Dopo i test di questi giorni, sta emergendo un dilemma per la realizzazione del gioco da tavolo. Soprattutto con due giocatori, non capita mai che si scatenino scontri in virtù dell'ampiezza del tabellone di gioco. Questo se da una parte velocizza le varie fasi di colonizzazione, dall'altra si perde uno degli aspetti strategici che aggiungono pepe nella partita. Una possibile alternativa potrebbe essere quella di realizzare delle carte / pianeta, da posizionare sul tavolo, componendo un tabellone sempre diverso e dimensionato adeguatamente in base al numero di giocatori.
Questo comporterà alcuni ulteriori approfondimenti, e una verifica sul campo per bilanciare al meglio, nella fase di distribuzione delle carte sul tavolo, di non avere poche risorse necessarie al buon svolgimento della partita. Sicuramente ci farò ancora qualche ragionamento e un confronto con qualche playtester, ma a decidere sarà come sempre il campo di gioco.
martedì 31 gennaio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Faith Empire Artist - A volte basta poco...
Spesso mi capita di entrare in contatto con nuovi illustratori dove come primo test d'ingresso, viene proposta una tavola senza un fine preciso, volta a comprendere lo stile del disegnatore lasciando libero spazio al suo estro, e soprattutto senza tediarlo con tutta la nostra ambientazione.
Già in passato mi sono capitati dei veri e propri professionisti, abili nel rendere con maestria e tecnica quello che immaginavo nel mondo di Faith Empire, ma questa volta sono rimasto veramente impressionato dalla facilità di questa illustratrice, Silvia Squillante, di entrare nel nostro universo. In quest'immagine si può notare l'enorme contrasto tra devozione e violenza, tra tecnologia e tradizione, che il nostro futuro propone nelle sue varie forme. Spero vivamente di poter ancora lavorare con questa artista, che ha saputo cogliere tutta l'essenza di Faith Empire...
Già in passato mi sono capitati dei veri e propri professionisti, abili nel rendere con maestria e tecnica quello che immaginavo nel mondo di Faith Empire, ma questa volta sono rimasto veramente impressionato dalla facilità di questa illustratrice, Silvia Squillante, di entrare nel nostro universo. In quest'immagine si può notare l'enorme contrasto tra devozione e violenza, tra tecnologia e tradizione, che il nostro futuro propone nelle sue varie forme. Spero vivamente di poter ancora lavorare con questa artista, che ha saputo cogliere tutta l'essenza di Faith Empire...
giovedì 26 gennaio 2012
L'incontenibile desiderio di solitudine...
Nonostante intorno a te si muovano una miriade di persone, tra amici, conoscenti, colleghi e estranei, anche a uno tendenzialmente espansivo come me, salta la mosca al naso. La voglia di rifugiarsi nei propri pensieri, piuttosto che in un luogo deserto e privo di qualsiasi contatto umano, prende il sopravvento.
Non è una vera e propria repulsione del genere umano, piuttosto una concreta ricerca della solitudine, come mezzo per trovare un equilibrio di fronte alla quotidianità e alle innumerevoli fonti di stress. Spesso non viene compreso questo impulso isolazionistico, ed esternarlo su queste pagine certo non aiuta a risolvere questa impellenza breve, ma desiderata con forza.
Forse è solo voglia di fare selezione, tra ciò che è semplice contatto occasionale e vera e sentita comunione di intenti e di sensibilità più o meno simili. Una cosa è certa, passa presto, anche se resta sempre qualcosa di sopito, di profondo, che risorge di tanto in tanto con rinnovato vigore...
Non è una vera e propria repulsione del genere umano, piuttosto una concreta ricerca della solitudine, come mezzo per trovare un equilibrio di fronte alla quotidianità e alle innumerevoli fonti di stress. Spesso non viene compreso questo impulso isolazionistico, ed esternarlo su queste pagine certo non aiuta a risolvere questa impellenza breve, ma desiderata con forza.
Forse è solo voglia di fare selezione, tra ciò che è semplice contatto occasionale e vera e sentita comunione di intenti e di sensibilità più o meno simili. Una cosa è certa, passa presto, anche se resta sempre qualcosa di sopito, di profondo, che risorge di tanto in tanto con rinnovato vigore...
mercoledì 25 gennaio 2012
Play 2012 - Iniziano i preparativi...
Più o meno in questo periodo, ormai da tre anni, mi ritrovo a dover organizzare le varie attività in vista di questa kermesse modenese.
Mi ricordo ancora, nel lontano 2007, quando per la prima volta, presso la Polisportiva Sacca, avevamo mosso i primi passi con la beta del manuale base di Faith Empire. Tanta era l'ansia, come ora, di portare con noi qualcosa di apprezzabile per i giocatori di quella fiera. Tanti i dubbi, su come presentarci, su cosa preparare, su come organizzare quella trasferta. Ora sembra tutto più facile, collaudato, ma è solo apparenza. Oggi come allora sento il peso dell'evento, la voglia di far bene, di divertire chi si avvicinerà al nostro stand, di riuscire ad esprimere la nostra passione per questo progetto. Non so come andrà quest'anno, so solo che non vedo l'ora che arrivino le idi di marzo...
Mi ricordo ancora, nel lontano 2007, quando per la prima volta, presso la Polisportiva Sacca, avevamo mosso i primi passi con la beta del manuale base di Faith Empire. Tanta era l'ansia, come ora, di portare con noi qualcosa di apprezzabile per i giocatori di quella fiera. Tanti i dubbi, su come presentarci, su cosa preparare, su come organizzare quella trasferta. Ora sembra tutto più facile, collaudato, ma è solo apparenza. Oggi come allora sento il peso dell'evento, la voglia di far bene, di divertire chi si avvicinerà al nostro stand, di riuscire ad esprimere la nostra passione per questo progetto. Non so come andrà quest'anno, so solo che non vedo l'ora che arrivino le idi di marzo...
lunedì 23 gennaio 2012
Spunti dal mondo reale...
Mi è capitato spesso di sentirmi dire: ma come sei fantasioso... ma dove le trovi tutte queste idee?
In realtà non credo di avere uno spiccato estro nell'ideare le storie che fanno da sfondo ai miei scritti, sono piuttosto un acuto osservatore.
Mi guardo intorno, leggo gli argomenti più svariati, ma soprattutto osservo le persone che incrocio.
Proprio questa mattina mi sono imbattutto in un personaggio perfetto per una storia: una studentessa, probabilmente delle superiori, dall'aspetto e dalle movenze particolari. Rossa di capelli, dal viso gentile e aggraziato, ma con un'aria snob da nobildonna viziata. Il vestiario, rigorosamente nero, con giusto qualche dettaglio viola come il body, magistralmente seminascosto, non faceva altro che enfatizzare l'aria scocciata e le movenze annoiate. Chissà che fine farà questa donzella, tra le maglie della mia mente, certo è, che di questo passo, avrò idee per il resto della mia vita (e forse anche oltre...)
In realtà non credo di avere uno spiccato estro nell'ideare le storie che fanno da sfondo ai miei scritti, sono piuttosto un acuto osservatore.
Mi guardo intorno, leggo gli argomenti più svariati, ma soprattutto osservo le persone che incrocio.
Proprio questa mattina mi sono imbattutto in un personaggio perfetto per una storia: una studentessa, probabilmente delle superiori, dall'aspetto e dalle movenze particolari. Rossa di capelli, dal viso gentile e aggraziato, ma con un'aria snob da nobildonna viziata. Il vestiario, rigorosamente nero, con giusto qualche dettaglio viola come il body, magistralmente seminascosto, non faceva altro che enfatizzare l'aria scocciata e le movenze annoiate. Chissà che fine farà questa donzella, tra le maglie della mia mente, certo è, che di questo passo, avrò idee per il resto della mia vita (e forse anche oltre...)
sabato 21 gennaio 2012
Faith Empire su Wikipedia
Grazie all'intervento di un amico, ora posso fregiarmi di essere su questa immensa enciclopedia, con una pagina dedicata al nostro progetto.
Ci sono ancora tante cose da inserire e verificare, o wikificare, giusto per usare un termine in linea con il sito, ma è un primo inizio per dar corpo al nostro lavoro e ai progetti che in futuro presenteremo e pubblicheremo.
Fa un certo effetto rivedere in quella pagina, ancora scarna, condensati cinque anni di sforzi, di test, di passione per il gioco e i giocatori.
Vedremo di continuare su questa linea, con la speranza di far sempre meglio...
Ci sono ancora tante cose da inserire e verificare, o wikificare, giusto per usare un termine in linea con il sito, ma è un primo inizio per dar corpo al nostro lavoro e ai progetti che in futuro presenteremo e pubblicheremo.
Fa un certo effetto rivedere in quella pagina, ancora scarna, condensati cinque anni di sforzi, di test, di passione per il gioco e i giocatori.
Vedremo di continuare su questa linea, con la speranza di far sempre meglio...
giovedì 19 gennaio 2012
Il peso del Metallo - I dialoghi...
Giusto ieri ho incontrato due miei amici, fratelli, noché figli di una conoscente di vecchia data, che nei fatti rappresentano un piccolo spaccato dei giovani che compongono questo romanzo. Età intorno ai 20/27 anni, musicisti e sfegatati appassionati del Metal. A loro ho dato una prima bozza del romanzo, e ho chiesto di fare una valutazione sullo svolgimento dei dialoghi dei protagonisti, in modo da fornirmi eventuali suggerimenti. L'obbiettivo e valutare se rendere più aderenti all'attuale slang giovanile, tutto ciò che si trova tra i 'caporali' o comunque di tenere in considerazione il loro punto di vista. Non è un approccio ortodosso il mio, visto che normalmente il linguaggio descrittivo e parlato non si discosta mai molto, ma visto che non ho particolari vincoli, mi godo la libertà di sperimentare questa idea, valutandone i frutti cammin facendo... P.S.: Il romanzo a loro è piaciuto, il che mi fa ben sperare per il futuro...
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