All'alba di una breve pausa estiva, mi
sono impegolato in una nuova avventura creativa. Fin qui non ci
sarebbe nulla di male se non dovessi prepararmi allo scopo con una
lettura, piuttosto complessa, di alcuni manuali. Certo, non si tratta
di materia lavorativa, né di complessi stralci della normativa
vigente, sempre più contorte, però, spararsi un centinaio di pagine
per capire i meccanismi di un gioco, credetemi, non sono una
passeggiata.
Non ho fretta e, magari cullato dalle
onde del mare, riuscirò nell'impresa sentendomi meno stando di ora,
però, mi tocca dirlo, non sono più arzillo e rapido come un tempo a
macinare regole e tabelle. Forse è solo il tempo che avanza o il
gusto di qualcosa di snello e di facilmente applicabile a rendermi il
compito più pesante. Chissà, magari mi studio qualche scorciatoia e
risolvo il problema. In fondo in tutti questi anni, qualche
trucchetto l'ho imparato su questo fronte.. ^_^
giovedì 11 agosto 2016
mercoledì 10 agosto 2016
Blind Test - Interrogatorio a sorpresa...
A volte ci costruiamo un idea, rispetto a un prodotto o a una soluzione, che non è vicina alla realtà.
Non per colpa o per presunzione, semplicemente non abbiamo modo di ricevere un feedback privo di artifici, che ci permetta di comprendere appieno la bontà di una nostra decisione, senza in qualche modo forzarne la risposta.
Quindi, sfruttando qualche 'trucco' in bilico tra marketing e game testing, ho provato ad improvvisare un breve interrogatorio, scevro da indizi, ad alcune persone a me vicine, per verificare o smentire le ipotesi che stavo vagliando in questi giorni. Niente di trascendentale, però è stato utile scoprire quali limiti e quali scelte adottare, per un futuro progetto, di cui voglio mantenere il segreto...
Non per colpa o per presunzione, semplicemente non abbiamo modo di ricevere un feedback privo di artifici, che ci permetta di comprendere appieno la bontà di una nostra decisione, senza in qualche modo forzarne la risposta.
Quindi, sfruttando qualche 'trucco' in bilico tra marketing e game testing, ho provato ad improvvisare un breve interrogatorio, scevro da indizi, ad alcune persone a me vicine, per verificare o smentire le ipotesi che stavo vagliando in questi giorni. Niente di trascendentale, però è stato utile scoprire quali limiti e quali scelte adottare, per un futuro progetto, di cui voglio mantenere il segreto...
lunedì 8 agosto 2016
Il Modern è solo per ricchi?
Da più parti, viene fuori sempre lo stesso discorso: se si vuole
essere competitivi, bisogna spendere (tanti) soldi per le carte
migliori.
Inizialmente mi ero convinto anche io di questa formula, poi, anche grazie al materiale presente sul web, ho cominciato a esplorare soluzioni e archetipi che contrastano questa idea di fondo.
Certo, bisogna essere coraggiosi a presentarsi a un evento importante con un mazzo strano, magari inventato da noi, però credo che alla fine sia importante per il giocatore, sentirsi all'altezza del proprio avversario. Un percorso di questo genere richiede sicuramente più tempo e maggiori test, ma non è detto che la sperimentazione di nuove strade sia controproducente a prescindere.
Forse, bisognerebbe affidarsi di più alla propria esperienza diretta e meno agli stereotipi, spesso in voga tra i tavoli di gioco. Chissà, magari con l'aiuto di qualche altro pazzoide, potremmo crearci da noi un mazzo al di fuori degli schemi...
Inizialmente mi ero convinto anche io di questa formula, poi, anche grazie al materiale presente sul web, ho cominciato a esplorare soluzioni e archetipi che contrastano questa idea di fondo.
Certo, bisogna essere coraggiosi a presentarsi a un evento importante con un mazzo strano, magari inventato da noi, però credo che alla fine sia importante per il giocatore, sentirsi all'altezza del proprio avversario. Un percorso di questo genere richiede sicuramente più tempo e maggiori test, ma non è detto che la sperimentazione di nuove strade sia controproducente a prescindere.
Forse, bisognerebbe affidarsi di più alla propria esperienza diretta e meno agli stereotipi, spesso in voga tra i tavoli di gioco. Chissà, magari con l'aiuto di qualche altro pazzoide, potremmo crearci da noi un mazzo al di fuori degli schemi...
domenica 7 agosto 2016
C'è ancora posto per il GDR?
Forse è la domanda che si pongono molti addetti ai lavori, attanagliati dalla concorrenza spietata dell'enorme offerta ludica odierna e più in generale, dalle difficoltà in cui versa da sempre il settore nel nostro paese.
In realtà, è più una domanda verso me stesso, al di là delle campagne che di tanto in tanto ho il piacere di giocare, piuttosto che uno sguardo cinico al mio passato e al mio presente che risulta piuttosto piatto di novità.
Chissà, forse sono così pazzo da intraprendere una nuova avventura in questo mercato asfittico e irto di difficoltà, ma in fondo che ci volete fare, sono un appassionato e questo, nessuna regola di mercato lo potrà mai cambiare...
In realtà, è più una domanda verso me stesso, al di là delle campagne che di tanto in tanto ho il piacere di giocare, piuttosto che uno sguardo cinico al mio passato e al mio presente che risulta piuttosto piatto di novità.
Chissà, forse sono così pazzo da intraprendere una nuova avventura in questo mercato asfittico e irto di difficoltà, ma in fondo che ci volete fare, sono un appassionato e questo, nessuna regola di mercato lo potrà mai cambiare...
sabato 6 agosto 2016
CW fa le cose in grande...
Con una breve occhiata al nuovo palinsesto settimanale, è facile comprendere come, alla fine, il nuovo riassetto di Supergirl si incastri a meraviglia nella continuity DC della programmazione CW.
A uno a uno, i tasselli della Justice League, sembrano trovate un punto di contatto, anche se bisogna attendere le prime puntate e i crossover natalizi per capire se tutto filerà liscio.
Di certo avremo una nuova stagione televisiva all'insegna dei supereroi...
A uno a uno, i tasselli della Justice League, sembrano trovate un punto di contatto, anche se bisogna attendere le prime puntate e i crossover natalizi per capire se tutto filerà liscio.
Di certo avremo una nuova stagione televisiva all'insegna dei supereroi...
mercoledì 3 agosto 2016
Colpa del caldo...
Sarà l'estate e una certa mestizia nello scrivere, che mi sta convincendo a riprendere la strada del gioco di ruolo.
Già per 'colpa' dei miei amici, ho ripreso, con molto gusto, a giocare, ora chissà, magari potrei propormi per qualche collaborazione, o anche semplicemente alla guida di una comitiva di pazzi alla ricerca di gloria e sganassoni.
Non lo so ancora, e non so nemmeno se sto semplicemente vaneggiando a causa dell'arsura.
Magari con una buona pinta di birra, un ascia bipenne e una taverna riboccante di elfi da picchiare, il Nano che è in me si darà una calmata... Oppure no! ^_^
Già per 'colpa' dei miei amici, ho ripreso, con molto gusto, a giocare, ora chissà, magari potrei propormi per qualche collaborazione, o anche semplicemente alla guida di una comitiva di pazzi alla ricerca di gloria e sganassoni.
Non lo so ancora, e non so nemmeno se sto semplicemente vaneggiando a causa dell'arsura.
Magari con una buona pinta di birra, un ascia bipenne e una taverna riboccante di elfi da picchiare, il Nano che è in me si darà una calmata... Oppure no! ^_^
lunedì 1 agosto 2016
Kolossos - Spazio agli artisti...
Ho avuto modo di partecipare, come semplice spettatore, all'evento artistico Kolossos, durante questo week end, in seno alla kermesse artistica del Comune di Sabaudia.
Al di là del livello complessivo della mostra, di pregio e con opere contemporanee molto interessanti, mi ha stupito il vernissage, che ha avuto a mio avviso il pregio di dare spazio, a ogni singolo artista, con una breve presentazione, della propria arte. A prima vista nulla di strano, se non fosse che, solitamente, si tende a dare poco risalto ai 'creatori' concentrandosi su aspetti che poco hanno a che fare con la vera arte. Si lascia spazio ai politici, agli organizzatori, agli sponsor, ma ben poco si lascia a chi in realtà è la vera anima dell'evento. Un plauso quindi a chi si è impegnato per costruire e dare vita alla mostra, nelle persone del critico e storico dell'arte Francesca Mezzatesta e della sua assistente e artista Maria Sibilio, nonché a chi con la sua arte ha riempito di colori ed emozioni gli spazi della città.
Al di là del livello complessivo della mostra, di pregio e con opere contemporanee molto interessanti, mi ha stupito il vernissage, che ha avuto a mio avviso il pregio di dare spazio, a ogni singolo artista, con una breve presentazione, della propria arte. A prima vista nulla di strano, se non fosse che, solitamente, si tende a dare poco risalto ai 'creatori' concentrandosi su aspetti che poco hanno a che fare con la vera arte. Si lascia spazio ai politici, agli organizzatori, agli sponsor, ma ben poco si lascia a chi in realtà è la vera anima dell'evento. Un plauso quindi a chi si è impegnato per costruire e dare vita alla mostra, nelle persone del critico e storico dell'arte Francesca Mezzatesta e della sua assistente e artista Maria Sibilio, nonché a chi con la sua arte ha riempito di colori ed emozioni gli spazi della città.
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