lunedì 3 ottobre 2016

Luke Cage – Un uomo dalla pelle dura...

Finalmente, dopo oltre un anno di spoiler, e una breve comparsata, molto gradita, in Jessica Jones, fa il suo ingresso nel firmamento Marvel, un altro membro dei Difensori: Luke Cage.
Come ormai ci abituati in passato, il filone intrapreso dal canale digitale Netflix, mostra degli eroi complessi, a volte persino fragili, che affrontano le difficoltà della vita senza l'arroganza classica del supereroe invincibile. Anzi, le prime battute del protagonista sono dimesse, quasi a voler evitare il palcoscenico, nascondendo il proprio passato e i superpoteri, come un fuggiasco in cerca di una tranquillità mai avuta.
Ben presto però la vita chiede un tributo di coraggio al 'lavapiatti' che, alla fine, decide di mettersi in gioco, nel migliore modo possibile, almeno per noi spettatori: menando e distruggendo tutto quello che incontra.

Non vedo l'ora di proseguire nella visione di questo nuovo capitolo supereroistico, anche perché, ancora una volta, la cura per i dettagli, le musiche su tutto, sono sempre ai massimi livelli.

domenica 2 ottobre 2016

In viaggio per amore...

Riprende così la nostra avventura, tra i carrozzoni dei circensi tileani e le complicazioni dovute ai poteri del figliol prodigo, che di tanto in tanto cade nell'involontario utilizzo dei suoi poteri.
Così, persino organizzare il tradizionale viaggio di nozze per il mio povero druido, diventa un'impresa più ardua che affrontare un esercito di bestie del Caos.
E ora siamo qui, ad assistere all'abbraccio amichevole tra un Worgen e un Imp, incapaci di spiegare al resto della comitiva di cineasti e sopratutto a mia moglie, con chi diavolo hanno a che fare. O meglio, chi diavolo siamo noi...

giovedì 29 settembre 2016

L'importanza di non demoralizzarsi...

Ci sono dei momenti in cui chi crea vorrebbe sentirsi capito, accettato e magari pure valorizzato, però, nel nostro contesto nazionale tutto questo non capita, anzi.
Ci sono logiche a volte incomprensibili, meccanismi che non ti permettono di trovare interlocutori che hanno ben chiaro quale sia il tuo ruolo, né tanto meno il loro e alla fine ti convinci che non ha molto senso darsi da fare se poi alla fine nessuno ha voglia di credere in te, di darti uno spazio, di farti provare veramente a fare un salto di qualità.
Non credo che ci sia più la sensibilità giusta per questo genere di considerazioni e senza troppi piagnistei ci si rassegni all'idea che bisogna trovare altrove una dimensione adatta a recepire quel che realizzi, anche solo per comprendere il proprio valore e capire, una volta per tutte se sei all'altezza, se puoi essere veramente appetibile a qualcuno che non sia un tuo amico o un tuo conoscente.

Forse è un'utopia, o forse si deve solo avere la costanza di cercare la persona giusta, quella che veramente ti dice quel che vali e ti conduca verso una professionalità artistica completa, concreta, degna di essere considerato un lavoro e non un passatempo.

mercoledì 28 settembre 2016

Blackberry addio...

Così, con una nota lapidaria, un altro marchio che ha segnato l'evoluzione della telefonia globale lascia la produzione dell'hardware.
Blackberry, sinonimo in passato di smartphone aziendali, dopo innumerevoli errori strategici e soluzioni ancorate al passato, lascia il passo, concentrandosi solo più sulle soluzioni software.
Forse verrà usato ancora il marchio su altri dispositivi, forse ci saranno evoluzioni o partnership, oppure, un altro colosso crolla su sé stesso, lasciando un po' di amaro in bocca, e, almeno per me, ancora meno speranze su un terminale con tastiera fisica, che ancora bramo, a dispetto delle tendenze attuali.

martedì 27 settembre 2016

2 Storie – Giornata storta?

A volte uno si chiede come proseguire in una trama, quali aneddoti inserire, cosa descrivere in un determinato brano. Lo chiamano il 'blocco dello scrittore'. Non sapere, non avere la più pallida idea di come riempire le pagine. Solitamente questo pensiero, si trasformano in pagine prolisse, vuote, prive di emozione, buttate lì solo per far numero, spessore.
Eppure basterebbe così poco: guardarsi intorno, sentire o leggere qualche notizia, insomma, farsi ispirare dal quotidiano.
Poniamo esempio di un lunedì come tanti, in cui tutto, ma proprio tutto non va come deve, in poche parole una giornata no, nata male e destinata a finire pure peggio.
Traslare gli inghippi nel narrato diviene quasi una terapia anti sfiga, che ti libera, ti fa riflettere, ti scarica da tutta quella negatività che spesso, inconsapevolmente coltiviamo con pensieri sbagliati.

Se poi la giornata no, la fai vivere al più schizofrenico dei tuoi personaggi, il divertimento è assicurato. Il tuo, naturalmente, non certo di chi gli deve stare intorno è_é

lunedì 26 settembre 2016

Con impegno e costanza...

Spesso non ci si rende conto che seguiamo, nel nostro peregrinare esistenziale, l'indole, il nocciolo duro del carattere che dalla nascita fa parte di noi.
A dispetto dell'educazione o dei travagli, andiamo incontro alla vita indirizzati da una tendenza interiore, un moto che ci spinge a muoverci secondo uno schema ben definito.
Con ordine, se siamo ordinati, con passione se siamo mossi da questa indole, anche se le consuetudini che ci circondano sono ben diversi.
Credo ormai di aver compreso, in questi anni, quale sia la mia natura: è la costanza. A dispetto dei fallimenti, dei ritardi, degli acciacchi e di tutto quello che mi circonda, porto sempre avanti i miei obiettivi, con la stessa determinazione dell'acqua che scava nel profondo la roccia più dura.

I risultati spesso non arrivano, a volte l'impegno profuso è triplo rispetto ad altri, però è inutile, non esistono per me altri metodi, delle scorciatoie. Ci si impegna, si lavora, ci si spende, poi si raggiunge un risultato. Che siano test per un gioco, letture di approfondimento per un breve brano o anche solo semplici ricerche per quel dettaglio non ancora delineato, tutto torna alla propria natura, quella ostinata caparbietà, che non mi fa cedere...

giovedì 22 settembre 2016

Resoconto estivo, tra astronavi e hacker...

Ormai la nuova stagione autunnale è alle porte, e sulla griglia di partenza sono presenti numerose nuove serie all'orizzonte, alcune molto interessanti, e diverse riconferme. Però durante l'estate non siamo rimasti a bocca asciutta, anzi, diverse serie TV che apparentemente appaiono 'minori' per budget e attori protagonisti, rivelano invece una grande verve e storie all'altezza della situazione.
Non è un caso che i Grammy abbiano premiato una di queste serie, Mr Robot, nel suo protagonista, come miglior attore. Oltre a questa conferma ce ne sono altre che non deludono, in particolare, per gli amanti della Scifi classica, Killjoys e Dark Matter che mi hanno tenuto con il fiato sospeso in più di un occasione. Insomma per noi patiti di genere non ci possiamo lamentare, anzi. Non resta solo che sedersi comodi in poltrona e godersi il ricco panorama in arrivo. P.S.: Complimenti alla bravissima Tatiana Maslany che con la sua camaleontica recitazione in Orphan Black è arrivata anche lei a meritarsi un Grammy strameritato.