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mercoledì 17 luglio 2019
L'ultimo saluto
Oggi ci lascia Andrea Camilleri e con lui un modello di narrativa innovativo, che affonda le radici nella terra natia, con accenti dialettali, usanze e modi schietti, di chi vive la quotidianità e la prova a rappresentare con la parola scritta. Personalmente lo vedevo come un modello da imitare, un esempio di professionalità e impegno, a dispetto dei cliché che l'editoria troppo spesso ci impone. Ora siamo tutti un po' più poveri e soli, con il dubbio di non vedere mai più concluso il suo affresco della Sicilia...
mercoledì 14 marzo 2018
Un genio ci lascia per sempre...
Questa notte abbiamo perso uno degli uomini più brillanti e illuminati che abbia vissuto in questo secolo: Stephen Hawking.
Ci lascia con un'eredità scientifica enorme e con teorie affascinanti sul cosmo e i buchi neri che ci hanno avvicinato verso la conoscenza dello spazio, ma al tempo stesso è riuscito ad essere uno scrittore e persino un attore, nonostante la sua malattia. Lo voglio ricordare in quest'immagine, sul set di Star Trek Generations, dove batte a poker Albert Einstein, Sir Isaac Newton e Data, in una simulazione sul ponte ologrammi. Chissà, magari da lassù, riproporrà la sfida, magari con qualche altro genio, quale lui era...
Ci lascia con un'eredità scientifica enorme e con teorie affascinanti sul cosmo e i buchi neri che ci hanno avvicinato verso la conoscenza dello spazio, ma al tempo stesso è riuscito ad essere uno scrittore e persino un attore, nonostante la sua malattia. Lo voglio ricordare in quest'immagine, sul set di Star Trek Generations, dove batte a poker Albert Einstein, Sir Isaac Newton e Data, in una simulazione sul ponte ologrammi. Chissà, magari da lassù, riproporrà la sfida, magari con qualche altro genio, quale lui era...
martedì 18 luglio 2017
Romero & Landau - Un doppio nefasto addio...
E' stato veramente un pessimo lunedì, funestato da due morti eccellenti, almeno per i miei ricordi e le mie passioni.
George Romero e Martin Landau, ci lasciano su questa terra un po' più tristi e un po' più soli, senza la possibilità di nuove geniali visioni, critiche e sagaci della nostra società e senza un icona della fantascienza, per quelli che come me si ricordano Spazio 1999 e le peripezie della Base Alpha. Addio, ci ricorderemo sicuramente di voi e vi rimpiangeremo, questo è certo...
George Romero e Martin Landau, ci lasciano su questa terra un po' più tristi e un po' più soli, senza la possibilità di nuove geniali visioni, critiche e sagaci della nostra società e senza un icona della fantascienza, per quelli che come me si ricordano Spazio 1999 e le peripezie della Base Alpha. Addio, ci ricorderemo sicuramente di voi e vi rimpiangeremo, questo è certo...martedì 23 maggio 2017
Addio al Santo...
Ormai non passa giorno che ci lasci qualcuno che ha segnato nel passato, con le sue doti, la storia del cinema e della cultura.
Questa volta però a lasciarci è stato uno dei mie 'miti' fanciulleschi: Sir Roger Moore.
Mi addolora molto non saperlo più tra noi, anche se ormai il suo impegno cinematografico si era interrotto da tempo a favore delle attività benefiche per l'Unicef, come ambasciatore.
Era però rassicurante saperlo ancora vivo, da qualche parte nella sua amata Inghilterra a sorseggiare un buon te, con quella verve che lo contraddistingueva nelle pellicole più celebri.
Addio, la tua eleganza e il tuo spirito siano di ispirazione per le giovani leve del cinema, ne hanno davvero bisogno...
Questa volta però a lasciarci è stato uno dei mie 'miti' fanciulleschi: Sir Roger Moore.
Mi addolora molto non saperlo più tra noi, anche se ormai il suo impegno cinematografico si era interrotto da tempo a favore delle attività benefiche per l'Unicef, come ambasciatore.
Era però rassicurante saperlo ancora vivo, da qualche parte nella sua amata Inghilterra a sorseggiare un buon te, con quella verve che lo contraddistingueva nelle pellicole più celebri.
Addio, la tua eleganza e il tuo spirito siano di ispirazione per le giovani leve del cinema, ne hanno davvero bisogno...
mercoledì 28 dicembre 2016
Addio, mia Principessa...
In
quest'anno horribilis, in cui sono scomparse molte figure di
riferimento nel mondo della musica e dello spettacolo, ci ha lasciato
una delle icone del fantastico, a me tanto cara. Carrie Fisher.
Interprete, in passato così come nel recente Il Risveglio della Forza, della Principessa Leila, ha lasciato un'impronta importante nell'immaginifico collettivo. Una donna forte, a dispetto delle apparenze, in grado di gestire la Ribellione e di mostrare i suoi limiti come madre e moglie, in un contesto dove troppo spesso gli eroi sono privi dei difetti dei comuni mortali.
E' certamente una grave perdita, anche perché era certo un suo coinvolgimento negli eventi del nuovo ciclo di film di Guerre Stellari, fortemente voluto dalla Disney, che avrebbe dovuto vedere un nuovo capitolo il prossimo anno. Non credo che sarà facile digerire la sua prematura scomparsa, a dispetto di quel che la tecnologia potrebbe fare per ringiovanirla, come nel recente Rogue One o riportarla in vita sul grande schermo...
Interprete, in passato così come nel recente Il Risveglio della Forza, della Principessa Leila, ha lasciato un'impronta importante nell'immaginifico collettivo. Una donna forte, a dispetto delle apparenze, in grado di gestire la Ribellione e di mostrare i suoi limiti come madre e moglie, in un contesto dove troppo spesso gli eroi sono privi dei difetti dei comuni mortali.
E' certamente una grave perdita, anche perché era certo un suo coinvolgimento negli eventi del nuovo ciclo di film di Guerre Stellari, fortemente voluto dalla Disney, che avrebbe dovuto vedere un nuovo capitolo il prossimo anno. Non credo che sarà facile digerire la sua prematura scomparsa, a dispetto di quel che la tecnologia potrebbe fare per ringiovanirla, come nel recente Rogue One o riportarla in vita sul grande schermo...
giovedì 1 dicembre 2016
Joe Dever - Purtroppo sei arrivato all'ultima pagina...
Ci sono ricordi che si impregnano nella memoria e non ti lasciano più. Il primo film, il primo cartone, il primo videogame. Tutti concorrono a formare i tuoi mattoni esistenziali, ti fanno crescere e costruiscono i tuoi gusti da adulto.
Uno di questi capisaldi, almeno per me, è assegnato ai libro-game di Joe Dever. Grazie a questi racconti strutturati ho imparato ad amare la saga di Lupo Solitario e successivamente i giochi di ruolo e molta della letteratura fantastica che ho divorato in gioventù.
Forse senza di lui sarei una persona più triste e povera di spirito, sicuramente non sarei quello che sono oggi.
Lo ringrazio, io come gli innumerevoli appassionati del suo lavoro.
Purtroppo la sua storia terrena è terminata, ma mi auguro che possa, in qualche luogo sperduto e fantastico, intrattenere con i suoi cambi di pagina...
Uno di questi capisaldi, almeno per me, è assegnato ai libro-game di Joe Dever. Grazie a questi racconti strutturati ho imparato ad amare la saga di Lupo Solitario e successivamente i giochi di ruolo e molta della letteratura fantastica che ho divorato in gioventù.
Forse senza di lui sarei una persona più triste e povera di spirito, sicuramente non sarei quello che sono oggi.
Lo ringrazio, io come gli innumerevoli appassionati del suo lavoro.
Purtroppo la sua storia terrena è terminata, ma mi auguro che possa, in qualche luogo sperduto e fantastico, intrattenere con i suoi cambi di pagina...
martedì 28 giugno 2016
Un giorno d'estate...
Il caldo era opprimente, torrido e l'asfalto all'orizzonte
sfavillava, tanto il sole si era incaponito ad incendiarlo. Con la
bicicletta, pestando con i pedali con un forsennato, sudando e
sbuffando come stessi per raggiungere la cima Coppi, cercavo di
raggiungere il vicino oratorio, cercando di trovare svago in quelle
vacanze estive piene solo di litigi e miserie familiari.
Un cartellone sbiadito mostrava il programma all'ingresso dell'enorme passo carraio, in cui spiccava una fotocopia di una locandina cinematografica.
Verso le 15 avrebbero proiettato, nella piccola sala salesiana un western all'italiana: Lo chiamavano Trinità.
Non fu difficile trovare posto in quella domenica in cui tutti erano al mare o ai monti e, curioso nei miei sette anni avidi di domande, mi accomodai tra le prime file, godendomi ogni singolo fotogramma, ridendo delle scazzottate e delle battute.
Amai subito i protagonisti, sopratutto l'omone burbero di nome Bambino, che mal sopportava il dispettoso fratello Trinità.
Quanto avrei voluto avere un fratello così, forte e paziente, pronto a difendermi dai bulli e dalle difficoltà che la vita troppo presto mi aveva fatto scoprire.
Ora quel fratello immaginario non c'è più e già so che mi mancherà moltissimo...
Addio Bud, sarai sempre nei miei ricordi di bambino.
Un cartellone sbiadito mostrava il programma all'ingresso dell'enorme passo carraio, in cui spiccava una fotocopia di una locandina cinematografica.
Verso le 15 avrebbero proiettato, nella piccola sala salesiana un western all'italiana: Lo chiamavano Trinità.
Non fu difficile trovare posto in quella domenica in cui tutti erano al mare o ai monti e, curioso nei miei sette anni avidi di domande, mi accomodai tra le prime file, godendomi ogni singolo fotogramma, ridendo delle scazzottate e delle battute.
Amai subito i protagonisti, sopratutto l'omone burbero di nome Bambino, che mal sopportava il dispettoso fratello Trinità.
Quanto avrei voluto avere un fratello così, forte e paziente, pronto a difendermi dai bulli e dalle difficoltà che la vita troppo presto mi aveva fatto scoprire.
Ora quel fratello immaginario non c'è più e già so che mi mancherà moltissimo...
Addio Bud, sarai sempre nei miei ricordi di bambino.
giovedì 11 giugno 2015
Christopher Lee - Un mito se ne va...
Se ne va, purtroppo, un mito del cinema e non solo. Un poliedrico artista non solo capace di impersonificare egregiamente il male, ma anche in grado di cantare arrangiamenti Metal, prestare la sua incredibile voce come narratore, insomma un personaggio poliedrico che ha ricevuto poco dalla critica, ma è stato, giustamente, osannato dal pubblico.
Voglio ricordare Christopher Lee con questa immagine, forse meno nota, in uno 007 d'annata in cui interpretava uno spietato killer, in un umile omaggio a un grande interprete dei nostri incubi peggiori.
Voglio ricordare Christopher Lee con questa immagine, forse meno nota, in uno 007 d'annata in cui interpretava uno spietato killer, in un umile omaggio a un grande interprete dei nostri incubi peggiori.
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