcune situazioni e i personaggi spesso non mi hanno convinto, forse perché oltre allo splatter e all'horror che spunta qua e là, non c'è molto altro al momento.
Intelligence: Bocciato, senza appello, con un 4. Alcuni attori sembrano fuori posto, i dialoghi e molte azioni risultano poco credibili e non si intravedono miglioramenti significativi. Credo che mi ostinerò a guardare la prima stagione, ma non credo proseguirò.
Vikings: Promosso, con un 8 inaspettato. Una seconda stagione piena, interessante e mai banale, nonostante sia sempre alla fine un semplice documentario storico, risulta ricco e ben strutturato.
Per ora è tutto, nei prossimi giorni effettuerò un nuovo giro di votazioni, di telefilm ultimamente non c'è che l'imbarazzo della scelta.
Per ora è tutto, nei prossimi giorni effettuerò un nuovo giro di votazioni, di telefilm ultimamente non c'è che l'imbarazzo della scelta.
giovedì 12 dicembre 2013
Telefilm - Bilancio di Natale...
Siamo agli sgoccioli di questa nuova stagione televisiva, e il livello di buona parte delle serie che seguo regolarmente mi ha soddisfatto non poco, anche se ci sono stati alcuni colpi di scena che mi hanno un po' lasciato perplesso.
Person of Interest: 8, con qualche dubbio sul futuro. Si è perso un pezzo importante della serie a mio avviso, vedremo cosa gli sceneggiatori inventeranno. Certo è che i colpi di scena non finiscono mai...
Arrow: 7, anche se ci sono margini di miglioramento. L'impianto non è cambiato molto dalla prima stagione, con tanta azione e un po' di drammi familiari qua e là. Spero che le new entry decollino presto, mancano un po' di spunti nuovi, ma siamo ancora in una fase preparatoria della serie a mio avviso.
Homeland: 9, l'intrigo e i colpi di scena sono alle stelle. Credo non manchi nulla a questa serie, che ti tiene incollato allo schermo di continuo. Non sai mai cosa possa accadere, non riesci mai a prevedere le future situazioni e ogni nuovo personaggio porta con sé una carica di intrighi e dubbi ben miscelati. Credo sia ancora una delle migliori serie di spionaggio finora prodotte.
Almost Human: 7 e 1/2 sulla fiducia. L'impianto scorre piuttosto bene, e i battibecchi tra i due protagonisti danno un filo di humor che non guasta, ma non si vedono ancora filoni consistenti che riescano a tenere su il ritmo per un lungo periodo. E' ancora presto per un giudizio su tutto l'impianto narrativo.
Marvel Agent of the S.H.I.E.L.D.: 6 e 1/2, perché non c'è un vero traino. Non che la serie non sia gradevole e gli spunti anche interessanti, ma l'intero staff dei personaggi e i suoi interpreti non mi fanno impazzire. Tutti bravi, ma nessuno spicca, attira per qualche spunto o il carattere. Forse è ancora presto per vedere le caratterizzazioni a pieno, ma per ora, non sono entusiasta.
Una menzione speciale la do a Vikings, con la speranza che prosegua la sua narrazione a una seconda stagione, visto il lavoro storico piuttosto convincente e la trama nel suo complesso.
Nelle prossime settimane, complici le ferie natalizie, inizierò a seguire Tomorrow people, vedremo come va questo (terzo) reboot. Per ora è tutto, ora vado a riempirmi gli occhi con le novità 2014.
Person of Interest: 8, con qualche dubbio sul futuro. Si è perso un pezzo importante della serie a mio avviso, vedremo cosa gli sceneggiatori inventeranno. Certo è che i colpi di scena non finiscono mai...
Arrow: 7, anche se ci sono margini di miglioramento. L'impianto non è cambiato molto dalla prima stagione, con tanta azione e un po' di drammi familiari qua e là. Spero che le new entry decollino presto, mancano un po' di spunti nuovi, ma siamo ancora in una fase preparatoria della serie a mio avviso.
Homeland: 9, l'intrigo e i colpi di scena sono alle stelle. Credo non manchi nulla a questa serie, che ti tiene incollato allo schermo di continuo. Non sai mai cosa possa accadere, non riesci mai a prevedere le future situazioni e ogni nuovo personaggio porta con sé una carica di intrighi e dubbi ben miscelati. Credo sia ancora una delle migliori serie di spionaggio finora prodotte.
Almost Human: 7 e 1/2 sulla fiducia. L'impianto scorre piuttosto bene, e i battibecchi tra i due protagonisti danno un filo di humor che non guasta, ma non si vedono ancora filoni consistenti che riescano a tenere su il ritmo per un lungo periodo. E' ancora presto per un giudizio su tutto l'impianto narrativo.Marvel Agent of the S.H.I.E.L.D.: 6 e 1/2, perché non c'è un vero traino. Non che la serie non sia gradevole e gli spunti anche interessanti, ma l'intero staff dei personaggi e i suoi interpreti non mi fanno impazzire. Tutti bravi, ma nessuno spicca, attira per qualche spunto o il carattere. Forse è ancora presto per vedere le caratterizzazioni a pieno, ma per ora, non sono entusiasta.
Una menzione speciale la do a Vikings, con la speranza che prosegua la sua narrazione a una seconda stagione, visto il lavoro storico piuttosto convincente e la trama nel suo complesso.Nelle prossime settimane, complici le ferie natalizie, inizierò a seguire Tomorrow people, vedremo come va questo (terzo) reboot. Per ora è tutto, ora vado a riempirmi gli occhi con le novità 2014.
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martedì 26 novembre 2013
Almost Human - Sospeso tra Asimov e Blade Runner...
Sono riuscito a vedere giusto ieri questo nuovo telefilm, che aspettavo con una certa apprensione. E' di fatto il primo telefilm veramente in chiave scifi che viene prodotto dalla FOX dopo la conclusione di Fringe e le aspettative erano veramente alte. C'è forte il richiamo alle opere ispirate a Dick e Asimov, anche se in chiave prettamente poliziesca, e si respira, finalmente, un'aria fantascientifica, con qualche colpo di scena e un filo conduttore già dalle prime battute. Vedremo se questo serial sarà in grado di catturare gli spettatori, come è riuscito con me.
sabato 18 maggio 2013
Almost Human - JJ Abrams ci riprova...
Dalla Bad robot di JJ Abrams e i produttori esecutivi di Fringe, stanno iniziando ad arrivare le prime indiscrezioni su una nuova produzione della Fox: Almost Human
In un futuro prossimo, un poliziotto, interpretato da Karl Urban, ha una brutta esperienza con il cyborg che gli è stato assegnato come compagno di squadra. Ferito nel fisico e nello spirito, troverà un nuovo e più peculiare collega robotico come supporto sul campo, interpretato da Michael Ealy. Vedremo alla fine se questa nuova produzione scifi potrà soddisfare la nostra sete tecnologica.
In un futuro prossimo, un poliziotto, interpretato da Karl Urban, ha una brutta esperienza con il cyborg che gli è stato assegnato come compagno di squadra. Ferito nel fisico e nello spirito, troverà un nuovo e più peculiare collega robotico come supporto sul campo, interpretato da Michael Ealy. Vedremo alla fine se questa nuova produzione scifi potrà soddisfare la nostra sete tecnologica.
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