Oggi do l'addio a un compagno di avventure, che mi ha seguito, nonostante gli strapazzi, per quasi tre anni.
Ha sopportato gli aggiornamenti, le invettive, i chilometri e gli sbalzi termici, a dispetto della Google e degli update continui per arrivare a un funzionamento perlomeno stabile.
Purtroppo lo schermo, apparentemente senza subire colpi, si è danneggiato irrimediabilmente, rendendo lo schermo un amorfo pezzo di vetro senza vita.
Sei stato fedele e paziente, ma il tuo tempo, ahimé ormai è giunto e non mi resta altro che ricordarti così, con affetto, anche se per molti sei soltanto un tablet, ormai vecchio. Per me sei stato strumento creativo, fonte di svago, in poche parole, un compagno, silenzioso e fedele. R.I.P.
martedì 13 ottobre 2015
lunedì 12 ottobre 2015
Le affinità che non ti aspetti...
Cogliendo al volo l'occasione di partecipare alla presentazione di un autore torinese, ho avuto modo di entrare in contatto con alcuni scrittori.
Siamo entrati subito in sintonia, nonostante provenissimo da esperienze molto diverse, quasi ci fossimo conosciuti già in passato.
Anime affini che coltivano un unico desiderio comune: comunicare, esprimere il proprio io, dare vita alle proprie storie.
Non c'è in fondo miglior catalizzatore che desiderare le stesse cose, coltivare le stesse ambizioni?
O forse è solo un modo di sentire il mondo che ci circonda, con fare curioso, con la voglia di raccontare qualcosa di sé?
Non ho alcuna certezza, ma sono certo che non sono il solo a coltivare questi sentimenti e questo, in fondo, è un bene. Mi fa sentire meno solo...
Siamo entrati subito in sintonia, nonostante provenissimo da esperienze molto diverse, quasi ci fossimo conosciuti già in passato.
Anime affini che coltivano un unico desiderio comune: comunicare, esprimere il proprio io, dare vita alle proprie storie.
Non c'è in fondo miglior catalizzatore che desiderare le stesse cose, coltivare le stesse ambizioni?
O forse è solo un modo di sentire il mondo che ci circonda, con fare curioso, con la voglia di raccontare qualcosa di sé?
Non ho alcuna certezza, ma sono certo che non sono il solo a coltivare questi sentimenti e questo, in fondo, è un bene. Mi fa sentire meno solo...
giovedì 8 ottobre 2015
Le gratificazioni son merce rara...
Non capita molto spesso di ricevere un apprezzamento, sopratutto in un momento dove l'avarizia o meglio la carestia di buone pratiche è quantomai diffusa.
Tutti si sentono in grado più di criticare il lavoro altrui, più che lodarlo, anche solo per dimostrare a sé stessi che si è migliori del proprio bersaglio.
Così, quando qualcuno ti dispensa un complimento, in particolare su quello che scrivi, resti spiazzato, semplicemente non te lo aspetti.
Di certo è carburante per la tua passione, acqua per il tuo piccolo orticello infestato perlopiù da talpe e insetti nocivi. Quindi ben vengano queste rarità e chissà che non arrivino, oltre agli elogi, anche riscontri concreti.
Tutti si sentono in grado più di criticare il lavoro altrui, più che lodarlo, anche solo per dimostrare a sé stessi che si è migliori del proprio bersaglio.
Così, quando qualcuno ti dispensa un complimento, in particolare su quello che scrivi, resti spiazzato, semplicemente non te lo aspetti.
Di certo è carburante per la tua passione, acqua per il tuo piccolo orticello infestato perlopiù da talpe e insetti nocivi. Quindi ben vengano queste rarità e chissà che non arrivino, oltre agli elogi, anche riscontri concreti.
mercoledì 7 ottobre 2015
Suface Book - Un sogno ora realtà?
Ieri si è svolta la presentazione Microsoft volta ad annunciare i nuovi prodotti hardware per il 2016. Spicca sicuramente su tutti gli altri, in parte già ipotizzati e intravisti nei mesi scorsi, il Suface Book, un nuovo ibrido, un evoluzione dei prodotti Surface che negli anni scorsi avevano fatto la loro comparsa senza troppo convincere il mercato. Ora siamo di fronte a un vero e proprio laptop, che però mantiene la flessibilità e le potenzialità del tablet, unendo due mondi al momento non integrati al meglio. Saranno le prove sul campo e il pubblico a decretarne il successo, ma almeno per me, ci siamo muovendo verso la direzione giusta...
martedì 6 ottobre 2015
2 Storie, di amore e di odio - Ricordi...
Anche un folle può amare, o innamorarsi, richiamato da un passato gioioso e ormai dimenticato?
Forse, oppure è solo l'ennesima illusione di una mente ormai compromessa dal male e dall'odio, dove neppure un'infatuazione può redimerlo?
Questo tarlo, che mi attanagliava da un po', nella narrazione di questo capitolo di 2 Storie, alla fine ha trovato il giusto percorso, le idee necessarie per portare, spero con profitto, anche questa parte del romanzo.
Non sarà certo agevole, però credo che solo attingendo a tutte le mie risorse, riuscirò a rendere credibile questo paragrafo e gli annessi collegamenti. Sarà una bella sfida, non da meno di tutto quello che ho dovuto affrontare in questo progetto sempre più complicato.
Forse, oppure è solo l'ennesima illusione di una mente ormai compromessa dal male e dall'odio, dove neppure un'infatuazione può redimerlo?
Questo tarlo, che mi attanagliava da un po', nella narrazione di questo capitolo di 2 Storie, alla fine ha trovato il giusto percorso, le idee necessarie per portare, spero con profitto, anche questa parte del romanzo.
Non sarà certo agevole, però credo che solo attingendo a tutte le mie risorse, riuscirò a rendere credibile questo paragrafo e gli annessi collegamenti. Sarà una bella sfida, non da meno di tutto quello che ho dovuto affrontare in questo progetto sempre più complicato.
lunedì 5 ottobre 2015
Mondadori acquisisce Rizzoli - Cambierà qualcosa nel panorama librario?
Il panorama nostrano editoriale non è certo roseo e molti segnali appaiono poco confortanti.
Quest'oggi è ribalzata su diversi giornali la notizia dell'acquisizione, da parte di Mondadori del gruppo RCS, andando a costruire un polo editoriale che da solo porta con sé oltre il 35% del mercato nazionale.
Si parla di aumentare la propria presenza all'estero, di ripianare i debiti di RCS, si valutano i nuovi possibili mercati, ma a mio avviso, si perdono di vista un paio di punti cruciali. Più soggetti editoriali rappresentano più opzioni per gli autori che desiderano vedersi pubblicata un opera, magari con margini di profitto più vantaggiosi e una maggiore frammentazione del mercato, forse permette di non monopolizzare, con la distribuzione e con scontistiche fuorvianti un mercato che lascia sempre meno spazio ai piccoli editori. Chissà, forse sono pessimista, ma di solito, questo tipo di operazioni, all'utente finale, difficilmente portano a qualcosa di buono.
Quest'oggi è ribalzata su diversi giornali la notizia dell'acquisizione, da parte di Mondadori del gruppo RCS, andando a costruire un polo editoriale che da solo porta con sé oltre il 35% del mercato nazionale.
Si parla di aumentare la propria presenza all'estero, di ripianare i debiti di RCS, si valutano i nuovi possibili mercati, ma a mio avviso, si perdono di vista un paio di punti cruciali. Più soggetti editoriali rappresentano più opzioni per gli autori che desiderano vedersi pubblicata un opera, magari con margini di profitto più vantaggiosi e una maggiore frammentazione del mercato, forse permette di non monopolizzare, con la distribuzione e con scontistiche fuorvianti un mercato che lascia sempre meno spazio ai piccoli editori. Chissà, forse sono pessimista, ma di solito, questo tipo di operazioni, all'utente finale, difficilmente portano a qualcosa di buono.
giovedì 1 ottobre 2015
Oggi sarà soppresso - Si comincia...
Tanto per cambiare i disguidi 'ferroviari' hanno avuto la meglio sulla mia giornata. Però ho avuto modo di sfogarmi sulla tastiera. Questa è il primo assaggio di questo nuovo lavoro:
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Come ogni manuale che si rispetti, mi sento in dovere di fare una breve panoramica su quello che si andrà ad illustrare, tra le pagine di questa guida per pendolari in cerca di conforto.
Già, perché mai come questa categoria, troppo spesso vessata, ha bisogno di un sostegno pratico, oltre che morale, per affrontare i tanti, troppi disagi che deve quotidianamente superare.
E non mi riferisco solo a quelli che quotidianamente le società di trasporti, senza alcuna considerazione, propinano ai loro clienti. Vorrei fare riferimento a tutta una serie di luoghi caratteristici, di personaggi che si possono incontrare e di materiali, ovvero delle carrozze e dei treni che ci si trova costretti a frequentare durante le corse giornaliere per raggiungere il luogo di lavoro o di studio.
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Di questo passo, devo augurarmi altri ritardi? Magari no, ma questo spetta a voi dirlo...
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Come ogni manuale che si rispetti, mi sento in dovere di fare una breve panoramica su quello che si andrà ad illustrare, tra le pagine di questa guida per pendolari in cerca di conforto.
Già, perché mai come questa categoria, troppo spesso vessata, ha bisogno di un sostegno pratico, oltre che morale, per affrontare i tanti, troppi disagi che deve quotidianamente superare.
E non mi riferisco solo a quelli che quotidianamente le società di trasporti, senza alcuna considerazione, propinano ai loro clienti. Vorrei fare riferimento a tutta una serie di luoghi caratteristici, di personaggi che si possono incontrare e di materiali, ovvero delle carrozze e dei treni che ci si trova costretti a frequentare durante le corse giornaliere per raggiungere il luogo di lavoro o di studio.
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Di questo passo, devo augurarmi altri ritardi? Magari no, ma questo spetta a voi dirlo...
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