giovedì 3 dicembre 2015

In cerca di uno smartphone - Prima parte...

Quando un cliente cerca di effettuare un acquisto, anche di basso importo, tende a voler prendere confidenza con quello che vuole comprare.
Se si tratta di un profumo, vuol provare un campioncino, se è un vestito lo vuole provare nel camerino, insomma, vuole accertarsi, verificare quel che sarà il suo prodotto, prima di arrivare alla cassa. Invece, nel mondo della tecnologia, in particolare degli smartphone, ti devi fidare. Ci sono le specifiche tecniche, le recensioni, che bisogno mai ci sarebbe di vedere o toccare con mano uno smartphone? Per chi usa con assiduità un telefonino, fidatevi, è importante e se la moda dei punti vendita sarà quella di mostrare, spenti e legati a un sistema d'allarme che scatta anche solo con lo sguardo, i propri prodotti, come fa un cliente a capire cosa gli può andare bene? Insomma, per ora il mio primo giro non ha portato nulla di buono. Speriamo in futuro di avere un po' più di libertà d'azione...

martedì 1 dicembre 2015

Jessica Jones - I tormenti della mente...

Dopo qualche titubanza, viste le recensioni non proprio entusiastiche che si leggono qua e là, ho iniziato la visione di questa nuova serie, targata Netflix, che punta ancora una volta su un eroe Marvel, rimanendo sempre ancorati all'universo del suo precedente capolavoro: Daredevil.
Forse i dubbi sorti dagli altri appassionati, arrivano da un diverso approccio del protagonista. In Daredevil era il corpo ad essere al centro della narrazione, qui invece è la mente, tormentata, mai quieta, continuamente sotto pressione da un misterioso nemico, in grado di controllare le persone. Con questa chiave di lettura, compreso il ritmo e il focus del personaggio, tutto pare scorrere, avere un senso, regalandoti un'eroina forte e fragile allo stesso tempo. Sicuramente mi sono persuaso a seguirne le gesta.

lunedì 30 novembre 2015

2 Storie, di amore e di odio - Oltre la scrittura...

In questo periodo in cui non ho uno strumento adatto per la scrittura in mobilità, ho iniziato a editare il materiale fin qui prodotto, controllando anche tutto il telaio narrativo.
Considerando che l'intreccio tra i due personaggi si è modificato rispetto al precedente manoscritto, devo sempre controllare che i vari paragrafi si incastrino tra loro, chiudendosi nel consueto epilogo, al termine di ogni capitolo.
Così, a dispetto del freddo e della nebbia, proseguo il cammino tra le parole, in cerca di un risultato apprezzabile, mentre scorro distratto, le offerte e le schede tecniche per un nuova 'macchina da scrivere'.

giovedì 26 novembre 2015

Tremors, la vendetta...

Con poche pretese e un cast tra cui spuntava Kevin Bacon, Tremors ha segnato la storia dei B-movies alzando di molto l'asticella.
Ricevette così tanti consensi da portare alla realizzazione di ben quattro seguiti e di un telefilm, di scarso successo.
Ora circolano voci di un possibile reboot, che potrebbe riportare in auge i mostri talpa e la sperduta Perfection.
Non sono ancora note altre indicazioni sulla possibile uscita di questo nuovo progetto, ma chissà, si sente di nuovo il bisogno di qualcosa di leggero in TV. Staremo a vedere...

martedì 24 novembre 2015

Una parola dopo l'altra...

Le persone vivono per le proprie passioni. Si impegnano, si dannano, combattono per poterle portare avanti, vivendole al massimo, a dispetto delle difficoltà.
C'è chi pratica sport, chi si diletta con il bricolage o il giardinaggio e chi, nonostante le difficoltà prova a creare qualcosa di artistico, di creativo.
Nel mio caso, ormai dopo oltre dieci anni, direi che posso ridurre il tutto a un'unica parola: scrivere. In fondo non è importante se è per un racconto o un libro, per un pezzo su questo blog o un commento, più o meno ragionato su un social network, alla fine tutto si traduce nel desiderio di esprimersi, con le parole, con l'istinto di mettere una dopo l'altra pensieri e frasi. E quando gli impedimenti, i guasti o anche solo la mancanza di tempo te lo impediscono, si entra in un'apnea insostenibile.

lunedì 23 novembre 2015

Tutto il male vien per nuocere...

Di fronte ai gravi fatti di questi ultimi giorni non si può certo  restare indifferenti. L'odio, su vasta scala, in molti luoghi del pianeta, miete vittime, strazia i cuori, al di là della semplice appartenenza religiosa o geografica.
Mi rendo conto però che sempre più spesso tutto parte dal piccolo, dal quotidiano e tutto, a poco a poco, svilisce le nostre esistenze, ormai ridotte a un continuo subire o perpetrare di gesti dannosi per il prossimo.
Certo, all'apparenza non paiono fatti gravi, ma denotano un costante degrado sociale, uno stillicidio che irrompe negativamente, rendendoci sempre più velenosi, acidi, irrispettosi.
Che sia semplice mancanza di buone maniere o cinismo poco importa, il risultato è evidente: siamo tutti più cattivi, spietati, forcaioli. Con questo 'humus' sociale non c'è da sperare per il meglio e forse, l'unica flebile speranza, pare quella di reagire con l'unica cosa possibile: una ferma e intransigente gentilezza.

giovedì 19 novembre 2015

Il mio regno per un buon schermo...

Ormai mi devo rassegnare all'acquisto di un nuovo smartphone, o meglio di un nuovo strumento di scrittura, se voglio almeno sperare di perdere le poche diottrie rimaste.
E appena ti affacci nel mare magnum della tecnologia vieni invaso da sigle sempre più complesse e da un'offerta enorme, quasi inbarazzante.
Di sicuro, vista la mia specifica esigenza, ci metterò un po' per destreggiarmi per raggiungere il tanto agognato acquisto. Però sono convinto che il punto focale sarà, vista l'impellenza del momento, uno schermo in grado di farmi leggere e scrivere tutto su un unico apparecchio. Una bella sfida, che devo sbrigarmi a vincere a dispetto della mia pignoleria.