Nella giornata di ieri, con la consueta presentazione delle novità, Apple ha annunciato il nuovo Mac Pro, ridisegnando la sua fascia desktop, a corollario del suo ecosistema IoS arrivato ormai alla sua tredicesima versione.
Di fronte a un prodotto che deve stupire per estetica e potenza di calcolo, sono rimasto un poco spiazzato, paragonandolo a quello che al momento il mercato delle postazioni fisse, sul fronte PC, è in grado di presentare al momento. Il tutto rapportandolo a un prezzo di vendita non certo appetibile, almeno paragonandolo alle prestazioni pure, offerte dalle altre aziende sul mercato. Forse è l'inizio di una fine già annunciata, dove l'effetto wow sta scemando sempre più e anche gli utenti più affezionati al marchio della mela morsicata, vedono sempre meno le differenze rispetto al resto del mondo. Non so se sarà così, di certo non siamo di fronte ai fasti del passato...
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martedì 4 giugno 2019
martedì 8 gennaio 2019
Geforce RTX 2060, una scheda mainstream, solo nelle specifiche?
E' stata annunciata ieri la nuova proposta Nvidia nel comparto schede video, con una proposta, la Geforce RTX 2060, che dovrebbe coprire il mercato mainstream tra le sue attuali proposte, basate sulla nuova piattaforma tecnologica Turing. Sulla carta è una soluzione che perde per strada diversi degli upgrade delle schede di livello superiore, a fronte di un prezzo di listino non certo leggero: 349 dollari. Un prezzo che non tiene conto del nostro sistema di tassazione e dei consueti rincari che purtroppo il mercato europeo da sempre subisce. Non è una bella notizia per chi come me avrebbe bisogno di un upgrade della postazione su cui lavora con fatica, ma questa è l'ennesima riprova che senza una concorrenza forte su questa fascia di prodotti, siamo in balia di uno strapotere commerciale duro a morire...
mercoledì 7 marzo 2018
Cambio di periferiche...
Visto che il mercato delle schede video e delle memorie è ancora sotto pressione per la grande rischiesta del mercato e una certa speculazione di fondo, da parte dei produttori a mio avviso, mi ha portato per il momento a soprassedere sulle imminenti spese informatiche che da un po' di tempo a questa parte stavo valutando.
Nel frattempo potrei sempre approfittare della stagnazione di altri mercati di contorno e rimettere in sesto alcune periferiche, parecchio stressate, prima che mi lascino definitivamente. Tastiera, mouse e monitor potrebbero essere un buon investimento di partenza, che sicuramente potrei sfruttare anche in seguito ad investimenti più importanti. Potrei così migliorare un po' la situazione, lavorando meglio, in vista di un momento migliore...
Nel frattempo potrei sempre approfittare della stagnazione di altri mercati di contorno e rimettere in sesto alcune periferiche, parecchio stressate, prima che mi lascino definitivamente. Tastiera, mouse e monitor potrebbero essere un buon investimento di partenza, che sicuramente potrei sfruttare anche in seguito ad investimenti più importanti. Potrei così migliorare un po' la situazione, lavorando meglio, in vista di un momento migliore...
mercoledì 8 marzo 2017
AMD – Ryzen alla riscossa...
E
da qualche anno che si vocifera il ritorno in grande stile
dell'antagonista storico di Intel, nel settore dei processori e in
questi giorni stanno uscendo diversi articoli e test comparativi su
questo piccolo miracolo da parte di AMD. Già con i primi 486DX,
l'azienda di Sunnyvale,
ha tentato di insidiare lo strapotere del colosso Intel, con alterne
fortune, dovendo sopperire a una minore penetrazione nel mercato con
soluzioni ardite e costi inferiori. Dopo questo periodo di oblio si
presenta con una prima linea di processori 8 Core, che ben si
posiziona rispetto alla concorrenza, almeno per il multithreading,
mentre sui giochi fatica ancora un pochino, anche in virtù delle
forti ottimizzazioni che sono state effettuate sulle soluzioni della
famiglia Kaby Lake.
E' il prezzo, ancora una volta a fare la differenza e a smuovere un mercato che si era addormentato in questi ultimi anni, andando a proporre soluzioni potenti a prezzi al momento dimezzati. Sarà l'inizio di una nuova era, o l'ultimo tentativo del David dei processori? E' presto per dirlo, certo è che per noi consumatori, una maggiore scelta ci permette di avere di più a meno...
E' il prezzo, ancora una volta a fare la differenza e a smuovere un mercato che si era addormentato in questi ultimi anni, andando a proporre soluzioni potenti a prezzi al momento dimezzati. Sarà l'inizio di una nuova era, o l'ultimo tentativo del David dei processori? E' presto per dirlo, certo è che per noi consumatori, una maggiore scelta ci permette di avere di più a meno...
martedì 31 marzo 2015
Computer in fumo, tra strali e certezze...
Non ci si deve stupire se, dopo anni di onorato servizio e di sessioni di lavoro estenuanti, il proprio personal computer, prima o dopo, tiri le cuoia.
Naturalmente il tutto deve capitare prima del week end, tra mille impegni e l'impossibilità di recarsi rapidamente in qualche centro assistenza, però, almeno in questa occasione, con lo smartphone e il tablet, sono riuscito perlomento a non rimanere completamente isolato dal mondo digitale e a portare avanti almeno qualcuna delle attività che mi ero prefissato. Certo, non è la stessa cosa che lavorare con una postazione fissa, però, rispetto al passato, ho almeno la sensazione di non restare con le mani in mano. Perlomeno, visto il numero consistente di copie e backup non dovrei perdere tutto il mio lavoro.
Naturalmente il tutto deve capitare prima del week end, tra mille impegni e l'impossibilità di recarsi rapidamente in qualche centro assistenza, però, almeno in questa occasione, con lo smartphone e il tablet, sono riuscito perlomento a non rimanere completamente isolato dal mondo digitale e a portare avanti almeno qualcuna delle attività che mi ero prefissato. Certo, non è la stessa cosa che lavorare con una postazione fissa, però, rispetto al passato, ho almeno la sensazione di non restare con le mani in mano. Perlomeno, visto il numero consistente di copie e backup non dovrei perdere tutto il mio lavoro.
venerdì 6 settembre 2013
Computer quantistici - La nuova frontiera del supercalcolo...
Da semplice teoria al limite della fantascienza a prodotto commercializzabile, pronto per entrare negli annali come primo calcolatore quantistico, in grado di supportare una nuova generazione di iterazioni con principi completamente innovativi.
Ora non si parlerà più di bit ma di Qubit, in grado di immagazzinare più stati dei soliti 0-1 che eravamo abituati a gestire con l'attuale tecnologia. Un salto generazionale che si è accaparrato Google, insieme alla Nasa e che, anche se con capacità apparentemente inferiori agli attuali supercalcolatori, getta le basi per nuovi strumenti di elaborazione di calcoli complessi. Di certo ci troviamo di fronte a una nuova barriera abbattuta e quel che immaginavamo soltanto, forse, sta già per diventare realtà.
Ora non si parlerà più di bit ma di Qubit, in grado di immagazzinare più stati dei soliti 0-1 che eravamo abituati a gestire con l'attuale tecnologia. Un salto generazionale che si è accaparrato Google, insieme alla Nasa e che, anche se con capacità apparentemente inferiori agli attuali supercalcolatori, getta le basi per nuovi strumenti di elaborazione di calcoli complessi. Di certo ci troviamo di fronte a una nuova barriera abbattuta e quel che immaginavamo soltanto, forse, sta già per diventare realtà.
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