Visualizzazione post con etichetta Social Network. Mostra tutti i post
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martedì 7 gennaio 2020

Underground Sea - Un anno di buoni propositi...

Mentre impazzavano le festività natalizie, qualcuno, dietro il monitor di un computer, si scervellava su come produrre nuovi contenuti per il canale, mentre la nuova veste grafica prendeva forma e le collaborazioni crescevano.
Non sarà un nuovo anno facile, in cui vivere sugli allori, ma pian piano proveremo a crescere sui social network, così come nella qualità dei contenuti. Intanto già ora ci stiamo impegnando al massimo in vista del nuovo set, Theros Beyond Death, che ci potrebbe riservare qualche chicca interessante su cui parlare...

giovedì 26 dicembre 2019

Underground Sea - Un vestito tutto nuovo per le feste...

E' ormai passato più di un'anno da quando il canale ha emesso i primi vagiti e dopo i primi risultati confortanti, serviva un cambio di passo, cercando nuove collaborazioni e spazi dove diffondere il nostro lavoro. Per ora ci siamo limitati a rifarci il vestito nuovo, con una nuova grafica e una pagina su Facebook, dedicata al canale.
E' solo l'inizio di una serie di piccole ma significative trasformazioni, volte a migliorare i contenuti e la fruizione dei video che ogni cinque giorni, pubblichiamo con costanza dall'avvio di questo progetto. Sarà un lavoro graduale, ma ci auguriamo che sia gradito al nostro pubblico.

mercoledì 19 dicembre 2018

La Ferragni del Commander...

Durante una chiaccherata su una chat di Whatsapp, dedicata al Commander della mia città, sono stato identificato paragonato alla Ferragni, visto che in queste ultime settimane sto postando un'immagine al giorno di alcune carte vecchie adatte per questo formato.
Al netto che possa essere più o meno lusinghiero essere paragonato a questa persona, che ha fatto del suo presenzialismo sul web un vero e proprio business, c'è però una domanda che mi assila, ed è questa: vengo riconosciuto sul web solo per le foto che posto su Instagram? E tutto il resto? Gli articoli, i video e tutto quello che sto producendo su questo blog, allora, che peso ha? A che serve impegnarsi per realizzare contenuti, se la percezione degli utenti è limitata alla foto di una carta? Non so se mai sarò in grado di rispondere a queste domande, di certo mi impegnerò per non essere ricordato esclusivamente per una banale immagine sbiadita...

giovedì 9 agosto 2018

Il potere dei gatti...

Che sia un ignorante rispetto al potenziale dei social network ormai è noto a tutti, però certi meccanismi sono così chiari e limpidi che riesco persino io a comprenderne le dinamiche.
Così, se voglio alzare il numero dei click sulle mie misere pagine, devo solo fare un post che abbia come argomento un animale, preferibilmente un gatto.
Se poi si tratta del mio, nero come la notte, insofferente al veterinario e incline a farsi fotografare più di una diva di Hollywood il gioco è fatto.
Ho proprio sbagliato tutto nella vita, non dovevo dedicarmi alla ludica o alla scrittura. Di gatti dovevo dedicarmi, solo di queste meravigliose, astute e ruffiane creature...

lunedì 23 luglio 2018

I social network non sono adatti a me...

In questo tempo in cui tutto si deve esporre sulla pubblica piazza dei social network, una persona riservata e schiva come me, fatica a emergere.
Sono subissato dalle attività promozionali e dai racconti di vita di centinaia di persone che si prodigano nell'acquisire una propria visibilità, che a volte mi stupisco di come riescano a trovare la voglia e sopratutto il tempo, per tutta questa attività promozionale.
Io fatico a malapena a scrivere queste poche righe, queste memorie di vita, con una cadenza che non supera il post al giorno e mi ritrovo a gareggiare con omologhi aspiranti scrittori che postano almeno dieci o più articoli e post sui vari social network, senza parlare di foto, commenti, like e via discorrendo. Direi che è ora di gettare la spugna e rassegnarsi all'idea che l'anonimato sia la mia unica forma di sopravvivenza, in questo contesto di sovraesposizione...

martedì 14 marzo 2017

Sfida accettata?

Sono spesso incomprensibili le dinamiche del web e dei social network. A volte si aggrovigliano attorno a un evento importante, a volte vengono catalizzate da un gioco, a volte da semplici slogan gettati nel mare magnum della rete, e inspiegabilmente diventano moda, tormentone.
Questa volta ci si 'sfida' pubblicando vecchie foto di sé, sfidando i ricordi e l'età che avanza.
Se da una parte rimango affascinato da questi fenomeni, più che altro per capirne le modalità di diffusione, dall'altra ne rimango completamente estraniato, lontano come sono ormai dalla platea dei network dove non bazzico quasi più. Forse sto invecchiando, o più semplicemente, non ho più tempo...

giovedì 12 maggio 2016

Si vedrà mai la luce?

Ogni tanto transito sulle pagine dei social network, facendo slalom tra le innumerevoli notifiche che mi assillano invitandomi a leggere e comprare tantissimi libri, che invadono sempre di più i gruppi di lettura e di scrittura. Anche se avessi 3 vite e fossi in pensione perenne riuscirei mai a leggere tutto questo materiale, dando retta a uno o più di questi 'strilloni' digitali. E a questa considerazione se ne aggiunge una ancora più pratica: come potrò mai far leggere qualcosa di mio, in tutta questa baraonda mediatica? Contando che il tempo medio che passo su internet per il mio ludibrio è pari a un quarto d'ora al giorno, capite bene come sia impossibile attirare l'attenzione, sempre se sia questo il metodo giusto per portare il proprio messaggio letterario. Chissà, forse è ora di abbandonare questi lidi affollati e rifugiarsi da qualche parte, in mezzo al verde, sorseggiando un bicchiere di buon vino...

giovedì 17 dicembre 2015

Star Wars - Il risveglio dello spoiler...

In un evento direi quasi epocale come il ritorno sul grande schermo della saga di Star Wars, diventa veramente difficile rimanere indifferenti.
Certo che, oltre l'interesse, si deve fare i conti con il proprio tempo libero, dovendo quindi rimanere a bordo campo in attesa di trovare un momento adatto per la visione al cinema di questo film. Attendere però genera un bel problema sul fronte degli spoiler che fioccano da ogni parte sui social network e non solo. Credo che l'unica soluzione possibile è starne alla larga, almeno fino a quando non potrò anche io godermi la pellicola in santa pace. Ormai è iniziato lo slalom, mi auguro di evitare accuratamente tutti gli ostacoli...

giovedì 17 settembre 2015

La barba val ben più di un romanzo...

Rimango stupito di come a volte, le reazioni sui social network, siano così strambe, al limite del grottesco.
In questi giorni, così per gioco, ho deciso di postare un paio di foto che ritraevano esclusivamente il pizzetto, incolto da quasi un mese, con la buffa idea di ritrarre un pre e un post barbiere, mettendo il focus su di me e il mio look.
Non certo per vanità, ma giusto per fare il verso ai tanti che utilizzano i nuovi media digitali per sfoggiare sé stessi, in maniera anche piuttosto bizzarra.
L'esperimento ha sortito molto più interesse di quanto potessi aspettarmi e certamente più seguito e risposte di quante ne ricevo in generale, soprattuto quando parlo di ciò che sto producendo o pubblicando.
Certo, la scrittura non ha nulla di visivo e di facilmente percepibile, però mi rendo conto che nel contesto in cui viviamo, l'aspetto esteriore, o ancor peggio una barba più o meno incolta, siano più accativanti di mille parole. :D

giovedì 21 maggio 2015

Una foto vale più di cento post?

Non sono un grosso frequentatore dei social network e di rado aggiorno qualcosa, più che altro per mancanza di tempo e di vanità. Quando però capita qualcosa di piacevole o, come ieri, qualcuno mi fa una foto degna di questo nome, mi accorgo di quanto sia importante aggiornare il mio profilo, la mia immagine, più di tante parole e pensieri scritti in questo blog o altrove.
Una semplice foto ha raccolto più apprezzamento della media di tutti i post scritti qui e questo, se da un lato mi può far piacere, dall'altro mi lascia un po' di stucco. La mia faccia attira più l'attenzione delle mie parole? In un contesto, come quello odierno, forse sì. Un immagine che mi mostra dedito ad intrattenere il pubblico, concentrato ad esprimere l'amore per la letteratura, la scrittura e l'arte, dice tanto, molto di più di cento post.

martedì 22 luglio 2014

Il bisogno di socializzare...

Molto spesso, si legge nelle guide alla scrittura e all'auto produzione, che sia fondamentale essere 'social' al fine di promuovere al meglio i propri scritti.
Bisogna essere presenti, promuoversi, intavolare discussioni, dibattiti, mostrarsi disponibili a chi vuole porti delle domande.
E se uno non avesse tutto questo tempo per sostare tra le pagine dei social network in queste attività promozionali? Si deve rassegnare all'oblio, o al meglio, al passa parola, per veicolare il proprio lavoro? Forse sì e per me diventerà credo sempre più improponibile continuare a spingere sull'acceleratore della promozione, a discapito della vita reale e della produzione letteraria. Forse, incredibilmente, sono un 'vecchio', a cui piace solo dedicarmi a quel che amo di più: scrivere.