lunedì 24 marzo 2014

Il caso non esiste...

No, non sto parafrasando il noto personaggio della Dreamworks, nel tentativo di fare il filosofo. Mi riferisco agli avvenimenti che in questo ultimo periodo si incastrano e si avviluppano in uno strano sincrono in cui le 'cose' devo succedere.
Incontri fortuiti al benzinaio, che si tramutano in lunghe chiaccherate davanti a un buon vinello e a un sacco di leccornie, appuntamenti che quasi per caso si incastrano, quando il tempo è solitamente tiranno. Casualità, inspiegabili, che portano a esperienze, solitamente piacevoli, che mi fanno ben sperare in un futuro un pochino più roseo. Vedremo che queste vibrazioni positive continueranno, concedendomi, almeno per una volta, qualcosa di buono senza fatiche immani.

giovedì 20 marzo 2014

Moto 360 - Oltre lo smartwatch...

Stanno cominciando a trapelare le prime indiscrezioni su quello che dovrebbe essere l'ingresso di Google e di Motorola nell'universo degli apparati indossabili.
La casa di Mountain View si prepara a presentare una versione del suo sistema operativo Android con diverse feature adatte per questo tipo di apparecchi e i primi render diffusi in questi giorni mostrano finalmente uno smartwatch che ha tutte le caratteristiche per essere, oltre ad un oggetto informaticamente all'avanguardia, anche accattivante come oggetto da polso. In anticipo rispetto alla probabile uscita del concorrente Apple, in questi giorni potremmo capire al meglio cosa ci riserva il futuro di questi nuovi dispositivi, al momento ancora poco convincenti, almeno per il mio uso quotidiano.

mercoledì 19 marzo 2014

Il Metallo scorre potente in questa donna...

Nelle prime ore del mattino, quando inizio la mia giornata da pendolare, il panorama e la popolazione che mi circonda è più o meno sempre lo stesso.
Il buio ricopre ancora ogni cosa e i pochi fruitori si riducono a qualche operaio del primo turno ad alcuni muratori, intenti a raggiungere il cantiere. C'è qualche infermiere, e i più finiscono il loro turno notturno, con tanto sonno sugli occhi e poca voglia di parlare.
Uno scenario ben diverso da quello del rientro, tra vagoni affollati e i mille disguidi ferroviari. Un'avvio di giornata blando, meno chiassoso, sicuramente più consono per una delle mie solite giornate lavorative, sempre frenetiche.
Quest'oggi però, in una delle tante stazioni che tocco prima di arrivare a destinazione, sale e si siede in un posto poco lontano una giovane ragazza, dall'aria dimessa, stanca. L'abbigliamento era del tutto anonimo, e l'acconciatura, raccolta in una treccia lunga a raggiungere le scapole, non si prestava ad attirare l'attenzione. Chiunque sarebbe passato oltre, non l'avrebbe notata, se dalle cuffie del suo smartphone non fuoriscissero melodie per nulla remissive. Rullate possenti, riff indiavolati, che duettavano con una voce acuta e furiosa, in un ritmo intenso e persistente. Non c'era dubbio alcuno: Metal, metal che usciva da quei piccoli auricolari in tutta la sua possanza. Avrei voluto chiedere cosa stesse ascoltando, incuriosito com'ero da quelle sonorità familiari, eppure troppo disturbate dallo stridio del vagone, ma la mia timidezza, come sempre, mi ha tenuto legato al mio posto. Posso solo augurarmi che quelle note guidino questa giovane, e l'aiutino a vivere al meglio ogni istante della sua giornata.

martedì 18 marzo 2014

Cartoomics 2014 - Tra X-Wing e qualche dubbio...

Dopo aver recuperato la stanchezza, residuo di una domenica intensa, faccio il punto su questa manifestazione che mi ha visto visitatore e in parte protagonista, grazie all'accoglienza dell'associazione Galaxy e dell'instancabile Diego Bortolozzo.
Rispetto ad altre manifestazioni, ho notato un po' più di libertà nel visitare i vari stand, con spazi maggiori e una discreta disposizione delle aree, e nonostante l'affluenza piuttosto alta, la possibilità di avvicinarsi, e di godere dei vari espositori.
L'area fantascietifica, così come quella fantasy erano davvero ben caratterizzate e c'erano diverse cosette interessanti, frutto della grande passione delle varie associazioni che offrivano uno scenario molto suggestivo. Astronavi, balletti a tema, cosplayer molto ben realizzati, frutto di tanto impegno e di una passione che cresce nonostante le molte difficoltà del settore. Purtroppo ho trovato però gli aspetti legati alla logistica del luogo scelto per la manifestazione un po' deludenti, come la scala mobile per l'ingresso in fiera, i vincoli per l'uscita con i pass, ma soprattuto il pargheggio, lontano, caro all'inverosimile, e vincolante oltre misura. Auguro a questo evento di crescere, e magari di modificare questi aspetti penalizzanti, che potrebbero in futuro allontanare chi nutre interesse per questi eventi.

lunedì 17 marzo 2014

Play 2014 - Torneo Faith Empire per la GDR League

Dopo molti anni di attività, seppur in sordina e con mille difficoltà, forse riusciamo a strappare un piccolo angolo di visibilità con il nostro torneo FE, che si terrà, come di consueto, durante la Play a Modena.
Siamo al vaglio per inserire il nostro torneo nel circuito della GDR League, e considerarlo valevole per il circuito nazionale.
Ora la difficoltà più grande è quella di vagliare e convalidare il sistema di misurazione dei giocatori, e più in generale la gestione del gruppo, visto che normalmente nella nostra ambientazione è molto improbabile che i giocatori si trovino uniti verso un'unica causa.
Comunque c'è tempo ancora in questi giorni per verificare il tutto, e dare ampia comunicazione sulle scelte intraprese dallo staff della GDR League. Aspetteremo fiduciosi...

sabato 15 marzo 2014

La curiosità, a volte, morbosa...

A volte mi domando se veramente il lettore medio abbia o no il senso della lettura d'evasione e si interessi in qualche modo alla trama o ai personaggi, piuttosto che ai retroscena dello scrittore, alla sua vita privata.
Dico questo in virtù di un paio di aneddoti, nati attorno allo sviluppo di questo ultimo mio lavoro e a qualche affermazione che ho raccolto in seguito a una mia affermazione circa il legame autobiografico di alcuni passaggi, in questo noir sempre più intricato e sofferto.
Le persone hanno subito mostrato fin troppo interesse a questi dettagli, come se per uno scrittore non fosse più che normale inserire le proprie sensazioni, il proprio vissuto, nelle sue narrazioni. E' però questo gusto del pettegolezzo che proprio non gradisco: cosa importa quel che è il mio vissuto, rispetto a ciò che narro, ai personaggi che immagino, alla morale che in fondo in ogni storia deve emergere. In fondo mi ritrovo a lottare sempre con questo provincialismo diffuso, oppure diventarne schiavo, per il gusto del successo? Credo che non cadrò in questa rete, almeno, non questa volta...

venerdì 14 marzo 2014

FE 2.0 - Due schede sono meglio di una...

Grazie alle scelte dei miei giocatori del venerdì, presso la Gilda del Grifone, sto predisponendo una nuova avventura di Faith Empire, ambientata nell'infido sottobosco delle Galaxiacorp.
Si è però creata una curiosa situazione, dove i 'personaggi' proposti mi indurranno a costruire due schede distinte, per meglio catalogare e raccogliere le stranezze, la doppia vita, i risvolti malati di questi PG al limite come non mai.
Sarà davvero interessante, anche ai fini dei test che sto continuando a portare avanti, valutare questa soluzione 'double face' che sicuramente mi darà del lavoro aggiuntivo, portando con sé di certo un sacco di divertimento.
Speriamo solo che i miei giocatori abbiano imparato la lezione dalle precedenti avventure: in Faith Empire il pericolo è dietro ogni angolo...