mercoledì 28 dicembre 2011

Faith Empire Card Game - Andrea Gatti

Oggi vi vorrei far vedere il lavoro svolto fin qui da uno degli illustratori storici di Faith Empire: Andrea Gatti.
Direi che il suo stile inconfondibile è come un marchio di fabbrica per le nostre pubblicazioni, visto che tutte le copertine dei manuali sono state realizzate da lui. A questo si aggiunge una pignoleria, ormai proverbiale nelle sue realizzazioni, dove la ricerca della perfezione è diventato un tormentone per ogni uscita. Se fosse per lui dovremmo riprendere ogni lavoro almeno venti volte, ma si sa che alla fine bisogna cercare un compromesso, tra le scadenze e le esigenze artistiche dell'artista.
Sicuramente merita i premi e il successo che da più parti ha ricevuto, e spero che oltre come amico, rimanga al nostro fianco ancora per tanto tempo.

martedì 27 dicembre 2011

Prossime letture - Per fortuna che c'è Natale...

Viste i guasti occorsi in questi ultimi giorni (si son rotti anche gli occhiali...) mi sono ritrovato con le magre finanze ancor più depauperate da queste morie a catena. Mi sono rassegnato a saltare a pié pari questa festività con la speranza futura di potermi togliere qualche sfizio in seguito, ma, complice qualche amico fidato ora ho almeno qualcosa da poter leggere in attesa dell'ebook reader.
 Non uno, ma ben due libri che spero siano all'altezza delle recensioni e dei consigli forniti dai donatori.
Il primo libro è 1Q84 di Haruki Murakami che, già dal titolo, fa il verso al ben noto capolavoro di Orwell, 1984, anche se non riprende minimamente lo scenario e i temi del romanziere, mentre il secondo è 'Che fine ha fatto Mr. Y' di Scarlett Thomas, che si preannuncia pieno di misteri e di dimensioni mentali, alquanto ardite. Che dire, grazie, ora non mi resta che leggerli e recensirli sempre su questi schermi...

sabato 24 dicembre 2011

Natale, spero buono per ognuno di voi...

Solitamente questa festività non mi riporta alla mente dei bei ricordi, né riguardanti il passato remoto e neppure quello recente. Tranne poche occasioni tutto si è sempre svolto nella mestizia, o peggio in uno stress ingiustificato, tra preparativi e attese, quasi mai ripagate.
Quello che mi sento di consigliare a tutti voi, e di mettere da parte certi vincoli consumistici, e dedicarvi con calma ai vostri cari, agli amici veri, alle cose semplici che dovrebbero essere alla base del nostro vivere e che invece troppo spesso vengono accantonate. Provate a tirar fuori un sorriso, provate a scrollare le spallucce se le lasagne del pranzo di Natale verranno poco salate o se l'arrosto non avrà la crosta che tanto desideravate. Godetevi il presente, e la gioia di essere più buoni, soprattutto con voi stessi. Buon Natale, a tutti voi....

venerdì 23 dicembre 2011

Destinazione Cervello di Isaac Asimov

Dopo diverso tempo, torno a parlare di un romanzo, in particolare di un testo poco conosciuto ai più, e come sempre, visto lo scrittore, molto tecnico e ricco di spunti scientifici. Parliamo naturalmente di uno dei padri della fantiascienza, Isaac Asimov, che in questo lavoro riprende i concetti espressi nel romanzo, commissionato per la realizzazione del film Viaggio Allucinante e che ha lo stesso titolo. Questo lavoro, scritto oltre venti anni dopo il primo lavoro, ne corregge gli aspetti scientifici, poco approfonditi nel precedente romanzo, oltre a descrivere una società futura dove le superpotenze hanno superato, almeno in parte la Guerra Fredda. Quello che mi ha più spiazzato è il protagonista, lo scienziato Albert Jonas Morrison, un neurofisico statunitense eccentrico e molto codardo, fin forse all'eccesso, tanto da non ritenerlo all'altezza del compito a lui forzatamente assegnato di infiltrarsi nell'Unione Sovietica e scoprire i segreti della miniaturizzazione. Se avete l'occasione di scovarlo tra le bancarelle, visto che in Italia è uscito con tre collane Urania di Mondandori, accaparratevelo, ne vale sicuramente la pena.

giovedì 22 dicembre 2011

21 Dicembre 2012 - Iniziamo il cowndown?

Con oggi, visto che il 2012 è un anno bisestile, mancano esattamente 365 giorni a quella che per i Maya, secondo il loro calendario ciclico, alla fine del mondo, almeno per come lo conosciamo noi. Un popolo che oltre alla sua incredibile conoscenza astronomica, ha saputo inbrigliare le paure moderne verso il futuro, sempre incerto. Su questo tema scrittori, sceneggiatori e registi hanno fatto diversi tentativi per cavalcare l'onda di queste paure, a mio avviso poco giustificate.
Già in passato sono nati e naturalmente falliti miseramente, miti sulla fine del mondo, uno su tutti l'anno Mille Dopo Cristo, e lascio constatare a tutti voi come sia andata a finire.
Forse in questo caso le conoscenze delle popolazioni del centro america sono più esotiche, e quindi affascinano di più la fantasia di noi occidentali, ma chissà, l'idea di una fine prossima potrebbe in qualcuno far comprendere quanto per ognuno di noi esista di fatto una scadenza, entro la quale raggiungere i nostri obbiettivi di vita. Magari concentrandoci un po' più su questi aspetti vivremo e faremo vivere chi ci sta accanto meglio, senza tutta quella presunzione di immortalità che spesso contraddistingue noi umani.

mercoledì 21 dicembre 2011

Faith Empire Card Game - Federico Musetti

Mentre procedono alacremente i lavori di completamento delle illustrazioni e le ultime correzioni sul regolamento, colgo l'occasione di presentare, e ringraziare pubblicamente, uno degli illustratori che sta partecipando alla sezione Armi del nostro Card Game: Federico Musetti.
In questo post potrete ammirare due delle sue ultime creazioni.
Lascio ovviamente a voi, gradito pubblico, giudicare i risultati fin qui conseguiti.

martedì 20 dicembre 2011

Scrittura e Musica, strano connubio...

Volendo partecipare a un concorso letterario della Edizioni Scudo, mi sono ritrovato a dover scrivere qualcosa di epico, visto che il tema da trattare era quello di un supereroe. Dopo aver realizzato, piuttosto celermente la trama e il personaggio, le prime stesure non riuscivano a rendere il pathos che sentivo per questa nuova creatura.
Così ho deciso di farmi accompagnare in questo cammino creativo da alcuni brani musicali adatti all'epicità del racconto e la scelta, tra le tante che ho provato la scelta è caduta su Vangelis.
Sicuramente molti di voi conosceranno questo eclettico musicista (qualcuno ha detto Blade Runner) ma molti non sanno che le sue composizioni, oltre ad aver accompagnato le immagini di molti film culto, ha collaborato con molti cantautori italiani, tra cui Cocciante e Baglioni. E pensare che questo stravagante greco è un autodidatta... Ora però devo tornare alla mia composizione, sulle note di Dervish...