Per molti alunni è un giorno in bilico, tra la tristezza di riprendere i soliti ritmi e il desiderio di rivedere persone o di apprendere qualcosa di nuovo.
Io vivo questi giorni con il consueto affanno del genitore e il fastidio del pendolare stanco, tra vagoni nuovamente intasati e schiamazzi di vario genere.
Però, in fondo, tutta questa confusione mi rammenta il passato, non certo felice, ma denso di cambiamenti e mi rammenta che in fondo, la vita è una scuola perenne, che ci piaccia o no.
Ci sono momenti 'estivi' ed altri più grigi, eppure a loro modo utili. Ci ricordano che siamo sempre in crescita, dobbiamo sempre avere l'umiltà di non essere onniscenti e che in fondo la scuola non è mai finita per nessuno.
lunedì 14 settembre 2015
venerdì 11 settembre 2015
Dark Matter - L'estate si colora di tinte scure...
Solitamente le serie TV lanciate d'estate non sono prodotti di punta. Il budget è basso, quindi bisogna lavorare sulle idee e sugli attori per tentare di confezionare qualcosa di decente, che riesca a superare la prima stagione.
Dark Matter centra in pieno il bersaglio, anzi fa di più, riesce ad intrattenere nei dialoghi e in una certa complessità dei personaggi, come capitava nelle vecchie serie degli anni '90 dove un ambiente angusto, quale quello di un'astronave, riunisce personaggi complessi e sfaccettati. Non vi racconto altro, vi consiglio solo di dargli una possibilità. ;-)
Dark Matter centra in pieno il bersaglio, anzi fa di più, riesce ad intrattenere nei dialoghi e in una certa complessità dei personaggi, come capitava nelle vecchie serie degli anni '90 dove un ambiente angusto, quale quello di un'astronave, riunisce personaggi complessi e sfaccettati. Non vi racconto altro, vi consiglio solo di dargli una possibilità. ;-)
giovedì 10 settembre 2015
Ipad Pro - Un Surface reinventato?
Uno dei nuovi prodotti presentati all'Apple Event di quest'anno è stato l'Ipad Pro, un nuovo tablet, dalle caratteristiche tecniche e dalle dimensioni più che generose.
Ho notato subito una certa somiglianza, negli accessori e nella filosofia di fondo, con il progetto Surface di Microsoft, che finora non ha raccolto molto consenso tra il pubblico.
In questo caso sono convinto che ci sia una maggiore convinzione, nella casa di Cupertino, di reinterpretare il tablet come un oggetto di produttività, con pennino, software adeguati e una reale implementazione, avvicinandolo a un personal computer, anche per le funzionalità avanzate. Sarà l'ennesima dimostrazione che Apple, quando non riesce ad 'inventare' sa almeno costruire e rendere fruibile al meglio?
Ho notato subito una certa somiglianza, negli accessori e nella filosofia di fondo, con il progetto Surface di Microsoft, che finora non ha raccolto molto consenso tra il pubblico.
In questo caso sono convinto che ci sia una maggiore convinzione, nella casa di Cupertino, di reinterpretare il tablet come un oggetto di produttività, con pennino, software adeguati e una reale implementazione, avvicinandolo a un personal computer, anche per le funzionalità avanzate. Sarà l'ennesima dimostrazione che Apple, quando non riesce ad 'inventare' sa almeno costruire e rendere fruibile al meglio?
mercoledì 9 settembre 2015
CeC Pac - L'ennesimo buco nell'acqua nostrano...
Il 18 Settembre chiude quella che doveva essere la prima pietra miliare per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
E invece, ancora una volta, dopo i proclami, gli investimenti enormi e la consueta disinformazione, siamo giunti all'ennesimo fallimento, un epilogo annunciato già al suo avvio, con chiare limitazioni nel servizio offerto e delle lungaggini burocratiche per la sua attivazione che nemmeno il più bizantino dei burocrati avrebbe mai potuto partorite. E così, eccoci qua, a piangere lacrime di coccodrillo, mentre si continua a non capire quanto siamo, ancora una volta, immersi in una tecnologia che non sappiamo ancora sfruttare a dovere e che potrebbe, per davvero, migliorare il rapporto del cittadino con la P.A. e sopratutto, ridurre fastidi e sprechi.
E invece, ancora una volta, dopo i proclami, gli investimenti enormi e la consueta disinformazione, siamo giunti all'ennesimo fallimento, un epilogo annunciato già al suo avvio, con chiare limitazioni nel servizio offerto e delle lungaggini burocratiche per la sua attivazione che nemmeno il più bizantino dei burocrati avrebbe mai potuto partorite. E così, eccoci qua, a piangere lacrime di coccodrillo, mentre si continua a non capire quanto siamo, ancora una volta, immersi in una tecnologia che non sappiamo ancora sfruttare a dovere e che potrebbe, per davvero, migliorare il rapporto del cittadino con la P.A. e sopratutto, ridurre fastidi e sprechi.
martedì 8 settembre 2015
Il cammino di un padre e di un figlio...
Dedicare del tempo a tuo figlio, anche attraverso un gioco di carte, credo sia il modo più bello per attraversare il cammino della vita di un uomo, di un padre.
Il gioco in sé non è che un pretesto, un grimaldello che permette di aprire la serratura di una porta che troppo spesso rischia di restare chiusa, nei silenzi, nell'incomunicabilità di due generazioni distinte e sempre più spesso così distanti da risultare inarrivabili.
Ricordo ancora che le poche parole scambiate con mio padre si consumarono quasi tutte sul letto d'ospedale in cui lentamente si stava spegnendo. Forse quel fantasma, quella totale incomprensione, mi ha portato a fare una scelta di vita diversa, cercando, per quanto possibile, di essere presente, sia come genitore, che come compagno di giochi. Un impresa ardua certo, ma le cose importanti si sa, vanno sudate.
Il gioco in sé non è che un pretesto, un grimaldello che permette di aprire la serratura di una porta che troppo spesso rischia di restare chiusa, nei silenzi, nell'incomunicabilità di due generazioni distinte e sempre più spesso così distanti da risultare inarrivabili.
Ricordo ancora che le poche parole scambiate con mio padre si consumarono quasi tutte sul letto d'ospedale in cui lentamente si stava spegnendo. Forse quel fantasma, quella totale incomprensione, mi ha portato a fare una scelta di vita diversa, cercando, per quanto possibile, di essere presente, sia come genitore, che come compagno di giochi. Un impresa ardua certo, ma le cose importanti si sa, vanno sudate.
giovedì 3 settembre 2015
L'importanza di provarci...
Siamo ormai agli sgoccioli. Entro domani devo consegnare il testo del mio ultimo manoscritto all'editor per l'ultimo passaggio formale prima di andare in stampa.
Rispetto al passato sono più sereno circa il lavoro svolto, però restano sempre le preoccupazioni di una nuova uscita, di quel che comporta il dopo, la promozione, la ricerca affannosa di un 'pubblico' che sia interessato in qualche modo al tuo lavoro, al tuo messaggio.
Qui arriva la parte più dura, quella che veramente mette alla prova i tuoi nervi e le tue energie e che finora si è sempre rivelata fuoriera di delusioni, spesso cocenti, dettate più dagli altri che da me. Quindi sono ancora pronto a varcare la soglia, a gettarmi nella mischia con un genere tutto nuovo per me, interpretato, come al solito, fuori dagli schemi. Convinto ancora una volta che provarci sia l'unica vera soluzione.
Rispetto al passato sono più sereno circa il lavoro svolto, però restano sempre le preoccupazioni di una nuova uscita, di quel che comporta il dopo, la promozione, la ricerca affannosa di un 'pubblico' che sia interessato in qualche modo al tuo lavoro, al tuo messaggio.
Qui arriva la parte più dura, quella che veramente mette alla prova i tuoi nervi e le tue energie e che finora si è sempre rivelata fuoriera di delusioni, spesso cocenti, dettate più dagli altri che da me. Quindi sono ancora pronto a varcare la soglia, a gettarmi nella mischia con un genere tutto nuovo per me, interpretato, come al solito, fuori dagli schemi. Convinto ancora una volta che provarci sia l'unica vera soluzione.
mercoledì 2 settembre 2015
Le regine dell'estate...
L'estate ormai se ne è andata, lasciando un po' l'amaro in bocca, almeno per quanto riguarda la produzione telefilmica di quest'anno.
Per fortuna, ad allietare, si fa per dire, con le loro interpretazioni, ci sono tre donne, tre attrici, che continuano nel genere, ad imporsi.
Tatiana Maslany, Eva Green e Rachel Nichols proseguono imperterrite le loro battaglie personali, riuscendo costantemente a dimostrare che anche le donne possono dire il fatto loro, a dispetto di un genere che vede gli uomini soli al comando.
Al momento è solo iniziata la terza stagione di Continuum, mentre per le altre due serie, Orphan Black e Penny Dreadful toccherà aspettare.
Di sicuro saranno ancora tra noi e questo non può farmi che piacere...
Per fortuna, ad allietare, si fa per dire, con le loro interpretazioni, ci sono tre donne, tre attrici, che continuano nel genere, ad imporsi.
Tatiana Maslany, Eva Green e Rachel Nichols proseguono imperterrite le loro battaglie personali, riuscendo costantemente a dimostrare che anche le donne possono dire il fatto loro, a dispetto di un genere che vede gli uomini soli al comando.
Al momento è solo iniziata la terza stagione di Continuum, mentre per le altre due serie, Orphan Black e Penny Dreadful toccherà aspettare.
Di sicuro saranno ancora tra noi e questo non può farmi che piacere...
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