Questo progetto, purtroppo per varie vicissitudini legate al mio 'socio' di scrittura si è fermato da un bel po'. Un vero peccato visto il riscontro che tra i miei lettori di bozze ed alcuni editor aveva riscontrato.
Casualmente però si è aperto uno strano spiraglio, che mi piacerebbe provare ad approfondire.
Parlano con una collega, anche lei amante della lettura e della scrittura, è nata l'idea di provare a passare a lei, con le dovute correzioni, lo sviluppo della trama di questo lavoro, che si presterebbe molto anche a un cambio di fronte così profondo. L'alter ego del mio personaggio nefasto potrebbe diventare una donna quindi, chissà con quali strani risvolti per la trama e l'appeal verso il pubblico. Staremo a vedere, tanto per ora è giusto un esperimento di scrittura per le ferie della mia collega, poi chissà, vedremo i risultati...
venerdì 28 giugno 2013
giovedì 27 giugno 2013
Nexus 7 - Tastiera fisica per il tocco finale...
Dopo aver sperimentato per qualche giorno la Google Keyboard sul mio nuovo giocattolo tecnologico, ho deciso, visti i risultati non proprio entusiasmanti, di acquistare una cover che portasse in dote una tastiera fisica.
La scelta è ricaduta su questo prodotto della JammyLizard, realizzata in alluminio e con un buon rapporto prezzo/qualità, almeno a sentire le recensione che sono riuscito a reperire su internet.
Devo dire che la scelta mi ha gratificato, sia per l'estetica, che abbina un dorso del tutto simile al retro del tablet, sia per le performance dei tasti e la sincronizzazione via bluetooth, rapida e subito in grado di sostituire la tastiera virtuale.
Il risultato finale è quello di avere un piccolo portatile a tutti gli effetti, oltre a recuperare buona parte dello spazio sul display per la rilettura dei testi. L'unica pecca è quella di dover stare seduti per poter usufruire della soluzione e di questi tempi non è una cosa tanto facile da ottenere.
La scelta è ricaduta su questo prodotto della JammyLizard, realizzata in alluminio e con un buon rapporto prezzo/qualità, almeno a sentire le recensione che sono riuscito a reperire su internet.
Devo dire che la scelta mi ha gratificato, sia per l'estetica, che abbina un dorso del tutto simile al retro del tablet, sia per le performance dei tasti e la sincronizzazione via bluetooth, rapida e subito in grado di sostituire la tastiera virtuale.
Il risultato finale è quello di avere un piccolo portatile a tutti gli effetti, oltre a recuperare buona parte dello spazio sul display per la rilettura dei testi. L'unica pecca è quella di dover stare seduti per poter usufruire della soluzione e di questi tempi non è una cosa tanto facile da ottenere.
mercoledì 26 giugno 2013
La dura vita del maestro...
Quando si immagina il rapporto tra un allievo e un maestro, sopratutto se di arti marziali, si può prendere spunto da una miriade di luoghi comuni, spesso molto simili tra loro.
In occasione della spy story, che finalmente sono riuscito a riprendere con assiduità, mi sono ispirato a un personaggio piuttosto curioso, Chiun, il coreano capace di cose incredibili, visto nel film Il mio nome è Remo Williams. Quella pellicola, che probabilmente ricorderanno in pochi, mi aveva colpito per l'irriverenza iniziale del suo allievo e per quella spocchiosità dipica di chi è grande e sa di esserlo. Chissà se il mio sedicente allievo troverà la via per imparare le più oscure tecniche marziali?
In occasione della spy story, che finalmente sono riuscito a riprendere con assiduità, mi sono ispirato a un personaggio piuttosto curioso, Chiun, il coreano capace di cose incredibili, visto nel film Il mio nome è Remo Williams. Quella pellicola, che probabilmente ricorderanno in pochi, mi aveva colpito per l'irriverenza iniziale del suo allievo e per quella spocchiosità dipica di chi è grande e sa di esserlo. Chissà se il mio sedicente allievo troverà la via per imparare le più oscure tecniche marziali?
martedì 25 giugno 2013
Richard Matheson - Una leggenda che se ne va...
Apprendo oggi, con grande dispiacere, che è scomparso, all'età di 87 anni, Richard Matheson, uno dei miei autori di fantascienza preferiti.
Lo voglio ricordare qui, su questo blog, con una delle sue opere meno conosciute, Tre millimetri al giorno, visto che molti conosceranno solo marginalmente la sua prolifica produzione.
E' stato per me un punto di riferimento per come sapeva rendere la condizione umana di fronte al pericolo, la solitudine e la morte.
A dimostrare che non c'è bisogno di astronavi o di effetti speciali mirabolanti per parlare di fantascienza. Basta guardare dentro ognuno di noi e scoprire quanto ci sia ancora da raccontare, di oscuro, misterioso e fantastico.
Grazie Richard, di cuore...
Lo voglio ricordare qui, su questo blog, con una delle sue opere meno conosciute, Tre millimetri al giorno, visto che molti conosceranno solo marginalmente la sua prolifica produzione.
E' stato per me un punto di riferimento per come sapeva rendere la condizione umana di fronte al pericolo, la solitudine e la morte.
A dimostrare che non c'è bisogno di astronavi o di effetti speciali mirabolanti per parlare di fantascienza. Basta guardare dentro ognuno di noi e scoprire quanto ci sia ancora da raccontare, di oscuro, misterioso e fantastico.
Grazie Richard, di cuore...
lunedì 24 giugno 2013
Nubifragio esistenziale...
In questo weekend un forte acquazzone si è fatto strada nello scantinato prendendo di mira quello che avevo stipato in queste ultime settimane.
Qualche copia dei manuali FE è andata persa, ma quel che più mi ha rammaricato è il ritrovare a mollo buona parte della mia biblioteca personale. Molti di quei titoli erano autografati dagli autori, alcuni di quei romanzi dovevo ancora leggerli, e invece...
Devo dire che questo strano periodo della mia vita mi sta insegnando a più riprese che non mi devo più attaccare alle cose o alle persone. Tutto può svanire, come la calura estiva, basta un temporale, che lava via ogni cosa lasciandoti con aria, e spazio, nuovo da assaporare...
Qualche copia dei manuali FE è andata persa, ma quel che più mi ha rammaricato è il ritrovare a mollo buona parte della mia biblioteca personale. Molti di quei titoli erano autografati dagli autori, alcuni di quei romanzi dovevo ancora leggerli, e invece...
Devo dire che questo strano periodo della mia vita mi sta insegnando a più riprese che non mi devo più attaccare alle cose o alle persone. Tutto può svanire, come la calura estiva, basta un temporale, che lava via ogni cosa lasciandoti con aria, e spazio, nuovo da assaporare...
sabato 22 giugno 2013
Chocolat D'Art - Una piccola perla cuneese...
Non sono solito parlare di culinaria o di gastronomia, anche perché non mi ritengo un esperto di settore, però questa volta, vorrei fare un'eccezione.
Casualmente, complice un'acquazzone estivo, mi sono imbattuto in questa pasticceria/caffetteria, in Via Sebastiano Grandis, in una traversa di Corso Nizza, dove ho avuto modo di consumare un semplice caffé, pieno però di gradite sorprese.
La prima, non poi così banale a Cuneo, era che il caffé era decisamente buono, aromatico e privo del fastidioso odore di bruciato. Poi, ad accompagnare la bevanda, un bicchierino di acqua gasata, come da consuetudine torinese, a pulire il palato prima della degustazione. Come ultima chicca un cucchiaino di cioccolato fondente, senza latte, per poter mescolare l'eventuale zucchero o semplicemente in un abbinamento decisamente azzeccato.
Non so se avrò occasione di provare altre produzioni, vista la mia intolleranza al lattosio, ma una cosa è certa, questo locale mi vedrà molto spesso al suo bancone.
Casualmente, complice un'acquazzone estivo, mi sono imbattuto in questa pasticceria/caffetteria, in Via Sebastiano Grandis, in una traversa di Corso Nizza, dove ho avuto modo di consumare un semplice caffé, pieno però di gradite sorprese.
La prima, non poi così banale a Cuneo, era che il caffé era decisamente buono, aromatico e privo del fastidioso odore di bruciato. Poi, ad accompagnare la bevanda, un bicchierino di acqua gasata, come da consuetudine torinese, a pulire il palato prima della degustazione. Come ultima chicca un cucchiaino di cioccolato fondente, senza latte, per poter mescolare l'eventuale zucchero o semplicemente in un abbinamento decisamente azzeccato.
Non so se avrò occasione di provare altre produzioni, vista la mia intolleranza al lattosio, ma una cosa è certa, questo locale mi vedrà molto spesso al suo bancone.
venerdì 21 giugno 2013
Nexus 7 - Disamina finale...
Concludo con questo articolo la mia carrellata di osservazioni su questo nuovo prodotto che è entrato quasi per necessità nella mia vita. Credo che verrà sfruttato a dovere nei prossimi giorni, e magari regalato a mio figlio in attesa che la versione 3G diventi più abbordabile, magari utilizzandolo in abbinamento a un auricolare bluetooth, come sostituto definitivo anche del telefono.
Al momento, al meno di un uscita di uno smartphone Nexus dall'hardware aggiornato e convincente, non credo di avere migliore opzione per le mie esigenze 'estreme'.
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