lunedì 19 settembre 2016

La prima scheda non si scorda mai...

Non sempre si ha la fortuna di partecipare alla prima attività che intraprende tuo figlio. Si è presi troppo spesso da attività ed eventi marginali, ma necessari, rispetto a quello che è il percorso formativo e di vita della tua discendenza. Lavoro e situazioni familiari mal si conciliano con il tempo a disposizione, tanto più quando ti trovi a dover vivere a distanza i propri sentimenti genitoriali.
Però, qualche volta, si è fortunati e si riesce ad esprimere e vivere le proprie passioni con chi ami, con chi vedi crescere e segui da lontano colmo di speranza e di orgoglio.
E così, in un adombrato sabato di settembre, mio figlio mi ha parlato della sua prima scheda di un personaggio di ruolo, dopo essersi sciroppato un intero manuale e chiosato su regole e dettagli. Certo, non è un evento epocale e molti lo liquiderebbero con una semplice alzata di spalle, però non è così per me. E' la prima volta che sento entusiasmo nei suoi discorsi, la gioia nel condividere con suo padre qualcosa di comune, complimentandosi per i ragionamenti e le scelte effettuate.

E se non è questo un momento di condivisione e di pura felicità, per un padre, non so cosa altro si possa desiderare...

domenica 18 settembre 2016

Affinità creative...

Per molti le fiere ludiche sono un momento di svago, di ricerca di oggetti collezionabili, o un appuntamento per mostrare il proprio costume.
Per me diventano sempre più un momento di confronto e di incontro, con vecchi e nuovi 'compagni di ventura', dove l'espressione della propria creatività diventa motivo di gioia e di impegno, di lotta e frustrazione, di genio e di follia.
Un punto di contatto tra persone profondamente diverse, eppure legate dallo stesso moto di vita: esternare qualcosa che hanno dentro.
Forse è per questo che vado ancora a questi appuntamenti, per incontrare e ritrovare menti e cuori affini, facce stanche e sorridenti, piene di quella voglia di emergere che troppo spesso, vedo opprimere e spegnere per paura o cecità. Così mi pregio di salutare tra queste righe Matilde Negro, Giorgio Abou Mrad, Alessandro Sidoti e Rossana Berretta, con la speranza di rivederli ancora, sulla cresta, sempre in gamba, sempre pronti a donare al mondo meraviglia...

giovedì 15 settembre 2016

2 Storie - Vicinato difficile...

Raggiungere il quieto vivere non è sempre facile. Spostarsi nel traffico o con i mezzi pubblici, gestire un lavoro complesso con molte sollecitazione o scadenze, possono essere cause più che plausibili per non avere una vita tranquilla.
Si presuppone però che almeno nella propria abitazione non sia così e si possa trovare tra le mura domestiche un po' di pace. Purtroppo, sopratutto se non si abita in un luogo sperduto, si devono fare i conti con il più classico dei pericoli: il vicinato.
Certo, non tutti sono così sfortunati a ritrovarsi, che ne so, i coniugi Romano, venuti all'onore della cronaca, per il massacro dei propri vicini (verificare), però, troppo spesso, anche le più semplici regole di buona creanza, vengono ignorate.
Dai rumori moleste, nelle scale o in orari non proprio consoni, ai dispetti sul balcone, agli oggetti abbandonati ad intralciare le cantine, sono molti i punti di frizione, di fastidio, che possono trasformare l'isola felice, che la casa dovrebbe rappresentare, in un inferno.
Mi auguro, che non ci si debba trovare in queste coabitazioni impossibili, ma immaginate uno psicopatico, come possa 'gestire' una situazione simile...

mercoledì 14 settembre 2016

Lucifer – Ma chi abbiamo come Mamma?

La fine della prima, scoppiettante stagione di Lucifer, ci aveva lasciato con un dubbio preoccupante: la madre del protagonista, il Diavolo, era scappato dall'inferno.
La faccia preoccupata di Lucifer non faceva presagire nulla di buono, ma nel panel abbiamo avuto una ulteriore conferma, che se può far molto contento i fans della serie, e il sottoscritto, riesce molto bene a descrivere il terrore dipinto nel nostro angelo caduto.
Tricia Helfer impersonerà la madre di tutti i demoni e anche solo l'idea di vedere e sentire con la sua voce originale, questa carismatica e bella attrice conosciuta dal grande pubblico come il sensuale Cylon Numero 6.

Le premesse per una nuova stagione scoppiettante ci sono tutte. Non resta che aspettare il 19 Settembre.

martedì 13 settembre 2016

Blizzard - Chris Metzen va in pensione...

Dopo una lunghissima carriera come creativo e Senior Vice President, se ne va uno dei fondatori di una delle software house ludiche più importanti del panorama mondiale: Chris Metzen
E stato uno degli autori di Diablo e di Warcraft, due capisaldi della Blizzard, ha partecipato agli altri progetti e ha persino prestato la voce ad uno dei personaggi più carismatici, Thrall, sia nei videogame sia nel recente film Warcraft, l'inizio.
Ma non è un addio, dettato da screzi o dall'idea di fondare una nuova compagnia, così come aveva fatto un altro nome storico della società, Rob Pardo, bensì, lascia la scena, si ritira dal mondo della ludica, per mettersi definitivamente a riposo.

Non so cosa possa passare nella mente di un uomo che ha fatto moltissimo e che ora decide di fermarsi definitivamente. Non riesco ad immaginarmi un creativo che decide di accantonare la propria fantasia, per un meritato riposo. Lui ha espresso questo desiderio, e io mi sento solo di ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per noi...

lunedì 12 settembre 2016

Il design di un Cattivo...

Nella narrativa, così come in ogni altra forma di intrattenimento, l'antagonista dei nostri eroi, detiene sempre più un ruolo importante nella sua trattazione.
Sono sempre stato convinto che non ci appassioneremmo così tanto alle trame dei nostri protagonisti se non dovessero fronteggiare un nemico all'altezza, qualcuno che li metta in difficoltà, una nemesi capace di piegarli e sconfiggerli, per poi vederli risorgere e ritornare vittoriosi contro il male.
Per questo credo che il nemico rivesta un ruolo centrale, tanto più quando si parla di supereroi e dei loro acerrimi avversari. Così, ancora una volta, tratteggio con il testo l'ennesimo cattivo, spietato e rabbioso contro tutto e tutti.

Chissà che la spunteranno i miei protagonisti a questa nuova incombente minaccia?

venerdì 9 settembre 2016

Salone del Libro - Guerra di date e di fiere...

Milano contro Torino, Aie contro piccoli editori.
Così oramai si sta delineando il prossimo 2017.
In una ridda di annunci, date, di eventi che rischiano di cannibalizzarsi a vicendi mentre il settore langue, rischiando, nel nostro paese, l'ennesimo impoverimento.
Milano dal 19 al 23 aprile, Torino dal 18 al 22 maggio, in un crescendo. che di fatto spacca in due i potenziali interessati. Il tutto condito con il solito disinteresse, una buona dose di cinismo e una miopia a vari livelli che genererà solo piccoli eventi, che indeboliranno la visibilità generale e il potenziale verso chi in questi appuntamenti cerca una notorietà altrimenti difficile da conquistare. Da fruitore me ne dispiaccio, ma sinceramente me ne preoccupo ancora di più, nella remota possibilità di diventare un autore, schiacciato tra colossi, speculazioni e una scarsa voglia di fare vera cultura...