In questo periodo in cui non ho uno strumento adatto per la scrittura in mobilità, ho iniziato a editare il materiale fin qui prodotto, controllando anche tutto il telaio narrativo.
Considerando che l'intreccio tra i due personaggi si è modificato rispetto al precedente manoscritto, devo sempre controllare che i vari paragrafi si incastrino tra loro, chiudendosi nel consueto epilogo, al termine di ogni capitolo.
Così, a dispetto del freddo e della nebbia, proseguo il cammino tra le parole, in cerca di un risultato apprezzabile, mentre scorro distratto, le offerte e le schede tecniche per un nuova 'macchina da scrivere'.
lunedì 30 novembre 2015
giovedì 26 novembre 2015
Tremors, la vendetta...
Con poche pretese e un cast tra cui spuntava Kevin Bacon, Tremors ha segnato la storia dei B-movies alzando di molto l'asticella.
Ricevette così tanti consensi da portare alla realizzazione di ben quattro seguiti e di un telefilm, di scarso successo.
Ora circolano voci di un possibile reboot, che potrebbe riportare in auge i mostri talpa e la sperduta Perfection.
Non sono ancora note altre indicazioni sulla possibile uscita di questo nuovo progetto, ma chissà, si sente di nuovo il bisogno di qualcosa di leggero in TV. Staremo a vedere...
Ricevette così tanti consensi da portare alla realizzazione di ben quattro seguiti e di un telefilm, di scarso successo.
Ora circolano voci di un possibile reboot, che potrebbe riportare in auge i mostri talpa e la sperduta Perfection.
Non sono ancora note altre indicazioni sulla possibile uscita di questo nuovo progetto, ma chissà, si sente di nuovo il bisogno di qualcosa di leggero in TV. Staremo a vedere...
martedì 24 novembre 2015
Una parola dopo l'altra...
Le persone vivono per le proprie passioni. Si impegnano, si dannano, combattono per poterle portare avanti, vivendole al massimo, a dispetto delle difficoltà.
C'è chi pratica sport, chi si diletta con il bricolage o il giardinaggio e chi, nonostante le difficoltà prova a creare qualcosa di artistico, di creativo.
Nel mio caso, ormai dopo oltre dieci anni, direi che posso ridurre il tutto a un'unica parola: scrivere. In fondo non è importante se è per un racconto o un libro, per un pezzo su questo blog o un commento, più o meno ragionato su un social network, alla fine tutto si traduce nel desiderio di esprimersi, con le parole, con l'istinto di mettere una dopo l'altra pensieri e frasi. E quando gli impedimenti, i guasti o anche solo la mancanza di tempo te lo impediscono, si entra in un'apnea insostenibile.
C'è chi pratica sport, chi si diletta con il bricolage o il giardinaggio e chi, nonostante le difficoltà prova a creare qualcosa di artistico, di creativo.
Nel mio caso, ormai dopo oltre dieci anni, direi che posso ridurre il tutto a un'unica parola: scrivere. In fondo non è importante se è per un racconto o un libro, per un pezzo su questo blog o un commento, più o meno ragionato su un social network, alla fine tutto si traduce nel desiderio di esprimersi, con le parole, con l'istinto di mettere una dopo l'altra pensieri e frasi. E quando gli impedimenti, i guasti o anche solo la mancanza di tempo te lo impediscono, si entra in un'apnea insostenibile.
lunedì 23 novembre 2015
Tutto il male vien per nuocere...
Di fronte ai gravi fatti di questi ultimi giorni non si può certo restare indifferenti. L'odio, su vasta scala, in molti luoghi del pianeta, miete vittime, strazia i cuori, al di là della semplice appartenenza religiosa o geografica.
Mi rendo conto però che sempre più spesso tutto parte dal piccolo, dal quotidiano e tutto, a poco a poco, svilisce le nostre esistenze, ormai ridotte a un continuo subire o perpetrare di gesti dannosi per il prossimo.
Certo, all'apparenza non paiono fatti gravi, ma denotano un costante degrado sociale, uno stillicidio che irrompe negativamente, rendendoci sempre più velenosi, acidi, irrispettosi.
Che sia semplice mancanza di buone maniere o cinismo poco importa, il risultato è evidente: siamo tutti più cattivi, spietati, forcaioli. Con questo 'humus' sociale non c'è da sperare per il meglio e forse, l'unica flebile speranza, pare quella di reagire con l'unica cosa possibile: una ferma e intransigente gentilezza.
Mi rendo conto però che sempre più spesso tutto parte dal piccolo, dal quotidiano e tutto, a poco a poco, svilisce le nostre esistenze, ormai ridotte a un continuo subire o perpetrare di gesti dannosi per il prossimo.
Certo, all'apparenza non paiono fatti gravi, ma denotano un costante degrado sociale, uno stillicidio che irrompe negativamente, rendendoci sempre più velenosi, acidi, irrispettosi.
Che sia semplice mancanza di buone maniere o cinismo poco importa, il risultato è evidente: siamo tutti più cattivi, spietati, forcaioli. Con questo 'humus' sociale non c'è da sperare per il meglio e forse, l'unica flebile speranza, pare quella di reagire con l'unica cosa possibile: una ferma e intransigente gentilezza.
giovedì 19 novembre 2015
Il mio regno per un buon schermo...
Ormai mi devo rassegnare all'acquisto di un nuovo smartphone, o meglio di un nuovo strumento di scrittura, se voglio almeno sperare di perdere le poche diottrie rimaste.
E appena ti affacci nel mare magnum della tecnologia vieni invaso da sigle sempre più complesse e da un'offerta enorme, quasi inbarazzante.
Di sicuro, vista la mia specifica esigenza, ci metterò un po' per destreggiarmi per raggiungere il tanto agognato acquisto. Però sono convinto che il punto focale sarà, vista l'impellenza del momento, uno schermo in grado di farmi leggere e scrivere tutto su un unico apparecchio. Una bella sfida, che devo sbrigarmi a vincere a dispetto della mia pignoleria.
E appena ti affacci nel mare magnum della tecnologia vieni invaso da sigle sempre più complesse e da un'offerta enorme, quasi inbarazzante.
Di sicuro, vista la mia specifica esigenza, ci metterò un po' per destreggiarmi per raggiungere il tanto agognato acquisto. Però sono convinto che il punto focale sarà, vista l'impellenza del momento, uno schermo in grado di farmi leggere e scrivere tutto su un unico apparecchio. Una bella sfida, che devo sbrigarmi a vincere a dispetto della mia pignoleria.
mercoledì 18 novembre 2015
Mi cala la palpebra...
Che il lavoro dell'aspirante scrittore sia difficile, ormai lo dovrei sapere. Se poi anche la tecnologia ti pianta in asso, diventa estenuante riuscire a scrivere anche solo poche righe, senza grosse difficoltà.
Questo calo di performance credo si possa solo risolvere con uno schermo di lavoro più grande, magari anche in grado di sconfiggere i bagliori del sole, che questo inconsueto autunno continua a regalarci.
Ora vado a rinfrancare gli occhi con un po' di collirio e una lunga, spero, dormita. Domani è un altro giorno, anche per chi passa le ore tra le parole...
Questo calo di performance credo si possa solo risolvere con uno schermo di lavoro più grande, magari anche in grado di sconfiggere i bagliori del sole, che questo inconsueto autunno continua a regalarci.
Ora vado a rinfrancare gli occhi con un po' di collirio e una lunga, spero, dormita. Domani è un altro giorno, anche per chi passa le ore tra le parole...
lunedì 16 novembre 2015
Ci sono occasioni che ti cambiano la vita...
Ci sono eventi, situazioni, che non scegliamo. Ci piovono addosso, senza averle provocate. Ci scelgono e sta a noi reagire al meglio per dare un senso alla propria esistenza.
Non è detto che si riesca a fare la scelta giusta, anzi, il più delle volte, ci si riempie la testa di congetture, convinti di non aver intrapreso, con il giusto coraggio, la strada migliore. Ormai mi son convinto che si debba seguire il corso del fiume, attenti ad afferrare il ramo giusto prima di precipitare nelle cascate della nostra inevitabile fine. A volte son semplici frasche, a volte alberi forti che ti salvano, bisogna solo, ogni volta, continuare a nuotare.
Non è detto che si riesca a fare la scelta giusta, anzi, il più delle volte, ci si riempie la testa di congetture, convinti di non aver intrapreso, con il giusto coraggio, la strada migliore. Ormai mi son convinto che si debba seguire il corso del fiume, attenti ad afferrare il ramo giusto prima di precipitare nelle cascate della nostra inevitabile fine. A volte son semplici frasche, a volte alberi forti che ti salvano, bisogna solo, ogni volta, continuare a nuotare.
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