giovedì 17 novembre 2011
FE Board Game - Si può fare!
Dopo alcuni incontri interessanti, ritrovati con molto piacere alla GiocaTorino di quest'anno, ho scoperto la possibilità di realizzare, sempre partendo da un investimento di base minimo, un gioco in scatola. Il sistema di Print of Demand, in questo caso, fornisce le basi per una plancia, una scatola, gli accessori e persino le regole, in un unico portale dedicato alla creazione di prototipi o piccole produzioni. Sino a questo momento avevo solo accarezzato, per poi quasi subito abbandonarla, l'idea di un Board Game incentrato sulla nostra ambientazione, ma tre anni fa pensavo la stessa cosa del gioco di carte, e ora, illustratori e playtester permettendo, dovremmo arrivare al termine di questo ennesimo progetto ludico. Sicuramente devo ancora prendere le misure sui materiali effettivamente disponibili, e su come adattare le meccaniche che avevo in mente in precedenza con il tutto, senza contare poi il massiccio lavoro di test e illustrazione di un progetto articolato come quello di un gioco del genere. Ma visto che non in fondo tutto questo è un divertimento, perché fermarsi?
mercoledì 16 novembre 2011
Il peso del Metallo - E copertina sia...
Fa sempre un certo effetto lavorare al biglietto da visita di un proprio lavoro. Il manoscritto per quanto intrigante possa essere non ha la capacità di catturare un lettore, distratto dai molteplici richiami in cui può incappare in una libreria. Ci sono fior fiore di illustratori che si spendono per realizzare vere e proprie opere d'arte che da sole, a volte più del contenuto, valgono il prezzo del libro. Io, grazie alla collaborazione sempre eccelsa di Andrea Gatti, abbiamo operato una scelta diametralmente opposta: look minimal, colori netti e accesi, in un gioco di forme e richiami, che dicono tutto e niente, almeno a un osservatore distratto.
Ho volutamente postato anche il retro, o come si dice in gergo, la quarta di copertina, non tanto per il mio faccione, che aggiornerò con una foto più recente, ma per la skyline montana, che dovrebbe evocare a molti di voi qualcosa di familiare... Spero vi piaccia, ora non resta altro che spronare il 'socio' illustratore a finire le tavole interne.
Ho volutamente postato anche il retro, o come si dice in gergo, la quarta di copertina, non tanto per il mio faccione, che aggiornerò con una foto più recente, ma per la skyline montana, che dovrebbe evocare a molti di voi qualcosa di familiare... Spero vi piaccia, ora non resta altro che spronare il 'socio' illustratore a finire le tavole interne.
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martedì 15 novembre 2011
Stargate Universe - A volte le ciambelle non riescono con il buco...
Ormai è ufficiale: il canale televisivo Syfy chiuderà definitivamente alla fine della seconda stagione di S.G.U. Se da un lato questa chiusura conferma per l'ennesima volta il sempre calante interesse per il genere fantascientifico, vorrei comunque esporre quelle che a mio avviso sono state delle pecche piuttosto evidenti nella costruzione della nuova serie, che doveva raccogliere l'eredità di un prodotto di enorme successo come è stato Stargate SG-1, e il suo spin off Stargate Atlantis, chiuso frettolosamente, al termine della quarta stagione.
Una delle componenti che aveva caratterizzato il brand era la comicità, le situazioni buffe, che costellavano spesso le imprese del Colonnello Jack O' Neill, interpretato magistralmente da Richard Dean Anderson e in buona parte ripresa con Joe Flanigan con il Colonnello John Sheppard. Quel senso di improvvisazione di fronte alle situazioni più cupe, che poteva stridere in un contesto militaresco, ma che alla fine ti teneva incollato allo schermo.
Un altro aspetto, fondamentale in tutte le serie Tv è la caratterizzazione dei personaggi, ricchi di sfaccettature e dalle gag sempre pronte dietro l'angolo. Pensiamo a Teal'c, o al dottor Rodney McKay giusto per citarne alcuni.
Insomma, anche con un genoma di razza alle spalle, l'alchimia di un buon telefilm non è mai scontato. Chissà che la major, dopo questa batosta non provi a far risorgere per l'ennesima volta un portale degli Antichi.
Una delle componenti che aveva caratterizzato il brand era la comicità, le situazioni buffe, che costellavano spesso le imprese del Colonnello Jack O' Neill, interpretato magistralmente da Richard Dean Anderson e in buona parte ripresa con Joe Flanigan con il Colonnello John Sheppard. Quel senso di improvvisazione di fronte alle situazioni più cupe, che poteva stridere in un contesto militaresco, ma che alla fine ti teneva incollato allo schermo.
Un altro aspetto, fondamentale in tutte le serie Tv è la caratterizzazione dei personaggi, ricchi di sfaccettature e dalle gag sempre pronte dietro l'angolo. Pensiamo a Teal'c, o al dottor Rodney McKay giusto per citarne alcuni.
Insomma, anche con un genoma di razza alle spalle, l'alchimia di un buon telefilm non è mai scontato. Chissà che la major, dopo questa batosta non provi a far risorgere per l'ennesima volta un portale degli Antichi.
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lunedì 14 novembre 2011
Codice Epsilon - Prima presentazione...
Non senza i consueti contrattempi, sono riuscito a organizzare una presentazione del tutto informale della mia ultima fatica. La libreria Il Topo di Libreria, sita a Bra, in Via Pollenzo 24, mi ospiterà domenica 27 novembre, a partire dalle ore 17, fino alla chiusura, per poter scambiare quattro chiacchere con chi avrà voglia di passare. È sicuramente una modalità di presentazione fuori dai generis, ma già in passato mi ha permesso di prendere contatti anche con persone che non conoscono il genere letterario dei miei scritti e magari si incuriosiscono nel vedere un autore chiaccherare amabilmente con i presenti.Sarà comunque un'occasione ghiotta, per mangiarsi qualche leccornia che mi porterò per l'occasione, da condividere con i fortunati passanti...
Vi aspetto...
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domenica 13 novembre 2011
Black Sabbath Reunion - \m/
Scorrendo tra i giornali on-line mi sono imbattuto in questa notizia, presente su La Stampa di Torino.
Casualmente stavo scorrendo i testi della mia ultima fatica, "Il peso del Metallo", e che si ambienta perfettamente con questo gruppo, icona del genere Metal, con un gusto spiccato per la ribellione e l'irriverenza.
Un tuffo nel mio passato musicale, oltre a un uragano di ricordi, tra i tentativi maldestri di emulazione, e la voglia matta di rompersi i timpani con tecnicismi strumentali degli di un trapezista.
Non so come Ozzie Osbourne e compagni arriveranno a questo evento o a un eventuale tour, ma riuscire ad andarci sarebbe un sogno, un rewind davvero sublime.
« Look into my eyes
You will see who I am
My name is Lucifer
Please take my hand »
« Guarda nei miei occhi
Vedrai chi sono
Il mio nome è Lucifero
Ti prego prendi la mia mano »
Casualmente stavo scorrendo i testi della mia ultima fatica, "Il peso del Metallo", e che si ambienta perfettamente con questo gruppo, icona del genere Metal, con un gusto spiccato per la ribellione e l'irriverenza.
Un tuffo nel mio passato musicale, oltre a un uragano di ricordi, tra i tentativi maldestri di emulazione, e la voglia matta di rompersi i timpani con tecnicismi strumentali degli di un trapezista.
Non so come Ozzie Osbourne e compagni arriveranno a questo evento o a un eventuale tour, ma riuscire ad andarci sarebbe un sogno, un rewind davvero sublime.
« Look into my eyes
You will see who I am
My name is Lucifer
Please take my hand »
« Guarda nei miei occhi
Vedrai chi sono
Il mio nome è Lucifero
Ti prego prendi la mia mano »
sabato 12 novembre 2011
Certe soddisfazioni non hanno prezzo...
Fa un certo effetto ritrovare un lettore disposto a spendere parole di apprezzamento per un tuo scritto, Già ha subito l'onere dell'acquisto, seguito i tuoi deliri per ben due romanzi (veramente un temerario...) e ora ti ferma, e ti chiede con insistenza il terzo capitolo.
"Devo vedere come va a finire... Mi hai messo una curiosità addosso..."
Ecco, in un paese dove è decisamente più facile raccattare critiche che complimenti, un piccolo aneddoto come questo ti fa cominciare meglio la giornata. Questo ti ripaga e ti sprona a continuare la strada intrapresa, a dispetto delle difficoltà e dei tanti problemi che possono assillarti nella giornata.
Grazie, caro lettore, spero ci tu possa entusiasmarti delle piccole cose che la lettura di un libro, non certo solo dei miei scritti, sarà in grado di regalarti.
"Devo vedere come va a finire... Mi hai messo una curiosità addosso..."
Ecco, in un paese dove è decisamente più facile raccattare critiche che complimenti, un piccolo aneddoto come questo ti fa cominciare meglio la giornata. Questo ti ripaga e ti sprona a continuare la strada intrapresa, a dispetto delle difficoltà e dei tanti problemi che possono assillarti nella giornata.
Grazie, caro lettore, spero ci tu possa entusiasmarti delle piccole cose che la lettura di un libro, non certo solo dei miei scritti, sarà in grado di regalarti.
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giovedì 10 novembre 2011
Motorola Pro - Valutazione...
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