In questi giorni mi sono messo dalla parte del giocatore, proponendomi di provare alcuni giochi di ruolo di ultima generazione e alcune novità che mi interessava provare in prima persona, per rendermi effettivamente conto di alcune scelte, che avevo in mente di adottare per il futuro.
Mi sono trovato così ad affrontare con un master, mio amico, una simpatica dissertazione sul bilanciamento di un gioco che avrei dovuto provare e che invece, a detta dello stesso possessore, risulta troppo sbilanciato, soprattuto in alcune classi specifiche. Bella grana testare regolaementi e combinazioni... Ricordo ancora che lavorammo più di due anni per costruire il telaio di base di FE e credo che ora non avrei nemmeno la forza per ricominciare questo periglio... Si vede che altri prendono un po' più alla leggera questa incombenza, ed è un vero peccato...
giovedì 28 febbraio 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
Faith Empire Boardgame - Nuovi affinamenti...
Ieri sera sono riuscito a riprendere una nuova tornata di gioco attorno al gioco da tavolo, che ha subito in queste ultime settimane alcuni aggiustamenti sul regolamento.
Oramai i meccanismi di base risultano rodati e sufficientemente comprensibili, così come alcune azioni, come lo scambio delle risorse, funzionali al bilanciamento del gioco, anche verso i meno esperti. Restano ancora da affinare alcuni punti, come la durata della partita, che con le nuove ottimizzazioni risulta un po' troppo breve e l'utilizzo delle risorse nell'ultimo turno di gioco.
Mi reputo comunque soddisfatto del lavoro fin qui svolto, non resta ora che capire se, una volta terminato il prototipo, sia necessario rivolgersi a un editore o proseguire sulla strada del P.O.D. come abbiamo sempre fatto...
Oramai i meccanismi di base risultano rodati e sufficientemente comprensibili, così come alcune azioni, come lo scambio delle risorse, funzionali al bilanciamento del gioco, anche verso i meno esperti. Restano ancora da affinare alcuni punti, come la durata della partita, che con le nuove ottimizzazioni risulta un po' troppo breve e l'utilizzo delle risorse nell'ultimo turno di gioco.
Mi reputo comunque soddisfatto del lavoro fin qui svolto, non resta ora che capire se, una volta terminato il prototipo, sia necessario rivolgersi a un editore o proseguire sulla strada del P.O.D. come abbiamo sempre fatto...
lunedì 25 febbraio 2013
Homeland - La forza degli attori...
Già in passato ho avuto modo di tessere le lodi di questa spy story decisamente anticonvenzionale, ma, complice il week end innevato, ho avuto modo di visionare un discreto numero di puntate della seconda stagione e sono sempre più convinto che aldilà della trama o di un'idea vincente ci debba essere uno staff di attori, anche comprimari, di ottimo livello, per confezionare un prodotto all'altezza dei gusti del pubblico, sempre più esigenti, in questo periodo di molteplice offerta. Già pregusto la riconferma, per la terza stagione, di questo telefilm che sa unire sapientemente personaggi fragili e complessi a una trama colma di colpi di scena.
giovedì 21 febbraio 2013
Il piacere del Sangue...
In questi giorni, tra un impegno e l'altro, ho cominciato a rileggere la prima stesura del manoscritto, giusto per aggiustare il tiro, correggere gli inevitabili errori ortografici (sì, scrivere con il cellulare non è il massimo...) e le parole abusate e mi sono sinceramente stupito per alcune scene piuttosto 'forti' che ho inserito tra i capitoli.
A conferma di ciò un paio di lettori a cui ho dato in anteprima il testo finora sviluppato hanno confermato questa mia strana 'trasformazione' su un genere per altro che a me personalmente non fa impazzire: l'horror. Sì, narrando le vicende di un killer armato di un coltello, non posso certo raccontare vicende troppo allegre, però mi sembra quasi di provare un gusto macabro che non credevo di avere. Sarà il periodo non proprio allegro della mia esistenza? ^_^
A conferma di ciò un paio di lettori a cui ho dato in anteprima il testo finora sviluppato hanno confermato questa mia strana 'trasformazione' su un genere per altro che a me personalmente non fa impazzire: l'horror. Sì, narrando le vicende di un killer armato di un coltello, non posso certo raccontare vicende troppo allegre, però mi sembra quasi di provare un gusto macabro che non credevo di avere. Sarà il periodo non proprio allegro della mia esistenza? ^_^
martedì 19 febbraio 2013
Faith Empire - Voglia di novità...
Quando si comincia a sperimentare una nuova grafica per un manuale solitamente si ricade negli stili già visti in altri prodotti. Diventa quindi difficile provare a proporre qualcosa di alternativo o comunque all'altezza delle produzioni odierne, sempre più raffinate e curate all'inverosimile. Se da un lato abbiamo la fortuna di avere qualche illustratore di pregio nel nostro staff, non sempre riusciamo ad essere sufficientemente d'effetto ritrovandoci poi a mancare l'appeal del pubblico più smaliziato.
Questa volta abbiamo scelto un approccio decisamente strano, controtendenza, anche grazie al valido supporto di un'amica che, non conoscendo nulla del mondo videoludico e dei manuali di giochi di ruolo, è stata 'arruolata' per valutare un restyling completo, seguendo i paradigmi della leggibilità, dell'effetto scenico d'insieme, senza però quelle costrizioni, tipiche di un gamer incallito. Nei prossimi giorni testerò i primi prototipi con alcuni giocatori, giusto per vedere l'effetto che farà la nuova veste. E vedremo se questa strada sarà utile alla nostra causa...
Questa volta abbiamo scelto un approccio decisamente strano, controtendenza, anche grazie al valido supporto di un'amica che, non conoscendo nulla del mondo videoludico e dei manuali di giochi di ruolo, è stata 'arruolata' per valutare un restyling completo, seguendo i paradigmi della leggibilità, dell'effetto scenico d'insieme, senza però quelle costrizioni, tipiche di un gamer incallito. Nei prossimi giorni testerò i primi prototipi con alcuni giocatori, giusto per vedere l'effetto che farà la nuova veste. E vedremo se questa strada sarà utile alla nostra causa...
lunedì 18 febbraio 2013
Warhammer 40k - 6a Edizione - Approfondimento...
Dopo la seconda partita, comincio a delinerae una serie di considerazioni, anche in virtù di nuovi aspetti testati in questa nuova tornata, dove si sono affrontati i miei Tau contro un esercito Eldar, da 1000 punti. Sicuramente la varietà dei Tratti del Generale e della missione rende il campo di gioco decisamente più variegato e interessante tatticamente che in passato, costringendo la costruzione di liste meno monotematiche. La tabella dei poteri psionici, in quanto basata su un tiro di dadi, risulta poco affidabile, portando chi ha già dei poteri interessanti sul codex, di continuare ad usare ciò che conosce e ha selezionato nella propria lista. Le sfide tra i QG mi sembra un tantino forzata, almeno rispetto al background futuristico, comunque imporponibile con liste dai punteggi non troppo elevati. Inoltre sfruttare appieno le regole universali, aumentate e diversificate molto poco nei termini tra loro, risulta alquanto ostico, in queste prime fasi di apprendimento. Prossimamente spero di poter provare nuovi eserciti e poter così testare nuovi aspetti del gioco.
sabato 16 febbraio 2013
I segni della natura...
Nella giornata di ieri un piccolo segnale dal cosmo, un frammento di un meteorite del peso di quaranta tonnellate, e giunto nei cieli russi, ha bussato alla nostra porta nell'area di Chelyabinsk, provocando un migliaio di feriti e molti danni.
Poteva andare peggio, molto peggio e forse, al di la dei catastrofici annunci sparsi qua e la nella rete, dovremmo iniziare a soffermarci su un altro concetto: siamo minuscoli esseri che popolano un piccolo granello di roccia che vaga in un cosmo sconfinato. Rimanere centrati su questa presa di coscienza, forse, dovrebbe convincerci a non essere così tronfi, così arroganti verso ciò che ci circonda...
Poteva andare peggio, molto peggio e forse, al di la dei catastrofici annunci sparsi qua e la nella rete, dovremmo iniziare a soffermarci su un altro concetto: siamo minuscoli esseri che popolano un piccolo granello di roccia che vaga in un cosmo sconfinato. Rimanere centrati su questa presa di coscienza, forse, dovrebbe convincerci a non essere così tronfi, così arroganti verso ciò che ci circonda...
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