Ogni passo nella nostra campagna appare come una montagna insormontabile. Anche il più piccolo riscontro con i personaggi non giocanti presenti, pare diventare sempre più complesso.
Solo una buona dose di calma e di astuzia ci ha permesso di domare un Imp troppo impaziente di giocare e di divorare ogni cibo presente nel nostro Circo, diventato sempre più una gabbia di matti.
Anche queste vicissitudini hanno avuto qualche lato positivo, almeno per chi ha potuto 'godere' degli incontri amorosi tra i due numi tutelari che, con molte incomprensioni, stanno cercando di aiutarci nel nostro cammino di liberazione.
Andare a 'caccia' non sarà più lo stesso per la nostra cacciatrice di demoni, ma questi sono i meravigliosi incerti del fantasioso mondo di Warhammer Fantasy...
sabato 15 ottobre 2016
martedì 11 ottobre 2016
La memoria di un fallimento...
In questi giorni il mio account di
Facebook, mi rammenta con insistenza i post di quattro anni fa,
quando, con un certo orgoglio, promuovevo l'uscita a Lucca Comics di
due dei miei romanzi.
Ormai quel tempo mi sembra lontanissimo e le vicende che hanno portato al fallimento dell'editore prima e dell'oblio di molte altre attività dopo, sono ormai un ricordo amaro, direi pure doloroso.
Eppure sono ancora qui a insistere, se non con maggiore convinzione, con l'attenzione di chi troppe volte e per cause non sue, ha visto naufragare la fatica e l'impegno in un oceano di nulla.
Da allora ho imparato, ho evitato altri disastri, ho ricostruito, ma sopratutto ho continuato a scrivere, a occuparmi di ludica, anche se con un minor coinvolgimento diretto. Non tanto per paura, o per mancanza di fiducia, piuttosto con l'oculatezza di chi ne ha passate tante e vorrebbe, almeno una volta, non fallire più.
Ormai quel tempo mi sembra lontanissimo e le vicende che hanno portato al fallimento dell'editore prima e dell'oblio di molte altre attività dopo, sono ormai un ricordo amaro, direi pure doloroso.
Eppure sono ancora qui a insistere, se non con maggiore convinzione, con l'attenzione di chi troppe volte e per cause non sue, ha visto naufragare la fatica e l'impegno in un oceano di nulla.
Da allora ho imparato, ho evitato altri disastri, ho ricostruito, ma sopratutto ho continuato a scrivere, a occuparmi di ludica, anche se con un minor coinvolgimento diretto. Non tanto per paura, o per mancanza di fiducia, piuttosto con l'oculatezza di chi ne ha passate tante e vorrebbe, almeno una volta, non fallire più.
lunedì 10 ottobre 2016
2 Storie – Le pieghe del fato...
Quando ci si avventura nella
narrazione, in particolare attorno alle vicissitudini dei tuoi
personaggi, ti immagini sempre eventi eclatanti in cui farli
incappare.
Eppure, il più delle volte, la quotidianità è l'unico aspetto che la maggioranza di noi tutti vive, senza particolari scossoni o attività di rilievo.
Come è possibile rendere credibile una trama senza farla sembrare un film americano dove se non c'è un'esplosione ogni cinque minuti, ci si annoia?
Credo che la risposta te la dia il caso, l'improbabile che diventa possibile, ancorché realtà tanto tangibile quanto incredibile.
Così, perché, ad esempio, non far incontrare i miei acerrimi nemici, nel più 'modulare' dei centri commerciali? Da una semplice idea ora sto imbastendo i dettagli di un nuovo scontro, tra mobili dai nomi impronunciabili e una marea di gente che in un sabato qualunque assiepa il mega store, all'insaputa di una guerra di nervi, dove, prima o poi, qualcuno ci lascerà le penne...
Eppure, il più delle volte, la quotidianità è l'unico aspetto che la maggioranza di noi tutti vive, senza particolari scossoni o attività di rilievo.
Come è possibile rendere credibile una trama senza farla sembrare un film americano dove se non c'è un'esplosione ogni cinque minuti, ci si annoia?
Credo che la risposta te la dia il caso, l'improbabile che diventa possibile, ancorché realtà tanto tangibile quanto incredibile.
Così, perché, ad esempio, non far incontrare i miei acerrimi nemici, nel più 'modulare' dei centri commerciali? Da una semplice idea ora sto imbastendo i dettagli di un nuovo scontro, tra mobili dai nomi impronunciabili e una marea di gente che in un sabato qualunque assiepa il mega store, all'insaputa di una guerra di nervi, dove, prima o poi, qualcuno ci lascerà le penne...
mercoledì 5 ottobre 2016
Gundam torna in TV
Era il lontano 1979, quando dal lontano Giappone, veniva prodotta una delle saghe più belle che abbia mai visto e che ancora oggi mi porta alla memoria le storie della ciurma della Base Bianca.
Oggi, a distanza di quasi quarant'anni, torna, in alta definizione sul canale Netflix, Mobile Suite Gundam, a riproporsi, nella sua cruda visione di una guerra spaziale, incomprensibile e cruda come i conflitti che continuano a insanguinare il nostro pianeta. Chissà se i giovani riusciranno a cogliere il profondo messaggio di questa saga, chissà se anche loro apprezzeranno la vita di Peter Rei e dei suoi acerbi compagni di ventura. Magari si accorgeranno dell'immenso universo di questa saga, dei suoi Real Robot e di quanto si orribile la guezza, a prescindere dal motivo per cui la si combatta.
Oggi, a distanza di quasi quarant'anni, torna, in alta definizione sul canale Netflix, Mobile Suite Gundam, a riproporsi, nella sua cruda visione di una guerra spaziale, incomprensibile e cruda come i conflitti che continuano a insanguinare il nostro pianeta. Chissà se i giovani riusciranno a cogliere il profondo messaggio di questa saga, chissà se anche loro apprezzeranno la vita di Peter Rei e dei suoi acerbi compagni di ventura. Magari si accorgeranno dell'immenso universo di questa saga, dei suoi Real Robot e di quanto si orribile la guezza, a prescindere dal motivo per cui la si combatta.
martedì 4 ottobre 2016
La complicità innanzitutto...
Con una lunga serie di considerazioni,
sono riuscito, anche con l'aiuto di un 'compagno di analisi', ha
raggiungere una quadra su quello che era diventato il mio nuovo tarlo
sul fronte Magic. Sicuramente lavorare in tandem ha accelerato le
valutazioni, le strategie e le scelte da apportare per far girare al
meglio l'archetipo, escludendo soluzioni già testate e
confrontandosi su quello che i primi test hanno scaturito.
Sarebbe bello poter trovare sempre qualcuno con cui condividere il proprio svago, ragionando, elucubrando, sempre all'insegna della leggerezza e del buon senso?
Non è così scontato, non sempre tra nerd ci si intende, spesso trincerati dietro le proprie convinzioni, quindi quando avvengono questi miracoli, non c'è che da gioirne, sperando che questa strana malattia, questa comunione d'intenti, di diffonda sempre di più...
Sarebbe bello poter trovare sempre qualcuno con cui condividere il proprio svago, ragionando, elucubrando, sempre all'insegna della leggerezza e del buon senso?
Non è così scontato, non sempre tra nerd ci si intende, spesso trincerati dietro le proprie convinzioni, quindi quando avvengono questi miracoli, non c'è che da gioirne, sperando che questa strana malattia, questa comunione d'intenti, di diffonda sempre di più...
lunedì 3 ottobre 2016
Luke Cage – Un uomo dalla pelle dura...
Finalmente, dopo oltre un anno di
spoiler, e una breve comparsata, molto gradita, in Jessica Jones, fa
il suo ingresso nel firmamento Marvel, un altro membro dei Difensori:
Luke Cage.
Come ormai ci abituati in passato, il filone intrapreso dal canale digitale Netflix, mostra degli eroi complessi, a volte persino fragili, che affrontano le difficoltà della vita senza l'arroganza classica del supereroe invincibile. Anzi, le prime battute del protagonista sono dimesse, quasi a voler evitare il palcoscenico, nascondendo il proprio passato e i superpoteri, come un fuggiasco in cerca di una tranquillità mai avuta.
Ben presto però la vita chiede un tributo di coraggio al 'lavapiatti' che, alla fine, decide di mettersi in gioco, nel migliore modo possibile, almeno per noi spettatori: menando e distruggendo tutto quello che incontra.
Non vedo l'ora di proseguire nella visione di questo nuovo capitolo supereroistico, anche perché, ancora una volta, la cura per i dettagli, le musiche su tutto, sono sempre ai massimi livelli.
Come ormai ci abituati in passato, il filone intrapreso dal canale digitale Netflix, mostra degli eroi complessi, a volte persino fragili, che affrontano le difficoltà della vita senza l'arroganza classica del supereroe invincibile. Anzi, le prime battute del protagonista sono dimesse, quasi a voler evitare il palcoscenico, nascondendo il proprio passato e i superpoteri, come un fuggiasco in cerca di una tranquillità mai avuta.
Ben presto però la vita chiede un tributo di coraggio al 'lavapiatti' che, alla fine, decide di mettersi in gioco, nel migliore modo possibile, almeno per noi spettatori: menando e distruggendo tutto quello che incontra.
Non vedo l'ora di proseguire nella visione di questo nuovo capitolo supereroistico, anche perché, ancora una volta, la cura per i dettagli, le musiche su tutto, sono sempre ai massimi livelli.
domenica 2 ottobre 2016
In viaggio per amore...
Riprende così la nostra avventura, tra i carrozzoni dei circensi tileani e le complicazioni dovute ai poteri del figliol prodigo, che di tanto in tanto cade nell'involontario utilizzo dei suoi poteri.
Così, persino organizzare il tradizionale viaggio di nozze per il mio povero druido, diventa un'impresa più ardua che affrontare un esercito di bestie del Caos.
E ora siamo qui, ad assistere all'abbraccio amichevole tra un Worgen e un Imp, incapaci di spiegare al resto della comitiva di cineasti e sopratutto a mia moglie, con chi diavolo hanno a che fare. O meglio, chi diavolo siamo noi...
Così, persino organizzare il tradizionale viaggio di nozze per il mio povero druido, diventa un'impresa più ardua che affrontare un esercito di bestie del Caos.
E ora siamo qui, ad assistere all'abbraccio amichevole tra un Worgen e un Imp, incapaci di spiegare al resto della comitiva di cineasti e sopratutto a mia moglie, con chi diavolo hanno a che fare. O meglio, chi diavolo siamo noi...
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