Ogni tanto, quando proprio le cose non girano come vorresti, una pausa è utile.
Dallo stress del lavoro, dalla routine, che ti spegne i neuroni, dalle continue sollecitazioni che ti portano a dover essere sempre reattivo e lucido su mille fronti.
Anche dalla creatività, dall'impulso di voler realizzare qualcosa, bisognerebbe prendere una pausa.
Così, eccomi a tirare giù la serranda di questo blog, giusto qualche giorno, nell'attesa di ritemprare le forze e ritornare online più arzillo di prima. Magari anche con qualche nuovo progetto all'orizzonte...
martedì 21 novembre 2017
lunedì 20 novembre 2017
Giocare, a dispetto degli acciacchi...
Anche se mi è duro ammetterlo, ma ormai gli anni passano impietosi anche per me, e di tanto in tanto acciacchi e malanni mi tormentano più del dovuto.
Così il consueto incontro del Sabato con mio figlio e la ludica ha subito un deciso ridimensionamento, dovendo rimanere a casa, tra le calde mura casalinghe.
Per fortuna il Pauper ci è venuto in soccorso, e sfruttando la comodità di avere una stampante a portata di mano, predisporre qualche prova e qualche variazione sui nostri soliti mazzi, ci ha permesso di passare il pomeriggio sperimentando nuove strategie. Insomma, non è andata poi così male e il divertimento non è mancato neppure questa volta...
Così il consueto incontro del Sabato con mio figlio e la ludica ha subito un deciso ridimensionamento, dovendo rimanere a casa, tra le calde mura casalinghe.
Per fortuna il Pauper ci è venuto in soccorso, e sfruttando la comodità di avere una stampante a portata di mano, predisporre qualche prova e qualche variazione sui nostri soliti mazzi, ci ha permesso di passare il pomeriggio sperimentando nuove strategie. Insomma, non è andata poi così male e il divertimento non è mancato neppure questa volta...
giovedì 16 novembre 2017
Numero 81 - A metà del guado...
Scrivere con costanza genera sicuramente delle vibrazioni positive. Si apprezzano i progressi, si vedono crescere i personaggi e le loro trame, si riesce a seguire il lavoro senza dover riprendere il filo della trama ad ogni interruzione forzata.
Anche se non riesco a reggere il ritmo di produzione del passato, limitandomi a un paio di cartelle a settimana, mi ritengo comunque soddisfatto. Ho passato mesi di completa afflizione, in cui non trovavo alcuno stimolo a coltivare questo impegno, ma ormai è acqua passata.
Veleggio placido sulle onde della creatività, una pagina dopo l'altra, con l'augurio di avere sempre qualcosa di interessante da raccontare...
Anche se non riesco a reggere il ritmo di produzione del passato, limitandomi a un paio di cartelle a settimana, mi ritengo comunque soddisfatto. Ho passato mesi di completa afflizione, in cui non trovavo alcuno stimolo a coltivare questo impegno, ma ormai è acqua passata.
Veleggio placido sulle onde della creatività, una pagina dopo l'altra, con l'augurio di avere sempre qualcosa di interessante da raccontare...
mercoledì 15 novembre 2017
2 Storie - Riemergere dall'oblio...
Ci sono delle storie travagliate. Dei progetti difficili, complicati, che subiscono mille rinvii e tante porte chiuse.
2 Storie credo rientri bene in questa categoria di progetto. Sin dalla nascita ha subito una miriade di contrattempi, così tanti da farmi pensare che sarebbe stato impossibile persino cominciare questo manoscritto.
E invece, nonostante tutto, sono ancora qui a provare, per l'ennesima volta, a promuovere il primo manoscritto e l'intero progetto a una nuova casa editrice di genere.
Non so come andrà o quanto tempo di vorrà, ma credo il questo lavoro e nel suo potenziale, non posso quindi fare altro che provare e riprovare fino allo sfinimento, fino che otterrò il risultato che desidero...
2 Storie credo rientri bene in questa categoria di progetto. Sin dalla nascita ha subito una miriade di contrattempi, così tanti da farmi pensare che sarebbe stato impossibile persino cominciare questo manoscritto.
E invece, nonostante tutto, sono ancora qui a provare, per l'ennesima volta, a promuovere il primo manoscritto e l'intero progetto a una nuova casa editrice di genere.
Non so come andrà o quanto tempo di vorrà, ma credo il questo lavoro e nel suo potenziale, non posso quindi fare altro che provare e riprovare fino allo sfinimento, fino che otterrò il risultato che desidero...
martedì 14 novembre 2017
Un giorno di ordinario delirio...
Essere pendolare presenta dei rischi insiti in questa condizione, non c'è dubbio, lo dimostrano gli scioperi, gli incidenti e i guasti a renderti la giornata perlomeno imprevedibile.
Però, credo ci sia un limite a tutto.
E quando scopri che la Metro torinese è chiusa per il tratto che devi percorrere, senza motivi apparenti, senza comunicazioni o cartelli e ti ritrovi a prendere un pullman nella confusione e nella ressa, con referenti GTT che ti intimano di scendere perché vogliono utilizzare il mezzo per altre tratte, che non sei in grado neppure di muoverti, tanto sei pressato come una sardina, che ti becchi pure gli insulti degli altri pendolari che non riescono a salire sul mezzo che hai così fortuitamente conquistato, ti rendi conto che al peggio non c'è mai fine. Quel che è peggio e il non sapere che succese, non avere informazioni, viaggiare brancolando nel buio e nell'ignorianza. Come ormai capita sempre più spesso in questa povera nazione...
Però, credo ci sia un limite a tutto.
E quando scopri che la Metro torinese è chiusa per il tratto che devi percorrere, senza motivi apparenti, senza comunicazioni o cartelli e ti ritrovi a prendere un pullman nella confusione e nella ressa, con referenti GTT che ti intimano di scendere perché vogliono utilizzare il mezzo per altre tratte, che non sei in grado neppure di muoverti, tanto sei pressato come una sardina, che ti becchi pure gli insulti degli altri pendolari che non riescono a salire sul mezzo che hai così fortuitamente conquistato, ti rendi conto che al peggio non c'è mai fine. Quel che è peggio e il non sapere che succese, non avere informazioni, viaggiare brancolando nel buio e nell'ignorianza. Come ormai capita sempre più spesso in questa povera nazione...
lunedì 13 novembre 2017
Scontro finale...
Ormai era chiaro il nostro destino. Ormai si doveva affrontare di petto il nemico, con armi e incantesimi, con il cuore colmo di coraggio, unici baluardi dell'Impero, contro i dilaganti poteri perniciosi che in questi territori avevano corrotto e manipolato per troppo tempo.
Ormai era tempo di scendere in campo, ma le nostre capacità da sole non sarebbero state sufficienti. Troppo il potere messo in campo dall'araldo di Tzeentch, troppo il male imbevuto dal maestro d'arme, divenuto strumento di Khorne, nella sua armatura intrisa di sangue e agonia. Fortunatamente in nostro aiuto, un angelo caduto viene in nostro soccorso, dividendo le forze che si erano poste contro di noi, dandoci il tempo di sconfiggere prima il servo del Dio del Sangue, poi distrarre e scacciare l'abominio del Dio del Mutamento. Per ora le terre del Nord sono salve, almeno fino a quando l'umanità si reggerà salda nella fedeltà al Bene e all'Imperatore.
Ormai era tempo di scendere in campo, ma le nostre capacità da sole non sarebbero state sufficienti. Troppo il potere messo in campo dall'araldo di Tzeentch, troppo il male imbevuto dal maestro d'arme, divenuto strumento di Khorne, nella sua armatura intrisa di sangue e agonia. Fortunatamente in nostro aiuto, un angelo caduto viene in nostro soccorso, dividendo le forze che si erano poste contro di noi, dandoci il tempo di sconfiggere prima il servo del Dio del Sangue, poi distrarre e scacciare l'abominio del Dio del Mutamento. Per ora le terre del Nord sono salve, almeno fino a quando l'umanità si reggerà salda nella fedeltà al Bene e all'Imperatore.
domenica 12 novembre 2017
Hick Hack nel pollaio - Tra polli e volpi...
Ormai, nel consueto incontro del sabato, il nostro Master ci tiene in serbo un gioco da tavolo nell'attesa che tutta la compagnia si riunisca, pronta a menare le mani contro il nemico che incombe.
Questa volta è toccato a un classico della StuporiMundi: Hick Hack nel pollaio.
Un gioco semplice, basato sulle abilità di un set di carte, che deve permettere ai giocatori di recuperare i semi presenti nei vari pollai, o di depredare, i malcapitati animali che razzolano per l'aia. Regole semplici, che però portano a un'ottima rigiocabilità e a un minimo di strategia, anche se la pesca delle carte, abbinata ai colori dei pollai, non sempre permette di effettuare giocate ottimali. Un'ottimo filler quindi, per grandi e piccini, perfetto per i pomeriggi autunnali.
Questa volta è toccato a un classico della StuporiMundi: Hick Hack nel pollaio.
Un gioco semplice, basato sulle abilità di un set di carte, che deve permettere ai giocatori di recuperare i semi presenti nei vari pollai, o di depredare, i malcapitati animali che razzolano per l'aia. Regole semplici, che però portano a un'ottima rigiocabilità e a un minimo di strategia, anche se la pesca delle carte, abbinata ai colori dei pollai, non sempre permette di effettuare giocate ottimali. Un'ottimo filler quindi, per grandi e piccini, perfetto per i pomeriggi autunnali.
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